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albero + corona
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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 11:45 
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Buongiorno a tutti. Sono sempre alle prese con il perseo di cui ho già parlato. Ho reperito l' ancora da un altro perseo ed ho rimontato il tutto.
Ho un problema adesso con la corona. L' ho avvitata all' albero della corona fino in fondo ma, facendola ruotare in senso antiorario, si svita. In pratica, riesco a regloare l' orario soltanto girando la corona in un verso. Ruotandola nell' altro senso, si svita. Come posso risolvere questo problema?
Vi ringrazio anticipatamente per al vostra attenzione.


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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 11:49 
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Potresti provare con...

...frenafiletti
...Attack
...altro tipo di bloccante

Ciao


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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 12:26 
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Devi limare l'estremità dell'asse di carica, in modo che sia perfettamente piatto. Solo cosi' si puo' stringere e non si svita.
Ciao
Marcello


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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 12:33 
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rkkardo ha scritto:
Devi limare l'estremità dell'asse di carica, in modo che sia perfettamente piatto. Solo cosi' si puo' stringere e non si svita.
Ciao
Marcello


Ho messo l' attack e sta tenendo, però la prossima volta che mi succede proverò con il tuo metodo. Grazie.

Cosa è il frenafiletti? un tipo di colla?


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MessaggioInviato: martedì 24 aprile 2012, 13:51 
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Il Frenafiletti è una specie di collante reversibile anaerobico che fa presa solo in assenza di aria, in pratica si induriscee non permette più gli scorrimenti relativi fra le superfici...comunque per quella situazione va bene anche l'Attack che per altro in caso di necessità, basta riscaldare per farlo sublimare dandoti quindi la possibilità di rismontare la corona...

Ciao


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MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2012, 19:53 
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Questo problema lo ho risolto con la LOCTITE 221 che viene venduta dalla BERGEON con la sigla 5670-10.
Va benissimo per tutte le filettature(anche i perni a vite dei bracciali Rolex od altro)
Saluti

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AMO IL MARE ED I SUOI ABITANTI ( soprattutto a tavola)
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MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2012, 21:49 
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L'attak ???????????????????? :-JMK ::-S

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MessaggioInviato: sabato 30 giugno 2012, 23:59 
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e si propriol'attack ottimo frenafiletti e per ripristinare il filetto ,consumato, dei cappucci delle vecchie penne stilografiche. oops mi è scappato un segreto
mi raccomando non raccontatelo in giro
saluti enrico


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MessaggioInviato: domenica 1 luglio 2012, 1:50 
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eri231 ha scritto:
e si propriol'attack ottimo frenafiletti e per ripristinare il filetto ,consumato, dei cappucci delle vecchie penne stilografiche. oops mi è scappato un segreto
mi raccomando non raccontatelo in giro
saluti enrico


Carissimo
Che lattak possa funzionare sulle stlografiche non ho esperienza alcuna.
Anche se dubito molto.dell'efficacia nel tempo.A meno il solvete fonda unite le parti
Ma che possa funzionare sulla tige il discorso cambia,è un taccone temporaneo e di bassa levatura.
Se i costruttori ci han fatto una vite ci sarà un motivo.
E basta chiuderla con la sufficente forza di coppia,senza stare a fare porcellate.
Non ho MAI DOVUTO INCOLLARE UNA TIGE.
Al massimo saldata per qualche tasca particolare,ma non a vite.
Se invece è stata tagliata corta allora il problema è diverso
Serve montare una corona con il tubetto più lungo o sostituire la tige o montare una prolunga,ma incollarla proprio no.
Il frenafiletto,non ne vedo la necessità.
Serve solo smontarla,chiuderla sul tondo con un morsetto ad esempio per coppiglie e forzare il giusto.
State pur certi che non si smonta.
La ragione perchè odio l'attak è in prmis,perche lo pubblicizzano come colla incolla tutto,invece ha problemi enormi,QUASI PER TUTTO.
Ma sopratutto per le esalazioni cianoacrilike,che all'orologio non fan bene sicuro.
E a coloro che amano l'attak spero proprio che abbiano la fortuna di acquistare certi orologi di noto marchio di MODA,che sono stati assemblati da dei veri orologiaicani,così capiranno il perchè.
li vendono anche a 750 eurini,auguri
Comunque evitando polemiche in orologeria si fà uso di collanti,vedasi la gommalacca per i levè, colla UVA per i vetri ed anche di grande precisione,vedasi esempio i rubin idei bulova acutron sulle mollette,hanno del fantascentifico,ma non certo Attak.
I collanti sono da evitare,tutto dove possibile.
Se non utilizzati in ambienti controllati,sono instabili,e su giunzioni meccaniche dove è previsto un fissaggio meccanico,meno che mai.Proprio per la precarietà che fatto in casa si ha.
Ho grosse riserve sull'acciaio liquido,almeno un bicomponente,dosabile,asportabile se in eccesso e lavorabile perchè non indurisce immediato.Ne faccio uso anche io dove non posso farne a meno,vedasi ad esempio gli indici dei quadranti,ho la possibilità di dosarlo perfettamente,asportare l'eccesso(prima di posarlo)e posizionare,l'oggetto con calma e precisione.E sono già ben piccoli certuni.
Conosco la Loctite venduta dalla bergeon e trovabile,comunque nei negozzi specializzati a prezzo non da boutique,ma la vedo anche lei con il fumo negli occhi,per i danni che dà.
Vi è stato chi la ha utilizzata per fermare la lancetta lasca dei secondi sui quarzi con parti in plastica,gettato poi via il tutto.Causa solo dei solventi,null'altro.e la goccia,se goccia si può chiamare era microscopica.Ragazzi credetemi ho lavorato molto con le colle,e tolto la Vinavil su legno e carta,o il bostik o similare,per la pelle,ho solo sempre avuto problemi.
Salvo i casi in cui potevo svolgere un lavoro in serie ed acquistare il prodotto giusto,con i controlli giusti in fabbrica.
Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: domenica 1 luglio 2012, 14:21 
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dal suo chilometrico messaggio mi rendo conto di aver detto una solenne...............
scusi non succederà ancora
saluti enrico


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MessaggioInviato: domenica 1 luglio 2012, 15:18 
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eri231 ha scritto:
dal suo chilometrico messaggio mi rendo conto di aver detto una solenne...............
scusi non succederà ancora
saluti enrico


Carissimo Enrico
Per prima cosa dammi del tu,è consuetudine in Orologiko,Dopo la presentazione. :D
Siamo un salotto di amici.Che discutono della loro passione.
Poi non ho nulla da scusare.
Presento semplicemente una esperienza,come hai fatto tu.Mi permetto,talvolta di essere invasivo,perchè ho anni di esperieza dietro e esperienza eguale molti errori fatti.
Con questo cerco nel mio piccolo di trasmetterli a voi tutti,perchè possiate evitare questi e farne casomai di nuovi.
Chiaramente ragiono da chi cerca di dare un servizio.(Ragiono....!? diciamo che ci provo)
Ovvero la riparazione di un oggetto che poi possa svolgere al meglio la sua funzione,indossato,ed il più a lungo possibile.
Non certo una riparazione sommaria per metterlo in un cassetto.
Dove nel mio lavoro,la cosa che più è avvilente è un ritorno,in garanzia.
Perchè è la dimostrazione che si è sbagliato,salvo rari casi
E seppure vero che sbagliano solo quelli che fanno,è anche vero che un errore non fà mai piacere,per chi lo riceve,ma sopratutto per chi lo fà.
Senza contare in danno di ridovere vedere lavorazione senza compenso.
Sintetizzato è il motivo,perchè talvolta assillo e sono pedante su alcune tipologia di lavorazione.
La riuscita di un esperimento,la si ha con il tempo,nell'immediato ha dato magari risultato,ma nel tempo???
Dopo avere eseguito la cosidetta prova del nove,si può spingere una soluzione nuova.Per cui non è giusto che tu taccia,hai portato una idea,io ti ho detto perchè questa idea non funziona,a mio avviso.
Un'altra idea,invece potrebbe essere vincente.
Questo è il mio lavoro.su questo terreno,gioco in casa,si dice in gergo.
Ma non sono l'oracolo e posso sbagliare.
Evito solo nel possibile il propagarsi di scorciatoie che sviliscono progetti ben pensati.

Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: domenica 1 luglio 2012, 16:19 
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pierino-la-peste ha scritto:
eri231 ha scritto:
e si propriol'attack ottimo frenafiletti e per ripristinare il filetto ,consumato, dei cappucci delle vecchie penne stilografiche. oops mi è scappato un segreto
mi raccomando non raccontatelo in giro
saluti enrico


Carissimo
Che lattak possa funzionare sulle stlografiche non ho esperienza alcuna.
Anche se dubito molto.dell'efficacia nel tempo.A meno il solvete fonda unite le parti
Ma che possa funzionare sulla tige il discorso cambia,è un taccone temporaneo e di bassa levatura.
Se i costruttori ci han fatto una vite ci sarà un motivo.
E basta chiuderla con la sufficente forza di coppia,senza stare a fare porcellate.
Non ho MAI DOVUTO INCOLLARE UNA TIGE.
Al massimo saldata per qualche tasca particolare,ma non a vite.
Se invece è stata tagliata corta allora il problema è diverso
Serve montare una corona con il tubetto più lungo o sostituire la tige o montare una prolunga,ma incollarla proprio no.
Il frenafiletto,non ne vedo la necessità.
Serve solo smontarla,chiuderla sul tondo con un morsetto ad esempio per coppiglie e forzare il giusto.
State pur certi che non si smonta.
La ragione perchè odio l'attak è in prmis,perche lo pubblicizzano come colla incolla tutto,invece ha problemi enormi,QUASI PER TUTTO.
Ma sopratutto per le esalazioni cianoacrilike,che all'orologio non fan bene sicuro.
E a coloro che amano l'attak spero proprio che abbiano la fortuna di acquistare certi orologi di noto marchio di MODA,che sono stati assemblati da dei veri orologiaicani,così capiranno il perchè.
li vendono anche a 750 eurini,auguri
Comunque evitando polemiche in orologeria si fà uso di collanti,vedasi la gommalacca per i levè, colla UVA per i vetri ed anche di grande precisione,vedasi esempio i rubin idei bulova acutron sulle mollette,hanno del fantascentifico,ma non certo Attak.
I collanti sono da evitare,tutto dove possibile.
Se non utilizzati in ambienti controllati,sono instabili,e su giunzioni meccaniche dove è previsto un fissaggio meccanico,meno che mai.Proprio per la precarietà che fatto in casa si ha.
Ho grosse riserve sull'acciaio liquido,almeno un bicomponente,dosabile,asportabile se in eccesso e lavorabile perchè non indurisce immediato.Ne faccio uso anche io dove non posso farne a meno,vedasi ad esempio gli indici dei quadranti,ho la possibilità di dosarlo perfettamente,asportare l'eccesso(prima di posarlo)e posizionare,l'oggetto con calma e precisione.E sono già ben piccoli certuni.
Conosco la Loctite venduta dalla bergeon e trovabile,comunque nei negozzi specializzati a prezzo non da boutique,ma la vedo anche lei con il fumo negli occhi,per i danni che dà.
Vi è stato chi la ha utilizzata per fermare la lancetta lasca dei secondi sui quarzi con parti in plastica,gettato poi via il tutto.Causa solo dei solventi,null'altro.e la goccia,se goccia si può chiamare era microscopica.Ragazzi credetemi ho lavorato molto con le colle,e tolto la Vinavil su legno e carta,o il bostik o similare,per la pelle,ho solo sempre avuto problemi.
Salvo i casi in cui potevo svolgere un lavoro in serie ed acquistare il prodotto giusto,con i controlli giusti in fabbrica.
Un salutone
Pierino la peste


Ciao, concordo il cianoacrilato è una brutta bestia,i pezzi da incollare devono combaciare perfettamente, se c'è un minimo spazio sono dolori, guarda caso nella maggior parte dei casi quando qualcosa si rompe i pezzi si deformano leggermente e le fratture non coincidono in modo perfetto, per questo quando lo uso mi trovo regolarmente con i pezzi da incollare separati da un crostone duro e scaglioso che cede alla minima sollecitazione e sbavature dure come il cemento armato.
Per non parlare delle goccioline che finiscono nei posti più assurdi quando unisci i pezzi, alla fine ti ritrovi incollato al pezzo , c'è da dire che ti incolla le dita in modo fantastico.

Uno dei vari difetti del cianoacrilato è quello di fare le reazioni piu strane ed imprevedibili, bastano i vapori per opacizzare e rovinare tantissimi tipi di plastica, se ti finisce una goccia su alcuni filati sintetici invece che paciugarteli con una bella placchettina indurita, come uno si aspetterebbe, ne esce una reazione violentemente esotermica , tempo fa me ne è caduta una goccia su dei pantaloni in velluto e mi sono ritrovato un buco di un cm abbondante di diametro nei pantaloni e un'ustione di secondo grado sulla gamba.

Anche un utilizzo improprio come frenafiletti spesso da risultati decisamente deludenti, tutto dipende dai giochi dell'accoppiamento filettato e dalla pulizia delle superfici, tipicamente con accoppiamenti un pò abbondanti (tipo quelli della bulloneria standard reperibile nei fai da te) normalmente sviti il bullone senza particolari problemi e sulla vite o nel bullone ti rimane una crosticina di colla indurita che viene via con un'unghia , se invece l'accoppiamento è meno grossolano , le superfici sono pulite (senza un'ombra di olio) ed è presente il minimo di umidità necessaria alla polimerizzazione del collante può anche funzionare, resta il fatto che inevitabilmente sporchi di colla e il cianoacrilato è sempre rognoso da togliere.

Se devo usare un frenafiletti uso un prodotto specifico, ormai si trovano anche dai ferramenta piu forniti, i frenafiletti normalmente tollerano una minima presenza di olio ( quasi sempre presente su viti e bulloni), essendo prodotti con indurimento anaerobico polimerizzano nell'accoppiamento filettato, ma all'esterno di questo non polimerizzano, rimangono liquidi e si tolgono i trafilamenti e macchie varie con uno straccetto o poco piu.
Inoltre si trovano con capacità di "frenaggio" variabile, dai prodotti meno resistenti che permettono lo smontaggio con utensili manuali a quelli che bloccano completamente il filetto e per sbloccare l'accoppiamento devi scaldare con il cannello o rompi il gambo filettato.


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MessaggioInviato: mercoledì 4 luglio 2012, 0:13 
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Gentile Pierino un vecchio orologiaio mi aveva insegnato un altro metodo che uso anche adesso sia x bloccare sia se disgraziatamente fai troppo corto l'albero cioe merrere un piccolo truciolo di legno dentro il filetto della corona cosi da bloccarlo ugualmente senza lasciare aloni di colle, chiedo se un metodo che usa anche lei oppure e una c........a :censored: e il vecchio orologiaio si e divertito alle mie spalle . Eravamo sotto carnevale adesso che ci penso :smile:


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MessaggioInviato: mercoledì 4 luglio 2012, 0:39 
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vale.g ha scritto:
Gentile Pierino un vecchio orologiaio mi aveva insegnato un altro metodo che uso anche adesso sia x bloccare sia se disgraziatamente fai troppo corto l'albero cioe merrere un piccolo truciolo di legno dentro il filetto della corona cosi da bloccarlo ugualmente senza lasciare aloni di colle, chiedo se un metodo che usa anche lei oppure e una c........a :censored: e il vecchio orologiaio si e divertito alle mie spalle . Eravamo sotto carnevale adesso che ci penso :smile:


Carissimo Vale.g
Per consuetudine su orologiko ci diamo del tu,dopo la presentazione,questo perchè Orologiko è un salotto di amici,con i quali si scambia volentieri passione.

Lo ho visto fare diverse volte,decisamente lo preferisco al collante,almeno io personalmente,Vi è anche chi pizzica un sottilissimo filo di rame,quello da avvolgimenti.

ma non ne faccio uso,preferisco capire bene quale è la causa del cattivo accoppiamento.

Se lasco stringo il tubetto della corona,Sempre che non sia spannata,utilizzando una pinza da tornio,oppure un morsetto a becco da coppiglie.
La causa di queste imperfette viti è sovente colpa di quelli che chiamo cambiapile. Li battezzerei ben peggio,ma oggi farò il buono.
I quali tagliano brutalmente la tige,con tronchesine, se la sostituiscono e non si curano di rifinire con un colpo di lima od una smerigliata la coda del taglio.
Questo rovina la corona e poi vengon fuori i problemi.La taglia pure,perche si comporta come una fresetta,acciaio quasi sempre contro ottone è come una punta a lancia.
Penso che nessuno in meccanica cercherebbe di accorciare una vite con le tenaglie,e poi la forza per avvitarla,ma chissa perchè negli orologi lo fanno

Se invece corta se posso cambio corona con canotto più lungo o tige.
In quanto è a rischio l'accopiamento comunque.
Altrimenti se proprio poca cosa,che non compromette la tenuta della tige/corona,metto un piccolo spessore di metallo sul fondo,un micropiattelo.Ma deve essere proprio poco.
Ci metterò qualche minuto,ma mi piace decisamente di più e sono certo di non doverlo più rifare.Perchè torna indietro.
Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: mercoledì 4 luglio 2012, 0:56 
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:suess: grazie Pierino allora mi permetto di darti del tu .
si effettivamente se posso cambio ma se x caso non ho l'albero da poter sostituire oppure puo capitare se sei dietro ad accorciarlo usando il sasso abbrasivo sei quel micron scarso uso il metodo truciolo anche perche puoi sempre rimediare togliendo il truciolo in un secondo e senza danni .


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