Tutti gli orari sono UTC + 2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 15 messaggi ] 
 

aiuto per pile
Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 6 luglio 2012, 12:25 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente

Iscritto il: sabato 2 giugno 2012, 19:35
Messaggi: 765
Località: Cecina (LI)
Provincia: Livorno
Qualcuno sa dirmi con certezza se esistono pile MAXELL di prima e seconda scelta e da cosa si riconoscono, a parte il prezzo.....

_________________
AMO IL MARE ED I SUOI ABITANTI ( soprattutto a tavola)
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: sabato 7 luglio 2012, 13:44 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: martedì 27 marzo 2012, 11:35
Messaggi: 46
Località: treviso
ciao!
non so se ci siano differenze e se esista prima e seconda scelta.

per quel che è la mia esperienza, eliminati il problema, monta energizer, anche i clienti te ne saranno grati!
ciao!


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: sabato 7 luglio 2012, 14:22 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente

Iscritto il: mercoledì 26 dicembre 2007, 15:44
Messaggi: 448
Località: BIELLA
abramoluigio ha scritto:
ciao!
non so se ci siano differenze e se esista prima e seconda scelta.

per quel che è la mia esperienza, eliminati il problema, monta energizer, anche i clienti te ne saranno grati!
ciao!


motivo??

_________________
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: sabato 7 luglio 2012, 15:16 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente

Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 0:15
Messaggi: 4791
Località: Torino DECEDUTO
Carissimi Amici
La scelta di una pila,dovrebbe essere ragionata.
Non sempre un prezzo maggiore indicano un componente migliore.
In oltre e sopratutto le pile sono condizionate da molti fattori,scusate il paragone,ma sono un po' come la frutta.
Ovvero per prima cosa la provenienza,se fà schifo di partenza,non migliorerà dopo.
Poi se è fresca,perche si esaurisce da sola
Il percorso e come è stato fatto,cosa ha subito,nella scatola,fattori come umidità,sbalzi climatici ne traumatizzano la vita.
Infine come già anticipato l'età,più è stata in magazzino dal fornitore e poi presso di voi,più la pila ha meno energia.
Tutti fattori che alla fine ci portano a paragonarla empiricamente alla frutta,anche la sua fine.
Per sapere se è buona possiamo assaggirla,em testarla con il provapile,ma alla fine come la frutta sapremo se è buona solo quando la avremo mangiata,nel nostro caso usata.
Non cè un mezzo sicuro per provare una pila,se non utilizzandola,ma a questo punto,non avremo più la pila carica.
Tutto questo turpiloquio per dire:
Meglio una pila fresca di marca minore,che una datata di marca superiore.
Tradotto:
Cosa stabilisce una marca superiore??
La scheda tecnica,la quale dà una serie di parametri,tra cui una carica media espressa in Ah ovvero la capacità di erogare una certa quantità di corrente per un tempo stimato.
Questo supportato da grafici.
Perchè in base alla quantità di corrente che noi andremo ad assorbire,avremo risposte in tempo differenti.
Dalla scheda tecnica è possibile anche ricavare l'autoscarica ed il periodo max di conservazione.
Certo tutto teorico,ma supportato dalla sperimentazione.
Per cui non sempre una determinata marca và in assoluto meglio di un altra.Ammesso siano di fabbricazione differente e non solamente rimarchiate.
Ci sono differenze tra i costruttori in base al modello,ma sopratutto,quello che incide maggiormente è il consumo commerciale.
Accertatevi quindi per un acquisto,oculato che il vostro fornitore sia uno che non immagazzina prodotto a lungo,cosa che dovrete evitare anche voi.
Se non sono stato capibile richiedete.
Pierino la peste

_________________
L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
ImmagineImmagine


Ultima modifica di pierino-la-peste il martedì 10 luglio 2012, 13:08, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: martedì 10 luglio 2012, 12:41 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: martedì 27 marzo 2012, 11:35
Messaggi: 46
Località: treviso
peeter ha scritto:

motivo??


