buonasera a tutti, fa sempre piacere sentire parlare della marca di orologi che preferisco.
caro Vinser, i miei complimenti per le ricerche che hai svolto dal lontano Belgio non avrei fatto di meglio.
conoscevo già il sig. Tito Mazzi, e la sua registrazione del nome PERSEO delle TRE STELLE, ed anche del marchio VICTORIA 1° tutte fatte intorno al 1913 stesso anno della registrazione del marchio Perseo da parte della Cortebert.
Non ho mai voluto scrivere di questo sig. Mazzi perchè non ero sicuro al 100%. avendo come fonti di ricerca i dipendenti della Perseo di quel periodo. (uno è ancora vivo ed abita a Roma), la Perseo stessa nella persona di Fernus Ivan, e dai documenti che avevo. La Perseo era nata prima di Alfredo degli Esposti e questo oramai è chiaro, avevo solo il bisogno di collegare il Sig. Mazzi ad Degli esposti, oppure a Fava l'altro socio. Perchè tutte le mie fonti davano per origine dell'idea di questo nome a Degli Esposti, magari si conoscevano.
Cmq a 28 anni dopo 4 anni di guerra nel 1919 apri una società con Fava, inizio il militare nel 1914 1915 forse, a 24 anni, Degli Esposti non era un benestante quindi il militare se l'è fatta non come graduato ed è stata pesante, almeno credo. Prima di quella data non abbiamo nessuna documentazione, su chi era Degli Esposti, e neanche i parenti ne sanno nulla a riguardo, (già consultati). ho sempre pensato ad una intuizione sua che poi ha lasciato ad altri, ma poi riflettendoci, a che pro? l'idea tienitela per te, altrimenti te la rubano. la prima pubblicità Perseo appare nel 1914 sul SECOLO XX "RECORD DI PRECISIONE" recava scritto, il mondo le tre stelle e il cielo dell'universo, famosa pubblicita che è stata usata per le confezioni di carta degli orologi.
Era prassi normale per la Cortébert usare marchi e nomi tipici del luogo dove si voleva vendere, Vedi JUPITER mercato arabo, TELLUS mercato europa centrale e sud america, VIKING paesi scandinavi,la Stessa VICTORIA 1° è stata usata e registrata successivamente da Fernus per i suoi orologi ad Alessandria d'Egitto Tramways, tra le più importanti, le collaborazioni nascevano in questo modo. io registro il marchio in svizzera tu lo registri nel tuo paese, e cerchiamo di vendere orologi. I primissimi Perseo, avevano sicuramente movimenti Cortébert, ma non escluderei anche altre marche di movimenti, di fatto la collaborazione anche con Roskopf-Cortébert è oramai nota, e ce ne potrebbero essere altre non note. Alcuni movimenti che ho in mio possesso non sono Cortébert ma sono marcati Perseo.
Quindi è possibile che sia proprio Tito Mazzi il primo proprietario della Perseo e anche del marchio Victoria, e che poi (inspiegabilmente per noi uomini del futuro) ha deciso che non se ne faceva più niente.
Era toscano? di Milano, di Torino. Boh vallo a capire, ci vorrebbe troppo tempo per riuscire a trovare un nesso tra lui e Degli Esposti, perchè è SICURO che un nesso tra loro due c'era. o con Fava. Basta trovarlo, ma qui poi andiamo su chi fa questo lavoro per professione. ELEMENTARE WATSON.
tornanto al motivo di scelta di movimenti Cortébert ricordo sempre che il massimo splendore lo ha avuto tra il 1920 ed il 1940 al massimo della sua espansione, ha saputo sfruttare un attimo prima delle tecnologie che in quel periodo erano state messe in commercio, produsse movimenti di qualità buona, e con costi unitari fissi bassi, era una fabbrica e come tale si comportava, le altre marche hanno si qualitativamente orologi migliori, ma sono arrivate seconde, e questo non lo dico io, lo dice la storia, tutte le riviste di orologeria del periodo ammiravano la Fabbrica di Cortébert quale esempio di produzione di orologi di massa.
ha ragione Enrico, non era l'autarchia a far si che la Perseo fosse fornitore ufficiale di orologi delle FS. ma i suoi rappresentanti italiani, erano tutti stranieri.
Vorrei sfatare questo storico pensiero che Perseo proprio per quel nome si aggiudicò la gara di orologi. sicuramente lo ha aiutato,
il capitolato era molto chiaro, e lo avete letto, ma c'è una altra circostanza che non è mai stata presa in considerazione, la trattativa è a licitazione privata, cioè, le ferrovie invitavano le varie marche di orologi a fornire delle offerte. UBALDO UBALDI era un orologiaio delle ferrovie nel periodo post Michaelsen nella tratta NAPOLI-ROMA diciamo nel 1905 1915, ed era anche un negozio che vendeva orologi Perseo. 1+1= 2 il prezzo degli orologi Perseo era più basso degli altri, non solo perchè i movimenti Cortébert erano di basso costo unitario, ma anche perchè la prima fornitura è stata acquistata dalle ferrovie nel 1927. 5000 orologi semplici senza piombatura, e SENZA GARANZIA, già proprio così senza garanzia, e con una simile offerta vinci ovunque.
potrei continuare a parlarvi di moltre altre cose, aneddoti, intrigi vari, ma sarebbero solamente parole sentite, senza nessuna certezza seria e documentabile, e personalmente il solo sentito dire, beh non è proprio il massimo.
Il va e vieni del marchio Perseo, tra la Cortébert e Degli Esposti era oltre per motivi economici, (si risparmiava sulle dogane, sulle tasse, ed altro) era anche perchè alla fine Degli Esposti sopraffatto dai debiti, ha dovuto rivendere il marchio ai Juillard, per compensare i debiiti dovuti agli acquisti esagerati, ma sopratutto alle sue spese folle, diciamo che era di tasca facile.. Il buco di registrazione di 2 anni? mah, vallo a capiere.
Comuque Tito Mazzi ha sicuramente un peso in questa storia, tutto sta a capire quanto.....
ah non vi ho detto, il Perseo FS matricola numero 1 non esiste..........

la numerazione è iniziata con il 101. questa è una anteprima del prossimo libro... IL TEMPO NEI TRENI...CONTINUA.
sempre disponibile per ogni dubbio o spiegazione, anzi più c'è ne sono meglio è per la storia, e per il forum.
ciao
roberto...
di seguito un link per scaricare la brochure prodotta da Degli Esposti per i suoi primi 40 anni di lavoro.
ringrazio il Dott. Fernus per la sua gentile disponibilità.
comprate Perseo....grazie....
http://www.perseo.cc/orologiferroviari/40anni.pdf