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saldare piedini
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MessaggioInviato: domenica 26 dicembre 2010, 12:02 
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Iscritto il: domenica 7 marzo 2010, 18:10
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ciao a tutti . segnalo a chi è interessato la pagina web con i video per la saldatura dei piedini in un quadrante di metallo: :)
http://www.google.it/search?q=saldare+p ... hl=it&aq=f

Per quanto riguarda i quadranti di smalto qualcuno sa come fare per saldare i piedini con lo stagno? A me è successo che lo smalto è andato in mille pezzi... :sad:

Buon anno a Tutti :grin:


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MessaggioInviato: domenica 26 dicembre 2010, 12:14 
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Un sistema semplice, anche se un po' poco ortodosso, è quello di saldare i piedini su dischetti di rame o ottone (in modo da aumentarne la superficie) e poi incollare i dischetti con il piedino saldato sul quadrante utilizzando i fori sulla platina come dima.

E' un procedimento che era descritto anche da qualche parte su questo forum.
E' semplice, privo di rischi per il quadrante ed assolutamente reversibile.


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MessaggioInviato: domenica 26 dicembre 2010, 13:29 
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:D Ciao Pendolum. é una cosa che ho provato, ma la colla acrilica che usavo, dopo qualche mese cedeva, e il pedino si staccava.. devo dire però che non asportavo lo smalto del retro del quadrante ma incollavo la base del piedino sopra di esso. Dici che devo cercare un tipo di colla migliore ( hai suggerimenti? )o togliere lo smalto ( avevo paura di far saltare anche lo smalto frontale)? Ho letto in qualche post che si toglie lo smalto e si salda col salatore il piedino, ma precisavano meglio come farlo su quadrante metallico limitandosi a dire che per quelli con lo smalto era lo stesso procedimento... Io vorrei farlo su un quadrante per orologio a verga... Ciao :grin: :grin:


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MessaggioInviato: domenica 26 dicembre 2010, 14:16 
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Iscritto il: martedì 8 gennaio 2008, 1:42
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Non avevo capito che era smaltato anche sul retro :oops:

In quel caso credo che lunico intervento possibile sia la parziale asportazione dello smalto con una moletta diamantata.

Ma a questo punto lascio la parola ai più esperti.


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MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 0:11 
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Carissimi
Per la saldatura dei piedini io utilizzavo una puntatrice elettrica,creata appositamente.
La si trova belle fatta ma il costo è di circa 5.000 eurini
Per non rovinare il davanti appoggiavo il quadrante su un pezzo di pelle di daino inzuppata d'acqua,era sufficente piana da permettermi una salda chiusura a morsetto,per potere avere un buon contatto.
In quanto per una puntatura elettrica serve pressione.
Ma per raffreddare il davanti funziona anche per saldare a stagno
Stò ricostruendo la saldatrice,con una versione elettronica,molto più semplice da fare,ma non ho ancora finito il progetto.
Appena possibile se non arriva altro sempre gradito prima vi posterò i risultati.
In attesa si può provvedere alla saldatura del piedino con dello stagno a bassa fusione,tipo Tinol,facilmente trovabile anche con altra dicitura nei negozi di modellistica.Usare al posto della pasta salda,della colofonia disciolta il alcool denaturato
Un collante,dosabile,molto valido,al posto di quella schif...za di attak è l'acciaio liquido bicomponente.
La superfice deve essere solo non lucida e sopratutto non grassa.
Sufficente una grattatina con carta seppia da evitare il lucido e lasciare piccole rigature,per facilitare il grip.
Sulla baya a circa 24 euro si può trovare un saldatore elettrico induttivo,a penna, adattissimo per questo lavoro,in quanto attraverso un contatto elettrico fonde la lega,evitando di dovere scaldare molto la platina,in quanto produce un piccolo arco elettrico sul punto da saldare,e il calore si concentra,in modo veloce,evitando di rovinare il davanti verniciato,o peggio smaltato.
Comunque fare sempre ricche prove prima di rovinare un oggetto a cui tenete.
Un salutone
Pierino la peste

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L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
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Re: saldare piedini
MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 4:42 
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Provincia: Ascoli Piceno
claux ha scritto:
ciao a tutti . segnalo a chi è interessato la pagina web con i video per la saldatura dei piedini in un quadrante di metallo: :)
http://www.google.it/search?q=saldare+p ... hl=it&aq=f

Per quanto riguarda i quadranti di smalto qualcuno sa come fare per saldare i piedini con lo stagno? A me è successo che lo smalto è andato in mille pezzi... :sad:

Buon anno a Tutti :grin:



video molto interessanti!!!!
un orologiaio delle mie parti mi disse che per saldare i piedini dei quadranti(tutti i tipi...smalto compreso!!) li portava da un orafo e' la saldatura la faceva a laser con eccellenti risultati.
,,,,,"la mia SAPIENZA fnisce qui!!!!"
scusate il disturbo! :-(


