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Ricambi coassiale omega
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MessaggioInviato: mercoledì 25 giugno 2008, 12:18 
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Devo fare una revisione a un mio coassiale, e l'orologiaio mi ha detto che deve cambiare il rocchetto che calza e non lo può comperare perchè non si trova in vendita e dove mandare l'orologio in centro assistenza che lo mandano in svizzera per la riparazione. Cosi mi ciucciano un bel po di soldi in più. E' vero che per questi orologi non si possono comperare i ricambi anche per gli orologiai che lo fanno di mestiere? Posso capire chi è appassionato e ripara per conto suo o per gli amici ma un orologiaio che ripara per il privato come fa a lavorare se non ha la possibilità di comperare i pezzettini rotti? Thanks


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Re: Ricambi coassiale omega
MessaggioInviato: mercoledì 25 giugno 2008, 12:26 
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coax ha scritto:
Devo fare una revisione a un mio coassiale, e l'orologiaio mi ha detto che deve cambiare il rocchetto che calza e non lo può comperare perchè non si trova in vendita e dove mandare l'orologio in centro assistenza che lo mandano in svizzera per la riparazione. Cosi mi ciucciano un bel po di soldi in più. E' vero che per questi orologi non si possono comperare i ricambi anche per gli orologiai che lo fanno di mestiere? Posso capire chi è appassionato e ripara per conto suo o per gli amici ma un orologiaio che ripara per il privato come fa a lavorare se non ha la possibilità di comperare i pezzettini rotti? Thanks


E' verissimo. Omega ha imposto che moltissimi calibri, come per esempio il vecchio 321 o i nuovi coassiali, debbano essere necessariamente mandati a Rozzano o, peggio, a Bienne. :sad:

Non so se lo avete notato, ma qualche settimana fa hanno anche pubblicato su molti giornali un'immagine di George Clooney vestito da orologiaio per pubblicizzare la loro ricerca di tecnici qualificati (dato che vogliono farsi tutto in casa, saranno a corto di manodopera...).

Ho già scritto in precedenza di questo riposizionamento della marca in alta gamma e delle operazioni di rilancio dei pezzi usati (asta Omegamania 2007) e anche molti forumisti, come Stanislao, sono intervenuti sul problema ricambi.

Io non sono un professionista, ma questa politica mi sembra veramente ignobile!

:-(


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MessaggioInviato: mercoledì 25 giugno 2008, 16:31 
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IL coassiale omega 2500 è montato su base di eta 2892, alcuni componenti sono uguali, cosa intende il tuo orologiaio per "rocchetto che calza" ?

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Sii realista, tenta l'impossibile
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MessaggioInviato: mercoledì 25 giugno 2008, 21:22 
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Siamo alle solite..........si vergognino!!!!! :(

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MessaggioInviato: mercoledì 25 giugno 2008, 23:42 
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Il calibro Omega 2500, esiste in tre versioni:

-2500A primo, (ancorino difettoso!)
-2500B secondo, cambiano alcune geometrie dell'ancorino
-2500C terzo, ricambia ancora geometria ancorino, cambio di alternanze bilanciere

Come giù detto da Andrea C, la base è Eta 2892, ma non è tutto intercambiabile. E poi........ :-o :-o ..... "rocchetto che calza"!??


:-( :-(

Cicci
:)


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 7:51 
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cicci ha scritto:
Il calibro Omega 2500, esiste in tre versioni:

-2500A primo, (ancorino difettoso!)
-2500B secondo, cambiano alcune geometrie dell'ancorino
-2500C terzo, ricambia ancora geometria ancorino, cambio di alternanze bilanciere

Come giù detto da Andrea C, la base è Eta 2892, ma non è tutto intercambiabile. E poi........ :-o :-o ..... "rocchetto che calza"!??


