rrados ha scritto:
scusate ma il grasso FIAT di cui si parlava è un grasso da meccanica?
se però andiamo su grassi generici e non dedicati all'orologeria quindi non testati su particolari usi non si allarga un pò il campo e anche la quantità di rischi di errore?
perchè secondo voi l'8300 (che non è quello grafitato) non funzica? si usa sui mobili della ricarica quindi credevo che non avesse problemi di "seccaggio"
quindi? Pierino getta il cuore oltre l'ostacolo e dacci un nome... non ti accuseremo in caso di problemi ma anzi ti ringrazieremo per l'aiuto
secondo te fare O FARE FARE a chi è capace vale la pena? i costi saranno proibitivi?? (anche rapportati al valore dell'oggetto...)
Carissimo Rrados
Sì MR3 Fiat è un grasso da meccanica,contrariamente a quanto pensavo è un grasso generico per cuscinetti.
Ho detto fino alla nausea,perchè sono finito ad utilizzare questo grasso.
Chiaramente si parla di questo grasso per pendoleria,grossa orologeria,anche se lo ho messo con successo anche in alcuni 8gg da tasca.
Ben diverso è l'orologeria da polso,che merita un discorso a sè.
E non è generico,come la pendoleria,ma ha esigenze particolari a seconda del meccanismo.
Servirà un post dedicato,ma dove la mia esperienza è decisamente più limitata.
Sugli orologi da pendoleria,il problema si ha perchè le revisioni,non vengono fatte a scadenza regolare,in primis.
Nei primi due o tre anni,se non fatti errori madornali và bene un mucchio di tipi di oliatura o ingrassaggio
Purtroppo possiamo avere pendoli che sono anni che sono stati lasciati fermi,o trattati male,o semplicemente messi in una cucina,o vicino ad un termosifone.
Nel mio caso,avevo rologi,in fonderie,(pensate le polveri)all'aperto,in sale operatorie(Ci sono ancora),alle stazioni ferroviarie,ed in laboratori o ofiicine con le posizioni più assurde.
Ma anche in uffici,perfettamente lindi o sale asettiche a temperatura ed umidità controllata,per cui si può dire la maggioranza delle occasioni.
La casisitica è enorme.
Ma la molla è comunque una forza attiva,a lei della casisitica frega un bel niente,lavora meglio,o peggio,ma sempre una forza è.
Per rispondere a Pendolum,si ho provato i grassi che menzioni ed ho avuto problemi.
Non insisto se non perchè c'è da farsi male.
Sottovalutare queste mollacce è un grave errore.
Questo grasso,che consiglio è molto particolare,non è l'unico che và bene,c'è ne sono di simili di altre case.
Ma io trovato questo,non ho mai più cambiato,da 40 anni ad oggi,ed ho al mio attivo migliai di bariletti che hanno cessato di crearmi problemi,di colpo.
Trovata la panacea,non ho mai più cambiato,terrorizzato alla sola idea,prima era una ecatombe.
Almeno 3 su 10 creavano problemi.E avevamo fatto una vera macedonia
Capite che un 30 % di ritorno è molto fastidioso.
Uno 0% il massimo.Un successo da manuale.
ma per ottenere questo 50 orologi hanno funzionato su una lunga parete per 5 anni,con grassi diversi.
Ora non ricordo più,esattamente i tipi,abbiamo certamente usato grassi specifici per orologeria,che sono stati scartati perchè costosi e non davano comunque un risultato superiore,ma comunque,sempre un gradino sotto.
Questo grasso Fiat,fù messo perchè ho insistito,mi era stato consigliato,in un centro ricerche della Fiat stessa,ma non avrei scommesso una sola lira,restammo tutti stupiti,era fuori dai canoni,sapete come l'orologeria,sia fortemente legata a tradizione e quanto serva fare pressione per modificare questi canoni,vedasi le dentature degli ingranaggi,per esempio.
Mancano a questo diciamo collaudo tutto quello che è uscito negli ultimi anni,perchè questo esperimento è stato concluso circa 40 anni fà.
Ma questo non esclude un corretto ingrassamento,o vanifichiamo,il risultato.
Troppo storpia ,poco grippa.
nell'ingrassaggio agisco così.
Corpo il fondo del bariletto,un velo sottilissimo,e lo copro completamente.
Monto la molla secca e pulita.Copro la molla con un velo di grasso.
tra le prime spire metto uno spicchio di grasso,sufficente a volume per coprire tutti i fianchi della molla,caricandosi si distribuirà da solo.
Chiudo,avendo avuto cura di ingrassare anche l'albero di carica,dove ruota nel bariletto.Non deve debordare fuori,pulirlo se succede.
Si parla di un film di spessore,sottilissimo.
Bene quì la chiudo o tritato oltremisura.
Se vi fossero dubbi chiedete.
Per Rrados.
Aspetta a tenere conto di quanto ti ho detto sul timpano,del tuo meccanismo.
Ho potuto parlare con il Maestro Dino Gianotto,e questo è un vero maestro.
Con il figlio,organista,maestro di musica,Organista,laureato al conservatorio,revisionano gli organi,con dei lavori da fantascenza,da restare abbagliati.
Se riesco gli rubo un po' di fotografie,e le posto.
Lui ha restaurato e riparato diverse boite musique.
Mi ha fatto vedere de visu,mi ha fatto toccare con mano,e sconfessato,molto di quanto ho detto prima.
Ti stò preparando delle fotografie e un post per rifare i pettini del tmpano.
Un salutone
Pierino la peste
Ps Il cuoio,o un disco di pelle,dentro al bariletto,(lo pensavo anche io),ma mi hanno detto tutti che è una emerita strunzata,da eliminare,senza esitazioni.Chissà per quale motivo ,nel tuo hanno messo questo disco.