Qui l'argomento si fa ostico, perché non c'è un metodo prestabilito, ognuno fa come meglio crede e secondo sue esperienze personali.
Sperando che rispondano in tanti in modo che Ti possa fare un'idea all'incirca, precisa su come fare.........
Comunque cercando nel forum c'è più di una nutrita discussione su come fare, intanto guarda quelle.
Nel frattempo Ti dico come faccio io.
Materiali e attrezzature:
Tre benziniere o barattoli in vetro con tappo a vite con guarnizioni di gomma (quelli di una certa marca di tonno sono ottimi, bassi e con l'imbocco largo.)
Tre spazzole da orologiaio: due con setole morbide e una con setole dure.
Che tipo di spazzole sono? O meglio se si tratta di quelle a "spazzolino" sono di materiale sintetico?Uno spazzolino da denti (se non ti schifi anche usato......... scherzoooooooooo!!!!!!!!!!)
Stecchi di bosso
Midollo di sambuco, qualche amico nel forum afferma di usare con profitto anche la balsa (quella per aeromodellismo), credo sia preferibile sceglierne un pezzo morbido.
Soffietto
Segatura di bosso, è una segatura particolare che almeno appena comprata è esente da polvere.
Tutti questi materiali, tranne il tonno e lo spazzolino da denti, sono reperibili in fornitura.
E procedo cosi.
In una benziniera TB, nella seconda benzina (Tricloroesano) per un primo risciacquo, nella terza benzina per un secondo risciacquo.
Innanzitutto lavo bilanciere, ancora, contropietre o il castone completo se ce l'incablok in benzina assolutamente pulita in una benziniera assolutamente pulita. Questo perché se sono stati lavati dei pezzi molto sporchi di olio in precedenza, una volta che la benzina sarà evaporata rimarrà uno strato sottilissimo di olio e questo sulla spirale tenderà a incollarla!
L'ancora la tengo in benzina il meno possibile, poi con un pezzetto di midollo di sambuco con molta delicatezza strofino le due leve fino a che guardate con luce radente, non vedo i piani d’impulso luccicare sempre con il midollo vado a pulire la forchetta e i due perni infilandoli nel sambuco.
Poi è la volta del bilanciere e sempre con il midollo di sambuco vado a pulire il plateau, infilandolo letteralmente nel sambuco e ruotando un po’ (attenzione poi ai residui di midollo dietro l'ellisse) e il perno dell'asse dalla parte opposta.
Le contropietre le pulisco tenendole con un paio di pinzette sul banco (con interposto un foglio di carta) e le strofino con il midollo fino a quando non luccicano. Per il castone lo tengo in benzina il più a lungo possibile per fare in modo da sciogliere tutto lo sporco, contropietre e castoni incablok, per evitare di confonderli, li lavo uno per volta.
Una volta puliti questi pezzi li ripongo nei loro contenitori dedicati (sempre per non confondere le contropietre).
Fatto, questo immergo tutti gli altri pezzi, tranne la molla motrice nel TB.
Il tempo di permanenza dipende da quello che vuoi ottenere e mi spiego meglio, da quanto vuoi che siano brillanti le parti in ottone, in linea di massima meno i pezzi stanno immersi nel TB meglio è!
Non c’è un tempo raccomandato o minimo o massimo, dipende dallo sporco e dall’ossido presenti!!!
Tieni a mente che il TB è un decapante, anche se la sua azione è lenta ma costante. Il suo scopo è di rimuovere la patina di ossido dalla superficie dell’ottone. La sua azione è ininfluente nei confronti dell’acciaio, tanto che se l’orologio fosse nuovo o ben conservato, il lavaggio nel TB è inutile. Tieni a mente anche che il TB non ha azione detergente nei confronti di grasso e olio.
Una raccomandazione: tutti i pezzi devono essere completamente sommersi nel TB.
Una volta raggiunta la brillantezza che voglio, un pezzo alla volta li strofino con lo spazzolino da denti (con delicatezza nei pezzi più piccoli) e lo immergo nella benzina e lo lascio stare finché non ho finito con tutti gli altri.
Se i pezzi con cui abbiamo a che fare sono solo e completamente fatti di ottone, il risciacquo più efficace è quello in acqua, (possibilmente demineralizzata). Il TB è solubile in acqua ma non in benzina!!!
Poi riprendo un pezzo alla volta, lo agito nella benzina per rimuovere quanto più TB possibile se sono ponti o la platina con uno stecco di bosso appuntito vado a pulire tutti i fori dove ci sono parti rotanti (faccio entrare la punta da entrambe i lati). Personalmente evito di andare a pulire con questo sistema i fori più piccoli perché se si spezza la punta dello stecco poi son dolori e mi affido soltanto all’azione solvente della benzina (ponti e platina sono gli ultimi a essere puliti in modo da rimanere più a lungo immersi). Per le ruote invece con un pezzo di midollo vado a pulire i perni e i pignoni, trattamento particolare per la ruota di scappamento in cui, con il midollo pulisco anche tutti i denti.
Fatto, questo asciugo i pezzi con la spazzola (dura per i pezzi più grandi) cercando di rimuovere quanto più TB possibile e li immergo di nuovo nella benzina, quella del terzo contenitore (quella ancora pulita) e li lascio immersi a lungo.
Poi o li asciugo tutti, uno per volta, con la seconda spazzola a setole morbide che deve essere mantenuta pulita e asciutta, oppure in un adatto contenitore pieno di segatura di bosso, ma questo solo per i pezzi più grandi………
La segatura dovrebbe essere mantenuta calda, io non lo faccio mai.
Una volta asciugati, i pezzi dentro la segatura, soffio via la poca polvere di legno rimasta attaccata.
Per quanto riguarda la molla motrice, l’unico accorgimento che prendo è quello di rimuovere quanto più olio vecchio tirandola ripetutamente attraverso un pezzetto di carta, o una pezzuola che non lascino peli.
Ti sconsiglio vivamente di asciugare i pezzi con la carta soprattutto quella tipo “Scottex” per evitare di andare poi a cercare il pelucco invisibile che blocca il movimento!!!
Un ulteriore consiglio: ogni volta che prendi un pezzo dai contenitori della benzina, chiudilo immediatamente per evitare di respirarla inutilmente, tieni i contenitori, quando non necessario, lontani dal naso e se hai la possibilità di ventilare l’ambiente VENTILALO per evitare ristagni di vapori di benzina intorno a Te. La benzina o Tricloroesano che dir si voglia non è esattamente aria di montagna!!!!!!!!!!!!
In questo frangente il sistema migliore e più efficace è quello della lava pezzi, ma visti i prezzi e la quantità di orologi che maneggia un hobbysta, ci si rinuncia volentieri………
Spero di essere stato chiaro e di esserTi stato utile, sapendo che si solleverà uno “Tsunami” di critiche nei miei confronti da parte di chi è più esperto, per il mio modo poco ortodosso di pulire i movimenti.
UN SALUTO
