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tripletta solari
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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 10:08 
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buongiorno a tutti, la scorsa settimana sono riuscito nell'impresa di realizzare un mio piccolo desiderio: sono riuscito ad entrare in possesso di tre bellissimi orologi della solari:
-un cifra 5 del 61 indipendente in ottime condizioni
- un dator 5 indipendente con meccanismo per campanello (da rivedere un pò)
- un emera 5 secondario ( con un pò di cosette da rivedere )

in particolare su quest'ultimo vorrei porvi alcune domande:

1) vorrei pilotarlo con una di quelle schedine tedesche consigliate nel forum, ma ho un problema: sulla bobina l'indicazione del voltaggio è 48v o 60v... come faccio?

2) l'orologio ha perso in più parti la vernicie: qualcuno mi sa dare delle indicazioni su come è meglio procedere alla sverniciatura e riverniciatura della scocca, che tipo di vernici erano utilizzate e soprattutto esiste una cartella colori con relativi codici; inoltre come faccio a togliere la targhetta con la scritta emera 5 senza rovinarla irreparabilmente (qualcuno ci ha già provato?)


3) le palette dei giorni sono prive delle scritte dei giorni della settimana e penso che fossero già così in origine perchè non presentano alcun segno di scritta.. domanda: è cosigliabile appiccicagli delle scritte adesive o il vinile per spessore e peso potrebbe essere deleterio per il meccanismo e le stesse palette?


grazie a tutii e buona giornata


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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 10:33 
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scusate ma ho anche un'altra cosa da chiedere che mi son dimenticato riguardo al cifra 5: funziona bene ma cambia il cartellino dell'ora non dopo il minuto 59 ma dopo il minuto 02... io mi sono letto il manualetto ma se non ho capito male lo lo sfasamento è regolabite solo sulla decina dei minuti..

grazie a tutti


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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 10:55 
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la struttura è in ghisa per cui non penso tu abbia problemi a sverniciarla
colori? penso fossero colori al piombo, oramai illegali e dunque introvabili...

tabella colori? porta il tuo Emera 5 oppure ti porti dietro il tuo Cifra 5/Dator 5 presso un qualunque rivenditore di vernici e questo dovrebbe semplificarti di molto le cose....altrimenti cerca il colore tramite Photoshop (o similari) ti copi il codice colore (tipo #000000, #FFFFFF) e vai dal rivenditore di vernici

piccola curiosità....è per caso questo il tuo Emera 5?

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per le palette del Cifra 5, devi "rifasare" il movimento
allenta questa vite....
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a mano fai ruotare il rullo dei minuti fino a che non ti compare lo "zero" (paletta completamente aperta)....
aspetti che il movimento vada in posizione "0"
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fatto questo, stringi la vite di nuovo


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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 14:51 
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Località: erbusco (BS)
si è proprio lui..lo stavi osservando anche tu?
grazie mille per la dritta sul cifra 5...

secondo voi c'è la possibilità di cambiare la bobina e metterne una a 12-24 volt.. nel caso basterebbe cambiare solo quel pezzo?

grazie, ivan


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per mansu
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 14:53 
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scusa se ti disturbo.. cosa intendi per paletta completamente aperta?


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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 15:11 
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-i- ha scritto:
si è proprio lui..lo stavi osservando anche tu?
grazie mille per la dritta sul cifra 5...

secondo voi c'è la possibilità di cambiare la bobina e metterne una a 12-24 volt.. nel caso basterebbe cambiare solo quel pezzo?

grazie, ivan


si, avevo contattato il tizio di ebay che lo vendeva...lui chiedeva 99euro...io ho offerto 30euro...lui mi ha detto che aveva altri compratori >100euro....l'ho ringraziato e salutato

non conosco lo stato effettivo dell'orologio, l'ho visto solo in foto...e da quel che ho visto necessita di tanta ma tanta pazienza

inserisco alcune foto del meccanismo interno che mi aveva inviato il venditore, così che gente più esperta di me ti possa aiutare

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paletta completamente aperta===numero perfettamente leggibile


