Tutti gli orari sono UTC + 2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 114 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8
 

Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 24 agosto 2011, 20:27 
Non connesso
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: domenica 20 agosto 2006, 19:26
Messaggi: 1298
Località: Roma
Provincia: Roma
Ciao Stefano,
si, potevi mettere il bilanciere con il ponte nella benziana rettificata.
Esiste anche un prodotto specifico per lavare il bilanciere: One-dip o similari...ma è molto volatile e costoso.
Tutti i ponti e le platine non sono di acciaio ma di ottone rodiato.
Normalmente le parti di acciaio che si trovano in un orologio sono gli assi, alberi, viti e mollettine.

Anche un lavaggio fatto senza ultrasuoni può essere più che soddisfacente.

_________________
Ciao. Giancarlo


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 agosto 2011, 0:08 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 11 settembre 2009, 1:36
Messaggi: 3428
Hippolyte Parrenin, fondatore à Villers-le-Lac nel 1873(appunto francese)
ha fatto dei calibri robusti,almeno per i tasca come pure per i polso
sotto diverse marche o sottomarche tipo Kiplé,Cupillard Riems e altre che non mi ricordo più...poi passò ai cinesi
HP40 ad esempio,esemplari sobri ma robusti(secondo me antagonisti degli unitas 6497)
Immagine
foto web


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 agosto 2011, 1:12 
Non connesso
Senior Advanced User
Senior Advanced User
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 6 dicembre 2010, 18:02
Messaggi: 2111
Provincia: FIRENZE
Gli HP 40 saranno anche sobri e robusti, ma evidentemente non è il caso dell'orologio in questione, si può dire che rasenta di più una somiglianza con gli EB.

_________________
Click.

Fai ad altri quello che vorresti fosse fatto a te.

Skype: clickmark


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 agosto 2011, 2:47 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 23 giugno 2011, 22:34
Messaggi: 54
Località: Torino Ovest
Provincia: Torino
Mi sa che da quando è stata fondata la HP a quando hanno progettato il mio movimento di acqua ne è passata tantissima sotto i ponti. Bello l'esemplare della foto, purtroppo anche da lontano si vede che come è costruito non c'è paragone con il mio...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 agosto 2011, 8:29 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 11 settembre 2009, 1:36
Messaggi: 3428
Click ha scritto:
Gli HP 40 saranno anche sobri e robusti, ma evidentemente non è il caso dell'orologio in questione, si può dire che rasenta di più una somiglianza con gli EB.

effettivamente dici bene sull'orologio in questione,sotto dominio cinese
non era al top d'estetica
Fù una ebauche più che altro,credo che assemblasse anche per Croissant,Phenix,Cupillard in tempi più lontani
hanno pure un piccolo museo dedicato :D


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 agosto 2011, 8:41 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 21 agosto 2008, 18:00
Messaggi: 2379
Località: Marsala
Maurizio ha scritto:
L'unico consiglio che sento di darti è:

Comunque vada prendi la cosa con filosofia.........sono più preziosi gli sbagli da cui imparare che una revisione ben riuscita e te lo dice un'autodidatta!!

Comunque vada, sappi che faccio il tifo per Te

Aspetto notizie e poi ne discutiamo.

UN SALUTO :hallo:


:rate10:

_________________
Sono coerente con me stesso. Ed io con me stesso,vivo maledettamente bene. Alla faccia del mondo che mi circonda!
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: venerdì 26 agosto 2011, 16:59 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 23 giugno 2011, 22:34
Messaggi: 54
Località: Torino Ovest
Provincia: Torino
Christian S ha scritto:
:rate10:


CIAO!!!!
:hallo:


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: domenica 17 marzo 2013, 2:34 
Non connesso
Forumista
Forumista
Avatar utente

Iscritto il: sabato 11 dicembre 2010, 14:32
Messaggi: 149
Località: Milano
Maurizio ha scritto:
Qui l'argomento si fa ostico, perché non c'è un metodo prestabilito, ognuno fa come meglio crede e secondo sue esperienze personali.

