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MessaggioInviato: sabato 4 agosto 2012, 17:33 
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pierino-la-peste ha scritto:
pendolum ha scritto:
Gia ha scritto:
l' 8300 non va bene come grasso per molle ma era usato anni addietro per contatto tra acciaio ed acciaio come il gioco messa all'ora. Ora è stato abbandonato a favore del D 5 che è usato universalmente essendo un Microgliss.


Questa affermazione mi sembra un po' forte.

Credo che a parte casi particolari dove grassi speciali possono fare danni o complicare la futura pulizia, un grasso di qualità con la densità dell'820 o 8300 possa andare più che bene per le molle.

Essere troppo pignoli per i grassi delle molle della pendoleria mi sembra esagerato.
Ma è una mia opinione personale.


Carissimo Pendolum
.......
Pendolum rifletti su questo e poi dammi un tuo parere,perchè sono curioso.
Smetto per ora,avrei molto ancora da dire,ma sono troppo pesante.
Un salutone
Pierino la peste


Caro Pierino,
scusa il ritardo nel darti il parere richiesto (sono in vacanza e mi collego saltuariamente).

Per rafforzare il tuo pensiero ti dirò che di solito sono il primo a dubitare quando sul mercato escono nuove soluzioni tecniche che promettono durate e garanzie di 10, 20 o 30 anni.
Come dici tu, infatti, sono frasi che lasciano il tempo che trovano finche non siano passati almeno 10, 20 o 30 anni per riscontrarne la veridicità. Le prove di invecchiamento di laboratorio non sono mai equivalenti all'invecchiamento sul campo.

Un esempio tra tanti è quello dei supporti CD per la masterizzazione dei file audio, che inizialmente venivano definiti "eterni" ed invece sappiamo bene che mediamente hanno vita piuttosto breve per diversi fattori.

Tornando ai grassi per molle di pendoleria mi inchino quindi alla tua documentata esperienza.

Quello che intendevo dire nel mio precedente commento era solo che, a parte il caso di grasso grafitato e di altri grassi particolari che possono fare più danni che altro, mi sembrava di poter dire, nella mia breve esperienza, che l'8200 e l'8300 (non l'8301) della Moebius, potessero essere degli "onesti" grassi, magari non migliori di altri, che, nel comportamento medio di una pendola per ualmeno un lustro o 2 non potessero fare danni.

Se tu invece hai sperimentato che questi due grassi possono creare inconvenienti nel lungo periodo facci sapere ed eviteremo di usarli.

Grazie


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MessaggioInviato: sabato 4 agosto 2012, 17:37 
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Un caro saluto e tante congratulazioni ad Ernesto per il suo spirito sempre giovane.

Senza voler andare off-topic colgo solo l'occasione per dirti che l'ultimo mio rompicapo prima della partenza è stata una Supernova Juliacon automatismi per asole completamente automatiche che non sono ancora riuscito a domare.

A settembre, magari, apro un topic per chiederti consiglio.


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MessaggioInviato: sabato 4 agosto 2012, 17:42 
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scusate ma il grasso FIAT di cui si parlava è un grasso da meccanica?
se però andiamo su grassi generici e non dedicati all'orologeria quindi non testati su particolari usi non si allarga un pò il campo e anche la quantità di rischi di errore?
perchè secondo voi l'8300 (che non è quello grafitato) non funzica? si usa sui mobili della ricarica quindi credevo che non avesse problemi di "seccaggio" :grin: :grin: :grin:
quindi? Pierino getta il cuore oltre l'ostacolo e dacci un nome... non ti accuseremo in caso di problemi ma anzi ti ringrazieremo per l'aiuto :grin: :grin:

secondo te fare O FARE FARE a chi è capace vale la pena? i costi saranno proibitivi?? (anche rapportati al valore dell'oggetto...)

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GLI OROLOGI SUI QUALI METTO LE MANI SONO DI MIA PROPRIETA' QUINDI ANCHE GLI EVENTUALI DANNI SONO DI MIA PROPRIETA!

NON MI AVRETE COME VOLETE !!!!!