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Re: tripletta solari
MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 17:45 
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Orologiaio Indipendente
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-i- ha scritto:
buongiorno a tutti, la scorsa settimana sono riuscito nell'impresa di realizzare un mio piccolo desiderio: sono riuscito ad entrare in possesso di tre bellissimi orologi della solari:
-un cifra 5 del 61 indipendente in ottime condizioni
- un dator 5 indipendente con meccanismo per campanello (da rivedere un pò)
- un emera 5 secondario ( con un pò di cosette da rivedere )

in particolare su quest'ultimo vorrei porvi alcune domande:

1) vorrei pilotarlo con una di quelle schedine tedesche consigliate nel forum, ma ho un problema: sulla bobina l'indicazione del voltaggio è 48v o 60v... come faccio?

2) l'orologio ha perso in più parti la vernicie: qualcuno mi sa dare delle indicazioni su come è meglio procedere alla sverniciatura e riverniciatura della scocca, che tipo di vernici erano utilizzate e soprattutto esiste una cartella colori con relativi codici; inoltre come faccio a togliere la targhetta con la scritta emera 5 senza rovinarla irreparabilmente (qualcuno ci ha già provato?)


3) le palette dei giorni sono prive delle scritte dei giorni della settimana e penso che fossero già così in origine perchè non presentano alcun segno di scritta.. domanda: è cosigliabile appiccicagli delle scritte adesive o il vinile per spessore e peso potrebbe essere deleterio per il meccanismo e le stesse palette?


grazie a tutii e buona giornata


Carissimi
per prima cosa un Grazie a Mansu,per le ottime delucidazioni.
Un aiuto è sempre molto gradito in sezione.
Allora,le schedine tedesche proposte,sono ormai megacollaudate e continuano ad essere almeno per ora senza concorrenza,qualità/prezzo.
E si continua a ringraziare chi le aveva trovate
per la tensione hai due possibilità
La più semplice cambiare la bobina,fartela è piuttosto semplice.in quanto non è critica,e di filo in rame facilmente trovabile.

