Tutti gli orari sono UTC + 2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2856 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23 ... 191  Prossimo
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2015, 19:49 
Non connesso
Forum User
Forum User

Iscritto il: mercoledì 16 febbraio 2011, 2:10
Messaggi: 282
Località: Torino
Provincia: Torino
danilao ha scritto:
Molto bello il Ruhla (e di Anker ne ho uno in arrivo ma mi hai preceduto (solo perché sei più vecchio) ma purtroppo meno variopinto dei tuoi).

Oggi continuo con il modernismo
Allegato:
image.jpg


Wow!
Ed adesso che diciamo?
8-)
Non possiamo dire che ha un disegno sfarzoso, troppo ricercato, fintamente opulente, di dubbio gusto: è monocolore!
I rilievi sul quadrante, non possiamo tacciarli di complicazioni fine a se stessa, dovuti al marketing, perché erano già presenti in epoca sovietica.
Trovato!
Sì, è un bell'orologio, ma sicuramente l'hanno fatto su precisi disegni trovati nell'archivio del KGB e risalenti alla rigorosa epoca sdelano b cccp.
Va bene danilao, acquisto approvato, ma solo per l'origine del disegno.


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2015, 20:01 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 24 febbraio 2014, 17:26
Messaggi: 318
Località: Modena
In effetti il disegno, al di là dei colori, e proprio (tardo) sovietico. Peccato per le lancette mal scopiazzate dalle paletta dei tardi 70...... Ciao ciao.

_________________
"Abbiamo un enorme bisogno di ingegneri" Pietro il grande.


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2015, 21:01 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 22 giugno 2010, 3:44
Messaggi: 1376
Località: Roma
In effetti l'unica cosa che stona sono le sfere. Io non ce le vedo. Per il resto è una comune rielaborazione del Neptune. Insomma, è una situazione completamente diversa dall'altra "cosa" recentemente presentata dal gigantesco e peloso Danilao :eek:

In questo caso non c'è nulla di troppo elaborato, una semplice rivisitazione (sfere a parte). Altro discorso sarebbe "è meglio puntare al vintage o ad una delle versioni odierne?"

Invece la "cosa" precedente è tipica orologeria di oggi e va vista in quanto tale.

Comunque:

Allegato:
PB040832.JPG
PB040832.JPG [ 114.53 KiB | Osservato 5187 volte ]


Allegato:
PB040844.JPG
PB040844.JPG [ 129.22 KiB | Osservato 5187 volte ]


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2015, 22:15 
Non connesso
Forum User
Forum User

Iscritto il: mercoledì 16 febbraio 2011, 2:10
Messaggi: 282
Località: Torino
Provincia: Torino
mchap ha scritto:
In effetti l'unica cosa che stona sono le sfere. Io non ce le vedo.

Prima di affermarlo con certezza, dovresti aspettare.
Sono anni, decenni, che siamo abituati a certe sfere; la prima volta che le vediamo diverse, stonano.
Bisogna farsi un po' l'occhio e poi vedere se l'impressione resta.
E potrà benissimo restare, ma anche no.
Discorso serio, nulla di che.

mchap ha scritto:
Altro discorso sarebbe "è meglio puntare al vintage o ad una delle versioni odierne?"

Certo, ma appunto, un altro discorso.

mchap ha scritto:
Comunque:
Allegato:
PB040832.JPG


Allegato:
PB040844.JPG

Rigorosamente russo anche quello e mi pare poco considerato, perché un "russi odierno".
Andiamo a ricordarlo a Cane a proposito dell'orologio del mitico
Cos'era poi, una specie di "serie speciale" o era a catalogo Wostok?

Infine:
mchap ha scritto:
Per il resto è una comune rielaborazione del Neptune.

In che senso "comune"?
"Banale"? No, è ingeneroso e semplicistico.
E' così; piace o non piace.

