disastro ha scritto:
Ringrazio di cuore Pierino per la grande disponibilità ad elargire nozioni e consigli, senza i quali, le mie e vostre

remature in questo mare di difficoltà sarebero infinite.
Tuttavia, e pierino non me ne voglia se ho la testa durissima, vorrei fare un discorsetto da perfetto ignorante .
Questo famoso 8000 è possibile che sia il toccasana di tutto ? mi risulta che solo 2 case producono olio per orologi di qualità ma.....
Leggendo qua e la nella storia dell'orologeria gia nell'800 se non prima, gli orologi tasca raggiungevano precisioni incredibili, per non citare gli orologi nautici assolutamente affidabili. Ma l'8000 ancora non c'era !!!!! quindi cosa ne deduco ?
Che erano usati oli probabilmente vegetali, piu economici e di sicura compatibilità con la precisione dell'orologio amatoriale.
Premetto a scanso di equivoci, che non è che non voglia spendere i 10 euro per attrezzarmi con l'8000, ma io sono come san tommaso ..ci devo ficcare il naso. E so bene che sicuramennte l'8000 fa funzionare tutto, ma io mi chiedo se solo LUI puo far funzionare tutto o se c'è una sorta di leggenda e sovrastima di poteri.
Ok ok ho gia abbassato i pantaloni per le scudisciate aaiiiiiii!! pierino basta aiii

Carissimi Amici
La questione lubrificanti è complessa.
Per prima cosa serve mettere sul tavolo il fatto che la chimica ha fatto notevoli passi avanti,e alcuni lubrificanti hanno raggiunto livelli di qualità impensabili anni addietro.
Un esempio,palpabile ai più è dato dagli olii da motore per autotrazione,i quali hanno permesso prestazioni decisamente migliori.
I lubrificanti di sintesi,hanno una escursione estate inverno,incredibile
un minore consumo dei motori e di conseguenza un aumento delle prestazioni e durata.
Nessuno,metterebbe un vecchio olio nei motori,anche se motori datati.
In orologeria succede un po' questo.
Alcuni lubrificanti,sono obsoleti.
Quando non vi era altro erano l'unica risorsa,per cui giocoforza il loro utilizzo.
Poi vi sono le prestazioni.
Un lubrificante ha una vita media di lavoro,data dalla sua caratteristica tecnica, e dal compito che è chiamato a svolgere.
Il risultato di questo compito è anche legato alla capacità di restare al suo posto e non andare a passeggio,gergalmente parlando.
Le scelte che operiamo,devono essere ragionate.
Ma vanno sottoposte alla pratica,perchè sovente si manca,in fase di progetto di tenere conto di tutti i problemi che sorgono in fase operativa.
E in questo contesto vengono fuori le esperienze,che tante volte cozzano con le schede tecniche,di lubrificazioni delle case madri,non sempre aggiornate.
Più volte ho asserito che un orologio,perfettamente pulito e regolato,cala di prestazione,dopo l'oliatura.
Possiamo spingerci oltre,e affermare che certi lubrificanti danno un forte calo,nel senso che aumentano gli atriti,causa la loro viscosità.
Ma questo guaio,nel tempo ci porta ad una più lunga vita di funzionamento dell'apparecchiatura,senza una revisione a scadenza,come invece dovremmo fare.
Perchè se questa viscosità è ancora dentro i limiti accettabili. ha un grande vantaggio,oltre a mantenere più a lungo un lubrificante al suo posto,lo preserva anche dallo sporco e dagli agenti atmosferici.
Diciamo quindi che è un compromesso,al solito.
Come sapete lo ho detto da fare venire la nausea,lavorando nell'orologeria industria,quei botticini da campione di profumo li ho sempre invisi.
Costosi,a me ne servivano,millilitri,per perno non microscopiche gocce.
la qual cosa mi ha spinto ad una ricerca diversa,sopratutto per motivi economici,ma anche di carattere tecnico.
L'orologeria da lavoro,deve dare per prima cosa un servizio,e questo servizio deve essere il più lungo e calcolato possibile.
Dirò di più
Nel cercare un servizio a tempi prolungati,non è solo un modo per essere più economici,perché si è evitata una riparazione a scadenza ravvicinata,ma è un metodo più sicuro di garantire una prestazione,di servizio,in casi più gravosi,che non sono stati presi in esame a tavolino. Anche perché io non conosco indovini o lettori del futuro,credibili,per cui con il senno di poi è facile parlare.