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MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 11:22 
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Iscritto il: mercoledì 23 luglio 2008, 14:58
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claux ha scritto:
:D Ciao Pendolum. é una cosa che ho provato, ma la colla acrilica che usavo, dopo qualche mese cedeva, e il pedino si staccava.. devo dire però che non asportavo lo smalto del retro del quadrante ma incollavo la base del piedino sopra di esso. Dici che devo cercare un tipo di colla migliore ( hai suggerimenti? )o togliere lo smalto ( avevo paura di far saltare anche lo smalto frontale)? Ho letto in qualche post che si toglie lo smalto e si salda col salatore il piedino, ma precisavano meglio come farlo su quadrante metallico limitandosi a dire che per quelli con lo smalto era lo stesso procedimento... Io vorrei farlo su un quadrante per orologio a verga... Ciao :grin: :grin:


Una buona soluzione potrebbero essere quei piedini che hanno già la base e si trovano di varie dimensioni in fornitura, una volta individuato il piedino giusto (Diametro e lunghezza) non resta che incollarlo con una buona colla a 2 componenti (Ne esistono in mesticheria anche ad essiccamento relativamente rapido 10-15 minuti che ti danno il tempo di posizionare bene il quadrante e la possibilità di finire comunque il lavoro in giornata).
Io resto comunque dell'avviso che la colla negli orologi meno la si adopera e meglio è perciò andrei su di una saldatura a stagno che in particolare su quadranti in ceramica (Che sono realizzati in rame) ha una tenuta buonissima vuoi per il materiale il rame appunto che per le generose dimensioni che ti permettono si usare una discreta quantità di saldatura ed una larga superficie.
Per questo lavoro va prima eliminata eventuale ceramica presente intorno alla zona da saldare facendo una fresatura di circa 5 mm di diametro con una fresa diamantata a giri bassissimi (Se la ceramica dal lato a vista non è già crepata dall'urto che ha spezzato il piedino e se si procede lentamente senza provocare forti vibrazioni, non ci sono pericoli di rotture della ceramica stessa)
In questa fase bisogna però fare attenzione a non eliminare la traccia del posizionamento del piedino, se si perde questo riferimento sarà poi difficile risaldare il nuovo al posto giusto.
Per il nuovo piedino si può utilizzare del filo di rame (Quello che si trova negli avvolgimenti elettrici di motori e trasformatori, esiste di tutti i diametri, va solo spellato dalla vernice isolante di cui è ricoperto)
Per la saldatura se ne prende un pezzetto lungo 3-4 cm, lo si prepara stagnandolo leggermente e si salda con un normale saldatore a stagno con la punta sufficientemente affilata in modo da andare a scaldare sia il quadrante che il filo di rame.
Per quanto riguarda la ceramica il calore del saldatore è ininfluente, l'unico problema sarà creato dal fatto che il rame è un ottimo conduttore di calore, il quadrante si scalderà per tutta la sua superficie e manterrà il calore per diversi secondi e per tutto questo tempo la mano che tiene in posizione il filo di rame dovrà essere ben ferma
A lavoro ultimato non bisogna dimenticare di lavare bene con alcool o benzina al fine di asportare residui di pasta salda che è altamente corrosiva
Buon lavoro

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MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 12:24 
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Per il saldatore a induzione forse e' meglio specificare qualcosa in piu'....
Il processo di induzione in molti saldatori viene usato per scaldare la punta del saldatore. Nello stilo si crea un campo magnetico che eccita le molecole della punta che si calda. In questo caso la punta e' alla temperatura di fusione del materiale d' apporto e lo scalda assieme ai pezzi da unire per trasferimento di calore. La punta si scalda non con una resistenza elettrica che fa caldo ma con un campo magnetico.

Un saldatore per saldatura a induzione ha la "punta" fredda, con questa genera un campo magnetico molto localizzato che scalda i pezzi da unire fondendoli localmente e molto velocemente con o senza il materiale d'apporto. I materiale da trattare deve essere ferromagnetico o comunque sensibile ai campi magnetici.
Funziona esattamente come una cucina a induzione... il piano cottura e' freddo ma se ci metto sopra una pentola di acciaio questa si scalda (e molto velocemente).

Occhio quindi a non prendere un saldatore "normale" a induzione ma un saldatore veramente a induzione.

Ciao MattiaP


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MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 18:16 
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acc.. questo sì che è un forum.... Grazie a tutti per i consigli.. Ho cercato per ore e ore in internet ma spiegazioni così chiare, che si integrano trra loro a 360 gradi, non le avevo proprio trovate. :o :lol: :grin: :-D


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MessaggioInviato: mercoledì 29 dicembre 2010, 1:50 
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MattiaP ha scritto:
Per il saldatore a induzione forse e' meglio specificare qualcosa in piu'....
Il processo di induzione in molti saldatori viene usato per scaldare la punta del saldatore. Nello stilo si crea un campo magnetico che eccita le molecole della punta che si calda. In questo caso la punta e' alla temperatura di fusione del materiale d' apporto e lo scalda assieme ai pezzi da unire per trasferimento di calore. La punta si scalda non con una resistenza elettrica che fa caldo ma con un campo magnetico.