1) mai avuto problemi
2) più di qualche cliente dice che durano di più e mi ringrazia

sul fatto che durino di più...bah..... anche se il movimento non ha crono o luci o congegni particolari che ne incrementano il consumo...la durata della batteria dipende da un sacco di fattori
sui ringraziamenti e sul non aver mai avuto problemi garantisco.

per carità saranno buone anche le renata o le maxell....
ciao!


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: martedì 10 luglio 2012, 13:26 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente

Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 0:15
Messaggi: 4791
Località: Torino DECEDUTO
abramoluigio ha scritto:
peeter ha scritto:

motivo??


1) mai avuto problemi
2) più di qualche cliente dice che durano di più e mi ringrazia

sul fatto che durino di più...bah..... anche se il movimento non ha crono o luci o congegni particolari che ne incrementano il consumo...la durata della batteria dipende da un sacco di fattori
sui ringraziamenti e sul non aver mai avuto problemi garantisco.

per carità saranno buone anche le renata o le maxell....
ciao!


Carissimo
Mai avuto Problemi ???
Beato te
Sono pochi quelli che non hanno mai avuto problemi con le pile. :smile:
O sei baciato da Dio o il fattore C ti segue ovunque.
Che tu possa preferire una marca rispetto ad un altra non discuto,ma da quì a garantire che non danno problemi,ho paura che te la cerchi un po'
Sono oltre quarant'anni che lavoro con le pile,e mi manca all'attivo lo sperimentare quella atomica e poche altre,poi posso dire di averne viste parecchie.Comprese le varie versioni litio e le sperimentali allo zolfo.
Ho al mio diciamo curriculum solo per una nota marca di caffè,montato e fatto manutenzione a scopo pubblicitario 50.000 orologi,scusa se poco.
E con le pile ho solo e sempre avuto problemi.
Mai potuto garantire un funzionamento certo al 100%,ma sempre allo spera in Dio.
Il ritorno medio era oltre il 10% di scarto,una enormità a mio avviso.
Senza contare il problema dei contatti che si ossidano ecc.ecc.
Ho dovuto anche assemblare strumentazione militare o per usi civili,ma di controllo, importanti,come boe di segnalazione,o sonde metereologiche.
Ebbene,la parte che ci ha sempre dato più problemi sono proprio le pile.
Ora dire che in linea di massima funzionano è OK,ma poterle garanire al 100% io ci andrei molto cauto.
Un salutone con simpatia.
Pierino la peste

Ps non ho altresì precisato,che ho collaborato non poco con due marchi Italiani,ormai semidefunti,e mi dispiace molto,perchè erano composti da personaggi splendidi,La SUPERPILA e la PILAZETA i quali mi hanno dato una consulenza all'epoca invidiabile e li ringrazio ancora.
La PILAZETA,non ha più potuto reinventarsi,ed era rimasta al palo con le zincocarbone.
La la SUPERPILA prima di essere assorbita dalla DURACELL era all'avanguardia nei suoi stabilimenti,di Firenze.Con produzione italiana.
Non aveva nulla da invidiare da marchi molto blasonati.
Peccato che abbiamo perso queste eccellenze.