"Comune", "ricercato", "banale", "wow", sono solo opinioni o marchiature personali e si ritorna ad una parte del discorso di michele.
Saluti,


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2015, 23:00 
Non connesso
Senior Advanced User
Senior Advanced User
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 6 aprile 2012, 18:34
Messaggi: 2113
Provincia: Firenze
visto che cane dice che mostro patacche ecco oggi al polso, dopo il kirovskie, un poljot civile, sottile, elegante, made in ussr


Allegati:
2015-02-11 08.48.06.jpg
2015-02-11 08.48.06.jpg [ 355.9 KiB | Osservato 5172 volte ]
Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: mercoledì 11 febbraio 2015, 23:20 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 22 giugno 2010, 3:44
Messaggi: 1376
Località: Roma
Finalmente Burja ci porta una boccata d'aria...

Comunque a me quelle sfere non sono mai piaciute, nemmeno negli amphibia sovietici. Però se devo (voglio) collezionare orologi di epoca sovietica accetto, ha senso, di averli in collezione. Al contrario per una rivisitazione moderna, solo se piacciono.

Il discorso dell'abituarsi non mi ha mai convinto molto. Se oggi compro qualcosa da indossare è perché mi piace e penso che mi sta bene. Almeno è così da quando ho iniziato a fare da me. Altra storia era quando da bambini/ragazzini le cose ce le comprava mamma e spesso... dovevamo farcele piacere e abituarci :D

Per "comune" non intendo banale, intendo che a volte è cose comune rivisitare oggetti del passato. Diventa noioso quando è sempre così. In genere è l'originale a risultare più attraente. In genere, ma non è detto che sia sempre così.

FinestraWeb ha scritto:
Cos'era poi, una specie di "serie speciale" o era a catalogo Wostok?



Ti riferisci ai neptune sdelano?


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 0:31 
Non connesso
Forum User
Forum User

Iscritto il: mercoledì 16 febbraio 2011, 2:10
Messaggi: 282
Località: Torino
Provincia: Torino
Mi riferisco al neptune che hai postato, quello che hai postato con la ghiera colorata.

Per il resto, a domani


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 8:53 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 22 giugno 2010, 3:44
Messaggi: 1376
Località: Roma
Non ricordo bene, dovrei vedere i cataloghi Wsotok più recenti, anni 2000. Quello che ho io ha cinturino e scatola marcata Wostok ma la documentazione è Meister Anker / Quelle.
Sono apparsi su Ebay un cinque anni fa, nel 2009 o 2008, si vendevano a venti euro, io ne presi due, uno era per Koroloev (Michele forse lo ricorderà). Chi li vendeva in quel periodo ce ne offerse a lotti di venti l'uno, ma declinammo la proposta. Dopo di che, come al solito, è iniziato il tam-tam sui forum, la "scoperta", la "novità",cc. e son saliti di prezzo ( e se voglio essere andreottiano :o e pensarla male forse c'è stato anche lo zampino di chi ne ha comprati a lotti di venti).

Quindi, quelli che presi io sono sicuramente una distribuzione Quelle, ma credo che l'orologio sia a catalogo Wostok, non ci dovrebbe voler molto a verificarlo.

Che fossero a catalogo o meno a me importa poco, è roba dei nostri tempi, fa poca differenza. Mi basta sapere che è una produzione recente, una comune :D rivisitazione del tema "neptune" fatta con equilibrio e buon gusto.

Non sono tutte così. Per esempio quest'altra è decisamente meno riuscita:

Allegato:
P8046611.JPG
P8046611.JPG [ 830.39 KiB | Osservato 5377 volte ]


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 11:55 
Non connesso
Forum User
Forum User

Iscritto il: mercoledì 16 febbraio 2011, 2:10
Messaggi: 282
Località: Torino
Provincia: Torino
mchap ha scritto:
[...]
Per "comune" non intendo banale, intendo che a volte è cose comune rivisitare oggetti del passato. Diventa noioso quando è sempre così. In genere è l'originale a risultare più attraente. In genere, ma non è detto che sia sempre così.
[...]

Domanda: quale sarebbe l'originale? Non mi ricordo un neptune (non frogman), cccp. O l'originale sarebbe quello con il quadrante frogman?

