Per il "Plexiglass" la pasta abrasiva per vernici è ottima, l'importante è che sia di buona marca (es. RETSUL).
Personalmente la uso comunemente per la lucidatura dei vetri.
Qualora i graffi fossero molto profondi e se lo spessore del vetro lo consente, inizio la lucidatura con carta abrasiva per carrozzeria, partendo da una grana abbastanza grossa (es. 400) poi con grane sempre più fini sino a togliere i segni lasciati precedentemente, poi procedo alla lucidatura con pasta abrasiva in due granulometrie, la prima abbastanza grossolana per togliere i segni della carta abrasiva, la seconda decisamente più sottile per la lucidatura finale.
La pasta abrasiva è usata in combinazione con il cotone idrofilo.
Il tutto accompagnato da una dose abbondante di olio di gomito, in quanto preferisco evitare l'uso di spazzole o minitrapani per evitare surriscaldamenti localizzati che portano alla fusione anche se superficiale del "Plexiglass".
E' consigliabile lavorare in un ambiente pulito in cui la presenza di polvere è ridotta al minimo.
L'unica raccomandazione ad evitare deformazioni della forma del vetro, è di procedere con movimenti ampi e regolari che coinvolgano TUTTA la superficie del vetro.
Nonostante il procedimento manuale, il lavoro procede abbastanza speditamente, in quanto il "Plexiglass è un materiale "morbido" .
UN SALUTO