:-( :-(

Cicci
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A quando le prossime modifiche ? Siamo solo all A B C :D :D :D

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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 8:32 
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Luciano ha scritto:
A quando le prossime modifiche ? Siamo solo all A B C :D :D :D


Intorno al V o Z saranno almeno accettabili. :o :pipedown:

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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 9:53 
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Andrea.c ha scritto:
Luciano ha scritto:
A quando le prossime modifiche ? Siamo solo all A B C :D :D :D


Intorno al V o Z saranno almeno accettabili. :o :pipedown:


Al di là delle modifiche, cosa ne pensate dello scappamento coassiale in pratica?
Studiando gli schemi e le modalità di impulso al bilanciare sembra effettivamente superiore al classico scappamento ad ancora. La revisione non è difficile (ne ho aperto, però, uno solo) e la regolazione neanche.
Ci sono effettivamente vantaggi - come affermato - di stabilità di marcia nel lungo periodo?

:help:


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 12:53 
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Non c'è più stata alcuna modifica. Hanno finalmente esoedito con il loro calibro di manifattura Omega 8500. Progettato da zero.

Cito dal sito Omega:
Self-winding movement with Co-Axial Escapement for greater precision stability and durability. Free sprung balance, 2 barrels mounted in series, automatic winding in both directions to reduce winding time. Visible bridges and the oscillating mass are decorated with exclusive arabesque Côtes de Genève.
Power Reserve: 60 hours

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Cicci

:)


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 13:50 
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Timepiece ha scritto:
Al di là delle modifiche, cosa ne pensate dello scappamento coassiale in pratica?
Studiando gli schemi e le modalità di impulso al bilanciare sembra effettivamente superiore al classico scappamento ad ancora. La revisione non è difficile (ne ho aperto, però, uno solo) e la regolazione neanche.
Ci sono effettivamente vantaggi - come affermato - di stabilità di marcia nel lungo periodo?

:help:


Quelli che ho visto avevano effettivamente una marcia molto regolare, anche con pochi giri di carica...l'ampiezza invece è bassina, una volta impostato l'angolo di levata giusto, non ne ho ancora visto uno che superi i 250/260°...


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 14:17 
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Iscritto il: sabato 29 settembre 2007, 22:42
Messaggi: 168
Località: Verona
Marchino ha scritto:
Timepiece ha scritto:
Al di là delle modifiche, cosa ne pensate dello scappamento coassiale in pratica?
Studiando gli schemi e le modalità di impulso al bilanciare sembra effettivamente superiore al classico scappamento ad ancora. La revisione non è difficile (ne ho aperto, però, uno solo) e la regolazione neanche.
Ci sono effettivamente vantaggi - come affermato - di stabilità di marcia nel lungo periodo?

:help:


Quelli che ho visto avevano effettivamente una marcia molto regolare, anche con pochi giri di carica...l'ampiezza invece è bassina, una volta impostato l'angolo di levata giusto, non ne ho ancora visto uno che superi i 250/260°...



Attenzione però!!! :-o

Il calibro coassiale Omega di I° generazione hanno i segueti angoli di levata:

-2500A 30°
-2500B 30°
-2500C 37°/38°

Per chi conosce "bene" l'influenza che l'angolo di levata ha sullo scappamento, avrà sicuramente notato che, si l'ampiezza è bassa, ma lo stesso calibro ha quasi la stessa ampiezza anche nelle posizioni verticali(ovviamente con orologio revisionato, in ottime condizioni!). Diversamente in orologi aventi scappamento con angolo di levata superiore, fra posizione orizzontale e verticale la differenza è maggiore.
Questo comporta una maggiore affidabilità nel mantenimento dell'isocronismo del segnatempo nelle varie posizioni.
Concludendo minore è l'angolo di levata, meno si disturba lo scappamento e di conseguenza maggiore efficienza nel mantenere isocronismo. :wink:

Cicci

:)


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 15:00 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 13:57
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cicci ha scritto:

Attenzione però!!! :-o

Il calibro coassiale Omega di I° generazione hanno i segueti angoli di levata:

