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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
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MessaggioInviato: lunedì 20 febbraio 2017, 18:35 
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Ciao Davide,

rispetto a quella foto é passato diverso tempo e ad essere sinceri non costruisco più i bulini il quel modo.
Nel post del concorso puoi vedere come sono fatti i miei bulini attuali ==> viewtopic.php?f=108&t=42177
essenzialmente il bulino é ancora più corto e l'impugnatura più sottile. In caso di tornitura senza motore, ma con volante a mano uso delle impugnature a forma di peretta.

Per quel che concerne la velocità, il video mi da l'impressione che sia superiore ai 600 giri/min però i video in questo caso ingannano, stessa cosa dicasi per i rumori molesti, che a volte sono degli artefatti ( se invece fossero reali dovresti controllare da dove proviene tale rumore, l'asse della puleggia é opportunamente lubrificato?, i cuscinetti sono in buono stato?). In ogni caso prova a diminuire la velocitàin modo da allungare la vita del tagliente.

Come ti hanno detto in precedenza il fatto di "prendere sotto" é dato da un errato posizionamento del poggiabulino , sia in altezza che in distanza. Io regolo il poggia bulino in maniera che il tagliente sia leggermente più alto dell'asse di rotazione, quando tornisco il retro dell'impugnatura del bulino sarà leggermente sollevato in modo da portare il tagliente alla stessa altezza dell'asse di rotazione. Inoltre non dimenticare di avvicinare il poggia bulino man mano che il diamentro diminuisce ( per alcune lavorazioni potrebbe essere necessario cambiare il supporto oppure inclinarlo).

Saluti
Christian

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Se quanto scritto può avere un doppio senso, ed uno di questi vi offende, io intendevo certamente l'altro.


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: martedì 21 febbraio 2017, 22:48 
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cita ha scritto:
Ciao Christian,
Innanzi tutto ti ringrazio per l'esauriente risposta.

Sbaglio oppure il manico del tuo bulino è autocostruito? Di manici così ne ho cercati ovunque, senza successo.

Quando farò i prossimi esercizi, proverò senza dubbio ad abbassare la velocità.

Per quanto riguarda i rumori di cui parli, non so a cosa tu ti riferisca, proverò a guardarmi il video: confesso che prima di postarlo, l'ho guardato semplicemente saltando in avanti veloce per assicurarmi che non ci fossero problemi "tecnici".
La testa del tornio l'ho smontata e pulita, era perfetta. Durante l'utilizzo riempio sempre gli oliatori e anche dopo lunghe sessioni ininterrotte la testa risulta appena tiepida, cosa che, spero di non sbagliarmi, considero normalissima.
Le puleggie girano su bronzine, il cui stato definirei come "accettabile", anche li c'è un oliatore che riempio regolarmente.
Idem per il motore, nessun cuscinetto ma delle bronzine, pulite e lubrificate pure loro.
Sospetto che tutto provenga dal bulino: ho notato infatto che se scendo troppo con il tagliente, si producono immediatamente dei rumori "molesti", come dici tu.

Veniamo alla cosa più interessante:

c3n ha scritto:
Come ti hanno detto in precedenza il fatto di "prendere sotto" é dato da un errato posizionamento del poggiabulino , sia in altezza che in distanza. Io regolo il poggia bulino in maniera che il tagliente sia leggermente più alto dell'asse di rotazione, quando tornisco il retro dell'impugnatura del bulino sarà leggermente sollevato in modo da portare il tagliente alla stessa altezza dell'asse di rotazione. Inoltre non dimenticare di avvicinare il poggia bulino man mano che il diamentro diminuisce ( per alcune lavorazioni potrebbe essere necessario cambiare il supporto oppure inclinarlo).


Se ho capito bene, mi stai consigliando di procedere così:
Allegato:
angolo.jpg


Pensavo fosse sbagliato e da evitare assolutamente ! Da cui i miei problemi con l'altezza del poggiabulino di cui avevo parlato in precedenza.
Proverò quindi a fare come dici tu.

Ancora grazie, a te ed anche a Ignazio.


Si sono manici autocostruiti ( puoi sempre partecipare al concorso per tentare di vincerne uno 8-) )

Per quel che riguarda l'audio nel video sento un rumore che non mi piace, quasi certamente dovuto al sistema motore, puleggie, cinghia, posseggo lo stesso sistema motore pulegge e dal vivo non fa il rumore che si sente nel tuo video. Escludo provenga dal bulino perché lo si stente anche quando non stai tornendo.

