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Carissimo Napoleone18 Tocchi un argomento,alquanto scabroso. Al quale non darti molte ragioni diventa difficile. Hai detto bene,la questione è etica. Ma con l'etica,non ci mangi. La mia cruda risposta,è legata alla vita di tutti i giorni. Troppe volte un orologio da torre,viene recuperato,ad un passo dall'essere buttato. Quando da anni inservibile,per l'alto costo di manutenzione,mantenimento in opera,viene,solitamente eliminato in sordina,senza tanta pompa magna,in quanto un suo restauro è un costo,che pochi sono disposti a patire. Ecco perchè eliminato.Magari anche quasi di nascosto,onde impedire una protesta,di chi con la lingua fà tutto,ma ai fatti una mano al borsellino non la mette E sarà sempre così, se non interviene,un senso civico,che spinge alla conservazione del passato,per la sua storia,e per il valore che principalmente emotivo questo ha. Ma tutto questo tradotto sono soldoni,anche il solo cercare di mantenere immagazzinate queste cose è un costo. Per cui per sopravvivere,si finisce per rottamare. Quello che si vende per restaurò è una modesta revisione,che paga,almeno l'occhio,dell'osservatore. Triste è fare queste costatazioni,ma se io orologiaio,chiedo anche solo due mesi di lavoro,(lavoro che mi piacerebbe anche fare,ma sempre lavoro)a tempo pieno,per dare documentazione,fare tutti gli studi necessari,recupero dei materiali,utilizzo sitemi conservativi,con il triplo o quadruplo del tempo,il risultato è che l'oggetto finisce in fonderia. E se lo faccio gratis,fallisco e muoio di fame. Tradotto il problema è: o riusciamo a valorizzare l'oggetto da renderlo appagante,o non si fà nulla. questa è la legge del mercato. Schifosa e becera,barbara ed insultante,ma legge di mercato. Per sovvertirla,servono,sopratutto mezzi,tanta volontà,idee,e anche le proteste,giuste e piacevoli come la tua. Un salutone Pierino la peste
Parole e ragioni sacrosante dell'amato Pierino sul destino degli orologi da torre !
_________________ "Drive the impossible"
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