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MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2008, 14:06 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 13:57
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JCH ha scritto:
Oh bella questa. Non me lo sono mai chiesto. Mi informo, attualmente non so rispondere.


Grazie come sempre, Giacomo! :D
Allora non mi sono sbagliato, la questione deve essere veramente sottile se anche tu devi informarti. :-D


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MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2008, 17:00 
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Iscritto il: sabato 25 novembre 2006, 19:35
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Timepiece ha scritto:
Domanda troppo difficile?

:-o


Già! 8-)
Sarebbe interessante capire anche la scelta di ridurre la frequenza a 3,5 Hz sul 2500C...


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MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2008, 19:29 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 13:57
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Marchino ha scritto:
Timepiece ha scritto:
Domanda troppo difficile?

:-o


Già! 8-)
Sarebbe interessante capire anche la scelta di ridurre la frequenza a 3,5 Hz sul 2500C...


Questo è un forum eminentemente tecnico e con eccellenti professionisti: se non ci poniamo qui questi problemi, dove potremmo mai porceli?
I manuali tecnici delle case, a mio avviso, stanno peggiorando sempre di più (volutamente?) e di letteratura indipendente ce ne è sempre meno...

:ops:


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MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2008, 19:44 
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Iscritto il: sabato 25 novembre 2006, 19:35
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Timepiece ha scritto:
Questo è un forum eminentemente tecnico e con eccellenti professionisti: se non ci poniamo qui questi problemi, dove potremmo mai porceli?


Sono d'accordo! :wink: Infatti questo topic è interessantissimo...non intendevo assolutamente dire che la domanda non era da fare, anzi...


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MessaggioInviato: lunedì 7 luglio 2008, 0:29 
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Iscritto il: lunedì 18 febbraio 2008, 13:57
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Allora, nell'attesa che qualcuno volesse illuminarci, ho iniziato a studiare il problema.
In sostanza, almeno a livello teorico, i principali vantaggi dello scappamento coassiale su quello ad ancora si dovrebbero poter sintetizzare nei seguenti due punti:

a) minore attrito nello scappamento, con conseguente minore dipendenza dalla lubrificazione: questo aspetto è abbastanza evidente poichè l'attritio radiale è quasi eliminato nelle fasi di impegno e rilascio;

b) amplitudine di oscillazione libera percentualmente più elevata: nello scappamento coassiale l'oscillazione si svolge per l'87% circa libera dall'influenza dello scappamento (contro l'80% circa dei migliori scappamenti ad ancora);

Sulla base dei due punti sopra elencati, si può spiegare la scelta di una minore amplitudine dell'oscillazione. Infatti, la scarsa dipendenza dalla lubrificazione permette di adottare amplitudini massime di circa 270° (la riduzione con il tempo dovrebbe essere assai inferiore di quella di uno scappamento tradizionale) e ciò risulta in un vantaggio nel minimizzare gli errori posizionali che tendono a dipendere principalmnte dalla riduzione assoluta dell'amplitudine. Questa, risultando proporzionale alla massima, sarà infatti minore quanto più contenuta è quest'ultima (teoricamente l'amplitudine nella posizione verticale non dovrebbe mai ridursi al di sotto dei 230°).

Questo è quanto sono riuscito a ricavare dalla interpretazione dei brevetti.
Osservazioni?




:D


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MessaggioInviato: lunedì 7 luglio 2008, 22:59 
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Iscritto il: venerdì 22 settembre 2006, 18:58
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scusate l' intromissione è vero che i coassiali non possono essere testati con i comuni cronocomparatori su base microfonica in quanto il tic tac è troppo basso?
grazie DOXA


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MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 10:50 
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Iscritto il: domenica 20 agosto 2006, 19:26
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[quote="JCH"
i coassiali certamente si provano al cronocomparatore, basta modificaare l'angolo di levata del cronocomparatore.[/quote]

:ops:

Ciao da Giancarlo e ben ritrovati.


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MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 13:52 
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Iscritto il: sabato 25 novembre 2006, 19:35
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Località: Rovigo
g.carlo ha scritto:
JCH ha scritto:
i coassiali certamente si provano al cronocomparatore, basta modificaare l'angolo di levata del cronocomparatore.


:ops:

Ciao da Giancarlo e ben ritrovati.


"certamente si provano al cronocomparatore, con cronocomparatori di ultima generazione adatti, basta impostare l'angolo di levata corretto"
Giancarlo, così va meglio? Era per questa frase la faccina "dubbiosa"?


