-i- ha scritto:
buongiorno a tutti, la scorsa settimana sono riuscito nell'impresa di realizzare un mio piccolo desiderio: sono riuscito ad entrare in possesso di tre bellissimi orologi della solari:
-un cifra 5 del 61 indipendente in ottime condizioni
- un dator 5 indipendente con meccanismo per campanello (da rivedere un pò)
- un emera 5 secondario ( con un pò di cosette da rivedere )
in particolare su quest'ultimo vorrei porvi alcune domande:
1) vorrei pilotarlo con una di quelle schedine tedesche consigliate nel forum, ma ho un problema: sulla bobina l'indicazione del voltaggio è 48v o 60v... come faccio?
2) l'orologio ha perso in più parti la vernicie: qualcuno mi sa dare delle indicazioni su come è meglio procedere alla sverniciatura e riverniciatura della scocca, che tipo di vernici erano utilizzate e soprattutto esiste una cartella colori con relativi codici; inoltre come faccio a togliere la targhetta con la scritta emera 5 senza rovinarla irreparabilmente (qualcuno ci ha già provato?)
3) le palette dei giorni sono prive delle scritte dei giorni della settimana e penso che fossero già così in origine perchè non presentano alcun segno di scritta.. domanda: è cosigliabile appiccicagli delle scritte adesive o il vinile per spessore e peso potrebbe essere deleterio per il meccanismo e le stesse palette?
grazie a tutii e buona giornata
Carissimi
per prima cosa un Grazie a Mansu,per le ottime delucidazioni.
Un aiuto è sempre molto gradito in sezione.
Allora,le schedine tedesche proposte,sono ormai megacollaudate e continuano ad essere almeno per ora senza concorrenza,qualità/prezzo.
E si continua a ringraziare chi le aveva trovate
per la tensione hai due possibilità
La più semplice cambiare la bobina,fartela è piuttosto semplice.in quanto non è critica,e di filo in rame facilmente trovabile.
Se vuoi ti faccio avere i dati,devo solo cercarli,nel ciarpame.
Oppure ricorri ad un circuito ripetitore che preso il segnale a 12 volts,ti interfaccia l'uscita con il 48,fattibile con due semplici relais.
Se non sai fartelo ti pubblico lo schema,devo solo disegnarlo.
Questi ripetitori si trovano anche forniti dal tedesco.
Ma sono talmente semplici da fare che forse non vale la pena acquistarli.
per l'alimentazione,ti puoi realizzare o acquistare un alimentatore a doppia tensione,basta un trasformatore ed un semplice ponte diodi per raddrizzare la corrente.
In quanto,il circuitino tedesco ha il recupero dei minuti e a tensione tornata,ripernde a dare gli impulsi persi.
Per i caratteri mancanti,se gentilmente ti fai inviare fotocopia a contatto dei cartellini di chi li ha,ti basta un cartellino.
Con un qualunque programma di scrittura te li prepari,poi devi recarti in un centro che addotti la tipologia grephic o similare.
Il tipo di supporto adesivo che devi utilizzare per le scritte è quello più sottile possibile,in quanto uno spessore può crearti dei problemi.
Fatti fare se possibile quello per modanature automobili.
Hanno nomi diversi a seconda del costruttore,è spesso pochi centesimi e una volta applicato sembra verniciato.
Usa il bianco opaco,e consiglio,data la difficoltà che si ha nell'applicazione,almeno la prima volta,fatti fare le scritte doppie.
Il costo,in differenza è piuttosto contenuto,in quanto è più l'impianto di partenza che il doppione.Almeno puoi rifare se sbagli.
Per l'applicazione,di solito ti danno tutto,ovvero la spatolina e il primer.
Sgrassa molto bene,le palette.
Mettiti sul tavolo,con un foglio largo di plastica sotto.
Và bene anche un sacco della spazzatura aperto.
Controlla le palette che siano esenti da polvere,fatti dei riferimenti per la centratura della scritta con una matita bianca.
L'deale quelle che usano le fanciulle per ritoccarsi gli occhi.
Toglierai dopo i segni,con semplice acqua e sapone o alcool.
Ma se li vedi bene fai meno errori.
Poi preparatoti,una bottiglia da acqua minerale in plastica piena di acqua,circa un litro e mezzo,metti un cucchiaino scarso di sapone per piatti dentro,ed agiti bene.(Il sapone ti evita aloni)
Con una spugnetta pulita o anche straccio bagni la paletta già segnata.
La devi vedere con un film di acqua sopra.Ben bagnata.
Spellicoli la base scritta dell'adesivo dal protettivo siliconato,dopo che avrai provveduto ad averlo trasferito sul primer al contrario.
Per una altezza di un centimetro e lo pieghi indietro secco di 180°
A questo punto hai un riferimento perfetto che è la base della scrtta.
Punti l'adesivo sui riferimenti,posizionandolo dalla parte bassa.
Sempre sull'acqua (Film)
Controlli molto bene che sia in posizione diritto e messo bene.
Prermi con la spatola per il largo e incrociato,la scritta sulla paletta.
Resterà ben ferma.
Ricontrolli che sia diritta e a posto.
Se sì procedi,finisci di spellicolare il supporto da sotto (siliconato) ed in contemporanea spatoli.
Partendo dal basso,verso l'alto.
A questo punto ricontrolli la scritta che sia OK.
Se si ci dai che ci dai di spatola,devi fare sparire completamente l'acqua da sotto l'adesivo.
Lo sopo di mettere l'acqua è che l'aria si comprime,il liquido no.
Per cui non ti fà quelle maledette bollicine che altrimenti restano intrappolate.
Se hai operato bene,solo con un lentino potranno capire che non sono serigrafate.
Elimini il primer
Se per disgrazia è rimasta qualche bolla,egualmente,se ancora piena d'acqua basta spingerla con la spatola ai bordi(non usare mai la spatola sulle scritte,ma interponi sempre il primer e si sgonfia,se invece ai! ai! aria,rimedi bucandola con uno spillo o facendo piccola incisione con un bisturi,e premi con spatola.
Il lavoro è molto più macchinoso spiegarlo che farlo
Se non sono stato chiaro richiedi.
Salutone
PieroP