Ha detto bene il buon "iz2abu":
Le prime due filiere da sinistra sono sostanzialmente uguali se non nel diverso numero di settori (3 una, 4 l'altra) e all'atto pratico non c'è nessuna differenza.
Anche se sarebbe preferibile usare quella a quattro settori in quanto ogni settore sarà chiamato ad asportare una minore quantità di truciolo.
Infatti all'aumentare del diametro di filettatura e di conseguenza il passo, aumentano i settori.
La terza filiera (la prima a destra) è una filiera regolabile, ma non nel gioco, proprio nel diametro di filettatura.
Qualche costruttore consiglia di limitare l'apertura o la chiusura della filiera a 0,15mm.
Scopo di queste filiere è quello di rendere l'accoppiamento con il relativo foro filettato il più preciso possibile........per quanto possibile!!!!
Vanno usate con una certa accortezza, in quanto se poco serrate, si incorre negli inconvenienti riscontrati da Christian, se troppo serrate, la filettatura viene rovinata e inservibile.
Chiaramente se bisogna fare una vite più piccola del diametro nominale, anche il diametro di tornitura dovrà essere più piccolo.
Questo tipo di filiere, va usato con un girafiliere come in figura:
In cui la vite al centro allarga la filiera, quelle laterali la stringono e vanno strette in egual misura.
Consiglio vivamente di fare questo lavoro con l'ausilio di una morsa su cui fissare il girafiliere, alle volte per poter allargare o stringere la filiera, occorre forzare molto con il cacciavite che può sfuggire e se la filiera è tenuta con una mano .............c'è una mano nelle immediate vicinanze che si può bucare!!!!!
Per completezza d'informazione, esiste un'altro tipo di filiera regolabile ed è quella in figura:
Perdonate la qualità, ma non sono riuscito a trovare la luce giusta per evidenziare quanto volevo farvi vedere.
Quello che volevo farvi vedere, è il piccolo perno conico che sporge all'interno della filiera.
Spingendo con un cacciaspine e piccoli colpi di martello il perno, questo spaccherà la filiera come in figura allargandola:
NIENTE PAURA!!!!!!!
Non è un danno, è previsto che sia cosi!!!
Chiaramente il piccolo perno conico non và tolto o fatto indietreggiare, altrimenti la filiera tornerà al suo diametro originale ed infatti per tornare alla situazione di partenza, basta fare quello che ho appena detto e serrare bene nel girafiliere.
Inutile che dica che non si possono stringere, a meno che non si asporti il piccolo setto, ma è un'operazione che sconsiglio vivamente.
Personalmente è il tipo di filiera che preferisco usare, generalmente chi usa questo sistema di regolazione, fa filiere di buona qualità.
Se trovo un foro filettato più piccolo del diametro nominale, preferisco ripassare i maschi e fare la vite a giusta misura.
A proposito di maschi, credo che Christian abbia preso un abbaglio:
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Ma il succo è che si fora, si passa con la prima filiera (le mie sono marcate B) che a lo scopo di scrossare il filetto, poi si passa con una seconda che ha lo scopo di finirlo (possono essere anche di più i passaggi). Ma qui Maurizio saprâ dirci di più.
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Se si fora, non si passa la filiera, ma i maschi!!!!
Per non generare confusione, faccio una precisazione:
LE FILIERE SONO SEMPRE IN SINGOLO PEZZO.
Una filiera, DEVE poter eseguire una filettatura finita con un solo passaggio.
Qualora questo non accadesse, o è una filiera regolabile regolata male (caso di Christian) oppure è usurata e non taglia più.
I maschi possono invece essere in singolo pezzo e sono definiti come "maschi a macchina" oppure in serie di tre pezzi o più raramente due pezzi.
Quando in serie di tre pezzi, i singoli maschi vengono definiti: sgrossatore, intermedio e finitore.
La necessità di dover filettare con tre maschi, deriva dal fatto di doverli sollecitare il meno possibile........fate un piccolo esercizio mentale (volendo anche una prova pratica):
Se serrate una vite e un dado fino a giungere a rottura, chi si romperà SEMPRE?
Si romperà sempre la vite, il dado al massimo si può spanare.
Ecco perché la filiera è in singolo pezzo e i maschi in più pezzi.
Obbietterete sicuramente che ho detto che ci sono anche maschi che si possono usare in singolo pezzo: i maschi a macchina.
La caratteristica peculiare dei maschi a macchina, definiti cosi perché in una sola operazione su macchina danno una filettatura finita, è quella di avere un'imbocco estremamente lungo per cui vanno bene su fori passanti, altrimenti su un foro cieco, l'ultima parte dello stesso non sarà filettata o avrà un filetto incompleto, a meno che non si decida di fare un foro estremamente più lungo del necessario.
Un consiglio: se dovete comperare dei maschi, comprateli sempre di ottima qualità (cosi come le filiere, eviterete di tirare giù tutto il calendario)!
Quello che differenzia i maschi nelle serie a tre pezzi, è l'altezza del filetto: nel primo il filetto sarà appena accennato e guardando bene noterete che è incompleto, non vedrete la cresta del filetto, ma un piano o un forte arrotondamento, mentre nel terzo, il filetto è completo, chiaramente il secondo sarà in una situazione intermedia.
Chiaramente i tre maschi avranno una differente lunghezza dell'imbocco
Nei maschi di scarsa qualità, succede invece che il filetto è sempre uguale, quello che cambia è solo la lunghezza dell'imbocco, sempre esagerata.
Per cui usare il primo o direttamente il terzo, è indifferente a parte la difficoltà di farlo "imboccare" nel foro.
Chiaramente filettare con questi maschi è piuttosto impegnativo in quanto lo sforzo di taglio è sempre notevole, specialmente in fori profondi.
C'è da dire che essendo costruiti con acciai di scarsa qualità, generalmente acciai al carbonio, difficilmente si spezzano, tutt'al più si "arrotolano"!!!
I singoli maschi (sgrossatore, intermedio e finitore) si riconoscono a vista d'occhio o dalla lunghezza dell'imbocco: maggiore nel primo; oppure da delle linee tracciate sul codolo: una nel maschio sgrossatore, due nell'intermedio e nessuna nel finitore.
Maschi e filiere per filettature sinistre, si riconoscono per la stampigliatura della lettera
L (left) subito dopo diametro e passo: M4 x 0,7 L
Cosi come per gli utensili da tornio e frese di cui ne esiste un'infinità di tipi a seconda delle singole specifiche esigenze, cosi è anche per maschi e filiere.......i cataloghi hanno infinite pagine.
Dopo avervi tediato per un bel pezzo, siccome sono infame, vi lascio anche in curiosità:
Oltre ai tradizionali maschi che conosciamo che generano la filettatura per asportazione di truciolo, esistono da qualche anno anche i maschi per deformazione...........
Finché non li ho visti usare, non ci ho creduto!!!!!!!!!!!!!!
UN SALUTO
