Circa un anno fa, su un noto sito di vendite online, mi sono imbattuto casualmente in questo cronografo Universal monopulsante Cal.297 con scala telemetrica su quadrante in smalto. Ne so molto poco, a parte il fatto che mi piace moltissimo e mi piacerebbe averne qualche dettaglio in più.
Datato dal venditore circa 1925, era stato appena venduto a 2.895 USD, un prezzo difficile da commentare basandosi solo su due foto, ma al quale contribuiscono significativamente le buone condizioni generali, la scarsità del movimento e la cassa in oro.
Piacevolmente colpito, ho pensato bene di salvare le poche informazioni e le due foto del venditore per l'archivio. Non pensavo che ne avrei incontrato un altro molto presto.
E invece eccone qui un altro esemplare. Il suo proprietario, conoscendo la mia passione, me lo ha portato a vedere.
Il proprietario ne parla con affetto, è un regalo di una zia ormai avanti negli anni che piano piano gli sta cedendo i gioielli di famiglia. L'affetto però non gli impedisce di indossarlo come se fosse uno Swatch a pile, facendomi trasalire in continuazione. Per fortuna dopo poche spiegazioni sulla difficoltà di reperire ricambi, il suo approccio cambia radicalmente
Mi dice che il pulsante crono non funziona più e che guadagna una decina di minuti al giorno ma per il resto va benissimo. Adesso ho capito il vero motivo per cui me lo ha portato
Non oso pensare che cosa significa "va benissimo" per lui. Il pulsante si sistemerà rapidamente, ma gli spiego che sarà meglio che l'orologio non sia più neanche caricato. Senza una revisione accurata c'è la certezza di rovinarlo, altro che dieci minuti al giorno.
Ecco qualche foto presa per documentazione, ho pensato che valeva la pena mostrarlo agli amici del forum.
Il quadrante è sudicio, il vetro (in plastica, sembra recente) è usurato e incollato alla meno peggio, ma resta sempre un gran bel cronografo.
La cassa è piena di graffietti sottili come capelli, per fortuna niente di serio o profondo.
Il cinturino potrebbe essere il suo originale, almeno secondo il racconto della zia. L'orologio infatti apparteneva al nonno, che lo indossava raramente. Dopo la sua scomparsa negli anni '70, l'orologio fu messo via e mai più indossato fino ad oggi.
Ecco l'interno del fondello, mi sembra che i marchi si vedano bene.
Un piccolo assaggio di questo splendore
Ed eccolo qui, il calibro Universal 297!
Quel ciuffo nero e peloso che sembra fuliggine è uscito quando ho rimosso la tige
Sotto la leva crono c'è il nottolino per scaricare la molla.
Ecco fatto, ora posso togliere il movimento e dare un'occhiata al quadrante
Peccato quelle piccole sbeccature, per il resto è perfetto. Sporcizia a parte, s'intende.
Anche le cerniere della cassa sono in ottime condizioni.
E allora? Come può andare un orologio che riparte dopo essere stato fermo quarant'anni?
A prima vista anche peggio di come pensavo. Quelle oscillazioni non promettevano niente di buono, con un periodo di 6 secondi probabilmente segnalavano un problema alla ruota di scappamento.
Non potendo intervenire sull'orologio, l'ho passato allo smagnetizzatore come faccio sempre con questi orologi un po' 'attempati'.
Altro che un problema allo scappamento! Era solo magnetizzato a morte!
Il tracciato è abbastanza dritto e fa ben sperare per quando sarà revisionato. Ma fino ad allora, dovrà restare nel suo astuccio.
Un altro paio di foto per l'archivio prima di chiudere
E' tutto per ora.
Certo, pulito e oliato sarebbe stato meglio, ma spero che vi sia piaciuto lo stesso. Ciao!
// ocram