Per l'altezza del bulino e poggiabulino dal tuo disegno intuisco che tu possa aver capito cosa intendo (anche se non essendovi disegnato il poggiabulino non ne ho la certezza). Tenere il bulino leggermente sopra l'asse di rotazione é pratica comune, addirittura consigliabile per i materiali molli come l'ottone, la differenza tra la pratica corretta e quella errata sta tutto nella parola "leggermente" e quindi a quantificare quanto si é più alti rispetto all'asse di rotazione (se si é troppo alti l'utensile non asporterà correttamente il truciolo). È quasi impossibile fornire un valore numerico, idealmente dovresti stare alla stessa altezza dell'asse, ma visto che stare leggermente sotto é più deleterio rispetto a stare leggermente sopra posizionerai il poggiabulino leggermente più alto, il meno possibile però sempre in modo da avere la certezza di essere sopra l'asse di rotazione. Se posizionato correttamente sia in altezza che in distanza sarà praticamente impossibile "prendere sotto" (questo vale per la tornitura con bulino a losanga in giù).

Saluti
Christian

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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: mercoledì 22 febbraio 2017, 13:34 
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cita ha scritto:
Quando il bulino stride è segno che non sta asportando correttamente il truciolo. Ciò è dovuto all'errata posizione del bulino o al suo spigolo che ha perso il filo oppure al pezzo in lavorazione che si trova troppo a sbalzo e vibra. Se così fosse dovresti avere la parte tornita anziché perfettamente liscia rugosa.
Durante la lavorazione prova ad usare di tanto in tanto qualche goccia di olio di vaselina e vedi se noti miglioramenti.


Ringrazio Davide per i video che trovo molto interessanti. In questo ultimo, peccato per la lontananza dalla scena.

E sempre per la serie "mi faccio delle domande, datemi delle risposte":
a) la posizione del bulino adottata da Davide, pur essendo corretta, non complica un po' le cose?
b) per le lavorazioni con uno sbalzo importante, diametri esigui e materiali poco resistenti, non sarebbe preferibile l'impiego della contropunta?
c) il tappino dell'olio, dalla superficie "a onde", potrebbe avvalorare la tesi di un pezzo che vibra troppo?


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: mercoledì 22 febbraio 2017, 14:03 
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a) puoi essere più specifico?
b) la contropunta per certi versi semplificherebbe il lavoro nel caso del pezzo specifico, ma in questo caso lo scopo non é tanto realizzare il pezzo ma acquisire la manualità e in particolare la sensibilità nel dosare la forza e quindi la passata. Proprio per questo quasi tutti gli esercizi proposti sono realizzati a sbalzo e senza ripresa.
c) dalle foto é difficile giudicare ma a me più che onde sembrano semplicemente le passate per approssimare la sfera, in poche parole al posto che descrivere un cerchio con il bulino é stato descritto un poligono con molti lati ( nella fase di sgrossatura é giusto cosi), quello che manca é una finitura più precisa (aumentare ulteriormente il numero di lati del poligono).

Per quel che riguarda il bulino che stride concordo con macgyver. Quello che purtroppo non si apprezza dal filmato é il capire quanto sei più alto rispetto all'asse di rotazione, può essere che ora stai troppo in alto, la differenza in altezza dev'essere quasi impercettibile. Se il pezzo vibra devi ridurre la profondita / forza di passata ed é proprio qui lo scopo dell'esercizio acquisire sensibilità.

Saluti
Chrisitan

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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: mercoledì 22 febbraio 2017, 15:03 
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Per curiosità, che diametro ha il gambo tornito?

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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: mercoledì 22 febbraio 2017, 15:17 
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La posizione a rombo in basso, aumenta la distanza tra pezzo e poggiabulino e quindi si allunga anche il segmento dell'utensile tra il punto basculante sul poggiabulino e il suo contatto con il pezzo (aumento delle vibrazioni).
Inoltre, nella posizione 1, ogni movimento eseguito dalla mano dell'operatore, corrisponde un arco di cerchio maggiore dell'estremità dell'utensile, con conseguente aumento di rischio e minore margine di errore.

Ecco cosa intendevo con "complicare le cose", rigorosamente seguito da un punto interrogativo.