Se vuoi ti faccio avere i dati,devo solo cercarli,nel ciarpame.
Oppure ricorri ad un circuito ripetitore che preso il segnale a 12 volts,ti interfaccia l'uscita con il 48,fattibile con due semplici relais.
Se non sai fartelo ti pubblico lo schema,devo solo disegnarlo.
Questi ripetitori si trovano anche forniti dal tedesco.
Ma sono talmente semplici da fare che forse non vale la pena acquistarli.
per l'alimentazione,ti puoi realizzare o acquistare un alimentatore a doppia tensione,basta un trasformatore ed un semplice ponte diodi per raddrizzare la corrente.
In quanto,il circuitino tedesco ha il recupero dei minuti e a tensione tornata,ripernde a dare gli impulsi persi.
Per i caratteri mancanti,se gentilmente ti fai inviare fotocopia a contatto dei cartellini di chi li ha,ti basta un cartellino.
Con un qualunque programma di scrittura te li prepari,poi devi recarti in un centro che addotti la tipologia grephic o similare.
Il tipo di supporto adesivo che devi utilizzare per le scritte è quello più sottile possibile,in quanto uno spessore può crearti dei problemi.
Fatti fare se possibile quello per modanature automobili.
Hanno nomi diversi a seconda del costruttore,è spesso pochi centesimi e una volta applicato sembra verniciato.
Usa il bianco opaco,e consiglio,data la difficoltà che si ha nell'applicazione,almeno la prima volta,fatti fare le scritte doppie.
Il costo,in differenza è piuttosto contenuto,in quanto è più l'impianto di partenza che il doppione.Almeno puoi rifare se sbagli.
Per l'applicazione,di solito ti danno tutto,ovvero la spatolina e il primer.
Sgrassa molto bene,le palette.
Mettiti sul tavolo,con un foglio largo di plastica sotto.
Và bene anche un sacco della spazzatura aperto.
Controlla le palette che siano esenti da polvere,fatti dei riferimenti per la centratura della scritta con una matita bianca.
L'deale quelle che usano le fanciulle per ritoccarsi gli occhi.
Toglierai dopo i segni,con semplice acqua e sapone o alcool.
Ma se li vedi bene fai meno errori.
Poi preparatoti,una bottiglia da acqua minerale in plastica piena di acqua,circa un litro e mezzo,metti un cucchiaino scarso di sapone per piatti dentro,ed agiti bene.(Il sapone ti evita aloni)
Con una spugnetta pulita o anche straccio bagni la paletta già segnata.
La devi vedere con un film di acqua sopra.Ben bagnata.
Spellicoli la base scritta dell'adesivo dal protettivo siliconato,dopo che avrai provveduto ad averlo trasferito sul primer al contrario.
Per una altezza di un centimetro e lo pieghi indietro secco di 180°
A questo punto hai un riferimento perfetto che è la base della scrtta.
Punti l'adesivo sui riferimenti,posizionandolo dalla parte bassa.
Sempre sull'acqua (Film)
Controlli molto bene che sia in posizione diritto e messo bene.
Prermi con la spatola per il largo e incrociato,la scritta sulla paletta.
Resterà ben ferma.
Ricontrolli che sia diritta e a posto.
Se sì procedi,finisci di spellicolare il supporto da sotto (siliconato) ed in contemporanea spatoli.
Partendo dal basso,verso l'alto.
A questo punto ricontrolli la scritta che sia OK.
Se si ci dai che ci dai di spatola,devi fare sparire completamente l'acqua da sotto l'adesivo.
Lo sopo di mettere l'acqua è che l'aria si comprime,il liquido no.
Per cui non ti fà quelle maledette bollicine che altrimenti restano intrappolate.
Se hai operato bene,solo con un lentino potranno capire che non sono serigrafate.
Elimini il primer
Se per disgrazia è rimasta qualche bolla,egualmente,se ancora piena d'acqua basta spingerla con la spatola ai bordi(non usare mai la spatola sulle scritte,ma interponi sempre il primer e si sgonfia,se invece ai! ai! aria,rimedi bucandola con uno spillo o facendo piccola incisione con un bisturi,e premi con spatola.
Il lavoro è molto più macchinoso spiegarlo che farlo
Se non sono stato chiaro richiedi.
Salutone
PieroP

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L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 22:07 
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prova con un alimentatore a 24Volt, ci sta che te lo fa girare.....togliendo un po' di ruggine prima : ))


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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 22:32 
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ivowa ha scritto:
prova con un alimentatore a 24Volt, ci sta che te lo fa girare.....togliendo un po' di ruggine prima : ))


Carissimo Ivowa
Girare gira con fatica se l'impuso è anche lungo.
Ma la schedina ha l'impulso elettrico corto,rischia che lo perda
Da 48 a 24 la differenza,seppure la metà è più diificile che giri rispetto
che 24 a 12 può sembrare un paradosso,ma non lo è
La corrente che attraversa la bobina è draticamente più bassa,il campo magnetico meno potente.
Si usava molto il 48 o 60 volts quando le linee elettriche di alimentazione erano molto lunghe,a volte kilometri,per evitare maggiori perdite.
La corrente piùbassa,ma la tensione più alta aiutavano molto.
Un salutone
Pierino la peste

PS Comunque quell'orologio ha bisogno di un pulizia veramente radicale

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MessaggioInviato: sabato 2 giugno 2012, 23:07 
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Ciao Pierino,

ho provato con una bobina 24/48 Volt. Impostando il voltaggio sui 48 e alimentando con 24V (ovviamente il filo non era lungo dei chilometri : )) ho ottenuto uno scatto costante, volendo anche meno violento e rumoroso del solito.

Devo aggiungere comunque che tutto l'orologio deve essere pulitissimo e lubrificato a dovere, se no può capitare, quando gli attriti aumentano (alle 23.59 solitamente) perde i soliti due minuti......