Sperando che rispondano in tanti in modo che Ti possa fare un'idea all'incirca, precisa su come fare.........

Comunque cercando nel forum c'è più di una nutrita discussione su come fare, intanto guarda quelle.

Nel frattempo Ti dico come faccio io.

Materiali e attrezzature:
Tre benziniere o barattoli in vetro con tappo a vite con guarnizioni di gomma (quelli di una certa marca di tonno sono ottimi, bassi e con l'imbocco largo.)
Tre spazzole da orologiaio: due con setole morbide e una con setole dure.

Che tipo di spazzole sono? O meglio se si tratta di quelle a "spazzolino" sono di materiale sintetico?

Uno spazzolino da denti (se non ti schifi anche usato......... scherzoooooooooo!!!!!!!!!!) :smile: :smile: :smile: :smile:
Stecchi di bosso
Midollo di sambuco, qualche amico nel forum afferma di usare con profitto anche la balsa (quella per aeromodellismo), credo sia preferibile sceglierne un pezzo morbido.
Soffietto
Segatura di bosso, è una segatura particolare che almeno appena comprata è esente da polvere.
Tutti questi materiali, tranne il tonno e lo spazzolino da denti, sono reperibili in fornitura. :grin: :grin: :grin: :grin:

E procedo cosi.

In una benziniera TB, nella seconda benzina (Tricloroesano) per un primo risciacquo, nella terza benzina per un secondo risciacquo.

Innanzitutto lavo bilanciere, ancora, contropietre o il castone completo se ce l'incablok in benzina assolutamente pulita in una benziniera assolutamente pulita. Questo perché se sono stati lavati dei pezzi molto sporchi di olio in precedenza, una volta che la benzina sarà evaporata rimarrà uno strato sottilissimo di olio e questo sulla spirale tenderà a incollarla!

L'ancora la tengo in benzina il meno possibile, poi con un pezzetto di midollo di sambuco con molta delicatezza strofino le due leve fino a che guardate con luce radente, non vedo i piani d’impulso luccicare sempre con il midollo vado a pulire la forchetta e i due perni infilandoli nel sambuco.
Poi è la volta del bilanciere e sempre con il midollo di sambuco vado a pulire il plateau, infilandolo letteralmente nel sambuco e ruotando un po’ (attenzione poi ai residui di midollo dietro l'ellisse) e il perno dell'asse dalla parte opposta.
Le contropietre le pulisco tenendole con un paio di pinzette sul banco (con interposto un foglio di carta) e le strofino con il midollo fino a quando non luccicano. Per il castone lo tengo in benzina il più a lungo possibile per fare in modo da sciogliere tutto lo sporco, contropietre e castoni incablok, per evitare di confonderli, li lavo uno per volta.

Una volta puliti questi pezzi li ripongo nei loro contenitori dedicati (sempre per non confondere le contropietre).

Fatto, questo immergo tutti gli altri pezzi, tranne la molla motrice nel TB.
Il tempo di permanenza dipende da quello che vuoi ottenere e mi spiego meglio, da quanto vuoi che siano brillanti le parti in ottone, in linea di massima meno i pezzi stanno immersi nel TB meglio è!

Non c’è un tempo raccomandato o minimo o massimo, dipende dallo sporco e dall’ossido presenti!!!

Tieni a mente che il TB è un decapante, anche se la sua azione è lenta ma costante. Il suo scopo è di rimuovere la patina di ossido dalla superficie dell’ottone. La sua azione è ininfluente nei confronti dell’acciaio, tanto che se l’orologio fosse nuovo o ben conservato, il lavaggio nel TB è inutile. Tieni a mente anche che il TB non ha azione detergente nei confronti di grasso e olio.

Una raccomandazione: tutti i pezzi devono essere completamente sommersi nel TB.