_________________
L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
ImmagineImmagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: martedì 10 luglio 2012, 15:37 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 23 luglio 2008, 14:58
Messaggi: 431
Località: Viareggio
Io posso raccontare quella che è stata la mia esperienza:
Negli anni 80 nel laboratorio dove sono "cresciuto" si adoperavano esclusivamente UCAR, poi diventata Energizer, erano i tempi delle Renata che tiravano fuori ossido ancora prima di essere scariche (E venivano montate come primo impianto dalle maggiori fabbriche svizzere di orologi), non vi sto a dire quanti orologi nuovi di vetrina rovinati da quella robaccia.
Successivamente, in un periodo in cui le Energizer non ricordo, per quale problema logistico, scarseggiavano sul mercato, provai le Maxell e lo feci segnando la data della sostituzione con il pennarello.
I clienti più o meno si sa sono sempre i soliti ed ho potuto constatare un ottimo risultatoo nella durata ed assolutamente nessun caso di fuoriuscita di liquidi se non dopo anni di permanenza della pila scarica dentro l'orologio.
Va anche detto che in 28 anni di lavoro mi sono capitate alcune scatoline difettose di pile non scadute ma scariche, quando è capitato di trovare una pila scarica, ho controllato le altre della solita scatolina ed lo erano tutte, ad onor del vero ricordo due tre volte energizere ed una volta maxell ma ripeto si tratta per me di casi veramente rarissimi.
Ultima considerazione, se la pila non dura a sufficienza o, per meglio dire, se il cliente si lamenta di ciò, per priima cosa vedo di verificare di quanto tempo si tratta realmente (Scontrino, data sul fondello etc) e poi eventualmente faccio subito, di fronte al cliente, la prova di assorbimento, se risulta elevato cambio comunque la pila gratis, metto la data e predico al cliente che il problema si ripresenterà, lui va via contento e la prossima volta sarà già preparato a pagare la riparazione necessaria a fare tornare il suo orologio ad un assorbimento normale.
Per concludere energizer e maxell per me, secondo la mia casistica, sono equivalenti, vale la regola per entrambe di comprarle da chi ha un buon giro e non fare enormi scorte magari per strappare il prezzo, non devono invecchiare, se poi qualche referenza particolare rimane di più nel cassetto magari mettere la data ed essere pronti a sostituirla gratis senza problemi in caso di ritorno.

Ciao a tutti e buon lavorio, Manrico.

_________________
Nel nostro lavoro il Tempo... non basta mai
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: martedì 10 luglio 2012, 16:25 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente

Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 0:15
Messaggi: 4791
Località: Torino DECEDUTO
Manrico ha scritto:
Io posso raccontare quella che è stata la mia esperienza:
Negli anni 80 nel laboratorio dove sono "cresciuto" si adoperavano esclusivamente UCAR, poi diventata Energizer, erano i tempi delle Renata che tiravano fuori ossido ancora prima di essere scariche (E venivano montate come primo impianto dalle maggiori fabbriche svizzere di orologi), non vi sto a dire quanti orologi nuovi di vetrina rovinati da quella robaccia.
Successivamente, in un periodo in cui le Energizer non ricordo, per quale problema logistico, scarseggiavano sul mercato, provai le Maxell e lo feci segnando la data della sostituzione con il pennarello.
I clienti più o meno si sa sono sempre i soliti ed ho potuto constatare un ottimo risultatoo nella durata ed assolutamente nessun caso di fuoriuscita di liquidi se non dopo anni di permanenza della pila scarica dentro l'orologio.
Va anche detto che in 28 anni di lavoro mi sono capitate alcune scatoline difettose di pile non scadute ma scariche, quando è capitato di trovare una pila scarica, ho controllato le altre della solita scatolina ed lo erano tutte, ad onor del vero ricordo due tre volte energizere ed una volta maxell ma ripeto si tratta per me di casi veramente rarissimi.
Ultima considerazione, se la pila non dura a sufficienza o, per meglio dire, se il cliente si lamenta di ciò, per priima cosa vedo di verificare di quanto tempo si tratta realmente (Scontrino, data sul fondello etc) e poi eventualmente faccio subito, di fronte al cliente, la prova di assorbimento, se risulta elevato cambio comunque la pila gratis, metto la data e predico al cliente che il problema si ripresenterà, lui va via contento e la prossima volta sarà già preparato a pagare la riparazione necessaria a fare tornare il suo orologio ad un assorbimento normale.
Per concludere energizer e maxell per me, secondo la mia casistica, sono equivalenti, vale la regola per entrambe di comprarle da chi ha un buon giro e non fare enormi scorte magari per strappare il prezzo, non devono invecchiare, se poi qualche referenza particolare rimane di più nel cassetto magari mettere la data ed essere pronti a sostituirla gratis senza problemi in caso di ritorno.

Ciao a tutti e buon lavorio, Manrico.


