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Trattamento delle superfici in ottone dei tasca
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MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 1:35 
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Salve a tutti, ho notato che su alcuni orologi da tasca le superfici in ottone anche dopo il lavaggio in Ti-Bi e risciacquo in esano presentano un aspetto poco soddisfacente: in particolare hanno una patina bianca che in alcuni punti mette in evidenza anche vecchie impronte digitali :(.
Come potrei toglierle?

A presto
Aldo


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MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 10:24 
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Un sistema efficace è sicuramente la lucidatura meccanica.

Io personalmente utilizzo una spazzola a fili di ottone, nello specifico quella della Proxxon, qui trovi la scheda tecnica

http://it.farnell.com/proxxon/28312/set ... 0-00001460

che è piuttosto piccola e morbida, e ha il vantaggio rispetto al classico disco di feltro, di arrivare anche nelle piccole intercapedini delle platine con risultati davvero molto soddisfacenti, inoltre al contrario del disco di feltro, non lascia segni, il feltro tende a scaldare molto la parte trattata e talvolta questo comporta bruciature e aloni...

Ciao


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MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 13:00 
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Grazie Davide per l'esauriente risposta: al momento però vorrei usare dei trattamenti di tipo chimico, tipo Ti-Bi.
Il mio scopo non è tanto quello di lucidare a specchio le superfici, quanto quello di ottenere un colorito uniforme e di conservare poi la leggera ruvidezza (ottenuta penso per sabbiatura) di alcune superfici.
Forse dovrei lasciare i pezzi più a lungo nella soluzione e magari riscaldarla anche?

Aldo


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MessaggioInviato: martedì 24 gennaio 2012, 15:06 
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Il trattamento che ti ho suggerito non altera in alcun modo le superfici, comunque a parte questo, l'immersione in TIBI è subordinata allo stato delle superfici e anche al tipo di TIBI usato (ne esistono due concentrazioni)...comunque fai attenzione che immersioni troppo prolungate tendono ad annerire le superfici...

Un trattamento chimico molto efficace in caso di sporco ostinato consiste (per le sole leghe di rame e quindi ottone e derivati) nell'utilizzo di acido solforico o cloridrico con ammoniaca, ma ovviamente si deve prestare molta attenzione...però il risultato è molto gradevole!

Ciao


Ultima modifica di Forumista_ il mercoledì 25 gennaio 2012, 1:29, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: mercoledì 25 gennaio 2012, 1:09 
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Ciao Davide, grazie per le informazioni che mi hai dato, ne farò tesoro. Non mi resta che prendere un ponte di ottone da rottamare e fare delle prove... :)

A presto
Aldo


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MessaggioInviato: venerdì 27 gennaio 2012, 21:26 
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Anche il classico Polish e spazzola di cotone toglie lo sporco ostinato e non lucida a specchio lasciando inalterata la superfice della cassa.

Ciaoo

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MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2012, 11:59 
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Io non gratterei l'ottone con una spazzola di ottone. Sicuramente lo righi.
Userei un feltro con pasta tipo rossetto.
Pero' se fai la sequenza tibi-benzina-benzina o simile non dovresti avere problemi di macchie.
Poi se vuoi il superbrillante puoi usare la pulitrice come ti ho detto.
Ciao
Marcello


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MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2012, 13:47 
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Una domanda per Nematos : potresti fornirmi alcuni ragguagli relativamente al decapaggio chimico su leghe di rame (ottone, nello specifico) circa i tempi, le modalita' e le concentrazioni, eventualmente con l' ausilio della lavatrice ad ultrasuoni e non, per i pezzi di maggiori dimensioni?


Un grazie anticipato per la risposta, Valterluigi


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MessaggioInviato: sabato 28 gennaio 2012, 23:51 
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Valterluigi ha scritto:
Una domanda per Nematos : potresti fornirmi alcuni ragguagli relativamente al decapaggio chimico su leghe di rame (ottone, nello specifico) circa i tempi, le modalita' e le concentrazioni, eventualmente con l' ausilio della lavatrice ad ultrasuoni e non, per i pezzi di maggiori dimensioni?


Un grazie anticipato per la risposta, Valterluigi


Questo tipo di trattamento è molto efficace, e i tempi di immersione sono davvero di pochi secondi, non serve nessuna lavatrice, però è anche molto pericoloso per via delle esalazioni che si sprigionano durante la miscelazione e l'aggressività dei prodotti utilizzati...

Ci sono delle concentrazioni specifiche tabulate che puoi trovare qui:

http://www.ing.unitn.it/~colombo/OTTONE ... age400.htm

Io prendevo l'ammonica per pavimenti, che è molto diluita, la mettevo in una vaschetta riempiendola per metà e aggiungevo acido solforico o cloridrico a piccole porzioni, ma la reazione è molto violenta e sprigiona gas e molto calore...quindi è davvero molto pericolosa!