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: mercoledì 22 febbraio 2017, 15:20 
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cita ha scritto:
Occam ha scritto:
c) il tappino dell'olio, dalla superficie "a onde", potrebbe avvalorare la tesi di un pezzo che vibra troppo?


Ciao Fabio,
Le "onde" di cui parla Ignazio le ho ben presenti, non sono quelle: sono proprio come degli "strappi" nel materiale , come se il bulino avesse asportato delle scaglie intere. Sono sempre accompagnate da quel rumore stridente di cui parlavo e che non avevo associato al fenomeno "vibrazioni": ora ho imparato qualcosa in più ;)

Grazie per la risposta.


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: mercoledì 22 febbraio 2017, 16:10 
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Occam ha scritto:
La posizione a rombo in basso, aumenta la distanza tra pezzo e poggiabulino e quindi si allunga anche il segmento dell'utensile tra il punto basculante sul poggiabulino e il suo contatto con il pezzo (aumento delle vibrazioni).
Inoltre, nella posizione 1, ogni movimento eseguito dalla mano dell'operatore, corrisponde un arco di cerchio maggiore dell'estremità dell'utensile, con conseguente aumento di rischio e minore margine di errore.

Ecco cosa intendevo con "complicare le cose", rigorosamente seguito da un punto interrogativo.


Con il rombo in basso il bulino ha maggiore stabilità e scorre facilmente sul poggiabulino a tutto vantaggio di torniture come queste. Inoltre quanto sia vicino / lontano é dettato più que altro dall'angolo del rombo, più l'angolo é acuto e più ci allontaniamo. Come puoi vedere anche dal video di davide il poggiabulino é vicinissimo al pezzo, con lo stesso bulino tenuto in vericale la parte sporgente del bulino aumenterebbe perche il rombo in alto si può stare leggermente più vicini, ma in torniture come questa aumenta anche la difficoltà perché il poggiabulino sarà posizionato più in basso. Questa posizione torna invece molto comoda quando bisogna tornire pezzi molto piccoli con spostamenti minimi.


Saluti
Christian

PS: se Davide (dma, specifico per non fare confusione con altri davide che potrebbero leggere/ intervenire) avrà la voglia di fare qualche foto per illustrare la differenza tra le due varianti sarebbe carino, l'importante é usare lo stesso bulino e lo stesso diametro di pezzo da tornire.

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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2017, 11:36 
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Vediamo se ho capito qualcosa : il rombo tende al quadrato. Di conseguenza : posizione errata del bulino e ventaglio troppo basso.


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2017, 12:32 
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Occam ha scritto:
Vediamo se ho capito qualcosa : il rombo tende al quadrato. Di conseguenza : posizione errata del bulino e ventaglio troppo basso.


Si potrebbe dire di si, ma con torniture "pesanti" come queste dare un angolo maggiore al bulino va a discapito della durata dell'affilatura, inoltre più l'angolo é aperto e più la posizione diventa instabile.

Avendo un tornio son tutte prove che puoi fare che andranno ad arricchiere ulteriormente questo post.

Personalmente vi consiglio di tenervi il bulino con rombo in alto per le microtorniture di perni.

Saluti
Christian

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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2017, 12:34 
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Per dma,

i due "cosi" dovrebbero essere dei supporti usati per sostenere il pezzo quando si fresano pignoni ecc

la puleggia invece va montata sulla contropunta.

Saluti
Christian

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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: giovedì 23 febbraio 2017, 13:29 
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Ciao Davide,
nel mio Boley, e quindi penso anche nel tuo, ci sono due possibilità per spostare a sinistra la chiave di serraggio.
Ruotarla, assieme al suo anello, di 180° dopo averla allentata (fa resistenza, ma gira tranquillamente), oppure girare tutta la slitta sul bancale.


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: lunedì 27 febbraio 2017, 20:28 
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La solita domanda:
nelle lavorazioni su pezzi fuori centro, non sarebbe preferibile tagliare sulle superfici verticali? Minori sollecitazioni al pezzo e all'utensile.


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: lunedì 27 febbraio 2017, 23:47 
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Intendevo dire che le superfici parallele all'asse di rotazione (che in questo caso sono fuori centro) sottopongono il pezzo e il bulino a sollecitazioni alternate. Mentre la superficie ortogonale all'asse permette un contatto continuo con il bulino.


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Re: I nostri primi passi verso la tornitura: albero lama cir
MessaggioInviato: martedì 28 febbraio 2017, 11:54 
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Sì. Scusa la descrizione fumosa.


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