Carissimo Manrico
Il tuo è un discorso molto serio e che condivido pienamente.
Io ho voluto anche essere provocatorio,proprio per evidenziare che le pile sono indispensabili,sono piccole celle di energia molto utili.
Però l'affidamento sopra è soggetto a troppi fattori,primo torno a sottolinarlo la provenienza,che deve essere seria e poi la freschezza.(Non dal frigo :smile: )
La migliore pila se datata è purtroppo a rischio.
Un salutone
Pierino la peste

_________________
L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
ImmagineImmagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: martedì 10 luglio 2012, 17:13 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 23 luglio 2008, 14:58
Messaggi: 431
Località: Viareggio
Carissimo Manrico
Il tuo è un discorso molto serio e che condivido pienamente.
Io ho voluto anche essere provocatorio,proprio per evidenziare che le pile sono indispensabili,sono piccole celle di energia molto utili.
Però l'affidamento sopra è soggetto a troppi fattori,primo torno a sottolinarlo la provenienza,che deve essere seria e poi la freschezza.(Non dal frigo :smile: )
La migliore pila se datata è purtroppo a rischio.
Un salutone
Pierino la peste[/quote]

Verissimo Piero, la provenienza e la freschezza sono caratteristiche importantissime e giustamente come dicevi tu, fra tutte le variabili che possono determinare il buono o cattivo funzionamento di un orologio la pila rimane quella cosa che noi riparatori possiamo più difficilmente controllare.
Nel senso che comunque anche dopo avere scelto la marca che per esperienza riteniamo migliore, avendo avuto cura come detto di utilizzare prodotti ben conservati e freschi, non possiamo prevedere con sicurezza la buona riuscita della singola pila
Alla fine del mio ragionamento avevo dimenticato di ricordare che la Renata negli ultimi anni sembra molto migliorata, adesso quando smonto una pila scarica di quella marca non trovo più liquidi o corrosioni, purtroppo però, per quello che mi riguarda, mi è rimasto un blocco psicologico nei confronti di quelle pile e non riesco proprio ad adoperarle.
Ancora saluti a tutti ed all'amico Pierino.

_________________
Nel nostro lavoro il Tempo... non basta mai
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2012, 9:36 
Non connesso
Forniturista
Forniturista

Iscritto il: giovedì 19 febbraio 2009, 15:14
Messaggi: 817
Località: Torino
Penso di aver venduto milioni di pile in ogni epoca dall'inizio degli anni ottanta a venire ai giorni nostri. In maniera specifica e dovendo commentare il marchio MAXELL bisogna dire che alle spalle di questo marchio vi e' un colosso tecnologico-industriale giapponese rappresentato dal gruppo MATSUSHITA proprietario di marchi quali Panasonic, National e via discorrendo tanto per citare i piu' famosi. Quindi la qualita' non si discute. Altro discorso e la distribuzione e la commercializzazione delle pile stesse, per cui la Maxell viene "esportata" in varie parti del mondo in maniera diversa e non tutta la distribuzione viene garantita dalla casa madre, nel senso che la fabbrica e' una e poi in diversi si occupano della commercializzazione, per cui in Italia possono arrivare pile che erano destinate ad un mercato diverso, magari quello indiano, quindi con costi nettamente inferiori, e cio' provoca confusione fra i fruitori dell'articolo, nel senso che pensano che la stessa pila a costi diversi debba essere differente, non esiste una prima ed una seconda scelta nelle pile MAXELL cosi' come per gli altri marchi, esiste solo un discorso di provenienza e di un eventuale seconda destinazione rispetto alla destinazione iniziale. Questo per MAXELL. Per SONY per ENERGIZER il discorso e' ancora piu' complicato. Un saluto. CRONOMETRO


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2012, 9:55 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente

Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 0:15
Messaggi: 4791
Località: Torino DECEDUTO
cronometro ha scritto:
Penso di aver venduto milioni di pile in ogni epoca dall'inizio degli anni ottanta a venire ai giorni nostri. In maniera specifica e dovendo commentare il marchio MAXELL bisogna dire che alle spalle di questo marchio vi e' un colosso tecnologico-industriale giapponese rappresentato dal gruppo MATSUSHITA proprietario di marchi quali Panasonic, National e via discorrendo tanto per citare i piu' famosi. Quindi la qualita' non si discute. Altro discorso e la distribuzione e la commercializzazione delle pile stesse, per cui la Maxell viene "esportata" in varie parti del mondo in maniera diversa e non tutta la distribuzione viene garantita dalla casa madre, nel senso che la fabbrica e' una e poi in diversi si occupano della commercializzazione, per cui in Italia possono arrivare pile che erano destinate ad un mercato diverso, magari quello indiano, quindi con costi nettamente inferiori, e cio' provoca confusione fra i fruitori dell'articolo, nel senso che pensano che la stessa pila a costi diversi debba essere differente, non esiste una prima ed una seconda scelta nelle pile MAXELL cosi' come per gli altri marchi, esiste solo un discorso di provenienza e di un eventuale seconda destinazione rispetto alla destinazione iniziale. Questo per MAXELL. Per SONY per ENERGIZER il discorso e' ancora piu' complicato. Un saluto. CRONOMETRO


Carissimo Cronometro
A fronte di questo discorso,esiste una colpevole mancanza di serietà.
Se la fonte una sola,perchè confezioni di colore diverso,mancanza di una scadenza chiara sulle pile,da raccapezzarci un po'????
Una azienda seria,dovrebbe avere un controllo sulla commercializzazione,proprio per evitare frodi in primis,secondo garantire il cliente.
Questo,solo per fare polemica,in quanto sappiamo già la convenienza e ,perchè questo non avviene.
Alla fine la grana la ha sempre l'ultimo o il penultimo della trafila.
Se sei in gradoo di dirci quale è la confezione ddestinata all'europa,almeno sappiamo che quelle dovrebbero avere una maggiore freschezza e controllo.
Un caro salutone
Pierino la peste

_________________
L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
ImmagineImmagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2012, 11:02 
Non connesso
Forniturista
Forniturista

Iscritto il: giovedì 19 febbraio 2009, 15:14
Messaggi: 817
Località: Torino
Esiste una normativa Europea che entrera' in vigore definitivamente dal 2013 per la quale in Europa non potranno piu' essere commercializzate pile contenenti traccie di Mercurio, quindi tutte le pile destinate al nostro mercato dovranno essere Hg 0%, cioe' a tracce di mercurio zero. Alcune case hanno gia' anticipato questa normativa, alcune approfittano ancora di questo lasso di tempo per sfoltire le scorte. La SONY ha una confezione totalmente verde, la MAXELL ha una confezione grigia con inserti neri, su tutte le pile comunque viene stampata la dicitura Hg 0 %, la ENERGIZER non lo so'. Tutti gli altri colori, compreso il tutto grigio della MAXELL e' di provenienza parallela e non destinata esclusivamente al mercato europeo, il che non vuol dire che non e' di qualita', ma solo che in questo momento non e' Hg 0%, e' del tipo vecchio per intenderci. Un saluto. CRONOMETRO


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2012, 16:19 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: martedì 27 marzo 2012, 11:35
Messaggi: 46
Località: treviso
pierino-la-peste ha scritto:
abramoluigio ha scritto:
peeter ha scritto:

motivo??


1) mai avuto problemi
2) più di qualche cliente dice che durano di più e mi ringrazia

sul fatto che durino di più...bah..... anche se il movimento non ha crono o luci o congegni particolari che ne incrementano il consumo...la durata della batteria dipende da un sacco di fattori
sui ringraziamenti e sul non aver mai avuto problemi garantisco.

per carità saranno buone anche le renata o le maxell....
ciao!


