Tutti gli orari sono UTC + 2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
 

Cronocomparatore vs polso...
Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 30 aprile 2010, 19:19 
Non connesso
newbie
newbie

Iscritto il: martedì 23 febbraio 2010, 15:43
Messaggi: 26
Località: Piacenza
Buonasera,
volevo sapere la vostra opionione riguardo le regolazioni, nello specifico le differenze fra i dati estrapolati dal cronocomparatore e quelli reali al polso.
Ho un movimento automatico, solotempo che presenta i segueti risultati al cronocomparatore:

temperatura 24°
CH: -3 S/D AMP. 321° 0.1MS
6H: -4 S/D AMP. 280° 0.2MS
9H: -4 S/D AMP. 281° 0.2 MS
12H: -3 S/D AMP. 277° 0.2 MS
3H: -2 S/D AMP. 280° 0 MS
FH: +8 S/D AMP. 320° 0.1MS

Visti i risultati mi aspetterei di perdere circa -3 s/d, contrariamente avanza di +4 s/d...come mai? Di notte viene tenuto nella posizione CH.
Può essere lo spostamento del polso, qualche brusco movimento a dare inerzia per alzare lo scarto giornaliero?
Seconda domanda, come mai fra le due posizioni orizzontali c'è una differenza di quasi 11 secondi?
Grazie mille e buona serata.


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: venerdì 30 aprile 2010, 19:38 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 24 aprile 2008, 9:42
Messaggi: 2889
Località: Prov di TO
ilo spostamento delle varie posizioni al polso determina, da persona apersona e dipendentemente dalla tipologia di attività notevoli scarti, oltre alla velocità di cambio posizione.
ciao
D.

_________________
http://www.facebook.com/pages/Riparazio ... 3967310670
le mie foto:
http://picasaweb.google.it/diego.gorni
Qui autem invenit illuminvenit thesaurum.
Immagine


Top
 Profilo  
 

Re: Cronocomparatore vs polso...
MessaggioInviato: venerdì 30 aprile 2010, 23:19 
Non connesso
collaboratore
collaboratore
Avatar utente

Iscritto il: martedì 2 giugno 2009, 12:49
Messaggi: 836
Località: roma
Jlclover ha scritto:
Buonasera,
volevo sapere la vostra opionione riguardo le regolazioni, nello specifico le differenze fra i dati estrapolati dal cronocomparatore e quelli reali al polso.
Ho un movimento automatico, solotempo che presenta i segueti risultati al cronocomparatore:

temperatura 24°
CH: -3 S/D AMP. 321° 0.1MS
6H: -4 S/D AMP. 280° 0.2MS
9H: -4 S/D AMP. 281° 0.2 MS
12H: -3 S/D AMP. 277° 0.2 MS
3H: -2 S/D AMP. 280° 0 MS
FH: +8 S/D AMP. 320° 0.1MS

Visti i risultati mi aspetterei di perdere circa -3 s/d, contrariamente avanza di +4 s/d...come mai? Di notte viene tenuto nella posizione CH.
Può essere lo spostamento del polso, qualche brusco movimento a dare inerzia per alzare lo scarto giornaliero?
Seconda domanda, come mai fra le due posizioni orizzontali c'è una differenza di quasi 11 secondi?
Grazie mille e buona serata.

Da quale calcolo deriva il valore di -3 s/d? La media dovrebbe essere fatta sulle posizioni più usate. In accordo al COSC si dovrebbe fare la media di tutte tranne il 12H (una posizione innaturale per una persona che indossa l'orologio al polso sinistro).
A me viene -1 s/d in accordo ai parametri COSC e -3,25 s/d in accordo a (CH+9H+6H+3H)/4, non so se i -3 s/d di cui fai cenno sono calcolati allo stesso modo (magari ho sbagliato io a fare i conti).

Comunque, è difficile esprimersi senza vedere i tracciati o almeno una seconda prova.
Dalla differenza di marcia di 11 secondi tra CH e FH, se il movimento avesse la racchetta di regolazione direi che le spine della racchetta non sono parallele (o, nel caso di regolatori tipo etachron o triovis, che la spina non è parallela allo scarponcino).
Ma è solo un'ipotesi, ovviamente.