Una volta raggiunta la brillantezza che voglio, un pezzo alla volta li strofino con lo spazzolino da denti (con delicatezza nei pezzi più piccoli) e lo immergo nella benzina e lo lascio stare finché non ho finito con tutti gli altri.

Se i pezzi con cui abbiamo a che fare sono solo e completamente fatti di ottone, il risciacquo più efficace è quello in acqua, (possibilmente demineralizzata). Il TB è solubile in acqua ma non in benzina!!!

Poi riprendo un pezzo alla volta, lo agito nella benzina per rimuovere quanto più TB possibile se sono ponti o la platina con uno stecco di bosso appuntito vado a pulire tutti i fori dove ci sono parti rotanti (faccio entrare la punta da entrambe i lati). Personalmente evito di andare a pulire con questo sistema i fori più piccoli perché se si spezza la punta dello stecco poi son dolori e mi affido soltanto all’azione solvente della benzina (ponti e platina sono gli ultimi a essere puliti in modo da rimanere più a lungo immersi). Per le ruote invece con un pezzo di midollo vado a pulire i perni e i pignoni, trattamento particolare per la ruota di scappamento in cui, con il midollo pulisco anche tutti i denti.

Fatto, questo asciugo i pezzi con la spazzola (dura per i pezzi più grandi) cercando di rimuovere quanto più TB possibile e li immergo di nuovo nella benzina, quella del terzo contenitore (quella ancora pulita) e li lascio immersi a lungo.

Poi o li asciugo tutti, uno per volta, con la seconda spazzola a setole morbide che deve essere mantenuta pulita e asciutta, oppure in un adatto contenitore pieno di segatura di bosso, ma questo solo per i pezzi più grandi………

La segatura dovrebbe essere mantenuta calda, io non lo faccio mai.

Una volta asciugati, i pezzi dentro la segatura, soffio via la poca polvere di legno rimasta attaccata.

Per quanto riguarda la molla motrice, l’unico accorgimento che prendo è quello di rimuovere quanto più olio vecchio tirandola ripetutamente attraverso un pezzetto di carta, o una pezzuola che non lascino peli.

Ti sconsiglio vivamente di asciugare i pezzi con la carta soprattutto quella tipo “Scottex” per evitare di andare poi a cercare il pelucco invisibile che blocca il movimento!!!

Un ulteriore consiglio: ogni volta che prendi un pezzo dai contenitori della benzina, chiudilo immediatamente per evitare di respirarla inutilmente, tieni i contenitori, quando non necessario, lontani dal naso e se hai la possibilità di ventilare l’ambiente VENTILALO per evitare ristagni di vapori di benzina intorno a Te. La benzina o Tricloroesano che dir si voglia non è esattamente aria di montagna!!!!!!!!!!!!
In questo frangente il sistema migliore e più efficace è quello della lava pezzi, ma visti i prezzi e la quantità di orologi che maneggia un hobbysta, ci si rinuncia volentieri………

Spero di essere stato chiaro e di esserTi stato utile, sapendo che si solleverà uno “Tsunami” di critiche nei miei confronti da parte di chi è più esperto, per il mio modo poco ortodosso di pulire i movimenti.

UN SALUTO :hallo:

_________________
Q: "I've always tried to teach you two things: First, never let them see you bleed;"
Bond: "And the second?"
Q: "Always have an escape plan"


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: mercoledì 20 marzo 2013, 2:03 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 23 giugno 2011, 22:34
Messaggi: 54
Località: Torino Ovest
Provincia: Torino
WOW! Dopo un anno e mezzo è resuscitata questa vecchia discussione!! :-D Sicuramente il metodo di Maurizio è tra i più efficaci, però come dice giustamente, ognuno ha il suo sistema..... Molti adesso sono passati agli ultrasuoni....


Top
 Profilo  
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 114 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 4, 5, 6, 7, 8

Tutti gli orari sono UTC + 2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 23 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a: