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MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 10:54 
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Per ora ecco il lavoro effetuato ieri:

[img]http://www.orologiko.it/public/12/HPIM4112[1024x768].JPG[/img]

[img]http://www.orologiko.it/public/12/HPIM4113[1024x768].JPG[/img]

che e dite può andare?

@Astorre: quando ce l'hai davanti l'asse dell'ancora sfortunatamente non sembra più cosi facile da fare :-( . Però tanto non ho nulla da perdere e potrei anche iniziare a fare delle prove.

[img]http://www.orologiko.it/public/12/HPIM4116[1024x768].JPG[/img]

Saluti
Christian

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Se quanto scritto può avere un doppio senso, ed uno di questi vi offende, io intendevo certamente l'altro.


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MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 14:40 
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Dai che ce la fai, sei a buon punto. Ciao Astorre

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MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 18:55 
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"Fare il riporto rabbrividisco solo all'idea. Per ora non ho ancora acquisito le doti e il metodo necessario."

Dai Christian prova! Sei sempre stato il nostro apripista! (Poi apprifittiamo che per momento Pierino non ci vede) :computer:

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MessaggioInviato: giovedì 21 febbraio 2013, 19:21 
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Ciao Riccardo,

nel riporto non mi ci voglio cimentare ora perché l'orologio é un pezzo "pregiato" (é il primo calibro prodotto con il nome omega) e i ricambi sono difficili da reperire.

Piero mi ha già anticipato prima di ammalarsi che nel post "i nostri primi passi verso la tornitura" affronteremo l'argomento del riporto dei perni (penso con l'esclusione di quelli del bilanciere e forse anche dell'ancora).
Quindi aspetto pazientemente di apprendere la tecnica prima di intervenire su questo pezzo.

Le prove potrei farle su movimenti di meno pregio.

Piuttosto magari tenterò la ricostruzione o l'adattamento.

Saluti
Christian

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MessaggioInviato: giovedì 28 febbraio 2013, 23:33 
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ciao
volevo ringraziarvi per queste informazioni.
Dovendo rimettere una contropietra in un IWC (http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=22214)
mi sono accorto che il labbro era praticamente inesistente. Dopo aver letto questo post ho cercato una pietra che fosse leggermente piu' grande (appena appena per andare a pressione, minima tanto e' una contropietra del bilancere quindi basta che non esca). Ho usato un punzone piano per metterla in sede. La prima l'ho rotta....troppo grande. La seconda l'ho inserita, :grin: e sembra andare bene.

grazie ancora
E


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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 11:19 
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Inizio con il ringraziare moltissimo Elio, il quale si é prestato a farmi da tramite per reperire alcuni pezzi presso una fornitura di Trieste.
È stato veramente gentilissimo!

Uno di questi é l'ancora per l'omega oggetto di questa discussione.

L'ancora completa costava uno sproposito. ma in fornitura ne avevano una mancante di palette ad un prezzo tutto sommato accettabile.

Immagine
[fonte foto Elio]

Ieri sera ho cercato inserire le palette, e puntualmente sono arrivati i primi dubbi/ problemi.

Nella mia "ingenuità" pensavo che le palette fossero più o meno standardizzate (almeno cosi pensavo guardando il mio assortimento della Seitz. Anche se dovrei sapere quanto noi svizzeri siamo allergici alla standardizzazione, quella é più roba da tedeschi.)

Ma alla prova pratica scopro che non é cosi (a meno che non sbaglio ragionamento).
Io do per scontato che la paletta dev'essere larga esattamente quanto la feritoia presente nell'ancora (forse é qui che sta il primo errore) cosi da vincolare la paletta con le giuste angolazioni.

Inserendo la paletta e andando a verificare mi accorgo che questa é troppo lunga e non permette alla ruota di scappamento di girare.

[img]http://www.orologiko.it/public/12/HPIM4128[1024x768].JPG[/img]

chiaramente essendo lunga non rispetta nemmeno la "regola" enunciata nel libro teoria di orologieria, la quale dice che : "il riposo dev'essere inferiore a 1/4 -1/5 della largezza del piano d'impulso" (quando arrivo a casa controllo di aver enunciato correttamente questa regola)

[img]http://www.orologiko.it/public/12/HPIM4126[1024x768].JPG[/img]


Da tutto questo traggo la conclusione che la paletta é errata.

Ma ora come procedere?

- monto una pietra più stretta che di conseguenza é anche meno lunga, riepiendo il vuoto di gomma lacca?
- provo ad accorciare questa con una mola diamantata?
- cerco una paletta della lunghezza corretta? (e qui mi domando se esista oppure sono appunto state standardizzate e vado incontro a una ricerca senza fine)


Grazie a tutti
Christian

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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 14:00 
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Ciao Christian,

escludi la seguente ipotesi...

