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MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2008, 20:25 
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Domanda urgente (anzi due): :o

1) Ma le due vitine di regolazione che spingono la piastra contro perno in acciaio della ruota di scappamento debbono impanare entrambe sul supporto di ottone? Una delle due (quella che spinge su un perno della platina) nel mio caso è lasca. Che si fa in questi casi? provo a restringere il foro filettato con un punzone a punta stondata stando attento a non rovinare il foro che ospita il pivot (pericolosamente vicino :-( )?

2) La piastrina contro perno in acciaio, in corrispondenza del pivot della ruota di scappamento, deve essere perfettamente piana e liscia o deve avere una fossetta (nel mio caso c'è una fossetta a mezzaluna che non mi convince)? Nel caso debba essere liscia, procedo con lima e successiva carta abrasiva fino a portare a specchio?

Appena mi fate sapere intervengo.

Grazie :grin:


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MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2008, 21:21 
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pendolum ha scritto:
Domanda urgente (anzi due): :o

1) Ma le due vitine di regolazione che spingono la piastra contro perno in acciaio della ruota di scappamento debbono impanare entrambe sul supporto di ottone? Una delle due (quella che spinge su un perno della platina) nel mio caso è lasca. Che si fa in questi casi? provo a restringere il foro filettato con un punzone a punta stondata stando attento a non rovinare il foro che ospita il pivot (pericolosamente vicino :-( )?

2) La piastrina contro perno in acciaio, in corrispondenza del pivot della ruota di scappamento, deve essere perfettamente piana e liscia o deve avere una fossetta (nel mio caso c'è una fossetta a mezzaluna che non mi convince)? Nel caso debba essere liscia, procedo con lima e successiva carta abrasiva fino a portare a specchio?

Appena mi fate sapere intervengo.

Grazie :grin:


Hai una foto così capisco meglio. Ciaoo

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MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2008, 21:57 
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Scusate la cattiva qualità del mio schizzo fatto in fretta con paint, ma credo che il disegno faccia capire meglio la mia spiegazione.

Si tratta di un pezzo molto comune nei verga da tasca.


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Se non è chiaro fate pure domande.

Grazie


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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 8:19 
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pendolum ha scritto:
Scusate la cattiva qualità del mio schizzo fatto in fretta con paint, ma credo che il disegno faccia capire meglio la mia spiegazione.

Si tratta di un pezzo molto comune nei verga da tasca.



Se non è chiaro fate pure domande.

Grazie

Chiarissimo :D
ma... non hai ancora studiato :grin:

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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 8:47 
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::-S ::-sinonconvito Grazie per l'aiuto


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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 10:21 
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Certo che Orantiqua è molto incoraggiante sopratutto per gli hobbisti :sad:
Vedo che anche ai colleghi non ne risparmia nessuna :grin: Forse perchè ci tiene a quest'apparenza di 'cagnaccio sarcastico' ha scelto il suo avatar? :ops:
:smile: :smile: :smile: :smile:

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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 12:52 
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+entusiasta ha scritto:
Certo che Orantiqua è molto incoraggiante sopratutto per gli hobbisti :sad:
Vedo che anche ai colleghi non ne risparmia nessuna :grin: Forse perchè ci tiene a quest'apparenza di 'cagnaccio sarcastico' ha scelto il suo avatar? :ops:
:smile: :smile: :smile: :smile:

Quali colleghi, quelli che conosco e considero tali sanno a cosa serve e come registrarlo.
Gli altri sono solo improvvisati senza arte e cultura, comprano o scaricano libri che non sanno leggere, sino al punto di dire che un controperno è solo utile all'esetica :smile:

p.s. per colleghi intendo coloro che sanno fare questo mestiere, non solo quelli che hanno una partita IVA :-D

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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 13:05 
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pendolum ha scritto:
Domanda urgente (anzi due): :o

1) Ma le due vitine di regolazione che spingono la piastra contro perno in acciaio della ruota di scappamento debbono impanare entrambe sul supporto di ottone? Una delle due (quella che spinge su un perno della platina) nel mio caso è lasca. Che si fa in questi casi? provo a restringere il foro filettato con un punzone a punta stondata stando attento a non rovinare il foro che ospita il pivot (pericolosamente vicino :-( )?

2) La piastrina contro perno in acciaio, in corrispondenza del pivot della ruota di scappamento, deve essere perfettamente piana e liscia o deve avere una fossetta (nel mio caso c'è una fossetta a mezzaluna che non mi convince)? Nel caso debba essere liscia, procedo con lima e successiva carta abrasiva fino a portare a specchio?

Appena mi fate sapere intervengo.

