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Orologio "monumentale" a Messina, e non parlo dell
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MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2013, 16:37 
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Molti di noi se sentono parlare di "orologio" e "Messina", pensano alla stupenda torre, di cui sono appassionato e cultore. Quello che non sapevo è della presenza di questo orologio monumentale! http://www.messinaierieoggi.it/index.ph ... U.facebook

Immagine

che è un modellino della cattedrale di Strasburgo. Questo non sembra avere il mitico datario presente sia a Strasburgo che sulla torre, ma sembra comunque un qualcosa di simpatico. Quello che mi secca è che quando era a Zafferana, hotel Emmaus, ci sarei potuto arrivare in mezz'ora di auto. Ora, a Messina, a parte l'ora abbondante di auto, è chiuso in un cinema anch'esso chiuso, in attesa di restauri. Oltre a non essere visibile, bisogna vedere se e quando verrà restaurato: se verrà restaurato come venne restaurato l'orologio della torre, ci sarà molto poco di cui essere allegri.


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MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2013, 21:15 
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Storia molto interessante!

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MessaggioInviato: domenica 17 febbraio 2013, 23:33 
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io ho visto l'orologio meccanico alla cattedrale di strasburgo che suonava le 17.00 bellissimo è venuto fuori anche un galletto di legno :grin: :grin: :grin:


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MessaggioInviato: sabato 2 marzo 2013, 1:06 
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Io ho visto da vicino alcuni dei meccanismi attivati dall'orologio del campanile del Duomo di Messina, durante un sopralluogo per una riparazione. Sono rimasto incantato

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MessaggioInviato: martedì 5 marzo 2013, 15:35 
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luporandagio ha scritto:
Io ho visto da vicino alcuni dei meccanismi attivati dall'orologio del campanile del Duomo di Messina, durante un sopralluogo per una riparazione. Sono rimasto incantato


In che senso "sopralluogo per una riparazione"? Lavori all'orologio? Io purtroppo non sono di Messina... e purtroppo non ci sono mai notizie sul quell'orologio in rete... si è rotto qualcosa? Grazie per le info :D


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MessaggioInviato: martedì 5 marzo 2013, 16:33 
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Circa 18 anni il titolare di una ditta che gestiva la manutenzione dell'orologio mi chiese di saldare una ruota dentata in ghisa che si era rotta. Quando andai a rimontarla gli chiesi di visitare i vari livelli con i meccanismi (ero incantato dalle soluzioni meccaniche trovate all'epoca della costruzione e dai vari collegamenti alla macchina centrale) e scattai qualche foto dall'alto della città, stando sotto alla statua del leone. Mi sono sempre ripromesso di tornare a visitarlo se consentito ai semplici visitatori, ma finora mi è stato possibile. Penso che adesso lo guarderei con un interesse più consapevole ora che conosco un po' meglio il funzionamento di un orologio.

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MessaggioInviato: martedì 5 marzo 2013, 16:35 
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Cita:
ma finora mi è stato possibile


mi correggo, volevo dire NON mi è stato possibile

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MessaggioInviato: martedì 5 marzo 2013, 18:07 
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Chiarissimo! Dopo la vecchia gestione, la nuova ha permesso di far entrare i visitatori... purtroppo, da semplice profano, ho potuto vedere ma non capire al 100%, anche se un dubbio mi è sempre rimasto, magari tu forse lo sai... I suoni generati dall'orologio sono ovviamente elettronici, oggigiorno... ma nei tempi che furono, come venivano azionati? Parlo del ruggito del leone e del canto del gallo... ho trovato una vecchia foto con le trombe del gallo... Immagine ma, se la mia logica non fa cilecca, dovrebbero essere posizionate all'altezza del gallo, dietro le campane dei quarti e delle ore, in una stanza gigantesca e vuota... altra stanza vuota me la ricordo sopra il leone ma sotto i quadranti.

Inoltre, è ovvio che per inserire i suoni elettronici prima e la musica dopo, è stato cambiato l'ordine di funzionamento del mezzogiorno... avrai costatato l'incredibile modularità dell'intero orologio... ecco il documento che lo dimostra Immagine si vede, nello schema, a mezzogiorno, prima la chiesa di Montalto, e a salire, fino al leone. Anche in un video dell'epoca sembra dare ragione a me...