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MessaggioInviato: sabato 4 agosto 2012, 20:03 
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rrados ha scritto:
scusate ma il grasso FIAT di cui si parlava è un grasso da meccanica?
se però andiamo su grassi generici e non dedicati all'orologeria quindi non testati su particolari usi non si allarga un pò il campo e anche la quantità di rischi di errore?
perchè secondo voi l'8300 (che non è quello grafitato) non funzica? si usa sui mobili della ricarica quindi credevo che non avesse problemi di "seccaggio" :grin: :grin: :grin:
quindi? Pierino getta il cuore oltre l'ostacolo e dacci un nome... non ti accuseremo in caso di problemi ma anzi ti ringrazieremo per l'aiuto :grin: :grin:

secondo te fare O FARE FARE a chi è capace vale la pena? i costi saranno proibitivi?? (anche rapportati al valore dell'oggetto...)


Carissimo Rrados
Sì MR3 Fiat è un grasso da meccanica,contrariamente a quanto pensavo è un grasso generico per cuscinetti.
Ho detto fino alla nausea,perchè sono finito ad utilizzare questo grasso.
Chiaramente si parla di questo grasso per pendoleria,grossa orologeria,anche se lo ho messo con successo anche in alcuni 8gg da tasca.
Ben diverso è l'orologeria da polso,che merita un discorso a sè.
E non è generico,come la pendoleria,ma ha esigenze particolari a seconda del meccanismo.
Servirà un post dedicato,ma dove la mia esperienza è decisamente più limitata.
Sugli orologi da pendoleria,il problema si ha perchè le revisioni,non vengono fatte a scadenza regolare,in primis.
Nei primi due o tre anni,se non fatti errori madornali và bene un mucchio di tipi di oliatura o ingrassaggio
Purtroppo possiamo avere pendoli che sono anni che sono stati lasciati fermi,o trattati male,o semplicemente messi in una cucina,o vicino ad un termosifone.
Nel mio caso,avevo rologi,in fonderie,(pensate le polveri)all'aperto,in sale operatorie(Ci sono ancora),alle stazioni ferroviarie,ed in laboratori o ofiicine con le posizioni più assurde.
Ma anche in uffici,perfettamente lindi o sale asettiche a temperatura ed umidità controllata,per cui si può dire la maggioranza delle occasioni.
La casisitica è enorme.
Ma la molla è comunque una forza attiva,a lei della casisitica frega un bel niente,lavora meglio,o peggio,ma sempre una forza è.
Per rispondere a Pendolum,si ho provato i grassi che menzioni ed ho avuto problemi.
Non insisto se non perchè c'è da farsi male.
Sottovalutare queste mollacce è un grave errore.
Questo grasso,che consiglio è molto particolare,non è l'unico che và bene,c'è ne sono di simili di altre case.
Ma io trovato questo,non ho mai più cambiato,da 40 anni ad oggi,ed ho al mio attivo migliai di bariletti che hanno cessato di crearmi problemi,di colpo.
Trovata la panacea,non ho mai più cambiato,terrorizzato alla sola idea,prima era una ecatombe.
Almeno 3 su 10 creavano problemi.E avevamo fatto una vera macedonia
Capite che un 30 % di ritorno è molto fastidioso.
Uno 0% il massimo.Un successo da manuale.
ma per ottenere questo 50 orologi hanno funzionato su una lunga parete per 5 anni,con grassi diversi.
Ora non ricordo più,esattamente i tipi,abbiamo certamente usato grassi specifici per orologeria,che sono stati scartati perchè costosi e non davano comunque un risultato superiore,ma comunque,sempre un gradino sotto.
Questo grasso Fiat,fù messo perchè ho insistito,mi era stato consigliato,in un centro ricerche della Fiat stessa,ma non avrei scommesso una sola lira,restammo tutti stupiti,era fuori dai canoni,sapete come l'orologeria,sia fortemente legata a tradizione e quanto serva fare pressione per modificare questi canoni,vedasi le dentature degli ingranaggi,per esempio.
Mancano a questo diciamo collaudo tutto quello che è uscito negli ultimi anni,perchè questo esperimento è stato concluso circa 40 anni fà.
Ma questo non esclude un corretto ingrassamento,o vanifichiamo,il risultato.
Troppo storpia ,poco grippa.
nell'ingrassaggio agisco così.
Corpo il fondo del bariletto,un velo sottilissimo,e lo copro completamente.
Monto la molla secca e pulita.Copro la molla con un velo di grasso.
tra le prime spire metto uno spicchio di grasso,sufficente a volume per coprire tutti i fianchi della molla,caricandosi si distribuirà da solo.
Chiudo,avendo avuto cura di ingrassare anche l'albero di carica,dove ruota nel bariletto.Non deve debordare fuori,pulirlo se succede.
Si parla di un film di spessore,sottilissimo.
Bene quì la chiudo o tritato oltremisura.
Se vi fossero dubbi chiedete.

