Si però la tornitura ad handicap non vale!!!!!
Questo per dire che le difficoltà che ho incontrate nel taglio del dischetto, usando l'EMCO, non sono state poche.
Ad un certo punto mi stava prendendo lo sconforto e stavo per gettare la spugna, quando fortunatamente la molla dell'orgoglio è scattata!!!!
Non potendo fare filmati, necessariamente dovrò dilungarmi nel discorso, accompagnato da un discreto numero di foto.
Perciò abbiate tanta pazienza, mettetevi comodi e cominciate a leggere.
Vi chiedo solo uno sforzo particolare: non vi soffermate soltanto al risultato raggiunto nel taglio del dischetto, ma se potete (non perché non ne siete capaci, ma perché io ho la mente ingarbugliata) cercate di seguire il percorso mentale che ho fatto per trovare soluzione ai problemi che a mano a mano si sono presentati.
Tutto questo, premettendo che non ho intenzione di insegnare, non ne ho la presunzione, ne tanto meno le capacità. Sto solo mettendo a disposizione la mia esperienza, l'esperienza di uno che sono almeno 30 anni che sta abbracciato a torni e fresatrici (rigorosamente carrellati).
Da buon scolaro diligente, preparo i materiali secondo le indicazioni di Mastro Pierino:
Però sulla destra, ci sono due cose che si discostano da quanto indicato da Pierino:
Un cilindretto bianco che è l'appoggio della contropunta, è fatto in Teflon che fà figo ed è tecnologicamente avanzatissimo......in realtà è perché lo avevo disponibile, altrimenti il dischetto ricavato dal tappo di bottiglia andava benissimo.
Questo cilindretto più avanti si dimostrerà determinante!!!
La seconda cosa che si discosta dalle indicazioni di Pierino è il bulino, è diverso da quanto ci ha insegnato: era una mia idea ed ho voluto provare a fare cosi.
Tra l'altro non è una novità assoluta, in quanto ne avevo mostrato il disegno poco sopra.
Volevo un utensile innanzitutto che non tallonasse sul diametro esterno del taglio, molto corto, tozzo e con il tagliente dritto per avere la minima sezione di truciolo per non innescare vibrazioni.
Tra l'altro successivamente, volendo tenere il ventaglio il più vicino possibile al pezzo in lavorazione, ho accorciato ulteriormente il bulino perché volevo che il piano di appoggio si realizzasse sulla faccia del quadro della barretta e non sulla parte tagliente dovuta all'affilatura,
Però ho un atroce dubbio, per cui prima di incollare la piastrina sul legno, presento tutto sul tornio..........ed infatti!!!!
Non posso arretrare ulteriormente il poggia bulino!!!
Tra l'altro mi sono riservato un paio di millimetri di corsa del cannotto della contropunta per le eventuali evenienze.
La prima cosa che mi viene in mente è ruotare tutto il poggia bulino di 180°, ma significa smontare il tornio................ non mi sembra la miglior soluzione nell'immediato!!!
Oltretutto ho costruito i manici per i bulini troppo lunghi e mi si appoggiano sul volantino della contro punta......non sarebbe un problema basta accorciarli!!!
In ogni caso, devo arretrare la contropunta di almeno una ventina di millimetri e debbo trovare una soluzione......
La trovo nella scatola della rumenta ed è all'apparenza materializzata in un pezzetto di tondino che sembra bronzo......è lui!!!!
Mi metto sull'altro tornio, faccio un foro abbastanza profondo con la punta da centro in modo da avere una grande superficie di appoggio sulla contropunta e sull'altra faccia del tondino faccio un bassofondo in modo da essere sicuro che non tocchi solo il centro del piastrino ma una discreta superficie.
Mi metto sull'EMCO ma con disappunto noto, girando a mano, che il tondino di bronzo non ruota insieme alla piastrina ma rimane fermo.........non mi piace.
Quello che non ho considerato è che la superficie del cono della contropunta è molto maggiore del piano di appoggio sulla piastrina......
Potrei eliminare il bassofondo sul piano di appoggio verso la piastrina e intestare dalla parte del cono in modo da eliminare parte del foro.....ma continua a non piacermi, il tondino si potrebbe bloccare mentre sto tornendo, ci vorrebbe un cuscinetto........si và bhé, adesso pure il cuscinetto!!!!
E mentre sto bestemmiando, mi vanno gli occhi sul cilindretto di Teflon........ecco il cuscinetto!!!!
E realizzo questo:
E' evidente che queste foto, le ho fatte a lavorazione conclusa.
E il tutto montato si presenta cosi:
Non è che mi entusiasmi molto tutto 'sto trenino, ma è stata la prima e la più immediata delle soluzioni che mi sono venute in mente
Dalla foto si notano alcune cose:
Innanzitutto che mi ero dimenticato di fare la foto subito e l'ho fatta dopo l'incollaggio, ma dell'incollaggio ne parleremo subito dopo.
La seconda cosa è che ho tracciato una circonferenza che ha un diametro pari a 18mm ed è, lasciandomi un certo margine, il diametro massimo che posso ottenere.
Credo di essere andato a pescare l'unico manico di scopa del mondo a sezione ellittica!!! Ed infatti dopo tornitura il suo diametro è circa 20mm.
Il tagliente del bulino è poco meno di 1mm, mi lascio un margine di un'altro millimetro, casomai avessi la concreta necessità di allargarmi con il taglio ed ecco che il massimo che posso ottenere è 18mm.
Si nota anche che ho dovuto togliere la ghiera di fermo della contropunta per guadagnare spazio in senso radiale, spazio che in ogni caso non mi è sufficiente.