Se non hai dimestichezza con questo tipo di prodotti chimici, ti consiglierei di lasciare perdere...è meglio il TIBI!

Ciao


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MessaggioInviato: domenica 29 gennaio 2012, 7:54 
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Grazie per la solerzia ;

Penso comunque che continuero ad utilizzare il solito e piu' innoquo pseudo TiBI autoprodotto.


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MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2012, 14:53 
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Vendono un prodotto già preparato e dall' odore direi che c'è anche acido cloridico, pulisce bene ma da usare davvero in casi disperati, infatti sul fondo del boccettino rimane della polvere di ottone.. :shock:

Ciaooo

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MessaggioInviato: venerdì 20 aprile 2012, 10:34 
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Guardate i ponti di questo orologio.

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Dite che possa essere sufficiente un bagnetto nel TIBI per farlo ritornare uniforme? :-o

A presto
Aldo


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MessaggioInviato: venerdì 20 aprile 2012, 12:27 
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watchmaker82 ha scritto:
Guardate i ponti di questo orologio.

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Dite che possa essere sufficiente un bagnetto nel TIBI per farlo ritornare uniforme? :-o

A presto
Aldo


Cioa, il trattamento chimico con il tibi normalmente funziona bene, se perè sui pezzi c'è sporco ostinato, tipo olio e grasso secchi, impronte digitali (sostanzialmente sono ancora dei grassi) puo essere utile sgrassare preventivamente, senza voler usare prodotti efficacissimi ma pericolosi come la trielina (Tricloroetilene praticamente introvabile perchè è un canerogeno accertato) o il percloroetilene (ancora in commercio come sostitutivo della trielina perche è solo sostettato di essere cancerogeno) lo sgrassatore piu potente che mi è capitato tra le mani è lo chante clair,spesso funziona meglio degli sgrassatori professionali che usano i meccanici, lo spruzzi sui pezzi, o ce li immergi e in poco tempo ti scioglie grassi e morchie, eventualmente dai una spazzolata (io uso un vecchio spazzolino per i denti durezza media) quando hai sgrassato per bene sciacqui e passi al TIBI.
Se temi di rovinare le superfici con prodotti chimici di composizione incerta (lo chante clear e sgrassatori vari sono efficaci ma non sai assolutamente cosa ci mettono dentro) per togliere olio e grasso incrostato, senza grattare o usare spazzole metalliche puoi prendere i pezzi e metterli a bagno nell'olio per qualche giorno (i grassi sciolgono i grassi va bene un qualsiasi olio anche di bassa qualità, meno viscoso è e meglio è purche pulito), poi spazzoli, eventualmente ripeti il bagno dopodiche lavi con il detersivo per i piatti e procedi con il tibi o li immergi nel cherosene o nel gasolio, sono piu veloci ma puzzano tremendamente.

Se non elimini prima le incrostazioni ti ritrovi che il tibi lavora sul metallo per tempi maggiori sulle zone pulite rispetto a quelle incrostate in quanto li deve mangiarsi tutte le schifezze prima di lavorare sul metallo e i pezzi ne escono arlecchinati, se poi insisti per cercare di schiarire la aree che sono rimaste scure risci di trovarti con zone annerite per un'immersione troppo prolungata e zone buone (quelle che erano protette dallo sporco)

Per le tue platine fare in intervento per gradi, sgrassatura, tamponatura delle parti maggiormente ossidate con cottonfioc immerso nel tibi diluito (attento che non ti rimangano goccioline di tibi quando tamponi l'ammoniaca nelle gocce continua a mangiare il metallo e lo macchia), e quando il colore delle parti e simile, bagnetto integrale.
Con questo sistema ho ripulito platine "verniciate" che erano scurissime nelle zone scrostate e intonse sotto la vernice residua, il tattamento sverniciatura e immersione non dava risultati soddisfacenti.

Saluti

Giovanni


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MessaggioInviato: sabato 21 aprile 2012, 11:35 
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Grazie mille Giovanni! Le tue informazioni mi saranno davvero utili! :grin:
Quindi se ho capito bene mi conviene prima sgrassare i ponti, poi con un batuffolo di cotone imbevuto di TIBI tamponare senza strofinare le zone più scure fino ad ottenere un colore uguale a quello delle zone chiare. Quindi immergere tutto nel TIBI.

Per sgrassare dici che possa andare bene anche un lavaggio con detersivo per i piatti?

Grazie ancora, ciao
Aldo


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