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Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 31 gennaio 2007, 23:43 
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Iscritto il: lunedì 13 novembre 2006, 23:56
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Il colpevole è il bilanciere!
Quando la molla del bariletto è quasi scarica, la sua forza si è ridotta di molto e di conseguenza si è ridotta di molto anche la forza che attraverso l' ancora viene trasmessa al bilanciere. Per questo motivo diminuisce l'amplitudine e quindi aumenta il numero delle alternanze.
Spero di essermi spiegato bene :D

ciao

Paolo

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Ciao
Paolo

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MessaggioInviato: giovedì 1 febbraio 2007, 14:45 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 14:26
Messaggi: 368
Località: Roma
Sì, il pendolo più che mai soffre di un errore cosiddetto "circolare".
E' dimostrato che il pendolo non è effettivamente isocrono, come riteneva Galileo, ma invece le oscillazioni più ampie impiegano un po' più di tempo. Quindi man mano che si scarica la molla e le oscillazioni si riducono di ampiezza, diventano sempre più frequenti e quindi l'orologio va avanti(salvo altri fattori dovuti al tipo di scappamento, all'attrito, ecc...che possono influire). Ciao, Enrico.


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MessaggioInviato: venerdì 2 febbraio 2007, 23:27 
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Iscritto il: venerdì 5 gennaio 2007, 0:24
Messaggi: 985
Località: SICILIA-MESSINA
in poche parole meno forza di spinta = meno ampiezza delle oscillazioni del bilancere = anticipo :wink:

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MessaggioInviato: sabato 3 febbraio 2007, 1:28 
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Iscritto il: giovedì 18 gennaio 2007, 11:27
Messaggi: 159
Località: sciacca
Cita:
in poche parole meno forza di spinta = meno ampiezza delle oscillazioni del bilancere = anticipo


E' un paradosso ma ubbidisce alle leggi della fisica. :o


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MessaggioInviato: domenica 11 febbraio 2007, 15:10 
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Iscritto il: giovedì 8 febbraio 2007, 20:28
Messaggi: 106
Località: Milano
Prendendo spunto dalla forumla di Phillips per la determinazione del periodo di oscillazione (all'interno della alternanza) , cioe' l'ottavo di secondo per il 28.800 o il 1/10 di secondo per il 36.000 A/h si ha :
T = Pigreco (A L / M) 0,5
T = Tempo di oscillazione da una estremita' all'altra del bilanciere
A = Momento d'inerzia del bilanciere
L = Lunghezza della spirale all'interno dei suoi incastri
M = Momento d'elasticita' delle spirale.

Se cala la forza d'impulso , cala il momento d'inerzia de bilanciere (perche' il momento d'inerzia nei corpi rotanti e' pari al momento applicato) e il periodo di oscillazione all'interno delle alternanze si riduce.


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