Detto questo, a volte ti piace giocare a prendere per il naso: lo so che sei così, però.....
Abbiamo due quadranti molto diversi (quelli nella ghiera colorate, per intenderci) eppure entrambi sono "una comune rivisitazione".
Con quest'ottica, non vorrei che arrivassimo a bollare la Grande Punto e la Croma (l'ultima, station wagon) come una "comune rivisitazione" della Ford T; tutte sono adibite al trasporto di persone/merci, hanno 4 ruote ed un volante, ma essendo auto un po' diverse tra di loro, una delle due tra la Croma e la G. Punto deve essere un po' diversa da "una comune rivisitazione dell'originale"; quale, a voi la scelta.

mchap ha scritto:
[...]
Immagine
[...]

Quando ti ho posto la domanda, avevo perplessità che fosse a catalogo Wostok; il fatto che abbia documentazione "di terzi", mi rafforza l'idea.
Controllerò, senza fretta, è "solo roba moderna". :grin:
Nel 2009 ero interessato ad altro,ma ravanando nelle viscere del forum, mi pare li propose anche ottobit.

Per l'ultimo che hai postato, ho un'opinione un po' differente, avendo delle diversità:
1) mi pare, in comune ad altri neptune moderni, non ha i "soliti pallini", ad indicare gli indici, che la Wostok offre dall'epoca sovietica
2) non capisco bene dalla foto, ma i numeri forse sono anche in rilievo, caratteristica non comune ai wostok
3) il datario è mostrato ad ore 6. Considerato "la soddisfazione" che ha generato la rotazione, rigorosamente sovietica, del movimento 2414 che ha generato il Boctok con ricarica ad ore 4, l'aver posto il datario ad ore 6, non è male.
Ignezie forse, ma sono orologi e si distinguono per queste....


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 21:11 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 22 giugno 2010, 3:44
Messaggi: 1376
Località: Roma
Sgombriamo subito il campo da un piccolo equivoco. Fatta la tara alle abitudini in uso "neptune" è il nome dato ad un quadrante non ad una cassa. Chi per primo abbia usato questo nome non lo so, ma nella cassa detta, per convezione, "neptune" sono montati molti altri quadranti e credo che alcuni siano precedenti a quello a tema neptune.

Il neptune verde in cassa amphibia tonda è sdelano cccp. Ne ho anche un altro uguale in cassa "generalskie" (ma forse è un franken, ha le sfere sbagliate).
Quindi i neptune sdelano cccp sono stati fatti. Quello che vediamo noi individualmente e quanto ricordiamo a volte ci porta fuori strada.

Nel "Fascination of Russian Watches. From the Militay Watch to the Marine Chronometer" di Ceyp troviamo la foto di questo neptune:

Allegato:
P7213254.JPG
P7213254.JPG [ 1.56 MiB | Osservato 5355 volte ]


che sia proprio lui il capostipite?

Per il resto. Se oggi esce per la prima volta un determinato oggetto fatto in un determinato modo e se fra un 10-15-20 se ne rifà una qualche versione il termine che in genere si usa è "rivisitazione", oppure replica ( anche se tra i due termini ci possono essere differenze).
Ci sono altre parole da usare? ok, quali?
Credo che guardando l'esemplare pubblicato da Ceyp e gli altri due, cccp e immediato-post) a questo punto si capisce meglio cosa intendo dire.

Il Radio Room bianco (quello di WUS e soltanto quello) non è una rivisitazione del Radio Room?


Tanta volte ho detto, riferendomi alla produzione post 1991, di non avere molto interesse a distinguere chi, cosa, come. Ha un senso per i primi anni, ma man mano che ci allontaniamo da quel fatidico anno l'interessa diminuisce.

A maggior ragione per le cose molto più vicine a noi. Per me non c'è davvero molta differenza se sia anche a catalogo Wostok o solo un ordinazione Quelle. Produrre per terzi già lo facevano dall'immediato pre-1991. Pensiamo solo a tutti gli aziendali!
In Unione Sovietica era stata fatta una legge per cui un qualsiasi cittadino si poteva rivolgere ad una qualsiasi fabbrica di orologi e commissionare un orologio con sopra anche il proprio nome. Altro discorso la concreta possibilità di farlo :D
Questa legge, non riguardava solo gli orologi, fu uno dei punti principali nel passaggio alla fase di "mercato", soprattutto da un punto dio vista simbolico.

