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Asse dell' ancora
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MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 1:30 
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Iscritto il: giovedì 19 aprile 2012, 19:26
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Salve a tutti. Possiedo un orologio Perseo (sicuramente non appartenuto a nessun ferroviere. L' ho capito da una discussione letta sul vostro forum).
Il problema è questo. Sono alle prime armi ed ho smontato, lavato, lubrificato e rimontato l' orologio ma credo di aver rotto l' asse dell' ancora (credo si chiami così). Il movimento che monta l' orologio è UT 6325. Prima di tutto vorrei sapere se UT significa unitas e poi vorrei sapere da voi se è possibile cambiare solo l' asse dell' ancora e, se si, come si fa per montarlo.
Grazie davvero in anticipo per le vostre risposte.


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MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 14:01 
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Iscritto il: sabato 6 agosto 2011, 21:46
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No, ancora completa. Si trova facilmente. Metti un messaggio nella sezione cerco forniture e te ne tireranno dietro a pacchi :grin:
Ciao
Marcello


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MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 16:35 
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Iscritto il: giovedì 19 aprile 2012, 19:26
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Località: Caserta
rkkardo ha scritto:
No, ancora completa. Si trova facilmente. Metti un messaggio nella sezione cerco forniture e te ne tireranno dietro a pacchi :grin:
Ciao
Marcello


Ok, fatto. Grazie per il consiglio.


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Re: Asse dell' ancora
MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 19:59 
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Iscritto il: martedì 27 marzo 2012, 11:35
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Neofita ha scritto:
Salve a tutti. Possiedo un orologio Perseo (sicuramente non appartenuto a nessun ferroviere. L' ho capito da una discussione letta sul vostro forum).
Il problema è questo. Sono alle prime armi ed ho smontato, lavato, lubrificato e rimontato l' orologio ma credo di aver rotto l' asse dell' ancora (credo si chiami così). Il movimento che monta l' orologio è UT 6325. Prima di tutto vorrei sapere se UT significa unitas e poi vorrei sapere da voi se è possibile cambiare solo l' asse dell' ancora e, se si, come si fa per montarlo.
Grazie davvero in anticipo per le vostre risposte.


ciao!
l'asse dell'ancora è sostituibile.
diverso è la sua reperibilità, magari trovi più facilmente l'ancora completa come ti hanno suggerito.

ti sconsiglio di sostituirlo se non sai manovrare e ritarare uno scappamento ad ancora
magari trova l'ancora e poi ad orologio funzionante comincia a studiare lo scappamento così da poter imparare un bel lavoretto!
ciao


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Re: Asse dell' ancora
MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 21:17 
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Iscritto il: giovedì 19 aprile 2012, 19:26
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Località: Caserta
abramoluigio ha scritto:
ciao!
l'asse dell'ancora è sostituibile.
diverso è la sua reperibilità, magari trovi più facilmente l'ancora completa come ti hanno suggerito.

ti sconsiglio di sostituirlo se non sai manovrare e ritarare uno scappamento ad ancora
magari trova l'ancora e poi ad orologio funzionante comincia a studiare lo scappamento così da poter imparare un bel lavoretto!
ciao


Indubbiamente non so niente riguardo scappamento ad ancora per cui, come mi avete consigliato, sostituirò tutta l' ancora.
Su che materiale posso studiare lo scappamento?


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MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 21:55 
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Iscritto il: venerdì 9 dicembre 2011, 14:58
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Provincia: Reggio Emilia
Ma sul De Carle!!!!! :o :o
Digita su google De Carle. Il libro si intitola "Orologiaio Riparatore" (con o senza l'articolo). Hoepli...naturalmente.
E' una sorta di bibbia per i neofiti e non solo. Sono un neofita anch'io e ti assicuro che leggere il libro mentre sbudelli qualche segnatempo ti aiuta a capire moooooolte cose. Molte parti le troverai un pò ostiche e incomprensibili ma ti assicuro che anche se non capirai tutto ti daranno un'idea di cosa come quando e perchè.... :-D E' un libro retrò ma appunto per questo molto utile ai semplici appassionati, in quanto i procedimenti sono tutti effettuati con strumenti molto semplici, diciamo pure paleolitici.
Ti consiglio anche di integrarlo con i tags di questo forum, ricchi di trucchetti e conoscenza. Penso addirittura che tu possa trovarlo in internet in pdf ma ti consiglio caldamente di acquistarlo (naturalmente ristampa, la mia risale al 2009). E' tutta un'altra cosa.. :grin:
Ciao
Claudio


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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 0:24 
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Iscritto il: giovedì 19 aprile 2012, 19:26
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Località: Caserta
petamosca ha scritto:
Ma sul De Carle!!!!! :o :o
Digita su google De Carle. Il libro si intitola "Orologiaio Riparatore" (con o senza l'articolo). Hoepli...naturalmente.
E' una sorta di bibbia per i neofiti e non solo. Sono un neofita anch'io e ti assicuro che leggere il libro mentre sbudelli qualche segnatempo ti aiuta a capire moooooolte cose. Molte parti le troverai un pò ostiche e incomprensibili ma ti assicuro che anche se non capirai tutto ti daranno un'idea di cosa come quando e perchè.... :-D E' un libro retrò ma appunto per questo molto utile ai semplici appassionati, in quanto i procedimenti sono tutti effettuati con strumenti molto semplici, diciamo pure paleolitici.
Ti consiglio anche di integrarlo con i tags di questo forum, ricchi di trucchetti e conoscenza. Penso addirittura che tu possa trovarlo in internet in pdf ma ti consiglio caldamente di acquistarlo (naturalmente ristampa, la mia risale al 2009). E' tutta un'altra cosa.. :grin:
Ciao
Claudio


Ce l'ho. tempo fa lo iniziai a leggere ma alcune parti sono davvero difficili. Lo riprenderò in considerazione.
grazie per la tua disponibilità.


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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 18:11 
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Iscritto il: martedì 27 marzo 2012, 11:35
Messaggi: 46
Località: treviso
ciao
la mia esperienza: ho passato sei anni al banchetto prima di avventurarmi nella riparazione vera e propria e, nonostante i corsi eta, il mio era solo smonta, lava e rimonta ....e speriamo che funzioni.
per sei anni.
il che non significa rimanere ignoranti (ogni settimana imparavo qualcosa di nuovo) ma vuol dire avere una visione molto ristretta del lavoro dell'orologiaio. il successivo impatto con la scuola svizzera è stato come ripartire da zero. mal di testa e ore tarde ( anzi sveglie all'alba).
il de carle è un ottimo libro ma inevitabilmente si rivolge a chi mastica già il mestiere... tanti passaggi descritti come semplici operazioni meriterebbero un capitolo a se stante.
per comprenderlo ci vogliono nozioni di micromeccanica, di tecnologia dei metalli e di storia e teoria dell'orologeria, come pure esperienza al banchetto e TANTA pazienza.
senza contare il target di de carle: meccanismi per noi vecchi e ricambi sbozzati, a differenza di quanto succede da circa 50 anni ad oggi: ricambi belli e pronti per essere montati..quindi tutt'altra filosofia.

non sono aggiornato e me ne scuso ma non conosco altri libri in italiano.
mi vengono in mente i bellissimi articoli di De'Toma pubblicati su "l'orologio". poi... oggi c'è internet, gli utensili low cost e ultimo ma non ultimo questo forum pieno zeppo di info.

come per la musica, oggi on line trovi tutto: spartiti gratis e video su youtube che ti svelano i trucchi per suonare le canzoni preferite, ma essere musicista richiede anni di esercizio e studio! così come in orologeria, non ci sono scorciatoie, non ci si improvvisa.
spero di non spaventarti!
ciao


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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 18:47 
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Iscritto il: giovedì 19 aprile 2012, 19:26
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Località: Caserta
abramoluigio ha scritto:
ciao
la mia esperienza: ho passato sei anni al banchetto prima di avventurarmi nella riparazione vera e propria e, nonostante i corsi eta, il mio era solo smonta, lava e rimonta ....e speriamo che funzioni.
per sei anni.
il che non significa rimanere ignoranti (ogni settimana imparavo qualcosa di nuovo) ma vuol dire avere una visione molto ristretta del lavoro dell'orologiaio. il successivo impatto con la scuola svizzera è stato come ripartire da zero. mal di testa e ore tarde ( anzi sveglie all'alba).
il de carle è un ottimo libro ma inevitabilmente si rivolge a chi mastica già il mestiere... tanti passaggi descritti come semplici operazioni meriterebbero un capitolo a se stante.
per comprenderlo ci vogliono nozioni di micromeccanica, di tecnologia dei metalli e di storia e teoria dell'orologeria, come pure esperienza al banchetto e TANTA pazienza.
senza contare il target di de carle: meccanismi per noi vecchi e ricambi sbozzati, a differenza di quanto succede da circa 50 anni ad oggi: ricambi belli e pronti per essere montati..quindi tutt'altra filosofia.

non sono aggiornato e me ne scuso ma non conosco altri libri in italiano.
mi vengono in mente i bellissimi articoli di De'Toma pubblicati su "l'orologio". poi... oggi c'è internet, gli utensili low cost e ultimo ma non ultimo questo forum pieno zeppo di info.

come per la musica, oggi on line trovi tutto: spartiti gratis e video su youtube che ti svelano i trucchi per suonare le canzoni preferite, ma essere musicista richiede anni di esercizio e studio! così come in orologeria, non ci sono scorciatoie, non ci si improvvisa.
spero di non spaventarti!
ciao


Non mi spaventi e sai perchè? Perchè non ho intenzione di arrivare chissà dove. Il mio è solo un hobby. Ho una grande passione per i meccanismi meccanici, e provo una indescrivibile soddisfazione quando ne pulisco uno non funzionante e, a operazione effettuata, ritorna a marciare. Stare seduto un po' di ore ad occuparmi di tutti quei meccanismi microscopici non mi stanca, anzi mi rilassa. Sentire una stanchezza nella schiena, iniziare a perdere la concentrazione credendo di aver perso la manualità, stiracchiarsi sullo schienale della sedia per qualche minuto non pensando a niente (guardando nel vuoto) e poi ricominciare accorgendosi di colpo che la voglia di continuare a "lavorare" è ritornata, non ha prezzo. Quello che voglio è solo imparare qualcosa in più riguardo ai termini (che non conosco) dei vari elementi di un semplice orologio da polso a carica manuale, effettuare qualche riparazione, e continuare a provare la suddetta soddisfazione :)
Si, il libro per me è un po' difficile, e sono d' accordo con te riguardo a ciò che pensi del forum. E' proprio pieno di informazioni interessanti.
Grazie e buona serata.


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