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MessaggioInviato: mercoledì 25 gennaio 2012, 14:16 
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HANS64 ha scritto:
Grazie ancora per l'attenzione che mi dedicate effettivamente Pierino hai ragione in tutto e per tutto, gli aghi non vanno assolutamente bene e tra l'altro, non funziona più lo scappamento per cui
Cita:
il "progetto" di ricostruzione in questo modo e con questi attrezzi da lavoro, abbandonato, mi ero illuso che avendo a che fare con pezzi di una certa dimensione anche le tolleranze fossero state maggiori ma mi sbagliavo clamorosamente, anche l'idea di prendere pezzi da altre sveglie secondo me non va bene perchè pur sembrando uguali in realtà non li sono, ho pertanto pensato, dato che mi resta un'altra sveglia la cui cassa interna assomiglia alla sventurata rotta, di sostituirla integralmente modificando solo gli attacchi esterni .

Pierino cortesemente potresti spiegare come si sostituiscono le caviglie rotte? Avevo letto che era semplicissimo bastava spingere con uno spillo, mi sono accorto che in realtà non è assolutamente vero?



Buongiorno a tutti.
Io ne ho fatte di caviglie. Per scacciare/togliere il pezzo della caviglie spezzata che resta sull'ancora occorre un punzone con la punta sottilissima , un tassello e il martello.
La fuoriuscita della spezzata deve avvenire dal di sotto dell'ancora, cioè in senso contrario di quando se ne deve inserisce una nuova.
Prima di iniziare, io mi trovo bene se lascio riscaldare l'ancora sulla lampada del mio banco per qualche un minuto.
Dopo inserisco la punta del punzone nel foro della caviglia e delicatamente e con piccoli colpetti con il martello da orologiaio appropriato di peso tolgo la parte spezzata.
La caviglie nuove le rifaccio con una corda di chitarra. Perfetto :grin:
Esistono corde di chitarra di varie qualità relativamente al materiale con la quale viene prodotta. Le sveglie che sono state rifatte le caviglie funzionano perfettamente.

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Vincenzo


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MessaggioInviato: mercoledì 25 gennaio 2012, 15:22 
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vincecal ha scritto:



La caviglie nuove le rifaccio con una corda di chitarra. Perfetto :grin:
Esistono corde di chitarra di varie qualità relativamente al materiale con la quale viene prodotta. Le sveglie che sono state rifatte le caviglie funzionano perfettamente.


Chi sa che musica! :smile: :smile: :smile:
Le corde da chitarra non sono fatte di un acciaio molto temperato comunque bella idea! complimenti.
Ciao,
Claudio

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MessaggioInviato: mercoledì 25 gennaio 2012, 22:31 
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francio 68 ha scritto:
vincecal ha scritto:



Cita:
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La caviglie nuove le rifaccio con una corda di chitarra. Perfetto :grin:
Esistono corde di chitarra di varie qualità relativamente al materiale con la quale viene prodotta. Le sveglie che sono state rifatte le caviglie funzionano perfettamente.[/
quote]

Cita:
Chi sa che musica! :smile: :smile: :smile:
Le corde da chitarra non sono fatte di un acciaio molto temperato comunque bella idea! complimenti.
Ciao,
Claudio


... ciao Claudio, prova e non te ne pentirai. Oltre ad avere il diamentro giusto la corda e ricoperta da un materiale lucido. Anche perchè ho provato con diverse spille da sarta e aghi. Per me il problema resta il diamentro. La giusta corda è la penultima partendo dalla più grossa. Poi ritengo che per una buona fissazione della caviglia, nel caso fosse necessario, al posto della stagnatura si può ricorrere al blocca filetto.
Alla prossima.
vincenzo calcagno

