Manrico ha scritto:
Volevo ricordare che mettere le mani sulla spirale non è per niente facile, anzitutto occorre avere l'attrezzatura specifica: Pinzette da spirale (Meglio 2 paia) ferretto adatto (Un oliatore nero perfettamente pulito può andare), smagnetizzatore (Da adoperare per prima cosa in quanto quello che può sembrare una deformazione della spirale a volte si risolve smagnetizzando) e poi serve per smagnetizzare gli attrezzi prima di iniziare il lavoro per non rischiare di "Contaminare" la spirale.
Anche su questo argomento, dello smagnetizzatore intendo, occorre fare attenzione e cercare informazioni, lo smagnetizzatore può fare contorcere la spirale e se adoperato con il pitone staccato dal ponte farti una bella "Spaghettata" di spire che poi ci vuole una giornata a districare.
Infine per quanto riguarda la sensibilità della spirale alle deformazioni che si cerca di imprimerle, tanto dipende dal tipo di spirale (Materiale) e tantissimo dal punto su cui si agisce, faccio un esempio, una piccola spinta laterale in prossimità del pitone avrà un effetto plastico importante sulla posizione della spirale e sulla sua centratura, mentre la solita spinta impressa sulla metà della prima spira avrà un effetto più elastico e non influirà quasi per niente sulla centratura.
Per quanto riguarda la polemica nei confronti di Pierino, io se devo essere onesto, apprezzo molto la sua preparazione tecnica e posso capire il suo modo di esprimersi un pò schietto, forse il contesto del forum male si presta alle tirate di orecchie ma se immaginiamo di essere in un laboratorio dove si va per imparare... credetemi, a suo tempo le "Sciancate" le abbiamo prese tutti e spesso,, per non dire sempre hanno portato buoni frutti.
Sono sicuro che se vista nella giusta ottica la sbuferata di Pierino può essere rielaborata ed accettata per quello che credo sia, cioè uno sprono a fare sempre meglio.
Spero vivamente che Disastro e Pierino possano arrivare ad un chiarimento che ripristini lo spirito pacifico e costruttivo del forum, mi scuso se sono entrato nel merito ma è solo al fine della pacifica convivenza in questo splendido ambiente che è il forum.
Salutoni e buon forum a tutti, Manrico
Carissimo Manrico
Purtroppo non si è mai avuto tempo e l'orologio adatto sotto mano.
Ma sarebbe molto interessante,fare vedere quanto è delicata una spirale e come una microscopica variazione del suo assetto influisca sulla scala del tempo di un orologio,sopratutto,per l'equlibratura dinamica.
In questo abbiamo perso putroppo un maestro unico nel forum che era il grande Sergio.
Aveva per questo una manualità ed una preparazione superba,( e non solo in questo)avendo fatto per anni,il capotecnico in una azienda di assistenza per orologeria d'alta gamma.
Volevo precisare una malizia per completare il tuo commento,al quale mi associo,sulla spirale magnetizzata.
Per impedire che questa si raggomitoli,inserita nelllo smagnetizzatore,basta inserirla fra due spezzoni di carta un po' spessa.
O una bustina
Se montata sul bilancere e non la si vuole smontare,basta usare un pezzo di carta da stampante con un taglio a V,come i fogli proteggi quadrate che usiamo per estrarre le sfere.
Un foglietto sotto,ed uno sopra a mo di toast,e la spirale è protetta.
Basta già questo leggero impedimento ed il campo magnetico,non riuscirà a tirarcela.
Ricordandosi che il tutto è un orologio,non serve un campo magnetico da propulsore .
Un salutone
Pierino la peste
Ps per quanto riguarda il discorso in ot al momento rifletto.
Ma penso che un contrasto sia sempre inevitabile tra chi è professionista e chi si accinge a giocare con questa materia,proprio per la complessità che è nascosta di questo infinito argomento che è l'orologeria.
Di primo acchito è naturale sottovalutarla.
Con il senno di poi,si inizia a comprendere errori basilari di impostazione.
Io ho un mio gergo,nell'esprimermi,che è cresciuto,con me e con le esperienze patite,che sono state frutto talvolta di pesanti sacrifici.
Come avere passato la mia giovinezza tra lavoro e scuola.
Sono stato allevato in tempi diversi,che oggi sarebbero ritenuti da stalkig o addirittura di vera tortura.
Il mio esprimermi è ancora all'acqua di rose,a paragone.
Questo può essere migliorato,senza ombra di dubbio.
Non pretendo ne voglio la ragione.
Semplicemente non la cerco.
Sò solo che ogni volta che ho avuto persona che potesse darmi,del suo,lo indoravo,e non mi fregava niente se mi dava del deficente,perchè da tale mi comportavo.
Ma trovavo in me la forza di reagire e dimostrare che invece deficente non ero,ma ignorante sì,e lo sono più che mai.
Queste sferzate erano la linfa vitale per portarmi a superare,quello che era in quel momento il mio mentore.
L'apprendimento è fatto a mio avviso in primis di umiltà.
Non nasciamo imparati,detto alla Totò, e tutti coloro che che incrociamo nella vita,come tutto quello che ci circonda in più o meno piccola parte ci cambia.
Purtroppo,non sempre in meglio.
Ma per imparare,serve si farsi esperienza propria ma è molto comodo rubare quella di chi la ha.
Su questo forum,sovente compare chi si sente Galileo,come testa e come perseguitato.
Non ho la sensibilità di capire quanto pesanti sono i miei messaggi critici,in chi li legge,questa è sicuramente la mia pegiore lacuna.
Ma ogni volta che parto per la tangente di questi messaggi è perchè scatta in me la molla di chi sente imbrattato un mondo di colori in armonia,da schizzi e scarabocchi fanciulleschi,fatti sicuramente senza malizia,ma anche le mie risposte sono senza malizia.
Sopratutto la malizia di sentirmi un essere superiore.mi sento solo un tecnico che è anni che lavora,vicino a tanti apprendisti,altri tencici e qualche mastro di vera eccellenza.
Nulla di più.
spero che questo non aumenti uno stato di malessere.
Io non la conservo sicuro a Disastro, e spero lui sappia per suo interesse,capirmi,sempre se è un vero amante dell'orologeria.
Chi mi muove è la passione,e la passione travolge talvolta.
Ma è un tornado di emozioni,perderle è un vero peccato