ottobit ha scritto:
Klaus ha scritto:
Premesso che non è davvero il mio settore di interesse o di conoscenza, mi pare che sia del tutto un orologio diverso, di fantasia, che col Desert non c'entra nulla... Mi pare dorato, sabbiato, con forma della cassa diversa...
Se di falso dobbiamo parlare sembra falso grossolano, anche a me che non me ne intendo.
Quel che volevo dire è che dobbiamo stare con gli occhi aperti, ma anche evitare di bollare oggetti e venditori solo per il mito della loro provenienza.
Questo è un falso perchè falso, non perchè proviene da Hong Kong...
In questo topic nessun pregiudizio, solo esperienze personali e/o provenienti da altri amici collezionisti, verificate e confermate.
Si sta lontani da alcuni venditori e non dai loro paesi , sebbene nel nostro caso gli Ucraini abbiano una lunga storia in fatto di franken, di fakes e perfino doti pittoriche per dipingere i quadranti.
Non sono certamente tutti uguali questi venditori ma... occhi aperti!
Ma... siete proprio sicuri che l'orologio sia falso, perchè mi sembra che abbiate già emesso la condanna senza nessun processo... 
Edit: ci siamo sovrapposti con Mattia...

Si, Mattia, molto spesso ho la sensazione che abbiamo fatto tanto lavoro per nulla...

Ma dai... pacchiano, bruttino e sgraziato, ma originale?
Beh, almeno posso dire che dalla mia parte c'era solo l'ignoranza e non il pregiudizio....
Comunque, a parer mio (parere che mi sembra davvero confermato dall'episodio) si deve giudicare non il paese di provenienza e neppure il venditore, ma l'oggetto in sè e per sè considerato. Con il meglio delle nozioni che abbiamo o che riusciamo a reperire. Non acquistiamo la storia dell'oggetto o la sua reputazione: il pedigree non serve!
Lo so, accade di rado, ma, quando ero principiante, io ho acquistato un orologio (russo) falso clamoroso da un venditore, mitteleuropeo, che è stato autore di diversi libri nella materia ed è stato impossibile farmi rimborsare: ho dovuto accettare un cambio, solo parziale e con spese di spedizione a mio carico. Ho perduto un centinaio di marchi.
Ovviamente il tipo ha successivamente accumulato diversi feedbacks negativi (oltre al mio) ed ha dovuto cambiare rotta... ma anche io mi sono ritrovato con un immeritato feedback negativo.
Ammetto di stargli molto lontano da circa dieci anni...
Ho anche, però, acquistato tre orologi rari (di cui uno davvero introvabile) da un commerciante dell'Est che, senza troppi patemi, offre tra i suoi mille oggetti, di tanto in tanto, dei marriages, dei franken spudorati o dei falsi clamorosi...