Ti posso chiedere a questo punto qual'era la ruota che hai sistemato? Curiosità, peraltro :grin:

Fonte foto http://www.patrimoine-horloge.fr/as-messine.html


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MessaggioInviato: martedì 5 marzo 2013, 21:17 
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Per quel che ricordo io il ruggito del leone e il canto del gallo erano suoni registrati che in tempi recenti sono stati sostituiti con riproduzioni sonore di miglior effetto.
All'epoca in cui andai per la riparazione i meccanismi ai vari livelli avevano parecchi problemi dovuti alla poca manutenzione e presenza del guano dei piccioni che avevano libero accesso. Se non ricordo male la ruota dentata rotta faceva parte del meccanismo che azionava un movimento di statue durante il mezzogiorno. Fu saldata alla fiamma ossiacetilenica. Notai anche che nella macchina principale c'era un dispositivo adibito al riarmo di alcuni contrappesi in cui era stata montata una ruota dentata con diverso numero di denti e questo faceva sì che ad ogni riarmo il contrappeso restava sempre un po' più basso di prima fino a posarsi a terra se nessuno ne correggeva la posizione, con il conseguente blocco di tutto l'orologio. Da quel che mi disse il responsabile di allora c'era stata una persona che aveva curato la manutenzione per molti anni ma dopo di lui iniziò il periodo delle riparazioni arrangiate.
La complessità dell'orologio è notevole, durante il giorno vedi rappresentate le ore da figure umane che cambiano ogni quarto d'ora: il bambino, il ragazzo, l'uomo, il vecchio. A mezzogiorno partono pressocché tutti i meccanismi: ruggisce il leone che ruota la testa, muove la coda e l'asta portabandiera, canta il gallo aprendo e chiudendo le ali. Le statue di due eroine della città suonano le campane, sorge la chiesa di Montalto in un altro quadro e via così per parecchi minuti. Sull'altra faccia del campanile c'è anche l'orologio astronomico, e quello è qualcosa di davvero particolare, indica fasi lunari, posizioni dei pianeti e altro che non ricordo e i cui cambiamenti, ovviamente, li vedi durante l'anno (sperando che funzioni). Devo ringraziarti per la segnalazione dell'orologio piccolo, non ne ero a conoscenza ma vedrò di documentarmi meglio.

http://www.youtube.com/watch?v=TqYqOV8l99g

Ciao, Riccardo

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MessaggioInviato: mercoledì 6 marzo 2013, 0:11 
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luporandagio ha scritto:
Per quel che ricordo io il ruggito del leone e il canto del gallo erano suoni registrati che in tempi recenti sono stati sostituiti con riproduzioni sonore di miglior effetto.
Se fosse per me... bisognerebbe reinserire quelli meccanici di una volta!
luporandagio ha scritto:
All'epoca in cui andai per la riparazione i meccanismi ai vari livelli avevano parecchi problemi dovuti alla poca manutenzione e presenza del guano dei piccioni che avevano libero accesso. Se non ricordo male la ruota dentata rotta faceva parte del meccanismo che azionava un movimento di statue durante il mezzogiorno. Fu saldata alla fiamma ossiacetilenica.

Purtroppo bisognerebbe mettere delle grate tra le statue e l'esterno, come a Monaco... ma non sarebbe un bell'effetto.
luporandagio ha scritto:
Notai anche che nella macchina principale c'era un dispositivo adibito al riarmo di alcuni contrappesi in cui era stata montata una ruota dentata con diverso numero di denti e questo faceva sì che ad ogni riarmo il contrappeso restava sempre un po' più basso di prima fino a posarsi a terra se nessuno ne correggeva la posizione, con il conseguente blocco di tutto l'orologio.

Sono queste cose che mi fanno sentire male... abbiamo uno dei più bei orologi al mondo... e lo lasciamo in questo stato!
luporandagio ha scritto:
Da quel che mi disse il responsabile di allora c'era stata una persona che aveva curato la manutenzione per molti anni ma dopo di lui iniziò il periodo delle riparazioni arrangiate.
La complessità dell'orologio è notevole, durante il giorno vedi rappresentate le ore da figure umane che cambiano ogni quarto d'ora: il bambino, il ragazzo, l'uomo, il vecchio. A mezzogiorno partono pressocché tutti i meccanismi: ruggisce il leone che ruota la testa, muove la coda e l'asta portabandiera, canta il gallo aprendo e chiudendo le ali. Le statue di due eroine della città suonano le campane, sorge la chiesa di Montalto in un altro quadro e via così per parecchi minuti. Sull'altra faccia del campanile c'è anche l'orologio astronomico, e quello è qualcosa di davvero particolare, indica fasi lunari, posizioni dei pianeti e altro che non ricordo e i cui cambiamenti, ovviamente, li vedi durante l'anno (sperando che funzioni).
Il funzionamento esterno lo conosco a memoria, saprei indicarti ogni singolo movimento... La cosa veramente incredibile è il calcolo della Pasqua!

luporandagio ha scritto:
Devo ringraziarti per la segnalazione dell'orologio piccolo, non ne ero a conoscenza ma vedrò di documentarmi meglio.