Grazie :grin:


Le due viti servono una per fissare il piastrino metallico e l'altra per regolare quest'ultimo in modo da poter regolare la distanza "gioco" tra la ruota corona e le palette della verga, quindi quella che fissa il piastrino deve impanare tra ponte e piastrino, l'altra deve spingere sempre impanando nel ponte ma non nel piastrino metallico. Io in questi casi dò una punzonata a stringere e rimetto la vite, oppure metto una microgoccia di frenafiletti BLU aspetto che si asciughi e metto la vite. Il frenafiletti blu non è molto forte, basta risvitare e salta subito.

Per la seconda domanda la fossetta c'è perchè il foro del pivot sul piastrino può non essere in piano ma bombato e si appoggia in quella mezza luna senza inclinare altrimenti il piastrino, in ogni caso contro contro non ci andrà mai altrimenti avresti la ruota corona troppo lontana.
Registra la vite che spinge in modo che l'impegno con le palette non sia troppo altrimenti si blocca l'orologio e non troppo lontano altrimenti scappa e gira come se non ci fosse la verga, se succede frena con il pollice la ruota annessa.

Ciaoo

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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 13:10 
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+entusiasta ha scritto:
Certo che Orantiqua è molto incoraggiante sopratutto per gli hobbisti :sad:
Vedo che anche ai colleghi non ne risparmia nessuna :grin: Forse perchè ci tiene a quest'apparenza di 'cagnaccio sarcastico' ha scelto il suo avatar? :ops:
:smile: :smile: :smile: :smile:


Nei forum Sergio ( Orantiqua ) dà l'idea di essere un pò "orso" ma dal vivo è una persona davverò disponibile e gentile. Diciamo che sul forum preferisce risolverti un problema difficile più che spiegarti cose semplici o intuitive.
Ciaoo fabry

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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 14:06 
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Iscritto il: sabato 19 luglio 2008, 23:14
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grazie Fabry peraver chiarito la posizione di oratiqua...seno...avreio pensato di peggio.... 8-)

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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 14:57 
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Grazie Fabry.

:grin:
Ovviamente avevo ben compreso la funzione di questo ponte con piastrino. Il dubbio che avevo era solo legato ai gradi di libertà del piastrino e del ponte nella regolazione del gioco.

Ti provo a ridire per vedere se ho ben capito la tua spiegazione.

Cita:
quindi quella che fissa il piastrino deve impanare tra ponte e piastrino


Qui probabilmente volevi dire che la vite che tiene il piastrino deve impanare sul ponte (avvitando sul ponte si tira dietro il piastrino contro il ponte.) Corretto? Se impanasse sia sul ponte che sul piastrino girando la vite il piastrino non si avvicinerebbe al ponte. Quindi ii fori del piastrino non hanno filettature. Corretto?

Cita:
l'altra deve spingere sempre impanando nel ponte ma non nel piastrino metallico.


Quindi, impanando solo sul ponte e premendo su un perno della platina, tende ad allontanare il ponte dal perno ed a creare gioco all'asse della ruota.

Ma così il piastrino viene solo controllato dalla prima vite nella chiusura verso il ponte e non nell'apertura. Cioè intendo dire che se la prima vite viene regolata per portare il piastrino ad una certa distanza dal ponte e lasciare il giusto gioco del pivot, agendo sulla seconda vite si allontana il ponte dall'asse ed il piastrino, allontanandosi il pivot , potrebbe riavvicinarsi al ponte perchè la prima vite non impana su di esso.

A meno che il piastrino non vada sempre tenuto a contatto con il ponte, dalla prima vite (avvitata sempre fino in fondo), e la regolazione dunque avvenga solo ad opera della seconda vite che preme sul perno.

E' così?

Cita:
la fossetta c'è perchè il foro del pivot sul piastrino può non essere in piano ma bombato


Qui forse volevi dire "il foro del pivot sul ponte" in quanto sul piastrino non ci sono fori ma solo, appunto, una fossetta.
A quanto mi dici, dunque la fossetta deve esserci, anche perchè, se è vero ciò che ho scritto prima, la fossetta crea il necessario spazio per il pivot quando il piastrino è a contatto con il ponte.

A questo punto la domanda sorge spontanea:
Se la fossetta si fosse troppo approfondita per l'usura da parte del pivot non potrebbe essere più operata efficacemente la regolazione. Quindi potrebbe esserci la necessità di rettificarla leggermente. Corretto?

Chiedo ancora grazie a Fabry per la pazienza dimostrata nei miei confronti e nei confronti di tutti coloro che cercano (faticosamente) di imparare. 8-)


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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 15:10 
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Ora, invece sento il dovere di rispondere a Orantiqua.

Prima di tutto non mi sono mai definito collega di nessuno degli orologiai professionisti.

Ma anche se, come dicono quelli che ti conoscono, e non ho motivo di dubitarne, di persona sei gentile e disponibile, la partecipazione ad un forum come questo, aperto a professionisti ed hobbisti, credo che imponga almeno le normali regole di cortesia verso tutti e non solo verso i tuoi colleghi.