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Vincenzo


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MessaggioInviato: domenica 29 gennaio 2012, 20:59 
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Carissimi
Causa la mia assenza,non ho più potuto rispondere,a questo post.
Carissimo Vincecal
Non ho dubbio alcuno che si possa utilizzare un pezzetto di anima di corda da chitarra,il rivestimento solitamente è Nikel (quello che vedi lucido e anche bello spesso)e sono sufficentemente dure e sopratutto lucide.
L'importante è rispettare il diametro originale del levè che non deve essere cambiato.
Complimenti per la spiegazione della sostituzione,è sicuramente la meglo dettagliata.
Sconsiglio il bloccafiletti,ma unicamente perchè ne esistono una infinità di tipi e se non giusto e sperimentato si incorre in una porcheria.
Di regola non devono essere saldate,ma il foro originale è leggermente conico,la conicità per intenderci degli alesatori pentagonali.
E se l'ancora non è stata massacrata,provvedendo a fare un invito conico al levè questo si pianta perfettamente ed è stabile.
Giusto è quanto ai detto,il levè deve uscire dalla parte dove originariamente era più lunga e lavorava.
Si deve fare estrarre da un punzoncino,ricavabile facilmente anche da un ago da cucire.
Avendo cura di appoggiare l'ancora su di un tassello forato.
Per fare il nuovo levè,buono era anche il consiglio di riorrere ad una molletta in acciaio recuperata(,torno a ripetere,rispettando il diametro originale),serve ridurre leggermete a cono ,la parte da piantare.
Poi quando la si inserisce,deve entrare nell'ottone,sino aquando incomincia la parte cilindrica piena,senza farla fuoriuscire dalla parte opposta.
Mi spiego meglio,nell'ancora deve restare piantato parte del cono,onde facilitare la tenuta.
Se vi accorgete che il foro,tende ad essere lasco,prima di inserire il levè rifatto,si può correggere il foro,con un colpetto sulla parte posteriore dell'ancora.avendo cura di appoggiarla bene su un tassello piano,utilizzando un punzone con la punta con diametro più grande,almeno il triplo del foro,con la testa tonda.
In questo modo si comprime l'ottone e si chiude un po' il foro in uscita.
Certo è un lavoro di manualità ed un errore si paga con la distruzione del pezzo.
Io non amo molto la saldatura e vi ricorro,solo quando non posso farne a meno.
Se l'ancora era sana in origine e il lavoro fatto bene,non si muoverà mai.
In caso non sia stato chiaro richiedete.
Un saluto a tutto il forum
Pierino la peste

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MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2012, 13:20 
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Provato con corda da chitarra, e Loctite frenate media resistenza. Tutto OK.

Costo della corda da 0,20mm, 1 euro. Esistono varie misure.

E' proprio l'uovo di Colombo!

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MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2012, 13:20 
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:sad: ho sbagliato a rispondere.

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Ultima modifica di vincecal il lunedì 30 gennaio 2012, 13:31, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2012, 13:27 
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vincecal ha scritto:
..... buongiorno,sono d'accordo con Pierino la saldatura in orologeria è quasi sempre un rimedio (da fabbro), ma se è fatta bene può essere accettata.
Il caldo della saldatura riscalda i metalli facendogli perdere alcune proprietà, li deforma, gli cambia il colore ecc.
Carissimo PIERINO sei stato molto chiaro.
Anche per quanto riguarda il blocca filetto sono d'accordo con te.
La saldatura si nota mentre il blocca filetto non si nota.
Anch'io ricorro a stringere al contraio il foro d'uscita della caviglia quando questa sede diventa lasca per inserire la nuova caviglia. Se si procede con pazienza e con attrezzi giusti si fa un bel lavoro.
Aggiungo una cosa che nè io nè Pierino abbiamo precisato:
se la nuova caviglia ricavata dalla corda di chitarra non si allinea con i denti della ruota di scappamento (cioè non è stata fissata a piombo - dritta nella sede - foro) è possibile con le apposite pinzette correggere la posizione della caviglia già fissata perchè questa non si spezzerà, come potrebbe spezzarsi se questa caviglia fosse stata fatta con un ago per cucire.
Per esperinza non ci provo più a scacciare la caviglia rotta rimasta nell'ancora con un ago perchè il colpetto del martello fa piegare l'ago, quindi la forza si disperde. Io mi sono autocostruito un punzoncino con una punta acutissima è con questo non sbaglio il colpettino.
In negozio per articoli musicale chiedere: MI cantino 0,12 e SI della stessa cordiera per chitarra acustica. Le corde sono 2 e in tal modo si hanno diametri diversi.
Spero di non aver dimeticato niente.
Un saluto a tutti. Ciao Pierino.

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Vincenzo


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MessaggioInviato: lunedì 30 gennaio 2012, 14:51 
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HANS64 ha scritto:
Signori voglio raccontarvi cosa ho fatto nel contempo , ho acquistato altre sveglie al mercatino, una di queste aveva l'interno quasi coincidente, ho effettuato alcune lievi modifiche) adeguamento fori poggia quadrante con scatola sottostante, sostituzione albero centrale con quello vecchio, in modo da poter reinserire le vecchie sfere , nel contempo rompo altre due caviglie, ma alla fine rimonto il tutto e perfetto funziona :
Da questo ho imparato che la revisione non è complicata, ma se ci sono caviglie rotte o si hanno i mezzi adeguati o si va al mercatino a comprare sveglie vecchie da cannibalizzare, ah domenica ho acquistato una Jughans penso anni 50, infatti alcuni ingranaggi (quelli che azionano il martelletto) sono in plastica, molto arrugginita, ma volete mettere il piacere di riportare in vita un oggetto che oramai ha concluso la sua vita?

Salvo


Bravissimo, immagino la tua grande soddisfazione!! 8)
Ciaooo

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