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Tornio e acciaio...
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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 11:02 
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Nei vari post su questo forum si parla spesso di acciaio per realizzare assi, tiges, etc. lavorandolo al tornio.
Si parla di stemprare, rinvenire, ritemprare ma... quali tipi di acciaio, tra i tantissimi presenti in commercio, si usano per queste lavorazioni?
Ad esempio, l'acciaio inox è lavorabile al tornio? E se sì con quali trattamenti preventivi e successivi alla lavorazione?
Grazie per le eventuali delucidazioni.


Ultima modifica di Orologiko_Forum il mercoledì 25 febbraio 2009, 12:25, modificato 1 volta in totale.

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Re: Tornio e acciaio...
MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 11:42 
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ottobit ha scritto:
Nei vari post su questo forum si parla spesso di acciaio per realizzare assi, tiges, etc. lavorandolo al tornio.
Si parle di stemprare, rinvenire, ritemprare ma... quali tipi di acciaio, tra i tantissimi presenti in commercio, si usano per queste lavorazioni?
Ad esempio, l'acciaio inox è lavorabile al tornio? E se sì con quali trattamenti preventivi e successivi alla lavorazione?
Grazie per le eventuali delucidazioni.


l' inox non è temprabile, va lavorato direttamente così com' è e molto lentamente.
comunque si lavora eccome al tornio :)
ciao
Diego

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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 14:38 
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Per le mie realizzazioni usavo sempre dei chiodi di acciaio ( non ferraccio ) ho fatto assi e tiges e perni vari, però con il tondino di C40 calibrato mi trovo decisamente meglio.
Stempra, tempra e rinvenimeto sono specifiche ( temperature ) per il ogni tipo di acciaio, da hobbista guardo la colorazione e provo :-D

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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 17:07 
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Oldtime ha scritto:
Per le mie realizzazioni usavo sempre dei chiodi di acciaio ( non ferraccio ) ho fatto assi e tiges e perni vari, però con il tondino di C40 calibrato mi trovo decisamente meglio.
Stempra, tempra e rinvenimeto sono specifiche ( temperature ) per il ogni tipo di acciaio, da hobbista guardo la colorazione e provo :-D


Grazie a Diego e Fabrizio.
Fabrizio, come ti regoli per stempra, tempra e rinvenimento per il C40?


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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 18:56 
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non voglio andare OT, butto solo la pietra e spero funzioni...
visti i problemi nel valutare la temperatura raggiunta da un pezzo durante un trattamento termico, fabry pensi sia possibile farsi un fornetto elettrico? nel senso: la resistenza e i blocchi refrattari si trovano, tu sapresti come fare un controller con termocoppia? :cool:

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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 19:24 
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ilvanzo ha scritto:
non voglio andare OT, butto solo la pietra e spero funzioni...
visti i problemi nel valutare la temperatura raggiunta da un pezzo durante un trattamento termico, fabry pensi sia possibile farsi un fornetto elettrico? nel senso: la resistenza e i blocchi refrattari si trovano, tu sapresti come fare un controller con termocoppia? :cool:


Certamente non ci sono problemi, ho fatto un sensore di temperatura con un microchip ( PIC ) con display. Come sensore ho usato un particolare diodo, funziona fino a 400 C° collegato con un morsetto in ottone altrimenti si scioglierebbe la saldatura a stagno.

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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 19:39 
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ottobit ha scritto:
Oldtime ha scritto:
Per le mie realizzazioni usavo sempre dei chiodi di acciaio ( non ferraccio ) ho fatto assi e tiges e perni vari, però con il tondino di C40 calibrato mi trovo decisamente meglio.
Stempra, tempra e rinvenimeto sono specifiche ( temperature ) per il ogni tipo di acciaio, da hobbista guardo la colorazione e provo :-D


Grazie a Diego e Fabrizio.
Fabrizio, come ti regoli per stempra, tempra e rinvenimento per il C40?


Io faccio così ma non è detto che sia il metodo migliore:

STEMPRA

Prendo il tondino da stemprare, lo appoggio sopra un rettangolo di ottone spesso 4 mm che misura 7 x 3 cm.
Il tutto lo metto sulla fiamma della cucina ( il fornello per cucinare ).
Il fuoco deve essere solo a contatto dell' ottone e non del tondino da stemprare. Quando vedo che il tondino diventa rosso ciliegia spengo la fiamma e lascio raffreddare il tutto per 15 minuti circa.