L'ultimo pubblicato. Ha gli indici in rilievo. Ha il certificato, e scatola, Wostok. La data, sia a stampa che a mano, è del 2011.
Per me è una rivisitazione, cioè non è un clone, una copia, delle prime versioni. Viene semplicemente rivisitato il tema. In questi casi ci sono produzioni meglio riuscite e altre meno. A me il nero piace, ma non moltissimo.

Ora vorrei aggiungere aggiungere una riflessione diciamo... "anagrafica" :D

Spesso dimentichiamo che siamo nati in anni diversi. In alcuni casi addirittura in epoche diverse.
Nel 1991 io avevo 38 anni... mmmh diciamo pure 39 :eek: (se prendiamo il fine anno, sono di Dicembre :D ) quindi ho vissuto quegli anni avendo una certa maturità, vivendoli in un certo modo, avendo già un determinato passato. Si può dire che avevo già vissuto la metà di una vita possibile.

Altri di noi non erano ancora nati, qualcuno era ancora piccolino, qualche altro solo adolescente.

In altre parole, di quegli anni abbiamo inevitabilmente una diversa percezione. Ma non solo di questo. Abbiamo una diversa percezione del passato, della distanza storica.

Quando io ero adolescente, negli anni '60, era normale conoscere anziani, 60-70 anni, che avevano fatto la prima guerra mondiale. Era normale conoscere chi aveva già i primi figli sotto il fascismo, aveva vissuto la seconda guerra, la resistenza, sopravvissuti allo sterminio.
Primi tra tutti i nostri genitori.
Non solo i genitori o i nonni (per chi li aveva), ma anche gente che conoscevi casualmente. Nel 1977, avevo venticinque anni, una persona sopravvissuta allo sterminio o un aprtigiano poteva avere anche solo quaranta o cinquanta anni. Persone ancora molto giovani! Più giovani di me oggi.
Molto più vecchietto era un reduce della prima guerra mondiale, settanta-ottanta anni :D

Ne dico solo una altra. Negli anni '80 morì un mio zio materno, la notizia finì anche sui giornali locali perché era l'ultimo marò ancora vivo di quelli che avevano partecipato alla Beffa di Buccari.

Tutto questo era normale, ma per quanti oggi lo è? che percezione, quale senso della distanza temporale, storica, si ha della prima guerra, della seconda,ecc.? e quale della fine degli anni 80?

Il senso del tempo passato è inestricabilmente legato a quanto abbiamo vissuto e a quanto ci rimane da vivere.

Da questo, tanto per tornare a toni più leggeri, anche la percezione che abbiamo del "vintage", oggetti vecchi,ecc. :D (certo, queste sono cose da niente).

Insomma, nel 1990 io avevo già molto ben radicato cosa era "vecchio", non attuale, e così via. E posso dire che un orologio degli anni '50 era già allora molto lontano dalla realtà del momento. Molto più dei trenta anni passati. Invece quanto prodotto negli anni '90, anche nei primi, è molto, moltissimo, più vicino a noi. E lo vedo ancor più chiaramente oggi che ho una prospettiva temporale molto più lunga.
Un orologio, e non solo, di oggi è molto più vicino ai primi anni '90 di quanto lo fosse uno degli anni '70 rispetto ai primi '60.
(valido soprattutto per l'orologeria occidentale).
E' probabilmente per questo che non mi piacciono molto le continue riproposizioni di quanto già fatto allora o, addirittura, quegli oggetti che in fine dei conti non hanno nulla di nuovo.

Mi fermo qui, ché per spiegare solo queste ultime tre righe dovrei scrivere a lungo :eek: :eek: :eek: Ve lo risparmio!


