pendolum ha scritto:
Gia ha scritto:
l' 8300 non va bene come grasso per molle ma era usato anni addietro per contatto tra acciaio ed acciaio come il gioco messa all'ora. Ora è stato abbandonato a favore del D 5 che è usato universalmente essendo un Microgliss.
Questa affermazione mi sembra un po' forte.
Credo che a parte casi particolari dove grassi speciali possono fare danni o complicare la futura pulizia, un grasso di qualità con la densità dell'820 o 8300 possa andare più che bene per le molle.
Essere troppo pignoli per i grassi delle molle della pendoleria mi sembra esagerato.
Ma è una mia opinione personale.
Carissimo Pendolum
Credimi se insisto è perchè ho patito e non poco.
Torno a ripeterlo,se le molle restano incollate,rischi che si spacchi tutto.
Purtroppo non si può fare lavorare la molla a secco,o!! sarebbe preferibile.
Tutti i tipi di olio,(Non li ho certo provati tutti,ma molti) con il tempo asciugano e se ne vanno,lasciando secca la molla.
I grassi grafitati in genere,sono legati alla forma di lavorazione che ha subito la grafite.
Seccano,la grafite diventa un lubrificante troppo duro,per le molle,sei fortunato se ti si pianta il bariletto.Così almeno sei obbligato ad intervenire.
Molti grassi specifici per orologeria non hanno durata,vengono a mancare la loro azione.
Questo chiramente se non viene fatta manutenzione.
Ma chi porta regolarmente il proprio orologio a fare revisionare max ogni 4 anni?? O se lo revisiona da se??
Succede troppe volte che il manufatto funziona o viene lasciato fermo per decenni.
poi un bel momento colti da smania lo si rifà partire.
Ed ecco il guaio.Nessuno apre un bariletto,prima di ricaricarlo,o peggio lasciato carico e fermo per anni. Quasi tutti fàn ripartire l'orologio.
Il pendolo,poi non è come l'orologino chiuso nella sua cassa,e per aprirlo,serve già lavorarci almeno un attimo.
grosso è facile intervenire,spingere una ruota e dare un aiutino è considerato non normale,d'obbligo..
Le molle sono in alcuni micidiali,grosse e spesse,la loro forza notevole
Questa forza si esprime anche in pressione sulle parti piane delle spire.
Per esperienza e non solo mia,si è notato che più sono grosse e meglio si adatta un generico grasso per cuscinetti.
Il quale fin da subito genera un atrito maggiore,ma resta regolare nel tempo.
E nel tempo non combina guai.
Però questo grasso,non deve essere un grasso che secca,che imputrisce,come molti grassi di un tempo che avevano origine animale o vegetale.
Non deve importantissimo avere una forza adesiva,da riuscire ad incollare le spire tra loro.Possibilmente deve ricoprire con il suo leggerissimo velo la molla nella sua interezza e non lasciarla arrugginire.
In parole povere essere spugnoso(termine da ignorante,ma non mi viene a mente un termine più adatto) avere la capacità di trattenere particelle d'aria intrappolate,per impedire che nel tempo,le pareti,della molla si appiccichino e mollino poi di colpo.
Credimi Pendolum è un vero rompicapo,altro che sottovalutarlo.
C'è da restare terrorizzati.
Per renderti conto di questo però servono o credere a chi cerca di spiegartelo o anni di officina.
Dove ti capita sottomano di tutto di più.
Ho avuto problemi con orologi nuovi,come diceva Ottobit Nos che sono rimasti fermi in scatola imballati,e poi rimessi in funzione,magari 20 o più anni dopo.
Tutto questo sarebbe inutile,se la manutenzione fosse regolare,il vero dramma è che non lo è.
Ma la molla,per fortuna o sfortuna, mantiene la sua forza che è di parecchi kili in trazione.
Alla fine io nel mio piccolo ho sperimentato,centinaia di grassi e il migliore lo ho detto allo sfinimento è MR3 Fiat. Oggi sostituito da uno nuovo con medesima dicitura dalla Tutela,forse và anche meglio ma non lo ho potuto testare e da quì a 40 anni chi lo può dire ora??
Mentre oggi posso,dimostrarlo ho dei bariletti che ho revisionato io da ragazzino,oggi 40 anni dopo sono ancora in stato perfetti come allora.
Solo 7 anni fà ne ho buttati nel rottame uno scatolone da 50 kg
Avete presente gli orologi dei bigliardi,quelli per la tariffa di giocata??
Bene,sono uno di quelli che hamodificato centinaia di questi da meccanici a carica manuale in elettromeccanici a funzionamento elettrico.
E ho conservatoi bariletti,perchè erano un blocchetto di ottone tornito,si prestavano a fare un caratteristico orologio da tavolo,inserendoci dentro un meccanismo,con poche semplici operazioni di tornitura.
Dotato di piedini,vetro e lancette era molto carino.
Ma questo è un qneddoto,ma comunque per questa ragione,ne ho conservati una decna,e li ho ancora.
Erano revisionati da me molti anni prima.
Io sono sicuramente un paranoico.ma ho per cause di lavoro dovuto dare un servizio molto pesante.
I tempi sono cambiati decisamente,oggi gli antifurti ad esempio sono elettronici.
Anni fà erano composti ad esempio nelle banche da orologi.
Sai che casino al mattino se non potevi entrare in azienda,perchè la batteria di orologi si era fermata?? ( per batteria,si intende una serie di orologi in tandem) o non potevi aprire la cassaforte ??
questi sono casi limite,ma molto dipendeva dalla molla.
Che anche oggi viene sottovalutata.
A quanti di voi è successo di avere l'orologio al polso che è sempre andato bene ed improvvisamente controlliamo l'ora è indietro??
Lo rimettiamo in orario e non si verifica che non santuariamente di nuovo??
una statistica altissima dà come causa la molla,che ha mancato per un periodo la sua funzione. Ma serve una statistica provata per capirlo??
E questo è da attribuire troppe volte alla sua lubrificazione.
Quanti meccanismi troviamo con le ruote rotte,o i denti sgranati,nei pendoli??
Eppure troppi siamo certi che non sono stati aperti,e smontati da incompetenti,per cui si sono rotti da soli,la causa è solo la molla,a meno non crediate che c'è il topino che và a caccia del dentino,della favola dei bambini.
Pendolum rifletti su questo e poi dammi un tuo parere,perchè sono curioso.
Smetto per ora,avrei molto ancora da dire,ma sono troppo pesante.
Un salutone
Pierino la peste