Un saldatore per saldatura a induzione ha la "punta" fredda, con questa genera un campo magnetico molto localizzato che scalda i pezzi da unire fondendoli localmente e molto velocemente con o senza il materiale d'apporto. I materiale da trattare deve essere ferromagnetico o comunque sensibile ai campi magnetici.
Funziona esattamente come una cucina a induzione... il piano cottura e' freddo ma se ci metto sopra una pentola di acciaio questa si scalda (e molto velocemente).

Occhio quindi a non prendere un saldatore "normale" a induzione ma un saldatore veramente a induzione.

Ciao MattiaP


Quindi deduco che, questo tipo di saldatore non può andare bene per saldare i piedini dei quadranti, essendo di solito in rame.

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MessaggioInviato: mercoledì 29 dicembre 2010, 10:27 
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Iscritto il: martedì 24 marzo 2009, 20:30
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pierino-la-peste ha scritto:
Carissimi
Per la saldatura dei piedini io utilizzavo una puntatrice elettrica,creata appositamente.
La si trova belle fatta ma il costo è di circa 5.000 eurini
Per non rovinare il davanti appoggiavo il quadrante su un pezzo di pelle di daino inzuppata d'acqua,era sufficente piana da permettermi una salda chiusura a morsetto,per potere avere un buon contatto.
In quanto per una puntatura elettrica serve pressione.
Ma per raffreddare il davanti funziona anche per saldare a stagno
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Ciao Pierino... ho provato a cercarla sulla baia ma non ho trovato nulla, solo saldatori a stagno classici..
Hai mica qualche info in più???
Grazie è poco... comunque grazie
Stefano

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MessaggioInviato: mercoledì 29 dicembre 2010, 14:07 
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MessaggioInviato: mercoledì 29 dicembre 2010, 20:28 
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Ciao volevo chiedere a Manrico se sapeva dirmni dove trovare i piedini già pronti. io ne ho trovato solo di piccolissimi per orologi da polso.. Hai qualche dritta? :-(
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MessaggioInviato: giovedì 30 dicembre 2010, 10:19 
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claux ha scritto:
Ciao volevo chiedere a Manrico se sapeva dirmni dove trovare i piedini già pronti. io ne ho trovato solo di piccolissimi per orologi da polso.. Hai qualche dritta? :-(
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Io ho un assortimento dove si va da un diametro di mm 0,64 ad un max di 1,04 (Che dovrebbe essere sufficiente per i tasca)
Comunque per la verità come indicavo nel mio post io preferisco la saldatura a stagno e l'assortimento per ora è ancora sigillato, mai adoperato
L'unico riferimento che ho sulla scatola è la sigla MSA 99.153, il fornitore è qui della mia zona www.forniturebuongrazio.com ma assortimenti simili li ho visti anche da altri

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Come l'ho fatto io
MessaggioInviato: venerdì 27 aprile 2012, 9:18 
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ciao
volevo ringraziarvi per i tanti consigli che trovo nel forum e approfitto di questo vecchio post per raccontarvi come io da hobbista riattacco i piedini.

Non avendo una saldatrice apposita uso il metodo piedino + basetta in rame + colla.

Per prima cosa mi sono procurato un cavo elettrico in rame con anima singola di varie dimensioni (si trova in una nota catena di fai da te)
e una placchetta in rame molto sottile che ritaglio in un tondino di circa 2/3 mm di diametro (anche meno).

Poi metto un pezzo di legno di balsa su una morsa, lo copro con un pezzo di
pelle di daino (eco pelle!!!!) e sopra poso un panno di materiale sintetico che non lascia pelucchi e non graffia (sono forniture per camere pulite) quindi ci appoggio il quadrante su cui devo lavorare.

Per prima cosa con un multi utensile per modellismo (comprato al Lidl) freso la base in rame che sara' incollata al retro del quadrante (serve per creare una superficie ruvida che favorisca l'incollaggio).
Saldo con un normale saldatore a stagno il piedino alla basetta in rame. L'unica accortezza in questo caso e' utilizzare un piedino da 2/3 cm per avere la possibilita' di lavorare con comodita'.
Una volta saldato e verificata la saldatura taglio a misura il piedino.

A questo punto con lo stesso multi utensile dotato di una fresa a punta accentuo un poco il "buco" lasciato dal piedino rotto. Se non c'e' il buco faccio un piccolo avvallamento in corrispondenza del segno del piedino rotto. Qui ci vuole una mano di velluto perche' non si deve rovinare il quadrante.
Poi uso un cotton fioc imbevuto di alcool/benzina per togliere eventuali sporcizie e uso la fresa più grande per rendere ruvida la zona attorno al buco (sempre per favorire l'incollaggio).

A questo punto si incolla! Io uso una colla bicomponente per ferro della Saratoga ma vanno bene tutte le marche.

Importante non mettere troppa colla e verificare che non ci siano residui che fuoriescono quando si uniscono i due pezzi perché, prima che incolli del tutto, il quadrante va posizionato sul movimento in modo da verificare la centratura dei piedini e sarebbe spiacevole lasciare residui di colla sul movimento.

Spero di essere stato di aiuto.
ciao
E


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