Di certo la tua tesi, Mattia, è molto vera e condivisibile nei confronti di orologi la cui struttura è solo semplificata al massimo.
Eccellenti realizzazioni sono state effettuate riducendo, per esempio, al massimo il numero delle parti in movimento e le inutili complicazioni.
Penso, ad esempio, a belle meccaniche della britannica Smiths, per esempio, limpide ed efficenti... di certo però, la Smiths ha sempre lavorato con materiali e finiture di prim'ordine, anche nei momenti di crisi.
QUESTO tipo di semplicità si coniuga QUASI SEMPRE con robustezza, affidabilità, economicità.
Ma quando parliamo di lamiera stampata e boccole... chissà se possiamo ancora sostenere questa tesi?
Mi spiego meglio...
Un mesetto fa ho ricevuto un orologio della Jaeger, si trattava di un orologio da poco, uno di quelli da cruscotto delle automobili degli anni '30.
L'ho acquistato come rotto. Era tutto carico, ma morto.
Costato 20 euro circa, più per il nome che per altro....
Appena tornato a casa l'ho aperto, o meglio, ho tolto l'unica vite superstite della quattro che fermavano la cassa: all'interno... sporco di decenni.
Dai fori delle viti mancanti e da un buco di circa 8/9 mm su un lato della cassa era entrata polvere a batuffoli....
Struttura molto semplice, ma ben fatta: materiali di prim'ordine... Sempre da quel buco sul fianco della cassa doveva essere entrato un ragno che aveva fatto la sua ragnatela intorno al bilancere...
Tolgo la ragnatela e... l'orologio comincia a camminare: il bilancere compie addirittura una oscillazione piuttosto ampia e regolare!! Centro la racchetta, spostata verso l'accellerazione di marcia, probabilmente da un colpo durante il trasporto, e lo lascio correre: in otto giorni di marcia... anticipa di 30 secondi.... Al cronocomparatore non mostra grandi problemi...
Vorrei proprio farvi vedere delle foto... Comunque non l'ho pulito, quindi, prima o poi, un bel servizio fotografico ve lo mostrerò... impegni di studio, lavoro, famiglia, permettendo...
Non nego, però, che il mio pensiero è corso alle pur brillanti realizzazioni sovietiche... quante di esse avrebbero resistito in questo modo magnifico a tale mancanza di manutenzione? Boh... non saprei...
So solo che di orologi di oltre cortina fermi ne ho diversi...
Quale è la scuola orologiera che più mi piace?
Quella Americana? Svizzera? Tedesca o Sovietica? Non ho particolari preferenze.... so solo che, se proprio deve essere amore... che sia almeno motivato da simili esperienze....!
