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Ruota di scappamento Cappuccina....a cilindro...
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MessaggioInviato: lunedì 28 maggio 2012, 22:01 
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Salve ragazzi ho un grosso problema ....Ho la ruota di scappamento di una cappuccina a cilindro...con il pivot superiore andato...
Ho cercato di forare per riportare un pernio ma l'acciaio è durissimo quindi dovrei stemprare...ma prima vorrei togliere la ruota senza far danni...
Ho cercato di capirci qualcosa ma non sò da che parte cominciare ...si nota un punto di raccordo sotto la ruota....ma sopra sembra tutto un pezzo....?
Sarà messa a forza....sarà avvitata....cioè i lpezzo superiore con quello inferiore...qualcuno ha già avuto a che fare con queste "cappuccine"?
Vi posto qualche foto....
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la ruota vista da sopra...
Immagine
l'unico punto che riesco a notare dove i due pezzi si raccordano....secondo me....
Immagine

Immagine

Grazie per L'aiuto....saluti Riki

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Saluti Rikibirikino Ciaoo !


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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 18:53 
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Nessuna idea a riguardo ..mannaggia ....eppure i professionisti non mancano....

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Saluti Rikibirikino Ciaoo !


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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 19:08 
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Ciao Riccardo,
se cerchi di smontare la ruota la rompi di sicuro... :-(

Per forare non devi stemprare, anche perchè quell'asse è cementato e non temprato, è solo un acciaio da cementazione e quindi legato e per questo con caratteristiche di durezza superiori al normale, anche tentando di stemprare non risolveresti nulla se non fare solo danni al pignone...

Per forare devi usare le punte al carburo, ma devi fare molta attenzione a non romperle...

Ovviamente ti offro la mia disponibilità a fare il lavoro per te senza nessun problema... :oops:

Fammi sapere ed eventualmente mandami un MP che invio le mie coordinate!

Ciao e mi raccomando...è fragile come il vetro! :shock:


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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 19:17 
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Ho visto attentamente le foto e da quel che vedo, non posso far altro che confermare quanto hai scritto:

La parte superiore sembra tutto un pezzo con la ruota, come se il perno sia parte integrante della stessa, si notano tutti gli scalini raccordati ma non riesco a vedere linee di separazione tra le parti.
Mentre nella parte inferiore si vede chiaramente la linea di separazione tra asse e ruota.

Sembra come se la ruota sia stata montata a "cappello" sull'asse!!
Purtroppo non posso aiutarTi in merito, se cosi fosse, sarebbe la prima volta che vedo un montaggio del genere.
Penso tra l'altro che una simile soluzione richiede lavorazioni estremamente precise per fare in modo che la ruota poi giri centrata!

Se le cose stanno effettivamente cosi, voler riportare un perno li, significa dover stemperare SOLO quello che sembra il mozzo, evitando che il calore arrivi ai denti della ruota di scappamento.
Inoltre bisognerà verificare che ci sia spessore sufficiente per piantare in "sicurezza" un perno.

UN SALUTO :hallo:

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Prima di ogni lavoro, prima di ogni orologio, un pensiero sarà sempre dedicato al mio Maestro e grande amico Pierino la Peste.
Pieri', ogni tanto dai un'occhiata quaggiù e dacci l'ispirazione per lavori degni di Te!


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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 19:53 
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Grazie Maurizio il tuo aiuto è sempre onorevole e per questo....Tanto di Cappello....
Comunque poter stemprare solo il punto dove si dovrebbe ripernare e non scaldare la ruota...la vedo difficile se non impossibile....possibile che la costruzione sia stata così "antipatica"da non poter intervenire nei modi classici ma da poter solo sostituire il tutto.....e il tutto oggi è introvabile....


Mah.....grazie Maurizio...saluti Riki....

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Saluti Rikibirikino Ciaoo !


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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 19:56 
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rikibirikino ha scritto:
Grazie Maurizio il tuo aiuto è sempre onorevole e per questo....Tanto di Cappello....
Comunque poter stemprare solo il punto dove si dovrebbe ripernare e non scaldare la ruota...la vedo difficile se non impossibile....possibile che la costruzione sia stata così "antipatica"da non poter intervenire nei modi classici ma da poter solo sostituire il tutto.....e il tutto oggi è introvabile....


Mah.....grazie Maurizio...saluti Riki....


Teoricamente non è impossibile, bisognerebbe inventarsi un dissipatore!!!!
Il problema invece è un'altro: Il gioco vale la candela???