Per quanto riguarda la differenza tra la marcia al cronocomparatore e la marcia al polso, come ha già sottolineato Magajo, ognuno di noi introduce un "errore personale". L'errore dipende dalle attività quotidiane, dalle abitudini, dal modo di tenere il braccio, ecc.
Solitamente l'errore introdotto è un ritardo di circa 10/15 s/d. Raramente, ma sembra il tuo caso, la variazione di marcia è in anticipo.

Se le spine della racchetta non fossero parallele, una persona attiva potrebbe effettivamente introdurre una variazione di marcia nel senso dell'anticipo (urti della spirale contro le spine più prolungati in movimento che a riposo).

// ocram


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: sabato 1 maggio 2010, 20:47 
Non connesso
newbie
newbie

Iscritto il: martedì 23 febbraio 2010, 15:43
Messaggi: 26
Località: Piacenza
Grazie mille a tutti per l' analisi, come richiesto porto i dati del cronocomparatore, e l' immagine delle spinette della racchetta.
Il movimento un 2450 Vacheron non è mai stato aperto... sono curioso di sapere dove può aver problemi.
I battiti fortemente fuori posto sono frutto del click della fotocamera.
Grazie ancora.

Foto della spinetta
Immagine
CH
Immagine
6H
Immagine
9H
Immagine
12H
Immagine
3H
Immagine
FH
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: domenica 2 maggio 2010, 22:31 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 13:57
Messaggi: 1461
Località: Napoli
Oltre alle giustissime osservazioni di Magajo ed ocram, c'è da sottolineare che i diagrammi, in alcune foto, mostrano un andamento leggermente altalenante. Ciò può dipendere dai ruotismi o dalla molla (o da entrambi) ed è una caratteristica comune a quasi tutti i movimenti (un grafico perfettamente lineare è una astrazione).
Il cronocomparatore (a seconda delle marche e dei modelli) effettua una media sull'intervallo di osservazione (in genere 30 sec.) che può non essere sufficiente alla rilevazione di una media significativa.

Infine, teniamo sempre presente che l'orologio, quando indossato, è a una temperatura differente di quella di misurazione e questo ha influenza - tra l'altro - sui lubrificanti.
Un famoso gioco di prestigio consisteva nell'invitare il pubblico a casa a prendere dal cassetto l'orologio fermo del nonno e a tenerlo stretto nel palmo della mano per qualche minuto. Molto spesso il gradiente termico era sufficiente a rimetterlo apparentemente in moto.

:grin:


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: domenica 2 maggio 2010, 22:40 
Non connesso
newbie
newbie

Iscritto il: martedì 23 febbraio 2010, 15:43
Messaggi: 26
Località: Piacenza
Timepiece ha scritto:
Oltre alle giustissime osservazioni di Magajo ed ocram, c'è da sottolineare che i diagrammi, in alcune foto, mostrano un andamento leggermente altalenante. Ciò può dipendere dai ruotismi o dalla molla (o da entrambi) ed è una caratteristica comune a quasi tutti i movimenti (un grafico perfettamente lineare è una astrazione).
Il cronocomparatore (a seconda delle marche e dei modelli) effettua una media sull'intervallo di osservazione (in genere 30 sec.) che può non essere sufficiente alla rilevazione di una media significativa.

Infine, teniamo sempre presente che l'orologio, quando indossato, è a una temperatura differente di quella di misurazione e questo ha influenza - tra l'altro - sui lubrificanti.
Un famoso gioco di prestigio consisteva nell'invitare il pubblico a casa a prendere dal cassetto l'orologio fermo del nonno e a tenerlo stretto nel palmo della mano per qualche minuto. Molto spesso il gradiente termico era sufficiente a rimetterlo apparentemente in moto.

:grin:

Grazie mille per la risposta, molto interessante l' informazione rispetto alla temperatura.
Ma possibile che un orologio di questa manifattura dopo 2 anni abbia già problemi alla molla o ai ruotismi?
Grazie ancora e buona serata


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: domenica 2 maggio 2010, 23:17 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 13:57
Messaggi: 1461
Località: Napoli
Jlclover ha scritto:
Ma possibile che un orologio di questa manifattura dopo 2 anni abbia già problemi alla molla o ai ruotismi?