Ma quando si è a prendere iniziative di progetto,si percorrono sentieri inesplorati,manca esperienza,la quale deve essere surrogata dall’intuizione.
Tutto questo per anticipare alcuni contrasti che possono comparire tali,da alcune mie affermazioni ed altre del buon Maestro Gia.
Sono due scuole di pensiero,permettetemi l’ardire.
Io che sono un rinnegato,dell’orologeria,intesa come arte e gioiello,ed il buon Gia,invece che ne è un esponente di rispetto.
Per cui può comparire contrasto tra me che preferisco un grasso a esempio più duro,dal risultato a lungo termine,a Lui,invece che preserva doverosamente le prescrizioni delle maison per le prestazioni immediate.
Vero è che chi si spende un patrimonio per un monile,non deve poi fare il ragno,nella manutenzione.
Incorre nel solito compromesso di chi vorrebbe,ma non può.
Come uno che si acquista un Ferrari e poi gli fa montare,l’impianto a gas.
Cerco di spiegarmi meglio.
Le scelte nella vita sono un continuo compromesso,a volte vi è una sola via da percorrere,altre volte più di una,dove scelte portano a risultati diversi.
Ma questo è un discorso tra professionisti,fattibile come ho appunto detto quando si ha esperienza.
Soprattutto si è quanto più padroni possibile della materia trattata.
Chi invece,si appresta a giocare,per le prime volte su questa materia,dovrebbe a mio avviso TACERE.
Ma non perché non lo voglia leggere,ma perché il commento espresso è privo di significato.
Come si può parlare di olio alternativo,di olio miracoloso,o altro,sull’orologeria,quando ancora non si è capito un mezzo tubo di tutto il meccanismo ?? E DEL perché UN OLIO AGISCE IN UN MODO E UN ALTRO IN MODO DIFFERENTE??
Per potere valutare queste chicche,serve prima sapere registrare una macchina con la messa a punto ottimale,poi sperimentare ed attendere pazienti il verdetto del tempo e della gravosità del lavoro.
Senza questa chiamiamola con il dovuto rispetto,conoscenza il tutto diventa aria fritta,perché non si riesce ad avere un paletto o meglio un punto fermo da poter poi giudicare.
Carissimo Disastro,qui ti chiamo apertamente in causa.
Se hai avuto la pazienza di sopportarmi fino a qui.
Nei tuoi orologi,ci puoi mettere anche l’olio di semi vari,con l’aceto balsamico.
Farci frittura con il pesce,ma lo scopo che vuoi raggiungere,alla fine quale è???
Stupire con gli effetti,speciali ???farci ridere a mo’di giullare??
Per l’intrattenimento ti posso anche applaudire,un istrione poliedrico è anche simpatico.
Ma se vuoi fare funzionare un orologio,prima di fare cazzate,scusa la crudezza,che è voluta,impara la tecnica,poi fai esperimenti.
Questo per onestà,anche con te stesso,non per volere a tutti i costi io avere ragione.
Posso sbagliare,e lo ho fatto più volte nella vita,e mio malgrado continuerò a farlo,perché dimentico anche parte di quanto apprendo.
Ma ignorare o sfottere un mio consiglio,senza la dovuta esperienza,la paghi tu non io,io ho già dato.
Per tua conoscenza,solo per completare un ciclo,io ti consiglio l’8000 solo per la qualità,prezzo.
Per un certo verso è veramente miracoloso,perchè la sua bassa viscosità,iauta a perdonare in parte una revisione che fà un po' schifo.
In verità è un olio,già dai professionisti messo in soffitta.
Considerato obsoleto.
Ci sono affezionato,in oltre 40 anni mi ha dato tante soddisfazioni,ed è con questo sorriso di benevolenza e rispetto del prodotto che te lo consiglio,con passione. Da amico in un certo senso ti vorrei trascinare ad avere queste medesime soddisfazioni.
Oggi altri prodotti migliori per alcuni versi,e non per altri,lo hanno reso vecchio.
Ma il giorno che sarai in grado di capire l’effettiva differenza di questo rispetto ad altri,quel giorno,che io spero di vedere,la nostra discussione,sarà su un altro piano.( sempre che nel frattempo,io abbia mantenuto la lucidità mentale)Sono in discesa amici miei,la vetta che potevo raggiungere,la ho superata da un pezzo.
Un saluto al forum
Pierino la peste