UN SALUTO :hallo:

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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 20:01 
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Maurizio ha scritto:
rikibirikino ha scritto:
Grazie Maurizio il tuo aiuto è sempre onorevole e per questo....Tanto di Cappello....
Comunque poter stemprare solo il punto dove si dovrebbe ripernare e non scaldare la ruota...la vedo difficile se non impossibile....possibile che la costruzione sia stata così "antipatica"da non poter intervenire nei modi classici ma da poter solo sostituire il tutto.....e il tutto oggi è introvabile....


Mah.....grazie Maurizio...saluti Riki....


Teoricamente non è impossibile, bisognerebbe inventarsi un dissipatore!!!!
Il problema invece è un'altro: Il gioco vale la candela???

UN SALUTO :hallo:


Viste le quotazioni delle cappuccine nei mercatini della mia zona vale la pena tentare.....ma cosa?....

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Saluti Rikibirikino Ciaoo !


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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 21:15 
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nematos ha scritto:
Ciao Riccardo,
se cerchi di smontare la ruota la rompi di sicuro... :-(

Per forare non devi stemprare, anche perchè quell'asse è cementato e non temprato, è solo un acciaio da cementazione e quindi legato e per questo con caratteristiche di durezza superiori al normale, anche tentando di stemprare non risolveresti nulla se non fare solo danni al pignone...

Per forare devi usare le punte al carburo, ma devi fare molta attenzione a non romperle...

Ovviamente ti offro la mia disponibilità a fare il lavoro per te senza nessun problema... :oops:

Fammi sapere ed eventualmente mandami un MP che invio le mie coordinate!

Ciao e mi raccomando...è fragile come il vetro! :shock:


Ciao Davide grazie dell'intervento....confortante.....poco....scherzo come al solito...
Se è cementato è inutile scaldare perdo tempo e faccio danni ....ho provato con le punte che tù usi a fare il foro ma non si fora ...posso riprovare ma non penso di riuscirci.....
Il pezzo non è il mio ,come al solito i lmio orologiaio mi ha chiesto un favore e cercavo di farglielo ma visto che l'impresa è ardua per troppi motivi non voglio coinvolgermi e coinvolgerti in beghe altrui...
Comunque ti ringrazio moltissimo per la tua solita disponibilità...ora che sò che i lpezzo è cementato riprovo a forare informandovi su quello che succede m anon pendo di riuscirci....Grazie Davide molte grazie...

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Saluti Rikibirikino Ciaoo !


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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 22:25 
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Carissimo Rikibirikino.
La ruota scappamento è semplicemente piantata sul perno.
Solo che è ricavata dal pieno,e quel collarino che vedi è parte integrante della ruota.
Che io sappia il pignone è acciaio temperato,non acciaio cementato ed è duro.Come giustamente dice anche Jch.
prova è che se fosse cementato,l'interno sarebbe morbido e facile da forare.
Avendo il pivot spezzato,sei già internamente all'asse,
Per cui o punta di vidia,dopo che hai fatto centrino,maniacale o spacchi la punta dentro.Il vetro è più duro.
la punta la ropi solo a guardarla di sbieco.
O altra alternativa.Benpiù facile.
prendi una fetta di tondino o un pezzo di piatto,di qlmeno 1 millimetro di altezza.(se passa di più meglio ancora
Il diametro o anche la larghezza del piatto,non ha importanza,basta che passi sotto la punzoniera.(come ingombro)
In pratica ti devi preparare un tassello di appoggio.
Fai un foro,nella fetta,di tondino del diametro che misurerai sotto il piano della ruota.
Pratichi un taglio su un lato del foro,che passi comodamente,ma non troppo l'asse.
Sulla punzoniera,ti centri il foro adeguato,che faccia passare il pignone.
Infili l'attrezzino che ti fà da tassello.
In modo che la ruota scappamento poggi tranquilla in piano.Avrai in pratica il pignone dentro la punzoniera,e la ruota appoggiata sull'attrezzino,contro il piano punzoniera.
Con un punzone a spina,(che possa passare nel buco della ruota)estrai l'asse dalla ruota scappamento,dovrebbe venire via,senza eccessiva difficoltà .Hai comunque modo di dosare la forza da applicare,prima di spezzare la ruora,ma con la ruota appoggiata in tutta la sua circonferenza e anche nel residuo del collarino centrale,potrai comunque esercitare una pressione,più che sufficente restando in sicurezza.
Attento però,per non storgere o rovinare la ruota,l'appoggio deve essere in piano e il più giusto possibile,esente da sbavature di lavorazione.
A questo punto hai il pignone libero di fare quello che vuoi.
Lo stemperi e lo fori comodamente.
Per rimontare la ruota,userai la base del pignone per appoggio,e nel foro opportuno della punzoniera,con punzone bucato piano la ricaletti a spinta.
Se non sono stato chiaro richiedi.
Un salutone
Pierino la peste