TEMPRA
Come per la stempra con la differenza che quando vedo il rosso ciliegia, tuffo il tondino nell' olio motore da auto


RINVENIMENTO

Come per la stempra, ma attendo il colore blu/viola e tuffo il tondino ma questa volta in acqua distillata a temperatura ambiente.

Ciaoo Fabry

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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 19:48 
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Quindi Fabrizio ricapitolando:
Fase 1) Stempra
Fase 2) lavorazione al tornio
Fase 3) Tempra
Fase 4) Rinvenimento.

Ho capito bene?
Se non si effettua il rinvenimento dopo la tempra l'acciaio è meno resistente, giusto?


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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 19:59 
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ottobit ha scritto:
Quindi Fabrizio ricapitolando:
Fase 1) Stempra
Fase 2) lavorazione al tornio
Fase 3) Tempra
Fase 4) Rinvenimento.

Ho capito bene?
Se non si effettua il rinvenimento dopo la tempra l'acciaio è meno resistente, giusto?


Tutto OK!
Si se non fai il rivenimento è meno resistente, mentre se fai una tempra brutale sarà duro come il diamante ma fragile come il vetro.

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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 20:05 
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Pefetto, grazie Fabrì! :D


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MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2009, 20:59 
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il rinvenimento è la seconda ed ultima parte di un intervento di bonifica dell' acciaio, e serve ad aumentare la tenacità di un acciaio, diminuendone la durezza.
Va da se che serve a ridisporre la struttura cristallina dell' acciaio stesso, e ridurre di conseguenza le tensioni interne del materiale stesso.
Un metodo empirico ma estremamente efficace per effettuare un rinvenimento è quello di immergere il pezzo temprato in un pentolino contgenente olio minerale e porlo sulla fiamma.
Al momento in cui vedrete un filo di fumo apparire spegnete la fiamma e ladsciatee riposare.

ciao
Diego

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mi permetto di aggiungere: estintore a portata mano... ;)

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fino alla stempra e tempra non ho dubbi.
l'unico dubbio è circa il rinvenimento. :help:
quando si tempra, l'acciaio che ho usato, ha assunto un colore scuro per cui non si poteva apprezzare il passaggio di colore dal giallo oro al blu e quindi ho dovuto lucidare.
c'è da dire che però per scaldare il pezzo l'ho messo a contatto diretto con la fiamma e non sulla piastra di ottone.
voi cosa fate lucidate prima di rinvenire o scaldando il pezzo lontano dalla fiamma l'acciaio rimane bello lucido?

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GLI OROLOGI SUI QUALI METTO LE MANI SONO DI MIA PROPRIETA' QUINDI ANCHE GLI EVENTUALI DANNI SONO DI MIA PROPRIETA!

NON MI AVRETE COME VOLETE !!!!!


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MessaggioInviato: giovedì 26 febbraio 2009, 19:31 
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rrados ha scritto:
fino alla stempra e tempra non ho dubbi.
l'unico dubbio è circa il rinvenimento. :help:
quando si tempra, l'acciaio che ho usato, ha assunto un colore scuro per cui non si poteva apprezzare il passaggio di colore dal giallo oro al blu e quindi ho dovuto lucidare.
c'è da dire che però per scaldare il pezzo l'ho messo a contatto diretto con la fiamma e non sulla piastra di ottone.
voi cosa fate lucidate prima di rinvenire o scaldando il pezzo lontano dalla fiamma l'acciaio rimane bello lucido?


A contatto con la fiamma non và assolutamente bene, mentre per il rinvenimento non ho problemi a vedere il colore in quanto dopo aver lavorato il pezzo al tornio, ritorna ovviamente a metallo lucido, come nel caso dell' asse che stavo rifacendo di un lemania.
Ciaoo Fabry

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MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2009, 7:35 
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Ritornando più in topic:
quali tipi di acciaio, tra i tantissimi presenti in commercio, si usano per le lavorazioni al tornio da orologeria?
Del C40 ne ha parlato Fabrizio, Diego ci ha detto che l'inox è lavorabile al tornio, ma a bassa velocità, c'è dell'altro?
Sono i soli 3-4 forumisti che lavorano al tornio? :(


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