Carissimo
Mai avuto Problemi ???
Beato te
Sono pochi quelli che non hanno mai avuto problemi con le pile. :smile:
O sei baciato da Dio o il fattore C ti segue ovunque.
Che tu possa preferire una marca rispetto ad un altra non discuto,ma da quì a garantire che non danno problemi,ho paura che te la cerchi un po'
Sono oltre quarant'anni che lavoro con le pile,e mi manca all'attivo lo sperimentare quella atomica e poche altre,poi posso dire di averne viste parecchie.Comprese le varie versioni litio e le sperimentali allo zolfo.
Ho al mio diciamo curriculum solo per una nota marca di caffè,montato e fatto manutenzione a scopo pubblicitario 50.000 orologi,scusa se poco.
E con le pile ho solo e sempre avuto problemi.
Mai potuto garantire un funzionamento certo al 100%,ma sempre allo spera in Dio.
Il ritorno medio era oltre il 10% di scarto,una enormità a mio avviso.
Senza contare il problema dei contatti che si ossidano ecc.ecc.
Ho dovuto anche assemblare strumentazione militare o per usi civili,ma di controllo, importanti,come boe di segnalazione,o sonde metereologiche.
Ebbene,la parte che ci ha sempre dato più problemi sono proprio le pile.
Ora dire che in linea di massima funzionano è OK,ma poterle garanire al 100% io ci andrei molto cauto.
Un salutone con simpatia.
Pierino la peste

Ps non ho altresì precisato,che ho collaborato non poco con due marchi Italiani,ormai semidefunti,e mi dispiace molto,perchè erano composti da personaggi splendidi,La SUPERPILA e la PILAZETA i quali mi hanno dato una consulenza all'epoca invidiabile e li ringrazio ancora.
La PILAZETA,non ha più potuto reinventarsi,ed era rimasta al palo con le zincocarbone.
La la SUPERPILA prima di essere assorbita dalla DURACELL era all'avanguardia nei suoi stabilimenti,di Firenze.Con produzione italiana.
Non aveva nulla da invidiare da marchi molto blasonati.
Peccato che abbiamo perso queste eccellenze.


ciao pierino,
quel che so è che le noie le hanno avute i clienti che per sfortuna o pigrizia si sono messi in mano di improvvisati orologiai, o i clienti che per azzardo si sono improvvisati orologiai. altre noie le hanno avute quelli che dimenticavano per anni un orologio in un cassetto o nel cruscotto dell'auto o della barca, ma sempre loro.
io ho risolto le noie di altri, anche colleghi, sistemando bride improvvisate, impronte digitali dovunque, uso di rodico e colle per bloccare pile, collage di pile, bobine tranciate, platine e statori piegati, cambi di movimento con adattamenti "alla nonno gigi", pile (cito)"..scaricate un po' con le pinzette perchè quelle da 1,35 non si trovano più" ...
....le noie le ho evitate rifiutando le pile omaggio o super sconto dei fornituristi, come pure quelle omaggio dei consorzi di recupero pile usate.
scusa ma con l'esperienza che hai non ti sei mai chiesto che cosa ordina chi deve organizzare un cambio da 50000 pile per un orologio pubblicitario? ordina la più economica, per forza.
e chi le vende? gode come un riccio perchè smaltisce le pile vecchie. non c'è da meravigliarsi se la percentuale dei ritorni è stata così alta.
per completezza aggiungo che accetto con riserva certi cambi pila "dubbi" ( tipo orologio acquistato in spiaggia e, appunto, anche gli orologi promozionali )...forse tanto fattore c ( e tanto guadagno in serenità) sta proprio qui.

...zolfo, atomo, liquori, dio...
...mamma mia....
...non metto in dubbio la tua professionalità e il tuo trascorso, ma mi dispiace per te se hai voglia di trovare, io non cerco nulla, ho solo riportato la mia esperienza di cambi pila su orologi: io lavoro con la qualità da sempre e la qualità alla lunga paga sempre. le scorciatoie invece si pagano.
un abbraccio


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2012, 16:50 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 23 luglio 2008, 14:58
Messaggi: 431
Località: Viareggio
Forte questa sulle pile, cito: "Scaricate un pò con le pinzette perchè quelle da volt 1,35 non si trovano più"
Grazie abramoluigi per averci riportato questa perla, veramente una genialata. occorre proprio una mente fervida e diabolica per arrivare a pensarla.
Concordo con te per quanto riguarda la enorme mole di orologi che arrivano in laboratorio "Devastati" da improvvisati sostitutori di pile, anni fa ho assistito, trovandomi per caso all'interno di in un negozio di ottica (Ero in vacanza non sto a dire dove) alla sostituzione della pila su di un Baume & Mercier con chiusura del fondo a scatto, l'unico attrezzo in dotazione all'operatore era una limetta con la punta modificata a visa di cacciavite, il resto dell'operazione si è svolta a mani nude e devo dire anche rapidamente, peccato che la brida dell'eta 976-001 sia schizzata chissà dove, sia stata rimpiazzata con un pezzetto di scotch.
Dovetti fare appello a tutto il mio self control per farmi i fatti miei e starmene zitto.
Salutoni, Manrico