Ps non ho mai avuto occasione di vedere una ruota scappamento avvitata sul pignone,ancore si,ma ruote scappamento no.
Comunque se così fosse si vedrebbe.
Perchè se il pezzo di perno che esce dalla ruora è liscio,il foro della ruota dovrebbe vedersi decisamente più grande,per contenere il verme del filetto.Dalle fotografie sembra evidente che così non è.
In bocca al lupo

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L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
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MessaggioInviato: mercoledì 30 maggio 2012, 23:18 
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...essendo un pignone e quindi più genericamente una ruota dentata mi sarei aspettato un trattamento superficiale adeguato, comunque se dite che non è cementato tanto meglio, comunque non è quello il problema, infatti come ho detto trattandosi ipoteticamente di un acciaio da cementazione e quindi un acciaio legato, ma anche se fosse solo un C45 da tempra, cercare di forare ad alta velocità fa si di creare un incrudimento localizzato quasi immediato che non consente alla punta di procedere in modo adeguato, anche con quelle al carburo...

Quindi se vuoi davvero forare senza problemi, prova a limare leggermente il punto di foratura con una pietra arkansas, poi con una punta al carburo e a tornio fermo, avvicina la punta e a mano fai ruotare il pezzo facendo pressione con la punta...vedrai il formarsi del truciolo e lo forerai senza problemi, ma solo procedendo a mano...

Tieni presente che tutti gli acciai tipici da costruzione resistenti alle forti sollecitazioni di strisciamento e quindi adatti ad esempio per le ruote dentate sono Acciai legati tipo 20NiCrMo2, 18NiCrMo5, ma anche come detto il semplice C45, C50 sono soggetti ad incrudimento dovuto a riscaldamento localizzato, una sorta di tempra localizzata...questi sono normalmente usati per essere Bruniti, in quanto il semplice strisciamento del brunitore li rende molto duri e lucidi a livello superficiale.

Io fino adesso con le punte al carburo ho bucato di tutto, anche pignoni e sempre senza stemprare niente...ma questa ovviamente è solo la mia personalissima esperienza...!

Buon lavoro!
Ciao


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MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 0:35 
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nematos ha scritto:
...essendo un pignone e quindi più genericamente una ruota dentata mi sarei aspettato un trattamento superficiale adeguato, comunque se dite che non è cementato tanto meglio, comunque non è quello il problema, infatti come ho detto trattandosi ipoteticamente di un acciaio da cementazione e quindi un acciaio legato, ma anche se fosse solo un C45 da tempra, cercare di forare ad alta velocità fa si di creare un incrudimento localizzato quasi immediato che non consente alla punta di procedere in modo adeguato, anche con quelle al carburo...

Quindi se vuoi davvero forare senza problemi, prova a limare leggermente il punto di foratura con una pietra arkansas, poi con una punta al carburo e a tornio fermo, avvicina la punta e a mano fai ruotare il pezzo facendo pressione con la punta...vedrai il formarsi del truciolo e lo forerai senza problemi, ma solo procedendo a mano...

Tieni presente che tutti gli acciai tipici da costruzione resistenti alle forti sollecitazioni di strisciamento e quindi adatti ad esempio per le ruote dentate sono Acciai legati tipo 20NiCrMo2, 18NiCrMo5, ma anche come detto il semplice C45, C50 sono soggetti ad incrudimento dovuto a riscaldamento localizzato, una sorta di tempra localizzata...questi sono normalmente usati per essere Bruniti, in quanto il semplice strisciamento del brunitore li rende molto duri e lucidi a livello superficiale.

Io fino adesso con le punte al carburo ho bucato di tutto, anche pignoni e sempre senza stemprare niente...ma questa ovviamente è solo la mia personalissima esperienza...!