Per Rrados.
Aspetta a tenere conto di quanto ti ho detto sul timpano,del tuo meccanismo.
Ho potuto parlare con il Maestro Dino Gianotto,e questo è un vero maestro.
Con il figlio,organista,maestro di musica,Organista,laureato al conservatorio,revisionano gli organi,con dei lavori da fantascenza,da restare abbagliati.
Se riesco gli rubo un po' di fotografie,e le posto.
Lui ha restaurato e riparato diverse boite musique.
Mi ha fatto vedere de visu,mi ha fatto toccare con mano,e sconfessato,molto di quanto ho detto prima.
Ti stò preparando delle fotografie e un post per rifare i pettini del tmpano.
Un salutone
Pierino la peste

Ps Il cuoio,o un disco di pelle,dentro al bariletto,(lo pensavo anche io),ma mi hanno detto tutti che è una emerita strunzata,da eliminare,senza esitazioni.Chissà per quale motivo ,nel tuo hanno messo questo disco.

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L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
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MessaggioInviato: domenica 5 agosto 2012, 19:16 
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grazie mille
vado in cerca del grasso FIAT MR3 :grin: :grin:

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MessaggioInviato: domenica 5 agosto 2012, 19:29 
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Lo trovi facilmente dai ricambisti Fiat, se non sbaglio costa intorno ai 18 Euro.

ciao


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MessaggioInviato: domenica 5 agosto 2012, 20:31 
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gae929 ha scritto:
Lo trovi facilmente dai ricambisti Fiat, se non sbaglio costa intorno ai 18 Euro.

ciao


Carissimo Gae929

Lo credevo anche io.
Ma la Fiat non produce più questo grasso.
In commercio si trova con medesima dicitura il Tutela
Se ho capito bene,se..
La Tutela è subentrata alla Fiat nella produzione,dei suoi lubrificanti.
Non è il medesimo,cambiano molte caratteristiche per adattarlo alle normative recenti.
Questo non sò se và bene,probabilmente è anche migliore,ma non avrò mai più la possibilità di rifare un esperimento unico.
Ho caricato sei mesi fà due bariletti,per vedere i risultati.
Per ora non dà assolutamente problemi,ma un esperimento così è goccia nel mare.
Mr3 Fiat,si trova solo più come fondo di magazzino,o da meccanici che lo hanno usato ed oggi sono passati al nuovo,visto le vicende,di normative appunto.
Vale la pena di accaparrarselo se lo trovate.Non ha scadenza significativa,se conservato in modo decente e chiuso,da pararlo dalla polvere.
L'ultima volta che lo ho travato era su uno scaffale,dedicato all'automobile,della grande distribuzione di un Brico.
Avendone ne ho preso 1kg per un amico,pagato 8 euro
sarà stato un anno fà,circa,(ero già su Orologiko)
Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: martedì 7 agosto 2012, 20:46 
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pierino-la-peste ha scritto:
gae929 ha scritto:
Lo trovi facilmente dai ricambisti Fiat, se non sbaglio costa intorno ai 18 Euro.

ciao


Carissimo Gae929

Lo credevo anche io.
Ma la Fiat non produce più questo grasso.
In commercio si trova con medesima dicitura il Tutela
Se ho capito bene,se..
La Tutela è subentrata alla Fiat nella produzione,dei suoi lubrificanti.
Non è il medesimo,cambiano molte caratteristiche per adattarlo alle normative recenti.
Questo non sò se và bene,probabilmente è anche migliore,ma non avrò mai più la possibilità di rifare un esperimento unico.
Ho caricato sei mesi fà due bariletti,per vedere i risultati.
Per ora non dà assolutamente problemi,ma un esperimento così è goccia nel mare.
Mr3 Fiat,si trova solo più come fondo di magazzino,o da meccanici che lo hanno usato ed oggi sono passati al nuovo,visto le vicende,di normative appunto.
Vale la pena di accaparrarselo se lo trovate.Non ha scadenza significativa,se conservato in modo decente e chiuso,da pararlo dalla polvere.
L'ultima volta che lo ho travato era su uno scaffale,dedicato all'automobile,della grande distribuzione di un Brico.
Avendone ne ho preso 1kg per un amico,pagato 8 euro
sarà stato un anno fà,circa,(ero già su Orologiko)
Un salutone
Pierino la peste


Scusate, mi era sfuggito il "dettaglio" Fiat/Tutela, mi riferivo all'MR3 di nuova produzione.

saluti

gae929


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