Possiamo iniziare da qui:
http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=7864
dove, all’interno dell’angolo del ravatto, ho mostrato questo bellissimo

orologio:
Proprio in quella occasione ho scritto: “ovviamente cercherò di restaurarlo”…
Non l’avessi mai detto!
Quello che segue è per l’appunto il “restauro”, chiamiamolo così, di quell’orologio…
Diciamo subito, come già detto nel 3D menzionato, che si tratta di un “franken”

, cioè un orologio composto da parti di orologi diversi e quindi non più corrispondente a “come è uscito di fabbrica”.
Spesso la frankenizzazione, abbastanza comune negli orologi russi, riguarda elementi perfettamente compatibili tra loro ma non coerenti, ad esempio sfere, corone, casse (sempre compatibili con il movimento), ecc. ecc.
Questo invece è il caso di una frankenizzazione veramente pesante che ha comportato problemi piuttosto gravosi.
Avessi saputo ciò a cui andavo incontro…
Infatti questo orologio, prodotto dalla Raketa in occasione delle olimpiadi di Mosca del 1980 monta un bellissimo movimento Vostok 2209 (per i non russofili: ovviamente Raketa e Vostok sono due aziende diverse)!!!
Qualcuno si domanderà come mai non l’ho “sfrankenizzato”…
Infatti sarebbe bastato usare un movimento Raketa 2609HA… Purtroppo la cosa non è stata possibile a causa delle modifiche fatte al quadrante, pesantemente rimaneggiato, a cui è stato applicato un “fondello” metallico con saldati i piedini che entrano alla perfezione nel Vostok 2209. Per adattare il movimento alla cassa è stato poi costruito un anello metallico…
Sono proprio queste caratteristiche che mi hanno portato ha sostenere, nel 3D menzionato, che potrebbe essere il lavoro di salvataggio di un orologiaio, anche perché io poi ho acquistato l’orologio come ravatto da cannibalizzare. Che senso avrebbe avuto perdere tempo e materiale a frankenizzare per poi vendere come ravatto (anche se potrebbe essere diventato un ravatto dopo la frankenizzazione…)?
Partiamo ora dalla revisione del movimento, un bellissimo movimento della Vostok di cui Oromaniac ha già parlato qui:
http://www.orologiko.it/forum/viewtopic ... light=2209
Ovviamente non mi sono ricordato di aver già letto il 3D

per cui solo quando mi sono reso conto della particolarità del movimento ho fatto una “ricerca” ed ho scoperto che Oromaniac ne aveva già parlato…
Non mi sto quindi a dilungare sulle particolarità di questo movimento e vi invito a leggere quanto ben scritto nel 3D.
Eccolo già estratto dalla cassa, senza sfere, quadrante e scarico… mamma mia com’è piccolo!! Dà l’impressione del moscerino…
tolgo l’incabloc del bilanciere lato ponte. Chiunque lo faccia e non sia avezzo ai movimenti russi si ricordi che le mollette non sono “incernierate” per cui appena aperte… saltano come grilli!
tolgo ora il ponte del bilanciere con bilanciere annesso:
via il ponte del bariletto con i suoi “accessori”:
via il bariletto:
giro il movimento e proseguo dall’altra parte… via l’incabloc del bilanciere lato platina:
via parte della minuteria:
via tutta la minuteria:
rigiro il movimento e tolgo il ponte del treno del tempo. Notare che non ho tolto il ponte e poi rimesse le ruote per fare la foto… le ruote sono rimaste incollate al ponte! Forse c’era proprio bisogno di una revisione!
Arriviamo quindi, dopo aver tolto anche l’ancora (per ultima!), qui:
ecco i pezzi:
Dopo un bel lavaggio ripartiamo da qui, dopo aver rimesso il pignone dei secondi (lungo e fragile!):
treno del tempo:
bariletto (molla tolta, lubrificata e reinserita):
ponte del treno del tempo:
ponte del bariletto ed ancora:
accessori del ponte del bariletto:
giriamo il movimento… ora è un po’ più pulito, eh?
Rimonto parte della minuteria:
finisco la minuteria:
inserisco l’incabloc lato platina
rimonto ponte del bilanciere con bilanciere annesso e incabloc lato ponte e come per magia…
Però i dubbi e le paure mi attanagliano sempre… funzionerà bene? Avrò rimontato tutto nel senso giusto? Avrò invertito qualche vite? Avrò oliato né troppo né troppo poco? Ecc. ecc. Questa volta però ho un arma in più… un’arma quasi letale!! Il cronocomparatore “portatile”!!!
Eccolo al lavoro:
eh, sì, sono buoni tutti a far girare bene un movimento in “piano”, ma di lato?
Eccolo!!
Non potrò mai ringraziare abbastanza tutti per questo cronocomparatore e in particolare Mario…