_________________
Nel nostro lavoro il Tempo... non basta mai
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: venerdì 13 luglio 2012, 0:57 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente

Iscritto il: venerdì 3 luglio 2009, 0:15
Messaggi: 4791
Località: Torino DECEDUTO
abramoluigio ha scritto:
pierino-la-peste ha scritto:
abramoluigio ha scritto:
peeter ha scritto:

motivo??


1) mai avuto problemi
2) più di qualche cliente dice che durano di più e mi ringrazia

sul fatto che durino di più...bah..... anche se il movimento non ha crono o luci o congegni particolari che ne incrementano il consumo...la durata della batteria dipende da un sacco di fattori
sui ringraziamenti e sul non aver mai avuto problemi garantisco.

per carità saranno buone anche le renata o le maxell....
ciao!


Carissimo
Mai avuto Problemi ???
Beato te
Sono pochi quelli che non hanno mai avuto problemi con le pile. :smile:
O sei baciato da Dio o il fattore C ti segue ovunque.
Che tu possa preferire una marca rispetto ad un altra non discuto,ma da quì a garantire che non danno problemi,ho paura che te la cerchi un po'
Sono oltre quarant'anni che lavoro con le pile,e mi manca all'attivo lo sperimentare quella atomica e poche altre,poi posso dire di averne viste parecchie.Comprese le varie versioni litio e le sperimentali allo zolfo.
Ho al mio diciamo curriculum solo per una nota marca di caffè,montato e fatto manutenzione a scopo pubblicitario 50.000 orologi,scusa se poco.
E con le pile ho solo e sempre avuto problemi.
Mai potuto garantire un funzionamento certo al 100%,ma sempre allo spera in Dio.
Il ritorno medio era oltre il 10% di scarto,una enormità a mio avviso.
Senza contare il problema dei contatti che si ossidano ecc.ecc.
Ho dovuto anche assemblare strumentazione militare o per usi civili,ma di controllo, importanti,come boe di segnalazione,o sonde metereologiche.
Ebbene,la parte che ci ha sempre dato più problemi sono proprio le pile.
Ora dire che in linea di massima funzionano è OK,ma poterle garanire al 100% io ci andrei molto cauto.
Un salutone con simpatia.
Pierino la peste

Ps non ho altresì precisato,che ho collaborato non poco con due marchi Italiani,ormai semidefunti,e mi dispiace molto,perchè erano composti da personaggi splendidi,La SUPERPILA e la PILAZETA i quali mi hanno dato una consulenza all'epoca invidiabile e li ringrazio ancora.
La PILAZETA,non ha più potuto reinventarsi,ed era rimasta al palo con le zincocarbone.
La la SUPERPILA prima di essere assorbita dalla DURACELL era all'avanguardia nei suoi stabilimenti,di Firenze.Con produzione italiana.
Non aveva nulla da invidiare da marchi molto blasonati.
Peccato che abbiamo perso queste eccellenze.


ciao pierino,
quel che so è che le noie le hanno avute i clienti che per sfortuna o pigrizia si sono messi in mano di improvvisati orologiai, o i clienti che per azzardo si sono improvvisati orologiai. altre noie le hanno avute quelli che dimenticavano per anni un orologio in un cassetto o nel cruscotto dell'auto o della barca, ma sempre loro.
io ho risolto le noie di altri, anche colleghi, sistemando bride improvvisate, impronte digitali dovunque, uso di rodico e colle per bloccare pile, collage di pile, bobine tranciate, platine e statori piegati, cambi di movimento con adattamenti "alla nonno gigi", pile (cito)"..scaricate un po' con le pinzette perchè quelle da 1,35 non si trovano più" ...
....le noie le ho evitate rifiutando le pile omaggio o super sconto dei fornituristi, come pure quelle omaggio dei consorzi di recupero pile usate.
scusa ma con l'esperienza che hai non ti sei mai chiesto che cosa ordina chi deve organizzare un cambio da 50000 pile per un orologio pubblicitario? ordina la più economica, per forza.
e chi le vende? gode come un riccio perchè smaltisce le pile vecchie. non c'è da meravigliarsi se la percentuale dei ritorni è stata così alta.
per completezza aggiungo che accetto con riserva certi cambi pila "dubbi" ( tipo orologio acquistato in spiaggia e, appunto, anche gli orologi promozionali )...forse tanto fattore c ( e tanto guadagno in serenità) sta proprio qui.