- monto una pietra più stretta che di conseguenza é anche meno lunga, riepiendo il vuoto di gomma lacca?

e tieni buone le ultime due...

- provo ad accorciare questa con una mola diamantata?

- cerco una paletta della lunghezza corretta? (e qui mi domando se esista oppure sono appunto state standardizzate e vado incontro a una ricerca senza fine)

Non saprei dirti se esistano lunghezze diverse, però se cosi fosse ci sarebbero migliaia di misure...quindi credo che il parametro di scelta sia la larghezza (come giustamente hai fatto) per poi procedere con l'accorciamento necessario...

Buon lavoro!


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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 14:37 
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nematos ha scritto:
Ciao Christian,

escludi la seguente ipotesi...

- monto una pietra più stretta che di conseguenza é anche meno lunga, riepiendo il vuoto di gomma lacca?

e tieni buone le ultime due...

- provo ad accorciare questa con una mola diamantata?

- cerco una paletta della lunghezza corretta? (e qui mi domando se esista oppure sono appunto state standardizzate e vado incontro a una ricerca senza fine)

Non saprei dirti se esistano lunghezze diverse, però se cosi fosse ci sarebbero migliaia di misure...quindi credo che il parametro di scelta sia la larghezza (come giustamente hai fatto) per poi procedere con l'accorciamento necessario...

Buon lavoro!


ciao
intanto sono contento che sia arrivato il tutto....e che sia l'ancora giusta.
Poi mi chiedevo:
- se devi accorciare ovviamente lavori sul lato che va infilato nell'ancora, lasciando le palette intatte...giusto?
-Se esageri un poco, e la paletta diventa troppo corta...e' possibile regolare riempiendo il retro con un poco di gomma lacca?

ciao
E


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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 15:07 
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elio ha scritto:

ciao
intanto sono contento che sia arrivato il tutto....e che sia l'ancora giusta.
Poi mi chiedevo:
- se devi accorciare ovviamente lavori sul lato che va infilato nell'ancora, lasciando le palette intatte...giusto?
-Se esageri un poco, e la paletta diventa troppo corta...e' possibile regolare riempiendo il retro con un poco di gomma lacca?

ciao
E


Ti dico come avevo pensato di procedere nel caso decidessi di accorciarla.
Chiaramente opererei sul lato che entra nell'ancora perché dare la giusta angolazione hai piani d'impulso sarebbe praticamente impossibile (come pure la finitura superficiale).

Per il gioco nel caso diventi troppo corta non credo sia un problema ho visto diverse ancore con la paletta leggermente avanzata (il far scorrere la paletta nella sua sede dovrebbe essere una condizione per regolare i vari parametri per far funzionare correttamente l'ancora).

Quanto sopra con il beneficio del dubbio.
Spero intervenga qualche maestro cosi da poter intervenire con la metodologia corretta.

Saluti

Christian

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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 15:58 
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Carissimo Cristian
Data la non semplice disponibilità di assortimento di rubini,ad Ok,le soluzioni possono essere molteplici.
Dal rifacimento di una boccolina in ottone maggiorata,con le identiche misure interne,dell'originale,questa una volta impiantata,sef atta bene,non si nota e mantiene le caratteristiche originali dell'orologio.
Oppure puoi eliminare completamente la sede attuale del rubino,sede e quello del labbro che resta,utilizzando il classico metodo Seiz per l'incastro di un rubino,ma serve averlo adatto,di spessore,diametro interno ed esperno.
Infine c'è un modo un po' cagnesco,per chi non ha l'attrezzatura,ovvero pulire bene la sede attuale eliminando parte del labbro rovinata,ma salvando il più possibile la parete laterale,della sede,indi incollare con la gommalacca un rubino adatto.
Come ti ha detto il buon mio Omonimo,lo sforzo che fà il rubino ancora è ridicolo,al confronto dei perni delle ruote,per cui lavorando con il classico buon senso non hai problemi.
Per l'incastro del rubino,serve utilizzare l'apposito alesatore,il quale deve fare il foro completamente cilindrico ed in precisione,in funzione della pietra che andrai ad incastonare.
La magia del lavoro è data solo dall'utilizzare i mezzi idonei.
Ed è cosa piuttosto semplice.
Per le tolleranze,non è che non ci sono,ed è stregoneria,è che noi comuni mortali,non abbiamo la facilità di prender bene le misure.
mentre un diametro esteno è facilmente misurabile per un foro c'è da impazzire.
A meno di non avere un proiettore,misuratore di profili o strumenti similari,ricavare il diametro interno esatto è pura illusione.
Un rubino,per essere piantato,deve misurare un centesimo di meno del foro.Altrimenti l'interferenza sarebbe così forte da spezzare il rubino.
Non è un errore,esattamente un centesimo di meno del foro.E resta piantato
Il problema è come misurare il foro?
Il mezzo più semplice è un tanpone,ma perchè questo entri ed esca con relativa facilità,deve misurare ben 3 centesimi meno del buco circa.
Altrimenti si pianta.
Due diametri identici cozzano,e non permettono l'entrata di uno dentro l'altro se non obbligando uno dei due o tutti e due a cedere.
Quindi il classico metodo che viene utilizzato a comparazione per misurare un foro,è con i classici tamponi,denominati passa non passa.
Ovvero un tampone ad Ok per ogni misura,solitamente fatto come una bacchetta,ai cui estremi da un lato si ha il taampone che deve entrare,e dall'altro quello che non entra.
Il range di tolleranza tra i due determina la misura di riferimento.
Per l'asse dell'ancora si può facilmente fare un riporto,reimpernandolo.
Ecco l'occasione per imparare ad usare il tuo nuovo revolver.
Oppure puoi rifarlo,ma non ne vale la pena.
L'ancora è tra le parti d'orologeria più semplici da impernare.
Il ricambio ti sarà difficile da reperire,solo asse,mentre puoi più facilmente trovare l'ancorina completa.
Utilizzare un asse da bilancere,per fare un asse ancora è complicarsi la vita,in quanto lo devi usare solo come materiale base,come uno scarto dal quale fare uscire il perno nuovo,ed essendo solitamente gli assi da bilancere trattati termicamente,sono duri e di difficile lavorazione.
Le basi dei pivot sono completamente diverse.
E nate per scopi diversi,il bilancere lavora tra le punte,mentre il perno ancora è un comune asse meccanico,con il pivot cilindrico e la base piana.
Lavora utilizzando entrambe
Per assurdo se non hai un pezzetto di acciaio con carbonio,al piombo,che è l'ottimale,molto meglio tribolando non poco ,ricavarlo da un chiodo di acciaio stemperato.
Se sono stato poco comprensibile richiedi
Un caro saluto
Pierino la peste

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L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 16:07 
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c3n ha scritto:
elio ha scritto:

ciao
intanto sono contento che sia arrivato il tutto....e che sia l'ancora giusta.
Poi mi chiedevo:
- se devi accorciare ovviamente lavori sul lato che va infilato nell'ancora, lasciando le palette intatte...giusto?
-Se esageri un poco, e la paletta diventa troppo corta...e' possibile regolare riempiendo il retro con un poco di gomma lacca?

ciao
E


Ti dico come avevo pensato di procedere nel caso decidessi di accorciarla.
Chiaramente opererei sul lato che entra nell'ancora perché dare la giusta angolazione hai piani d'impulso sarebbe praticamente impossibile (come pure la finitura superficiale).

Per il gioco nel caso diventi troppo corta non credo sia un problema ho visto diverse ancore con la paletta leggermente avanzata (il far scorrere la paletta nella sua sede dovrebbe essere una condizione per regolare i vari parametri per far funzionare correttamente l'ancora).

Quanto sopra con il beneficio del dubbio.
Spero intervenga qualche maestro cosi da poter intervenire con la metodologia corretta.