vedi qui:
http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=592
e soprattutto qui:
http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=7838
ed ecco il quadrante pronto ad essere montato:
A questo punto iniziano i problemi… (e se no cosa vi racconto?)
Iniziamo dalle sfere. Dato che le sfere le ho tolte diverso tempo fa, quando ho iniziato la rubrica “l’angolo del ravatto”, mi sono scordato che il ravatto in questione aveva le sfere (e soprattutto dove le ho messe) e ho provato a montare quelle di quest’altro ravatto Raketa:
Cocente delusione…

il diametro dei fori delle sfere non coincide… non posso montarle, per cui devo scovare qualcos’altro! Oltretutto le sfere devono essere molto, molto corte. Sperando che i Vostok siano standard come diametri provo a rubare le sfere a quest’altro ravatto:
Ok vanno bene! Ma la sfera dei secondi? Ne provo diverse ma nessuna va bene… alla fine però trovo quella giusta (non a caso presa da un altro movimento Vostok 2209, anzi 2214!):
E’ solo un po’ lunga e scontra… però prendendo una forbice…
Ok, tutto a posto? Per niente!!

Mi rendo conto che le sfere non stanno in sede per… mancanza di spazio! Evidentemente il quadrante con il “fondello applicato” rimane più in alto del quadrante originale lasciando pochissimo spazio alle sfere…
Questo mi pare un problema un po’ più grave degli altri per cui me ne vado a nanna sperando in un aiuto “onirico”!
L’aiuto ovviamente non arriva ma a mente più fresca mi viene un’idea

: dato che fra i vari ravatti possiedo due Vostok 2214 (da non confondersi con i 2414!), cioè dei 2209 con datario e dato che l’aggiunta del datario comporta un allungamento dei tre componenti, rocchetto minuti, ruota ore e asse dei secondi, quasi quasi…

Detto fatto, smontati i due movimenti, sostituiti i componenti, ora di spazio ce n’è… forse anche troppo! Ma non guardiamo troppo per il sottile e proseguiamo (basta che la sfera dei secondi non vada poi a picchiare contro il vetro…)!
Franken per franken nel frattempo ho adocchiato questa foto sul sito di Mark Gordon (questo ovviamente è originale!)…
ed allora perché non cambiare anche la cassa e metterla dorata (da un altro ravatto)?
Finalmente inserisco il movimento nella cassa… tutto bene? Ovviamente no!
L’adattamento del movimento alla cassa risulta imperfetto… L’anello che avvolge il movimento per adattare il diametro va bene, però l’albero di carica risulta un po’ troppo lungo (e fin qui…) ma soprattutto dando per fissa l’altezza a cui sta il movimento nella cassa (non variabile a causa dell’albero di carica), il quadrante rimane troppo in basso e non tocca l’anello con le tacche delle ore (rimane addirittura un po’ storto)

.
Cosa fare questa volta? L’unica strada è aumentare l’altezza del quadrante rispetto al movimento, come se avesse il datario (a saperlo avrei usato direttamente un 2214!)

.
Procedo quindi allo spessoramento, spessoro anche il fondello che altrimenti non mantiene fermo il movimento…
Insomma aggiusto un po’ qui e un po’ là…

come non ve lo faccio vedere perché se no mi spostate tutto quanto nella rubrica “orologiacani”…
Alla fine, spossato

, produco queste foto (non fate caso alle righe del vetro... poi lo cambio!):
Il movimento incassato:
Orologio finalmente chiuso:
Ovviamente sono soddisfatto

anche se… se tornassi indietro non lo rifarei!
Portato al polso non è certo un orologino che passa inosservato… è enorme, pesa un quintale e pare illuminato di luce propria… chissà che non lo noti qualche bella ragazza

!!!
Infatti la mia collega Marina lo ha adocchiato subito e mi ha detto:
"che bell'orologio!"
Ed io:
"Ah, sì, l'ho costruito io!"
P.S. la cosa non finisce qui perché sto finendo un altro di questi “Raketa olimpiadi” quasi uguale a questo, solo un po’ meno “franken” (ma anche lui…) e fra un po’ lo aggiungo qui!!!
Non spaventatevi, non metterò un passo passo perché si tratta di Raketa 2609HA e la revisione di questo movimento l’ho già pubblicata… per questa volta vi andrà bene!!
Ciao
Mattia