-2500A 30°
-2500B 30°
-2500C 37°/38°

Per chi conosce "bene" l'influenza che l'angolo di levata ha sullo scappamento, avrà sicuramente notato che, si l'ampiezza è bassa, ma lo stesso calibro ha quasi la stessa ampiezza anche nelle posizioni verticali(ovviamente con orologio revisionato, in ottime condizioni!). Diversamente in orologi aventi scappamento con angolo di levata superiore, fra posizione orizzontale e verticale la differenza è maggiore.
Questo comporta una maggiore affidabilità nel mantenimento dell'isocronismo del segnatempo nelle varie posizioni.
Concludendo minore è l'angolo di levata, meno si disturba lo scappamento e di conseguenza maggiore efficienza nel mantenere isocronismo. :wink:

Cicci

:)


Questo è interessante! :D

Anche nello scappamento ad ancora, correggetemi se sbaglio, l'influenza dello scappamento stesso si riduce, nei limiti consentiti, cercando di ridurre gli angoli di riposo e di tiraggio.

In altre parole, il disturbo sul periodo del sistema bilanciere/spirale è tanto piu' lieve quanto piu' il punto di applicazione dell'impulso è vicino al punto morto.
In sintesi: tanto piu' l'angolo di levata è maggiore, tanto piu' l'isocronismo risulta alterato; tanto piu' l'ampiezza del bilanciere è maggiore, meno si avverte l'influenza dello scappamento.

Nello scappamento coassiale, invece, un angolo di levata ridotto coesiste con un'ampiezza anch'essa ridotta, senza sensibile alterazione dell'isocronismo.
Ma quale sarebbe il vantaggio di contenere l'ampiezza di oscillazione su valori medi più bassi?

:ops:


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 16:53 
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cicci ha scritto:
Per chi conosce "bene" l'influenza che l'angolo di levata ha sullo scappamento, avrà sicuramente notato che, si l'ampiezza è bassa, ma lo stesso calibro ha quasi la stessa ampiezza anche nelle posizioni verticali(ovviamente con orologio revisionato, in ottime condizioni!).


Si, si è vero...era proprio questo che intendevo con "marcia regolare", poco scarto di ampiezza nelle varie posizioni...
Non sono molto bravo a spiegarmi... 8-)


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 21:23 
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Marchino ha scritto:

Si, si è vero...era proprio questo che intendevo con "marcia regolare", poco scarto di ampiezza nelle varie posizioni...
Non sono molto bravo a spiegarmi... 8-)


Questo è un dato di fatto. Tuttavia la mia domanda è più sottile: perchè nello scappamento coassiale si sarebbe scelto di avere un'ampiezza di oscillazione ridotta rispetto a un classico scappamento ad ancora? Con quali vantaggi?

Tenete anche presente che generalmente l'ampiezza di oscillazione ottimale viene assunta tra i 270 e i 290°. Tuttavia ho esaminato con cura decine di pubblicazioni tecniche (grazie anche alla cortesia di Giacomo) e non sono riuscito a trovare una sola formula che giustificasse questo fatto.

Chi ne sa qualcosa in più? Giuseppe?

:ops:


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MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2008, 21:07 
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Timepiece ha scritto:

Questo è un dato di fatto. Tuttavia la mia domanda è più sottile: perchè nello scappamento coassiale si sarebbe scelto di avere un'ampiezza di oscillazione ridotta rispetto a un classico scappamento ad ancora? Con quali vantaggi?

Tenete anche presente che generalmente l'ampiezza di oscillazione ottimale viene assunta tra i 270 e i 290°. Tuttavia ho esaminato con cura decine di pubblicazioni tecniche (grazie anche alla cortesia di Giacomo) e non sono riuscito a trovare una sola formula che giustificasse questo fatto.

Chi ne sa qualcosa in più? Giuseppe?

:ops:


Domanda troppo difficile?

:-o


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