Cosa c'entri la Befana con la festa religiosa dell'Epifania è abbastanza misterioso. Da una parte i Re Magi e dall'altra una vecchia sdentata sopra una scopa. E' vero che anche sui personaggi del Vangelo non c'è molta chiarezza (non si sà neppure quanti erano ma a Milano c'è la chiesa di Sant'Eustorgio dove sono (stati) sepolti (!).
Mi direte ma che c'entrano queste cose con gli orologi?
Vi spiego.
Stavo facendo un'analisi su di uno strano e bellissimo orologio con una particolarità tecnica unica (ve ne parlo dopo) quando mi accorgo che ci sono diverse cose che non si conoscono. Così non sappiamo chi l'ha costruito e, pur avendo, appunto, una caratteristica unica, non sappiamo neppure per chi sia stato costruito. Anzi la casa d'aste che l'ha messo in vendita (Antiquorum), si è dichiarata disponibile ad offrire una bottiglia di champagne a chi potesse dare informazioni.
Ed allora mi è venuta in mente la Befana che, come quest'orologio, vale moltissimo (per tutti gli operatori del commercio) ma non conosciamo nè il nome nè da dove viene e dove và. Anche dell'orologio non sappiamo chi l'abbia acquistato (nel 1995 per 230.000 dollari di Hong Kong) nè da quale fabbrica svizzera provenga.
Scusandomi per il lungo preambolo, parliamo e vediamo questo magnifico orologio.
Venduto in USA da Tiffany nel 1900. Non sappiamo a chi ma, sulla base dell'alto costo (!) si presume che sia stato Jay Gould, finanziere, magnate delle ferrovie e presidente della Western Union Telegraph.
la cassa
in oro 18 kt, stile liberty, con granato sulla corona di carica, reca quattro ritratti (si suppone della famiglia di Gould) inframezzati dalle figure delle 4 stagioni
dall'altro lato della cassa, altri 4 ritratti ed altre figure misteriose (altri parenti?)
le funzioni
E' davvero un complicato, ha infatti: ripetizione di minuti, cronografo rattrappante, calendario e sveglia. E' questa la particolarità unica. Infatti la sveglia (non modificabile) agisce automaticamente
la domenica 1 volta alle 20,15
il sabato 3 volte alle 10,15
12,15
20,15
negli altri giorni della settimana alle 10,15
15,15
20,15
tutto questo fà pensare ad un utilizzo ferroviario di questi allarmi. Ma anche questa è un'ipotesi.
il movimento
Non esiste nessun riferimento al costruttore. Personalmente avanzo l'ipotesi della Patek Philippe, sia per l'insieme delle varie complicazioni ed anche perchè tra i fornitori di movimenti di cui si avvaleva in quel periodo Tiffany(Ulysse Nardin, Audemar Piguet, ecc.) la Patek mi sembra quella più usa a costruire questo tipo di complicazioni.
Comunque, pur avvolto nei suoi misteri (come la Befana

) questo è uno splendido ed unico orologio da ammirare (ahimè) solo in foto.