Figurati! Se hai altre informazioni sia sul piccolo che sul grande... sono sempre pronto! Da quando mia madre, di origine messinese, mi parlò quando avevo sei anni di questo orologio, ne rimasi affascinato... quando e se sarò ricco... diventerò un mecenate dell'orologio :D

luporandagio ha scritto:
Ciao, Riccardo


Ciao, Alberto :D


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MessaggioInviato: mercoledì 6 marzo 2013, 0:49 
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Caspita! Un monumento davvero bello, notevole ed affascinante!
Se capito in Sicilia una tappa a Messina la farò di sicuro per ammirare questo capolavoro della Meccanica! :grin:


Ciao
Aldo


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MessaggioInviato: giovedì 7 marzo 2013, 16:36 
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:grin:
Io ho potuto godermi l'orologio di Messina nell'aprile 2012, proprio a mezzogiorno. La cosa che mi ha colpito é che dell'esistenza di questo orologio non si ha una adeguata divulgazione.....
:grin: :grin: :grin: Poi mi sono soffermato in un TEMPIO lá vicino per comprare una "fornitura" di cannoli (indispensabili per riparare orologi :smile: :smile: :smile: ) da portare ai miei al rientro a Napoli.
Ore esatte.
Attilio2

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MessaggioInviato: giovedì 7 marzo 2013, 16:46 
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attilio.faiola ha scritto:
:grin:
Io ho potuto godermi l'orologio di Messina nell'aprile 2012, proprio a mezzogiorno. La cosa che mi ha colpito é che dell'esistenza di questo orologio non si ha una adeguata divulgazione.....


La scarsa politica di valorizzazione turistica sommata al funzionamento alterno lo rendono un po' troppo sconosciuto anche ai più scafati nel settore.

E' l'ultima opera pensata veramente meccanica (a parte i motori per i pesi, quelli fanno parte del progetto originario, e le luci dei quadranti), in seguito tutti gli orologi da torre monumentali come questo possono essere prodotti con un paio di schede elettroniche e servomotori.

La meraviglia è il calendario e il planetario!

attilio.faiola ha scritto:
:grin: :grin: :grin: Poi mi sono soffermato in un TEMPIO lá vicino per comprare una "fornitura" di cannoli (indispensabili per riparare orologi :smile: :smile: :smile: ) da portare ai miei al rientro a Napoli.
Ore esatte.
Attilio2


Non che la vostra pastiera scherzi, ah! :grin:
Alberto :D


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MessaggioInviato: giovedì 7 marzo 2013, 19:10 
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Un'altra cosa che mi colpì erano le trasmissioni a cardano per trasmettere il via dalla macchina principale ai meccanismi dei vari piani: lunghe aste con delle "C" contrapposte per fare lo snodo.

I contrappesi vengono richiamati in posizione da motori elettrici ma se non ricordo male esisteva la possibilità del richiamo a manovella. Pensavo che la motorizzazione fosse stata fatta in epoca successiva.

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MessaggioInviato: giovedì 7 marzo 2013, 21:50 
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luporandagio ha scritto:
Un'altra cosa che mi colpì erano le trasmissioni a cardano per trasmettere il via dalla macchina principale ai meccanismi dei vari piani: lunghe aste con delle "C" contrapposte per fare lo snodo.


Io, più da profano, ricordo la lunga fune che dalla statua di Dina (le ore) scendeva fino alla Morte... In modo tale che battesse la falce in sincrono con la campana delle ore!

Non ho capito a cosa serva l'altra fune (ne passano due vicine)

luporandagio ha scritto:
I contrappesi vengono richiamati in posizione da motori elettrici ma se non ricordo male esisteva la possibilità del richiamo a manovella. Pensavo che la motorizzazione fosse stata fatta in epoca successiva.


Ho dato per scontato che siano stati progettati così: il campanile è pieno di pozzetti per i contrappesi (che poi non sono pietre grezze, ma finissimi cilindri in metallo lucido... quando dici, "l'occhio al dettaglio"), ma per girare un carosello tipo quello della madonna della lettera (angelo e 5 ambasciatori), la carica durerebbe una settimana? Perché, a mano, caricare tutti i contrappesi, ogni giorno, non penso fosse una passeggiata di salute. Poi non so, magari sbaglio a stimare, ma duravano una settimana? (Tu stesso mi raccontavi del contrappeso a terra).


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