Buon lavoro!
Ciao


Carissimo Davide
Io cerco di farmi gli affaracci miei e di non entrare in conflitto con te,ma quando mi ci tiri per i capelli,mi è impossibile desistere.
Ci credo che con le punte al carburo di tungsteno ci fori quasi di tutto.
Il componente principale del vidia è appunto questo.
Unito ad altri componenti,in lega come ad esempio il cobalto,le possono rendere più dure o meno.
Per cui quando si acquistano punte al carburo di tungsteno,si possono benissimo avere acquistato quelle più dure o meno,dipende dal fornitore e dalla spiegazione che questi dà.
Con queste punte si riesce a forare abbastanza agevolmente anche oggetti che non hanno una tempera,diciamo,in modo non specifico esasperata.Sempre utilizzando le dovute cautele.
Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 10:20 
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Ciao Pierino...perchè mi dici cosi? :-o

Stiamo dicendo la stessa cosa e la mia osservazione si basava su quanto affermato da Riccardo che dice testualmente:

"....ho provato con le punte che tù usi a fare il foro ma non si fora ...posso riprovare ma non penso di riuscirci....."

e quindi mi sono permesso di dare un suggerimento più mirato in questa direzione...

Ciao!


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MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 12:29 
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nematos ha scritto:
Ciao Pierino...perchè mi dici cosi? :-o

Stiamo dicendo la stessa cosa e la mia osservazione si basava su quanto affermato da Riccardo che dice testualmente:

"....ho provato con le punte che tù usi a fare il foro ma non si fora ...posso riprovare ma non penso di riuscirci....."

e quindi mi sono permesso di dare un suggerimento più mirato in questa direzione...

Ciao!


Carissimo Davide
Se avessimo detto la stessa cosa,non sarei uscito con la mia battuta.
Ora io non sò se Riccardo usa le punte che hai tu.
Io mi sono basato su quello che ha scritto.
Faccio esempio
Oggi dire punte al carburo di tungsteno è quasi come volere dire(solo per esempio) punte in acciaio al carbonio.
La scelta di questi prodotti è talmente vasta da fare rabbrividire la pelle.
Mentre se dico punte al Widia,ho identificato almeno un grado di durezza particolare,dovrei anche aggiungere per acciao,ad essere preciso.
Il Widia è un acronimo,indicava commercialmente un prodotto talmente duro,quasi diamante.(questo nella pubblicità)
Tanti anni fà,per acquistare un prodotto ci si rivolgeva al fornitore,potendo parlargli de visu.
Questo permetteva un dialogo,dove era possibile uno scambio di informazione.
Presentazione del problema,possibili soluzioni in risposta.
Oggi con internet,tutto sembra più facile.
e per certi versi lo è,ma non conoscendo specificamente il prodotto,ci si può prendere secchi schiaffi.
La enorme piazza,di internet,permette grande informazione,ma anche una insalata di prodotti da fare impallidire.
L'esempio lo ho potuto leggere più volte sul forum stesso.
Dove molti sono gli esempi di chi ha acquistato punte con questa definizione e poi non riesce a bucare.
E il problema,non è solo che la punta deve essere affilata,e di velocità di foratura,anche se queste hanno una importanza fondamentale,ma della lega del materiale che compone la punta,o l'utensile.
Per cui serve una ricca attenzione.
Si capisce a spannometro avendo la punta in mano,se è simil Widia o acciaio meno duro,semplicemente soppesandola o se non trattata superficialmente dal colore.
Rispetto ad un acciaio super rapido al tungsteno,la punta Widia,al tungsteno è decisamente più pesante,ed ha un colore tendente ad un grigio metallico più scuro,simile al titanio per intenderci.
Tra i due esempi che ho citato,acciao super rapido al tungsteno e acciaio widia al tungsteno esistono una infinità di varianti,più o meno flessibili e più o meno dure.E questa caratteristica la svolge la percentuale intena in lega di cobalto.Oggi altri aditivi,termine improprio,possono fare sì che punte dalla durezza spaventosa,possano essere anche flessibili.
Questi utensili hanno costi proibitivi,ma dato l'alto uso che si fà in industria di macchine a cnc,incominciano a trovarsi facilmente nel surplus.
Per cui si può acquistando su internet incappare anche a costi delle patate fritte,in prodotti di pura eccellenza.
Ma il rovescio della medaglia è che se non si è debitamente informati o semplicemente sfortunati,trovare vera ciofeca.
In più le punte trapano esistono anche per metalli non ferrosi,esempio bronzo,ottone,rame,titanio e molto altro.E ci sono anche al Widia
Punte specifiche per questi materiali,non vanno assolutamente bene per forare acciaio temperato,avvicinati al pezzo da forare,formano sulla punta una patina talmente dura,che ne impedisce al tagliente la funzione.
Questo avviene sulla punta,sul pezzo ha poca importanza,in quanto l'utensile è talmente duro che dovrebbe bucare anche se la tempera è tosta.Questo diciamo impedimento è tipico comunque delle punte ad alto tenore di carburo di tungsteno,una cattiva lubrificazione o approccio di fortaura,produce una pellicina sulla punta stessa (ha un nome specifico,ma non ho voglia di cercarlo in internet)che è più duro dell'utensile in uso,è diciamo un difetto che hanno questi utensili,risolto solo in parte,con leghe diverse e più complesse.
Mentre invece l'acciaio superrapido era quasi egualmente utilizzabile,al massimo serviva cambiare la spoglia di affilatura.
Tutto questo per dare solo informazione.
Voglio spingermi olte.
Oggi esistono punte,dove il carburo di tungsteno,unito ad altri carburi,non si presenta nemmeno più con l'aspetto dell'acciaio,ma è ceramica.
E serve non confonderle con le punte al carburo d'alluminio.Di ceramica pure loro
Sono punte ancora più dure,sotto solo al diamante.A queste non c'è tempera che ci si possa opporre,forano con pazienza anche il vidia,ma serve saperle usare,quì il termine fragile come vetro,deve essere affinato
In parole povere c'è da diventarci scemi.
La scelta può fare impazzire.
Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 17:49 
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Ciao Ragazzi Grazie a Maurizio a Davide a Giacomo e a Piero....ma non Vi prendete per un foro altrimenti mi sento in colpa ...le vostre considerazioni e i consigli per fare un lavoro con i fiocchi sono super utili...
Come tutti dite è un lavoro Non Facile ....Riguardo alle punte come spiega Davide e Piero nello specifico si può aver comprato di tutto pur pensando di aver comprato il meglio.
Io Vi posto una foto delle punte che ho e Dovrebbero essere uguali a quelle di Davide però per colori e pesi,come spiega Piero non sono Io In grado di capire se possono essere più o meno adatte al tipo di foro che dovrei fare...Una cosa posso dirla che montata nella contropunta l'ho sfiorata con un dito una si è spezzata....quindi sono molto fragili....però potrei sbagliarmi....
Purtroppo per oggi non posso mettermi a fare fori mi hanno bendato un occhio,un ramo di una pianta mi ha fatto un rigo sulla cornea e fino a domani sono "il corsaro Bianco"
foto....:

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Immagine

Avrei anche queste ma penso che in questo caso sono le meno adatte...:
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Appena mi posso liberare del bendaggio ,preciso nell'occhio della lente,mi metto al lavoro e vi Aggiorno sui danni fatti.....grazie a tutti e se le mie punte non sono quelle giuste Avvertitemi che provvedo....

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Saluti Rikibirikino Ciaoo !


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MessaggioInviato: giovedì 31 maggio 2012, 20:06 
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Carissimo Riccardo
Come temevo hai una macedonia di punte trapano.E o paura che solo alcune,(con un forse) siano come le punte che dice di usare Nematos
Purtroppo,non le ho in mano.
E la fotografia potrebbe trarmi in inganno,causa i colori e riflessi.
Ma come ti ho detto un controllo è facile.
In base al peso a parità di massa.Quelle al Widia sono decisamente più pesanti
Dalla fotografie si direbbero al Widia ad esempio le ultime due a destra.
Che hanno un colore più scuro.
Un altro metodo per capire la durezza è provare a molare,il codolo.Le scintille sono diverse,ma è decisamente diverso il procedere in consumo sulla mola di un super rapido al cobalto o al tungsteno,rispetto a punte diciamo sempre Widia per capirci.
Ora con un super rapido,per buono che sia non buchi un temperato,manco con un colpo di martello.
Con unWidia invece sì.
E usare il metodo di Nematos non è assolutamente una brutta idea.
Però,ricorda che se non fai centrino e buchi storto,ammesso che non spacchi la punta dentro,il tuo orologio non funzionerà mai.
La ruota scappamento,sopratutto a cilindro è molto critica.
I giochi che hai a disposizione limitatissimi.
Ed io personalmente smonterei la ruota,stemperato il perno ho molte possibilità in più di fare prove di centraggio,perchè userei il bulino,o un sistema tipo il tornietto di Fabrizio.Con le punte che hai avresti comunque possibilità di fare il foro.
Se invece vuoi bucarla,senza smontarla,devi avere la punta ad OK perfetta,Ma sopratutto avere la certezza di una centratura,maniacale.
Data la spiegazione,ti faccio tanti auguri per l'occhio.
Un salutone
Pierino la peste

Ps la foto che ho indicato è la centrale,le due a destra sembrano widia.controlla il peso rispetto le altre.
Altrimenti non saprei indicare diverso,si vede chiaramente che nelle scatolette,le punte sono mischiate,guarda già solo la forma.

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