lucianosi2 ha scritto:
Caro Klaus.
Di marchiature sui fondi degli accutron ne ho viste di tutti i tipi.
Anch'io ne ho alcuni senza numero di serie ....
Considera che c'erano 5 stabilimenti degli accutron a quei tempi ... che in America nei tempi del boom non riuscivano a produrre orologi a sufficienza per le richieste.
C'era inoltre una certa rivalità (distinzioni) tra produzione svizzere e Americane.
Questo lo si nota anche in alcuni particolari meccanici dei movimenti svizzeri o usa sia 214 che 218.
E poi ( dopo gli anni 70) c'erano molti accutron invenduti.
Poi c'erano sul mercato prototipi per valutazione ... etc.etc.
L'idea che mi sono fatto io è che a quei tempi non c'era regole così precise (.. almeno per Bulova) come ai nostri giorni.
Pertanto ...
Se ci sono scritte le possiamo interpretare .... se non ci sono pazienza!
L'orologio sempre quello é ...
In genere, comunque, sui modelli americani ho sempre visto la data, su quelli svizzeri a volte no.
Altro non so ...

Caspita: grazie!
Veramente interessante... Mi stai facendo innamorare sempre di più a questa tipologia di orologi...
Pensa che io avevo tenuto il mio Spaceview per almeno sei o sette anni in un cassetto, senza sapere se funzionasse o meno...
Me lo regalò mio zio sostenendo di averlo ritirato dal cliente che lo aveva comprato solo pochi giorni prima, perchè "non ha mai funzionato bene" e che le batterie erano, ormai, introvabili...
Un paio di anni fa avevo trovato le batterie, ma mi avevano chiesto 15 euro, quindi decisi che non valesse la pena rischiare simili cifre per un orologio bello, perfetto, ma che non stimavo...
Solo poco più di un mese fa, grazie a te e a Clocker, me ne sono interessato... lo rispolvero, metto una batteria nuova e... funziona alla grande!
Il bello è che, ad indennizzarmi del tempoperduto, sempre sull'onda della prima infatuazione, compro un Omega Constellation, bellissimo, con Beta 21, non funzionante, per 166 euro e... messe le batterie... funziona anche lui...
Boh!