...zolfo, atomo, liquori, dio...
...mamma mia....
...non metto in dubbio la tua professionalità e il tuo trascorso, ma mi dispiace per te se hai voglia di trovare, io non cerco nulla, ho solo riportato la mia esperienza di cambi pila su orologi: io lavoro con la qualità da sempre e la qualità alla lunga paga sempre. le scorciatoie invece si pagano.
un abbraccio


Carissimo
Si dà il fatto che le pile delle quali ho esperienza,non arrivavano da mercati strani,ma da me ordinate direttamente in fabbrica,dato l'alto consumo.
Quindi non pile di dubbia provenienza.Ma pile con uno stoccaggio massimo di tre mesi,cosa che difficilmente hai mai potuto avere.
Tu se se acquisti le prendi da un rivenditore,il quale non ha controllo se non raramente su quello che riceve.
Quindi matematicamante più controllate di quelle che potresti acquistare normalmente.
Su una boa militare,o una sonda metereologica,monti quanto di meglio ti offre il mercato.
Per cui io continuo a dirti che se non hai problemi con le pile è perchè hai una dose non comune di fortuna,la cosa non guasta.
Ma se ti dico che con un numero così alto di fornitura,con materiale fresco e garantito,ho avuto questi ritorni ci devi credere,perchè è una esperienza pagata sul campo.
E non è finita quà molte che facevano parte di questo scarto,erano già difettose e non montate in partenza.( Ma dateci per buone)
Perchè le controllavamo,per quello che potevamo una per una,con i parametri datoci dal costruttore.
Se non ci credi,ti cerco le bolle di reso e te le spedisco in privato.
Non sono invidioso,se tu sei Gastone ed io Paperino.
Però credimi,prima o poi succederà anche a te.
Un conto è montare una pila su un orologio e poi non vedere più il cliente o non fregarsene gran chè se torna indietro,un conto è dovere garantire il funzionamento pubblico di un orologio per un tempo stabilito.
Vi è pubblicita da basso costo,ma anche pubblicità di livello.
E ti sfido a dovere garantire un servizio pubblico,sulla carta e se non rispettato a pagare penale,vedrai che sulle pile,quando mancano ti incazzi come un puma a cui hanno pestato la coda.
La pubblicità,non è solo gagget.Talvolta è servizio pubblico,vedi gli orologi in strada.
Io sono del settore industria,se un sensore deve dare un allarme e non lo dà è un danno.
E se quel sensore,aveva una carica per due anni,studiata a tavolino,e provata mediamente in laboratorio,e dopo sei la pila è scarica,cosa vai a raccontare?? che la hai messa male??
Quando altri 40 funzionano benissimo,cambi la pila ed anche quello funziona per il tempo dovuto,la colpa la dai a cosa,che sei cretino,nel mettere la pila nel portapile??
Il problema su un orologio da polso,può anche essere relativo,torna un mese prima o due dopo il danno non sussiste.
O funziona anche per due anni poi sei mesi con altra batteria.
Ma se fai apparecchiature da lavoro o in campo pubblicitario,che è comunque un lavoro,in quanto ti pagano le giornate,di servizio,ed il servizio non c'è è un danno.
Ed è in questi frangenti che puoi valutare,al 100% cosa sono le pile.
Un salutone
Pierino la peste

_________________
L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
ImmagineImmagine


Top
 Profilo  
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 15 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bingpreview [Bot] e 17 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a: