Pier ha scritto:
Ragazzi
Bah, non sono un grande esperto, tuttavia volevo sapere il vostro parere su una regolazione un po'......assurda.
Ho un orologio a salterello anni '70, e un cronocomparatore "cinese" che funziona tuttavia benissimo per le cose basilari che deve svolgere un hobbista. Il meccanismo dell'orologio, mai aperto prima, appare perfetto, è un carica automatica, pulitissimo. Premetto che ero intenzionato a correggere un anticipo di -15 sec/giorno, nulla di trascendentale.
Monto l'orologio aperto sul cronocomparatore a testa in giù, ed effettivamente questo segna appunto i -14 sec/giorno. Effettuo uno spostamento di pochi gradi nella racchetta +/- e..... ZAC....
immediatamente il ritardo schizza a -350 sec/giorno! Mi rimetto a correggere con molta attenzione e (la faccio breve) passando tra un estremo e l'altro della regolazione in maniera quasi micrometrica NON TROVO PIU' una sola posizione dove la precisione sia migliore dei -300 sec/giorno, come se il bilanciere fosse del tutto insensibile alla regolazione (cosa che non è, visto che l'estremo della molla è correttamente ancorato e vedo che si muove mentre io regolo.....)
Qualche idea? Non so più che fare.....

Da come descrivi sembrerebbe che la spirale sia uscita dalle spinette della racchetta di regolazione. Questo vale se si è in presenza di spinette senza chiusura. Il ritardo quindi è giustificato in quanto il bilanciere utilizza l'intera lunghezza della spirale e quindi sua massimo ritardo.
L'estremo della spirale (non molla) è il pitone e non interviene sulla regolazione della marcia semmai, qualora fosse "a pitone mobile", sull'errore di battuta dello scappamento.
Qualora fosse giusta la mia diagnosi o per confermarla dovresti notare che la spirale si espande libera in tutta la sua lunghezza (tipo rolex

) e in tal caso devi rimettere la spirale passante nella spinetta. per fare questo sarebbe meglio smontare il ponte del bilanciere-bilanciere.
Ciao. Giancarlo