L'orologio non ha nessun problema: la discussione è del tutto accademica e volta ad indagare le possibili discrepanze tra la rilevazione al cronocomparatore e la marcia nell'uso pratico, differenze, tra l'altro, pressocchè trascurabili (stiamo parlando di pochi secondi al giorno :eek: ).
Ricordiamo sempre di star parlando di orlogi meccanici e non di movimenti al quarzo... :-D


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 3 maggio 2010, 9:39 
Non connesso
newbie
newbie

Iscritto il: martedì 23 febbraio 2010, 15:43
Messaggi: 26
Località: Piacenza
Timepiece ha scritto:
Jlclover ha scritto:
Ma possibile che un orologio di questa manifattura dopo 2 anni abbia già problemi alla molla o ai ruotismi?


L'orologio non ha nessun problema: la discussione è del tutto accademica e volta ad indagare le possibili discrepanze tra la rilevazione al cronocomparatore e la marcia nell'uso pratico, differenze, tra l'altro, pressocchè trascurabili (stiamo parlando di pochi secondi al giorno :eek: ).
Ricordiamo sempre di star parlando di orlogi meccanici e non di movimenti al quarzo... :-D


Bellissima discussione accademica, sarebbe bello capire quale macchina può risentire meno fra una regolazione al cronocomparatore e al polso...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 3 maggio 2010, 9:56 
Non connesso
Moderatore
Moderatore
Avatar utente

Iscritto il: domenica 20 agosto 2006, 19:26
Messaggi: 1298
Località: Roma
Provincia: Roma
Se parliamo della sola regolazione della marcia credo che non esista miglior simulatore quale l'utilizzatore dell'orologio.

_________________
Ciao. Giancarlo


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 3 maggio 2010, 11:10 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 24 aprile 2008, 9:42
Messaggi: 2889
Località: Prov di TO
Jlclover ha scritto:

Bellissima discussione accademica, sarebbe bello capire quale macchina può risentire meno fra una regolazione al cronocomparatore e al polso...


oh semplice..... un microfono attaccato al polso mentre indossi l' orologio!
Ma qui sconfiniamo nella cybernetica :D

_________________
http://www.facebook.com/pages/Riparazio ... 3967310670
le mie foto:
http://picasaweb.google.it/diego.gorni
Qui autem invenit illuminvenit thesaurum.
Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 3 maggio 2010, 18:53 
Non connesso
newbie
newbie

Iscritto il: martedì 23 febbraio 2010, 15:43
Messaggi: 26
Località: Piacenza
Magajo ha scritto:
Jlclover ha scritto:

Bellissima discussione accademica, sarebbe bello capire quale macchina può risentire meno fra una regolazione al cronocomparatore e al polso...


oh semplice..... un microfono attaccato al polso mentre indossi l' orologio!
Ma qui sconfiniamo nella cybernetica :D


Sarebbe una idea grandiosa! :smile:


Top
 Profilo  
 

regolazione senza cronocomparatore
MessaggioInviato: lunedì 24 maggio 2010, 23:55 
Non connesso
newbie
newbie

Iscritto il: lunedì 24 maggio 2010, 23:49
Messaggi: 3
Ho letto di scarti di 6 - 7 s/d per orologi di grande marca ma questo mi sembra impossibile visto che io con un semplice aeromatic di 100 euro sono riuscito a regolarlo senza cronocomparatore a - 3sec. al giorno.


Top
 Profilo  
 

Re: regolazione senza cronocomparatore
MessaggioInviato: giovedì 3 giugno 2010, 8:06 
Non connesso
Orologiaio Indipendente
Orologiaio Indipendente
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 13:57
Messaggi: 1461
Località: Napoli
anru64 ha scritto:
Ho letto di scarti di 6 - 7 s/d per orologi di grande marca ma questo mi sembra impossibile visto che io con un semplice aeromatic di 100 euro sono riuscito a regolarlo senza cronocomparatore a - 3sec. al giorno.