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MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 20:02 
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JCH ha scritto:
timepiece hai colto nel segno.
i coassiali non devono essere lubrificati come da schede tecniche proprio per il motivo che hai scritto.
Per doxa, i coassiali certamente si provano al cronocomparatore, basta modificaare l'angolo di levata del cronocomparatore.


Attenzione: :-o per chi ha veramente le schede tecniche, "leggere bene" in quanto la lubrificazione va fatta (nelle modalità elencate) non per motivi funzionali, ..... ma per prevenire l'ossidazione causata dal continuo impatto fra le levata e la ruota di scappamento coassiale.

Cicci
:wink:


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MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 10:25 
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Marchino ha scritto:
g.carlo ha scritto:
JCH ha scritto:
i coassiali certamente si provano al cronocomparatore, basta modificaare l'angolo di levata del cronocomparatore.


:ops:

Ciao da Giancarlo e ben ritrovati.


"certamente si provano al cronocomparatore, con cronocomparatori di ultima generazione adatti, basta impostare l'angolo di levata corretto"
Giancarlo, così va meglio? Era per questa frase la faccina "dubbiosa"?


Si, il dubbio era che andava specificato il fatto che solo i cronocomparatori di ultima generazione potessero rilevare e analizzare in modo appropriato il "particolare" ticchettio dello scappamento coassiale.
Grazie. Ciao. Giancarlo.


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MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 12:02 
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cicci ha scritto:
JCH ha scritto:
timepiece hai colto nel segno.
i coassiali non devono essere lubrificati come da schede tecniche proprio per il motivo che hai scritto.
Per doxa, i coassiali certamente si provano al cronocomparatore, basta modificaare l'angolo di levata del cronocomparatore.


Attenzione: :-o per chi ha veramente le schede tecniche, "leggere bene" in quanto la lubrificazione va fatta (nelle modalità elencate) non per motivi funzionali, ..... ma per prevenire l'ossidazione causata dal continuo impatto fra le levata e la ruota di scappamento coassiale.

Cicci
:wink:


Questo, però, è un altro discorso. Innanzitutto io non ho fatto riferimento alle schede tecniche (che spesso e volentieri devono essere emendate : quante volte vi sono stati spediti errata corrige? :-( ), ma alla relazione tecnica allegata ai brevetti. Da questa si evince chiaramente che, in linea di principio, lo scappamento non ha bisogno di lubrificazione, dato il tipo di impegno. :D
Certamente la tua osservazione è corretta e pertinente, ma con riferimento ad uno specifico calibro e alle leghe in esso impiegate per la componentistica.
Comunque, per quel che mi risulta, sono stati prodotti anche calibri coassiali molto pasticciati, come il 3313 di derivazione F.Piguet, che hanno necessitato di diverse modifiche nel corso di pochissimi anni. La cosa non mi stupisce, perchè ogni innovazione necessita di tempo e verifiche sul campo prima di giungere a completa maturazione.
Il principio, però, è molto interessante. :-D


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MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 13:08 
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E come precisione? Sono piu' precisi gli orologi con lo scappamento coassiale oppure quelli a spirale libera? (Spero di non aver scritto stupidaggini)

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MessaggioInviato: mercoledì 9 luglio 2008, 14:19 
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Gigi ha scritto:
E come precisione? Sono piu' precisi gli orologi con lo scappamento coassiale oppure quelli a spirale libera? (Spero di non aver scritto stupidaggini)


I movimenti a scappamento coassiale sono progettati a spirale libera, quelli con scappamento tradizionale possono essere a spirale libera o meno (sempre che per spirale libera si intenda l'assenza della racchetta di regolazione). Un esempio di movimento nato con racchetta di regolazione e trasfomato in spirale libera è il 4030 Rolex, derivato dal movimento Zenith El Primero.
La presenza della racchetta di regolazione induce sempre un errore addizionale nell'organo di regolazione, perchè la lunghezza libera della spirale viene modificata costringendola ad un appoggio monolatero sulle barre della racchetta, appoggio che varia nel corso dell'oscillazione.
Senza addentrarsi nei dettagli matematici dell'equazione della curva, in generale l'assenza della racchetta di regolazione deve intendersi come un indice di maggiore precisione (e di maggiori rogne per l'orologiaio, che perde un sistema di regolazione approssimato ma assai rapido :-( ).
Tutto questo, tuttavia, non ha nulla a che vedere con le differenze nello scappamento, dato che, come ho detto, possono esservi scappamenti coassiali e tradizionali entrambi con spirale libera.
In linea di principio lo scappamento coassiale dovrebbe essere più accurato di quelli tradizionali.
:D


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