Il problema delle schedine Härtel è anche il fatto che non gestiscono tensioni al di sopra dei 30V, quindi come giustamente hai consigliato, l'unica alternativa sarebbe un secondo circuito gestito da relè..

buona serata


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MessaggioInviato: domenica 3 giugno 2012, 1:24 
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Grazie Pierino per avermi fatto conoscere la tecnologia "grephic".
Davvero interessante. La proverò.
Ultimamente nei centri stampa si va diffondendo la stampa diretta su metalli anche preverniciati ma non credo che tale tecnologia possa essere impiegata su elementi di dimensioni contenute.
Bisognerebbe stampare su fogli di resina telata e poi far tagliare il tutto con il laser...

Penso anch'io che in assenza della bobina 12v-24v sia meglio procedere con due relais incrociando i contatti in uscita e facendoli intervenire alternativamente con l'ausilio di due diodi invertiti (o scegliendo dei relais polarizzati fin dall'origine come quelli a stato solido).

Ciao,
Matteo


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MessaggioInviato: domenica 3 giugno 2012, 7:18 
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Mansu ha scritto:

si, avevo contattato il tizio di ebay che lo vendeva...lui chiedeva 99euro...io ho offerto 30euro...lui mi ha detto che aveva altri compratori >100euro....l'ho ringraziato e salutato

non conosco lo stato effettivo dell'orologio, l'ho visto solo in foto...e da quel che ho visto necessita di tanta ma tanta


Io gliene ho offerti ancora di più di 99 nonostante avesse l'interno devastato ma lo ha venduto ad una cifra ancora più alta (mi pare quasi il doppio).

_________________
Il mio spettacolo: http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=19792


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MessaggioInviato: domenica 3 giugno 2012, 10:36 
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grazie a tutti per i consigli, ne farò tesoro.

se il gentilissimo pierino riuscisse davvero a trovare lo schema per realizzare la bobina a 12-24 proverò sicuramente a valutarne la realizzazione; stesso discorso per il circuitino.. grazie ancora

p.s. l'emera l'ho pagato poco ma veramente poco più di cento.. penso di essere stato il primo a contattarlo

allego ache le immagini del cfra 5 e dator 5


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MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2012, 1:16 
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Grazie ad un'idea di Fabio (Mansu) stiamo raccogliendo in una scheda di prossima pubblicazione, i dati degli avvolgimenti che abbiamo rinvenuto sulle bobine degli orologi ricevitori in nostro possesso.
Come è facile immaginare tali dati non sono sempre gli stessi pur prendendo in esame bobine di caratteristiche analoghe.
Questo perchè spesso veniva impiegato del filo di rame smaltato di diverso diametro secondo la disponibilità del momento.
Per la realizzazione di una bobina a singolo avvolgimento da 12v ci sono diverse possibilità.
Ne pubblico una rinvenuta su di un cifra 12:

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Qualora si volesse realizzare una bobina a doppio voltaggio 12-24V (con due avvolgimenti) i dati possono essere i seguenti:

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(n° spire 5500 + 5500 ohm 900 - n° spire 11000 ohm 900 diametro 0,14)

Per quanto concerne lo schema dei relais preferisco pubblicare alcune foto ed un video di ciò che ho realizzato oggi per l'occasione.
Ho utilizzato elementi di recupero che avevo in casa.
Questi sono i due relais:

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Il loro schema è il seguente:

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Qui potete vedere come sono stati impiegati:

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I diodi sono dei comuni 1N4007S montati incrociati per far intervenire alternativamente i relais (si noti che dove i diodi si incrociano non si toccano!).

Potete visionarne il funzionamento a questo indirizzo:

http://youtu.be/6ZhBq0LKPtE

Ho utilizzato un alimentatore a 36V DC poichè non avevo a disposizione un 48V DC.
La scheda 4.1 è alimentata a 12V in corrente alternata ma potete benissimo alimentarla in corrente continua.
I relais ovviamente possono essere scelti con caratteristiche elettriche diverse secondo necessità.

Ciao,
Matteo


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MessaggioInviato: lunedì 4 giugno 2012, 17:54 
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altra domanda: visto che il dator e l'emera hanno la scocca molto rovinata, vorrei riverniciarli ma c'è un problema.. devo preservare il logo rotondo e la targhettina con il nome emera5 come faccio a staccarli senza rovinarli?

grazie come sempre, ivan


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