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 21:21 
Non connesso
Senior Advanced User
Senior Advanced User
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 6 aprile 2012, 18:34
Messaggi: 2113
Provincia: Firenze
oggi un'altra patacca :eek: :eek: SIGNAL, cane mi ha stuzzicato, dice che pubblico patacche, ed io continuo con le patacche, se gli orologi che sto postando da qualche giorno sono patacche, posso continuare ancora per molto con queste patacche, ne ho una buona scorta............ :2thumbs:


Allegati:
2015-02-12 08.49.02.jpg
2015-02-12 08.49.02.jpg [ 362.32 KiB | Osservato 5353 volte ]
Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 22:02 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 22 giugno 2010, 3:44
Messaggi: 1376
Località: Roma
Non è poi tanto patacca!

Allegato:
P5257938.JPG
P5257938.JPG [ 801.63 KiB | Osservato 5348 volte ]


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: giovedì 12 febbraio 2015, 22:28 
Non connesso
Senior Advanced User
Senior Advanced User
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 6 aprile 2012, 18:34
Messaggi: 2113
Provincia: Firenze
infatti il mio patacca era ironico, ce ne fossero in giro di patacche così.....domani ne pubblico un'altra di patacche come questa, rigorosamente SDELANO B CCCP, e continuo fino a che cane non mi dice stop :smile: , a proposito, è un po' che cane non posta foto, non starà per caso arricchendo la sua collezione di vremja :smile: :smile:


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2015, 10:49 
Non connesso
Forum User
Forum User

Iscritto il: mercoledì 16 febbraio 2011, 2:10
Messaggi: 282
Località: Torino
Provincia: Torino
mchap ha scritto:
[...]
Il neptune verde in cassa amphibia tonda è sdelano cccp. Ne ho anche un altro uguale in cassa "generalskie" (ma forse è un franken, ha le sfere sbagliate).
Quindi i neptune sdelano cccp sono stati fatti. Quello che vediamo noi individualmente e quanto ricordiamo a volte ci porta fuori strada.

Stiamo parlando del primo, in basso a destra?
Immagine
Ha scritto caemano b cccp?

Quello centrale è sicuramente russo, terminato di essere prodotto nel 2002: http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?f=95&t=7649&hilit=neptune
Il quadrante pare identico, mi pare strano che sia stato prodotto così a lungo, restando così poco diffuso.
mchap ha scritto:
[...]
Nel "Fascination of Russian Watches. From the Militay Watch to the Marine Chronometer" di Ceyp troviamo la foto di questo neptune:

Allegato:
P7213254.JPG


che sia proprio lui il capostipite?

Sono come San Tommaso; finché non lo vedo a catalogo, non ci credo. Il Ceypt dice anche che ha il vetro in minerale

mchap ha scritto:
[...]
Per il resto. Se oggi esce per la prima volta un determinato oggetto fatto in un determinato modo e se fra un 10-15-20 se ne rifà una qualche versione il termine che in genere si usa è "rivisitazione", oppure replica ( anche se tra i due termini ci possono essere differenze).
Ci sono altre parole da usare? ok, quali?
Credo che guardando l'esemplare pubblicato da Ceyp e gli altri due, cccp e immediato-post) a questo punto si capisce meglio cosa intendo dire.

Per me, si dovrebbe dire: "modello versione anno XXXX c.a.".

mchap ha scritto:
[...]
[...]
E' probabilmente per questo che non mi piacciono molto le continue riproposizioni di quanto già fatto allora o, addirittura, quegli oggetti che in fine dei conti non hanno nulla di nuovo.
[...]

Non stancarti ( = smettere di farti piacere) però mai del cielo al tramonto o all'alba; ne avrai visti tanti, tutte rivisitazioni di quello precedente, eppure sempre tali da suscitare "meraviglia".

Infine, per tornare in tema, foto di repertorio:
Immagine


Top
 Profilo  
 

Re: Uno dei tanti, oggi al polso
MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2015, 15:18 
Non connesso
Senior User
Senior User
Avatar utente

Iscritto il: sabato 30 giugno 2012, 21:58
Messaggi: 321
Località: firenze
...si sperava in una giornatina tranquilla...
Allegato:
image.jpg
image.jpg [ 632.57 KiB | Osservato 5322 volte ]

_________________
Quaestio subtilissima, utrum Chimera in vacuo bombinans possit comedere secundas intentiones


Top
 Profilo  
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 2856 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23 ... 191  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a: