Questo post è dedicato a soddisfare le curiosità di JCH e jptn69, e se permettete ad assecondare la mia vanità

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Il tornio delle immagini del post "lavorazioni sparse" è un MENTOR U350 costruito appunto dalla "Costruzioni meccaniche di precisione Mentor" il cui titolare è un certo Mentore Garuti di Carpi. Non so se questa azienda esiste ancora, ho provato a cercarla sul Web senza risultato, quello che so è che costruiva piccole macchine utensili per hobbisti e per la lavorazione del legno, anzi sarei grato, se qualche forumista avesse notizie di tale azienda, di farmene partecipe.
Il tornio l'ho comprato usato, non so dopo quanti passaggi di proprietà, intorno agli anni novanta, quando parallelamente alla attività orologiera praticavo il modellismo dinamico nella fattispecie l'automodellismo radiocomandato.
Credo che il periodo di costruzione risalga agli anni settanta.
Come potete notare, la particolarità di questo tornio è nel fatto di poter posizionare verticalmente il banco, dopo aver montato la tavola a croce, ed essere usato come fresatrice.
Nelle immagini la copertina e la pagina delle caratteristiche del manuale a corredo del tornio.
Nonostante sia una macchina per hobbisti, gli anni e le battaglie sostenute il tornio mantiene una buona precisione: riesco agevolmente e senza particolari artifici, con un utensile ben affilato, ad ottenere precisioni nell'ordine del centesimo di millimetro. Come si può notare il tornio non dispone di alcun automatismo, gli avanzamenti sono rigorosamente manuali e l'unico problema emerso con l'uso intenso è l'usura della vite e della relativa boccola dell'avanzamento longitudinale. Ne ho già ricostruite due coppie e fra un po tocca alla terza.
Purtroppo chi mi ha venduto il tornio, per passare a qualcosa di più evoluto, ha tenuto per se il divisore e la morsa.
Debbo premettere che all'epoca dell'acquisto del tornio e fino al 2000 lavoravo in un'azienda con la mansione di aggiustatore meccanico e avevo a disposizione per lavoro di alcune macchine utensili e diversi scarti di lavorazione per cui non ho trovato niente di meglio che costruirmi i due indispensabili accessori mancanti. Avrei potuto comperarmeli ma i divisori della grandezza a me necessaria sono tutti a divisione diretta (disco forato) che personalmente non mi entusiasmano e morse di precisione di grandezza consona alla mia tavola a croce nei cataloghi manco a parlarne.
E' un divisore semi universale in quanto non può dividere numeri primi più grandi di quelli compresi nella serie di fori dei dischi (tre).
L'averlo reso universale mi avrebbe complicato non poco la vita sia dal punto di vista progettuale che realizzativo, ricordo che questo oggetto e gli altri che seguono li ho dovuti realizzare nei momenti di inattività durante l'orario di lavoro.
Il dettaglio della trasmissione del moto tra manovella e vite senza fine che consente anche di regolare il gioco tra vite senza fine e ruota elicoidale.
Per alcune scelte progettuali, per i materiali disponibili e per non aver trovato un'accoppiamento vite senza fine-ruota elicoidale con un rapporto di trasmissione 1:40 ma una vite con due filetti e una ruota con ottanta denti il divisore è un po abbondante nelle dimensioni e quando si tratta di lavorare pezzi un po lunghi devo ricorrere a qualche artificio.
La morsa invece è stata ottenuta fresando dal pieno un quadro in acciaio 60 x 60mm
L'altro gioiello è un tornio EMCO UNIMAT DB200 o SL1000 che dir si voglia risalente agli anni sessanta
Comperato usato da un collega, il quale lo aveva ritrovato casualmente su un terrazzo alle intemperie e dopo averlo ricondizionato lo ha usato per qualche tempo per lavori di modellismo statico
Da parte mia l'acquisto è stato dettato dal fatto che il tornio Mentor, nonostante lo abbia usato anche per costruire assi di bilanciere (non belli da vedere ma che hanno rimesso in vita alcuni orologi), è scomodo per i lavori più minuti in quanto sono costretto a lavorare con la schiena piegata (probabilmente più che un problema di tornio, potrebbe essere una questione di età che avanza!).
Subito dopo l'acquisto ho sottoposto l'EMCO ad alcuni lavori di adeguamento:
Costruzione e montaggio di una scala graduata per l'inclinazione (conicità) della testa motrice
Costruzione e montaggio di noni graduati per gli avanzamenti
Costruzione e montaggio di un sistema di recupero del gioco sulle guide
Costruzione di pinze per il serraggio dei pezzi
La serie di pinze autocostruite in acciaio da tempera
I due kit per il recupero del gioco sulle guide pronti al montaggio
Purtroppo il mandrino autocentrante è fuori uso a causa dell'usura e prima o poi dovrò mettere in preventivo l'acquisto di un mandrino nuovo.
L'ultimo lavoro in ordine di tempo (e che non ho documentato) è stata la sostituzione del mandrino della contropunta, con i lavori di adattamento per il montaggio al cannotto, in quanto quello originale era fuori centro.
Nonostante i lavori di adattamento e la discreta precisione dimostrata in alcune prove, per mancanza di fiducia, ancora non ci ho fatto un lavoro...............
Avete presente quando si muove la scheggia............
Nel mio caso il risultato è stato questo
Ebbene si! Anche il trapano a colonna è autocostruito.
Ce tutta una storia dietro fatta di prezzi esagerati e di bassa qualità degli oggetti proposti.
Nonostante l'autocostruzione il trapano è di buona precisione, con un minimo di accortezza riesco a fare fori di pochi decimi di mm
Tra i primi lavori per attrezzare la mia passione c'è invece quest'oggetto
Per finire il risultato finale di tanti lavori dedicati al modellismo:
A parte la piastra radio ricavata da lastra di fibra di carbonio (nel senso che ho proprio dovuto fare la lastra) tutti i pezzi anodizzati in rosso (per correttezza tranne gli ammortizzatori) che in origine erano in plastica (nylon rinforzato con fibra di vetro) sono stati ricavati per fresatura dal pieno di anticorodal, la viteria non strutturale è stata ricostruita in alluminio, i tiranti dello sterzo in tubo di fibra di carbonio, l'unica vite "Parker" rimasta è quella che tieni in posizione la spugna del filtro dell'aria, più tutta una sequela di alleggerimenti vari, parti ricostruite e modifiche varie, volete sapere come è andata a finire?
Non l'ho mai messa in moto...........
Sperando di aver "postato" qualcosa di interessante e aver stimolato qualcuno a fare di più e meglio porgo un saluto agli amici "forumisti"