Saluti

Christian


Carissimo Cristan
Le risposte si sono incrociate e sono rimasto indietro.
Ma non ti è più semplice sostituire gli assi ???
se l'ancora è eguale non dovresti avere problemi.
Comunque puoi facilmente accorciare il rubino del levè dalla parte posteriore con una moletta diamantata,non toccare minimamante la parte anteriore o laterale o non funzionerà mai bene,rischiando addirittura di rovinare nel tempo la ruota scappamento.
Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 16:16 
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pierino-la-peste ha scritto:
Carissimo Cristian
Data la non semplice disponibilità di assortimento di rubini,ad Ok,le soluzioni possono essere molteplici.
Dal rifacimento di una boccolina in ottone maggiorata,con le identiche misure interne,dell'originale,questa una volta impiantata,sef atta bene,non si nota e mantiene le caratteristiche originali dell'orologio.
Oppure puoi eliminare completamente la sede attuale del rubino,sede e quello del labbro che resta,utilizzando il classico metodo Seiz per l'incastro di un rubino,ma serve averlo adatto,di spessore,diametro interno ed esperno.
Infine c'è un modo un po' cagnesco,per chi non ha l'attrezzatura,ovvero pulire bene la sede attuale eliminando parte del labbro rovinata,ma salvando il più possibile la parete laterale,della sede,indi incollare con la gommalacca un rubino adatto.
Come ti ha detto il buon mio Omonimo,lo sforzo che fà il rubino ancora è ridicolo,al confronto dei perni delle ruote,per cui lavorando con il classico buon senso non hai problemi.
Per l'incastro del rubino,serve utilizzare l'apposito alesatore,il quale deve fare il foro completamente cilindrico ed in precisione,in funzione della pietra che andrai ad incastonare.
La magia del lavoro è data solo dall'utilizzare i mezzi idonei.
Ed è cosa piuttosto semplice.
Per le tolleranze,non è che non ci sono,ed è stregoneria,è che noi comuni mortali,non abbiamo la facilità di prender bene le misure.
mentre un diametro esteno è facilmente misurabile per un foro c'è da impazzire.
A meno di non avere un proiettore,misuratore di profili o strumenti similari,ricavare il diametro interno esatto è pura illusione.
Un rubino,per essere piantato,deve misurare un centesimo di meno del foro.Altrimenti l'interferenza sarebbe così forte da spezzare il rubino.
Non è un errore,esattamente un centesimo di meno del foro.E resta piantato
Il problema è come misurare il foro?
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Due diametri identici cozzano,e non permettono l'entrata di uno dentro l'altro se non obbligando uno dei due o tutti e due a cedere.
Quindi il classico metodo che viene utilizzato a comparazione per misurare un foro,è con i classici tamponi,denominati passa non passa.
Ovvero un tampone ad Ok per ogni misura,solitamente fatto come una bacchetta,ai cui estremi da un lato si ha il taampone che deve entrare,e dall'altro quello che non entra.
Il range di tolleranza tra i due determina la misura di riferimento.
Per l'asse dell'ancora si può facilmente fare un riporto,reimpernandolo.
Ecco l'occasione per imparare ad usare il tuo nuovo revolver.
Oppure puoi rifarlo,ma non ne vale la pena.
L'ancora è tra le parti d'orologeria più semplici da impernare.
Il ricambio ti sarà difficile da reperire,solo asse,mentre puoi più facilmente trovare l'ancorina completa.
Utilizzare un asse da bilancere,per fare un asse ancora è complicarsi la vita,in quanto lo devi usare solo come materiale base,come uno scarto dal quale fare uscire il perno nuovo,ed essendo solitamente gli assi da bilancere trattati termicamente,sono duri e di difficile lavorazione.
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Ciao Pierino
sono contentissimo di risentirti!!!!
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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 16:16 
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Ciao Piero,

grazie per le dritte su come risolvere il problema precedente, quello del ponte dell'ancora.

Penso di averlo piu o meno risolto ieri sera, la pietra l'avevo già piantata tempo addietro, ma ieri ho dovuto regolarla ulteriormente perché l'ancora non aveva abbastanza gioco assiale. Diciamo che la pietra sembra restare in sede anche se non ne sono al 100% convinto.

Nel caso la pietra non resti in sede proverò con uno degli altri metodi da te descritti.


Per quel che concerne invece il secondo problema, quello della paletta troppo lunga hai suggerimenti?


grazie
Christian

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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 16:24 
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scusami, volevo solo chiederti se è' un'errore della foto....
a me la pietra che hai sostituito....sembra incrinata ((foto2) quella che chiedi: "può andare?)

ciao
Attilio

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MessaggioInviato: martedì 19 marzo 2013, 16:40 
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attila ha scritto:
scusami, volevo solo chiederti se è' un'errore della foto....
a me la pietra che hai sostituito....sembra incrinata ((foto2) quella che chiedi: "può andare?)

ciao
Attilio


Ciao Attila,
la pietra alla quale ti riferisci non é più sul ponte.
Quindi non so dirti se era incrinata o no.

Potrebbe però essere lo stesso gioco di luci che si può notare sulla paletta dell'ancora.
Sembra avere due felature, mentre in realta é solo la luce che viene riflessa dal basso attraverso i fori e lo scasso nella platina.

Ritornando al ponte dell'ancora
Se guardi la pietra appoggiata sul rodico (che é la stessa di quella che sembra rotta) non vedo delle crepe, questo mi fa appunto pensare a uno strano riflesso dell'ancora sottostante.
Ma come detto di certezze non ne ho e non posso nemmeno controllare avendola sostituita ieri sera.

Saluti
Christian

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