Vi posso dire che purtroppo non è così

Da patek, c'è anche una sezione per il restauro dei Patek ed anche una sezione per i pluricomplicati (che vi garantisco non se ne somiglia uno, non puoi girarti dal tuo banchetto e aprire il cassettino e cambiare il pezzo che non funziona più.....NON SI SOMIGLIAAAAA!!!). Poi la riparazione di un Patek (ragionate così perchè purtroppo traspare la superficialità vostra in questo lavoro) non è semplice come sembra, si controllano i giochi assiali, il gioco di corno, il tiraggio, il virolaggio di una spirale, l'equilibratura di un bilanciere e credete che sia come smontare, lavare e rimontare e fare tutto in quattroequattrotto??? Provate ad andare al museo Patek, poi la smetterete di essere superficiali e faciloni. Anche i tecnici svizzeri fanno cose con i torni, cose che fanno anche alcuni di voi o io, ma non immaginate nemmeno con quale attenzione e pulizia

. Al WOSTEP il responsabile reparto tornitura il Sig. Voutilainen (cercate su google, così capite chi è, così cambiate alcune opinioni) prendeva il tornio con i guanti

esagerato??? no no....sono Svizzeri, e vogliono che i loro prodotti vengono trattati con le cure, che noi Italiani non avremo mai, perchè purtroppo siamo dei faciloni e approssimativi (vedi quì le risposte). Io ho fatto un corso Audemars e prima di terminare un Royal Oak off shore calibro 2225 (scommetto che qualcuno di voi esclamerà: Bhè un semplice automatico con modulo cronografico, che ci si vuole a farlo??)
Mi rivolgo ai privati amanti della bella orologeria: diffidate da questi faciloni, che rovineranno soltanto il Vostro orologio!!!son passati 3 giorni (spirale, ancorino, giochi, tasselli speciali per controlli fuori dal comune, mai fatti prima

...e giù a sbatterci la faccia, ore e ore dalle 9 alle 12 e 30, poi dalle 14.00 alle 17.30 per tre lunghissimi giorni!!! Pensa se si era in laboratorio da soli per tre giorni con lo stesso orologio

Sentivi le bestemmie!! Un mio amico che lavora in una grande meson Svizzera, al controllo finale, gli hanno fatto riaprire per 4 volte lo stesso orologio, perchè al microscopio ad ore 11 c'era un peletto INVISIBILE!!! E per quattro volte hanno cabiato le guarnizioni....capito come sono...loro??? Potranno mai darci tanta fiducia??? Io non sono assolutamente di parte, perchè sono anch'io nell'impossibilità di ricevere le forniture e spesso li odio sti Svizzeri, purtroppo se ci troviamo così è solo per colpa nostra, che con superficialità, abbiamo fatto apparire quest'arte come per dire
"E CHE CE VO'??? NA' PULITINA E VA TUTTO A POSTO, PASSA TRA TRE GIORNI CHE E' PRONTO" oppure,
"CHI TE LO HA DETTO?? QUI' C'E' SOLO L'ASSE ROTTO, BASTA SOLO L'ASSE E L'OROLOGIO POI CAMMINA, PASSA PIU' TARDI CHE E' PRONTO"
Pensandola così, non faremo mai niente e sprofonderemo solo nella merda, ci consolerà (se questo vi può consolare, a me NO) l'essere ricordato da qualcuno che esclamerà con sufficenza ammirevole:
Quì una volta c'era uno che riparava gli orologi che era bravo!!! CHE TRISTEZZA!!! Noi (per chi si considera veramnete tale) piccoli ingegneri della micro meccanica di precisione
TECNICI OROLOGIAI essere ricordato così con superficialità..... che amarezza!!! Questo lavoro affascinante e complicatissimo, forse solo per pochi, è diventato (per noi Italiani) un lavoro qualunque, semplice di facilissima esecuzione e rapidità....uno squallore!!!
Saluti Stanislao