Ho dovuto togliere comunque il bulino dal suo manico e metterlo su un mandrino a mano più piccolo e corto e nonostante tutto, il diametro massimo realizzabile, lo debbo fare con il bulino per traverso, dovrò necessariamente allargare il taglio di tanto in tanto per evitare che il bulino si incastri!
Inoltre non ho spazio per le dita, temo di non riuscire a tenere saldamente il bulino.
Mi sa tanto che in seguito, debbo studiare una soluzione: o un cannotto più lungo e con una maggior corsa o una contropunta "prolungata".
Il problema successivo è stato l'incollaggio.
Penso di riuscire con il mio saldatore da 25W a sciogliere la gomma lacca, in realtà ottengo solo una "cosa" allo stato gommoso!!
Provo con la lampada ad alcool, ma non ne vuole sapere di accendersi e su questo ci aprirò un post: non mi sembra possibile che un oggetto tanto semplice non possa funzionare.....semplicemente non ci arrivo!!!!
Non mi rimane che la micro fiamma, sapendo bene che scalda molto......ed infatti al primo tentativo brucio la gomma lacca!!!!
Al secondo tentativo mi tengo ancor più lontano dalla spatola e quando la gomma lacca sta diventando liquida è bastato il tempo di pensare che era giunto il momento di spalmarla sul legno che già stava bruciando, provo lo stesso e il risultato è una massa indefinita di colore nerastro!!!
Provo ad andare avanti lo stesso posizionando il piastrino e scaldando e con mia sorpresa, la gomma lacca si scioglie e a raffreddamento avvenuto sembra che il piastrino si regga.
Non sono molto convinto ma vado avanti lo stesso con la tornitura (in realtà il piastrino è incollato molto bene):
Sembra andare tutto bene, però nonostante faccia "molleggiare" il bulino come ci ha insegnato Pierino, non riesco ad ottenere un bel truciolo.....
Fino a quando non riesco più a tornire......forse è il caso che allarghi un pò il taglio, in fondo sono per traverso e forse il bulino si sta incastrando.
Infatti allargo il taglio, riesco a tornire un'altro pò ma poi sono come prima, cerco di insistere ma le cose peggiorano!!!!
L'ottone comincia a stridere, e insistendo, mi accorgo che la piastrina si sta muovendo, presumo che si sta scaldando troppo e la gomma lacca si sta sciogliendo e inconsapevolmente e non volutamente sto allargando il taglio!!!!!!
Fermi tutti!!! Possibile che in tre, abbiamo riscontrato lo stesso problema!!!
Devo assolutamente capire che sta succedendo, ma vi immagino alle mie spalle che state sarcasticamente sghignazzando!!!!
La prima ipotesi è che il bulino tallona, ma non mi pare possibile, l'ho arrotondato apposta.......
Con il monocolo, mi metto a guardare per vedere se ci sono segni di strisciamento o se è rimasto dell'ottone attaccato.
Invece vedo un'altra cosa: nel togliere le bave, ho esagerato con la pietra Arkansas e lo spigolo sinistro del tagliente è arrotondato, in verità questa cosa l'avevo già notata proprio all'atto di togliere le bave, ma non gli avevo dato la giusta e dovuta importanza.
Non mi rimane che riaffilare il bulino intestandolo, debbo però far attenzione a non accorciarlo troppo.
Riesco nell'operazione e mi rimetto a tornire. Riesco nel mio scopo, ora il bulino taglia che è una meraviglia, ottengo senza alcuna complicazione un bel truciolo fluente, debbo solo avere l'accortezza di allargarmi di tanto in tanto.
Sto andando come un treno!!!!!!!
Decido di velocizzare l'operazione aumentando un pò il numero di giri.
Dimenticavo di dire che come regolatore dei giri, ho usato uno dei primi regolatori per trapani commercializzati in kit.
Sinceramente non saprei dire in base a quale principio funzioni, però ha il pregio (in questo caso) che a bassissimo numero di giri il motore non ha praticamente potenza e basta il minimo intoppo affinché si fermi!!!
Insomma aumento di poco il numero di giri ed ecco che succede:
Il bulino comincia a vibrare eccessivamente!!
Per eliminare le ondulazioni, debbo innanzitutto diminuire i giri e poi tenendo il bulino il più saldamente possibile (sic) avanzare, nel vero senso della parola, micrometricamente ed infatti cosi facendo riesco a togliere il "vibrato"
Riuscirò poi a togliere anche gli ultimi segni che si vedono.
Sono impaziente di finire il lavoro, ma sembra che ci voglia un tempo infinito (tra l'altro mi sono dimenticato di cronometrarmi), eppure lo spessore del piastrino l'ho misurato, è 1,5 mm e non 1,5 Km......
Finalmente il bulino si impunta, evviva, il taglio sta finendo, ora dovrò procedere come prima per il "vibrato", per togliere il truciolo non completamente tagliato: con delicatezza, tenendo saldo il bulino e avanzando piano, piano.
Dopo un pò il bulino si impunta un'altra volta, ma non me ne preoccupo, ho capito che sta succedendo: probabilmente lo strato di gomma lacca non è uniforme o forse c'è rimasta una bolla d'aria.
E finalmente il taglio è completato:
E sono talmente contento che mi concedo il lusso di rifinire il dischetto:
Sotto questa luce, la tornitura sembra bella lucida, una bella finitura?
In realtà sotto una luce diversa, la finitura si presenta cosi:
E' un classico degli ottoni ricotti: i segni che si vedono, è il truciolo che tende a grippare!!
E questi sono i trucioli di un ottone ricotto:
Di cui vi avevo già parlato in precedenza.
Che vi ho sfiniti?
Non me ne vogliate!!!!
UN SALUTO