Se poi, come dice Fabry, preferisci dare risposte solo a quesiti che ritieni importanti e complessi e non a quelli che ritieni intuitivi e banali, sappi che nessuno ti obbliga a rispondere. Ma quando hai voglia di rispondere credo che debba sempre essere salvaguardata la cortesia e lo spirito costruttivo tipico di questo forum.

Infine, sempre in spirito costruttivo ed umile (da parte mia), puoi cortesemente indicarmi il libro, il capitolo e la pagina dove, a tuo avviso, le domande che ho posto a Fabry trovano risposta? Prometto che andrò subito a studiarlo. :grin:

Grazie


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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 20:55 
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pendolum ha scritto:
Grazie Fabry.

:grin:
Ovviamente avevo ben compreso la funzione di questo ponte con piastrino. Il dubbio che avevo era solo legato ai gradi di libertà del piastrino e del ponte nella regolazione del gioco.


Dato che "ovviamente" hai compreso la funzione di quel ponte, ogni dubbio sucessivo è superfluo.
A parer mio non hai "ovviamente " compreso nulla a cominciare dal "piastrino"
perchè c'è ...
perchè hanno sprecato tempo per realizzarlo se la sola funzione è quella di regolare il gioco...
perchè si ritenuto di rendere quel ponte regolabile SOLO per dare gioco alla ruota scappamento...uno spreco di energie e materiali, infatti tutto il resto del ruotismo ha il gioco che necessita senza ponti regolabili.
A questo punto anche il più imbranato ha capito che non serve per quello che tu pensi, ma bensi....
Qui occorre conoscere la teoria, sapere come e perchè funziona uno scappamento a verga, perchè è costruito in quel modo, perchè non si limita a fare solo tic-tac ma in grado di raggiungere prestazioni di rilievo ( anche meno di un minuto al di )
Fai ricerche e studia, se vuoi progredire :grin:

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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 21:39 
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Non mi piace monopolizzare le discussioni dei forum per cui mi asterrò da ulteriori repliche dopo questo mio intervento sull'argomento.

Questo forum è riservato solo ai professionisti o anche agli hobbisti?

Se, come credo, è risevato agli uni e agli altri il regolamento del forum garantisce pari dignità e diritti a tutti i partecipanti?

Se non è così - e ne chiedo conferma agli amministratori - provvedo immediatamente, anche se a malincuore, a cancellare questo indirizzo ed a cercare un forum dove ci sia più rispetto della fatica di imparare che gli hobbisti quotidianamente fanno, sfruttando anche i ritagli di tempo della giornata, quando i professionisti riposano.

Se invece, come spero, queste arroganti mancanze di rispetto sono solo espressione della frustrazione di pochi che ritengono di dimostrare il valore delle loro conoscenze trattando con sufficienza chi ne ha meno di loro, farebbero bene gli amministratori a stigmatizzare questi comportamenti che non giovano al clima di stima e collaborazione che rende bello e vivace questo forum.

Mentre sono disponibile ad accettare qualunque suggerimento e correzione ai molti errori che so di commettere nella mia ricerca, non sono affatto disponibile ad accettare frasi inutili quanto arroganti ed offensive del tipo:

Cita:
Gli altri sono solo improvvisati senza arte e cultura, comprano o scaricano libri che non sanno leggere, sino al punto di dire che un controperno è solo utile all'esetica


Cita:
A parer mio non hai "ovviamente " compreso nulla


Cita:
A questo punto anche il più imbranato ha capito che non serve per quello che tu pensi


Ho molta voglia di imparare e credo di averlo dimostrato, umilmente, negli interventi su questo forum, ma credo che ci siano dei limiti che anche un professionista non debba superare se vuole ottenere la stima ed il rispetto degli altri.

Spero che gli amministratori sappiano richiamare chi danneggia lo spirito del forum al rispetto delle elementari regole di buon comportamento.

Spero che sia i professionisti che gli hobbisti condividano il mio punto di vista.

Grazie


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MessaggioInviato: giovedì 23 ottobre 2008, 23:58 
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Questo forum è dedicato a tutti gli appassionati di Orologeria sia essi professionisti, hobbisti o semplici cultori collezionisti e tutti coloro che hanno voglia di leggerci.
Non tutti hanno libri su libri e anni di studi e pratica in questo campo, in special modo gli hobbisti e praticanti, non sempre si conoscono le terminologie dei singoli componenti o tutto quello che si vede in un movimento e chiaro e comprensibile solo per il fatto che gli esperti lo sanno, quindi non capisco questo tipo di atteggiamento.
Vorrei vedere quanto tempo ci vorrebbe ad un esperto orologiaio capire un programma per computer scritto in assembler, 10 anni? Forse per la prima riga di istruzioni.. :D
Sono proprio curioso di sapere quante belle cose fà quella vitina o vitine oltre a poter regolare la distanza della ruota corona sulle palette della verga. Qualcuno c'è lo spiegherà, spero sia molto importante :-o

A scanso di equivoci parliamo della parte contrassegnata no?

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