Le critiche sono sacrosante

se avessi potuto l'avrei fatta direttamente qui.
Più in generale.
Micha non ha nulla in contrario che il suo testo venga tradotto, anzi. Non molto tempo fà gli ho scrittto anche per chiedergli se aveva qualcosa da aggiungere e mi ha risposto
"I indeed have some modifications:
1. the observations are only valid for watch made until ca. 2005 - after 2005 newer case varieties appeared.
2. Amphibias with automatic movements may have "antimagnetic" written on the dial, but I've yet got to see one which actually has an antimagnetic shield inside the case (contrary to the manual wind ones)."
Tentare delle classificazioni è sempre utile, ma devono essere fatte e lette con molto buon senso.
Il tutto è complicato dal fatto che sono proprio i cataloghi Wostok che ci mancano quindi non sappiamo se la Wostok avesse dato un nome alle casse.
Nel parlato quoditidiano riferirsi ad una cassa come amphibia o komandirskie o generalskie, etc và bene purchè sia sottinteso che nella maggior parte dei casi sono nostre convenzioni per, appunto, facilitare la comunicazione e intendersi.
Un buon punto di riferimento sono i due libri del Ceyp, secondo me i migliori al momento disponibili seppure scritti nel 1995.
Nel suo secondo volume, quello centrato sugli anni '80, parla semplicemente di cinque tipi di casse Wostok:
- la vecchia, cassa angolare
- la cassa piatta (flat case) con protezione della corona
- la cassa Amphibia
- la piccola, per orologi da donna
- una cassa non-waterproof
Dopodichè mostra che stessi tipi di quadranti posso stare in diversi tipi di casse.
Per es. prendiamo la cassa angolare/ottagonale. Spesso viene chiamata Albatros perchè? probabilmente perchè qualcuno ha iniziato a chiamarla così visto che i quadranti Albatros sono molto diffusi in quell cassa, ma sono anche presenti in casse amphibia di vario tipo (rotonda e "rotonda" angolata) e anche altri tipi di casse.
Per non parlare dei Komandirskie. A partire dal 1965 sono stati inseriti in casse molto diverse tra di loro.Negli anni '80 li troviamo molto diffusi in quella che Ceyp chiama "cassa piatta con coronona protetta", ma anche in casse amphibia di vario tipo, angolare/ottagonale e altre casse che non sono tra quelle menzionate.
Tra l'altro, è una mia osservazione, parlando degli anni '80 o fine '70 ( non sono molto sicuro di quando è entrata in produzione) la prima cassa "komandirskie" di questo periodo differiva da quella poi più diffusa per un particolare importante.
Ne riparleremo.
E i Generalskie? stesso discorso.
E la cassa con corona a ore due? che monta anche i Komandirskie, ma non solo, come la chiamiamo?
Forse è solo l'Amphibia l'unica cassa che, tenendo conto delle differenti forme come è ben descritto nella prima pagina dell'Enciclopedia, possa avere un nome proprio. Senza mai dimenticare che è l'intero orologio ad avere proprietà amphibie, non solo la cassa.
Insomma, esistono quadranti Generalskie, Komandirskie, Alabatros,... Komandirskie Parà, Tank,... ma anche con la sola stella rossa, e tanti altri quadranti che non c'entrano nulla con i kom, albatros, etc. che sono montati in casse di diverso tipo.
Se volgiamo dirla in un altro modo: per es., la cassa "Komandirskie", se mai abbia avuto veramente questo nome, perchè contiene anche quadranti non Komandirskie? e così anche per la "Generalskie", perchè ci troviamo per es. un RR o un diver e tanti altri quadranti?
Per concludere. Vogliamo dare, come di fatto facciamo, un nome a certi tipi di casse più diffuse in un determinato periodo? bene, ma teniamo la mente aperta e non prendiamo le convenzioni da noi stabilite come un "è e deve essere così" perchè altrimenti ci precludiamo la possibilità di comprendere e definire orologi che non ci è mai capitato di vedere o che semlicemente ancora non conosciamo.
Le convenzioni, come spesso accade, possono diventare un limite.
I due libri del Ceyp contengono molte meno foto rispetto ai libri e ai cataloghi del Levenberg, però rispetto a questi ultimi il materiale fotografico ed il testo consentono al lettore di costruirsi una buona base a partire dalla quale potrà sviluppare i propri ragionamenti oltre che assimilare i criteri fondamentali che ci permettono di distinguere un orologio autenticamente sovietico/russo da un fake o franken.
Un altra considerazione, valida soprattutto a partire dalla fine degli anni '80, è che è molto probabile che la Wostok producesse con lo stesso quadrante diverse combinazioni di cassa e a volte anche ghiera e sfera dei secondi. E' quella che altrove ho chiamato "produzione a percentuale di variazione"

una frase che sa molto di risoluzione di comitato centrale. Mi è venuta fuori così e per ora la mantengo
Diversificare l'offerta. Di cento, mille, etc. pezzi, 70 erano fatto così, 20 cosà e 10 così e cosà
Dopo tutta questa chiacchera non ci facciamo mancare qualche foto. Le prendo proprio da Michael Ceyp, Fascination of Russian Watches, Hauschild,1995
( non ho ancora modo di contattare l'autore,supponendo che sia ancora tra i viventi di questo pianeta

, ma sono certo che non me ne vorrà se gli rubo queste foto. Con tutta la pubblicità che gli faccio...

)
Ecco. vedendo queste foto a me viene sempre in mente la stessa cosa: forse il metodo migliore per classificare questi orologi è quello di partire dal "genere", Komandirskie, Aviazione, coroporate, Commemorativo,etc. non per rappresentarli tutti, no, ma solo per associarli alle varie casse e combinazioni possibili.
E' un discorso che non esclude una catalogazione delle casse, anzi! ma quest'ultima, soprattutto se è solo lei ad esistere, ha per forza di cosa dei grossi limiti.
Del resto il titolo del 3d è " Enciclopedia delle casse e dei quadranti Wostok"
PS
Finalmente sono riuscito a mettere dele foto decenti