Non confondiamo la marcia diurna con la regolarità di marcia nelle varie posizioni...

:-(


Top
 Profilo  
 

Re: Cronocomparatore vs polso...
MessaggioInviato: mercoledì 5 settembre 2012, 17:41 
Non connesso
Senior User
Senior User
Avatar utente

Iscritto il: sabato 20 marzo 2010, 16:05
Messaggi: 977
Località: Cecina LI
ocram ha scritto:
Jlclover ha scritto:
Buonasera,
volevo sapere la vostra opionione riguardo le regolazioni, nello specifico le differenze fra i dati estrapolati dal cronocomparatore e quelli reali al polso.
Ho un movimento automatico, solotempo che presenta i segueti risultati al cronocomparatore:

temperatura 24°
CH: -3 S/D AMP. 321° 0.1MS
6H: -4 S/D AMP. 280° 0.2MS
9H: -4 S/D AMP. 281° 0.2 MS
12H: -3 S/D AMP. 277° 0.2 MS
3H: -2 S/D AMP. 280° 0 MS
FH: +8 S/D AMP. 320° 0.1MS

Visti i risultati mi aspetterei di perdere circa -3 s/d, contrariamente avanza di +4 s/d...come mai? Di notte viene tenuto nella posizione CH.
Può essere lo spostamento del polso, qualche brusco movimento a dare inerzia per alzare lo scarto giornaliero?
Seconda domanda, come mai fra le due posizioni orizzontali c'è una differenza di quasi 11 secondi?
Grazie mille e buona serata.

Da quale calcolo deriva il valore di -3 s/d? La media dovrebbe essere fatta sulle posizioni più usate. In accordo al COSC si dovrebbe fare la media di tutte tranne il 12H (una posizione innaturale per una persona che indossa l'orologio al polso sinistro).
// ocram

Scusate la mia ignoranza, la posizioni CH e' in piano col vetro in alto e FH capovolto col vetro in basso?

6h,9H, ecc, vuol dire ore 6 e ore 9 rivolte verso l'alto o viceversa?

Non e' anomalo che tra le due posizioni in piano FH e CH ci sia quella grande differenza?


Avete citato il COSC....
-3" +7" devono essere rispettati in tutte le singole posizioni, o sono la precisione media delle varie posizioni con gli errori + e - che vanno a compensarsi?

_________________
Paolo


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 8 aprile 2013, 20:55 
Non connesso
newbie
newbie
Avatar utente

Iscritto il: martedì 24 maggio 2011, 22:40
Messaggi: 28
Località: Torino
Ragazzi

Bah, non sono un grande esperto, tuttavia volevo sapere il vostro parere su una regolazione un po'......assurda.
Ho un orologio a salterello anni '70, e un cronocomparatore "cinese" che funziona tuttavia benissimo per le cose basilari che deve svolgere un hobbista. Il meccanismo dell'orologio, mai aperto prima, appare perfetto, è un carica automatica, pulitissimo. Premetto che ero intenzionato a correggere un anticipo di -15 sec/giorno, nulla di trascendentale.
Monto l'orologio aperto sul cronocomparatore a testa in giù, ed effettivamente questo segna appunto i -14 sec/giorno. Effettuo uno spostamento di pochi gradi nella racchetta +/- e..... ZAC.... :shock:
immediatamente il ritardo schizza a -350 sec/giorno! Mi rimetto a correggere con molta attenzione e (la faccio breve) passando tra un estremo e l'altro della regolazione in maniera quasi micrometrica NON TROVO PIU' una sola posizione dove la precisione sia migliore dei -300 sec/giorno, come se il bilanciere fosse del tutto insensibile alla regolazione (cosa che non è, visto che l'estremo della molla è correttamente ancorato e vedo che si muove mentre io regolo.....) :-P

Qualche idea? Non so più che fare..... :-(

_________________
La causa fondamentale dei problemi è che nel mondo moderno gli stupidi sono sicuri di sé, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi (B. Russel)


Top
 Profilo  
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 17 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 31 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a: