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Autore Messaggio
MessaggioInviato: venerdì 15 luglio 2011, 8:54 
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Iscritto il: domenica 2 gennaio 2011, 15:11
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Posso farVi notare un piccolo dettaglio???

Se si riscalda un orologio, TUTTE le sue parti si dilatano e non soltanto i perni anche i rubini e le boccole, ovviamente fatte le opportune differenze tra i materiali, ma percentualmente sono differenze trascurabili.

Voglio dire che se si dilata il perno aumentanto di diametro, si dilaterà anche il foro aumentando di diametro interno.

Le uniche influenze della temperatura sull'orologio sono a livello di spirale e lubrificazione (se non vengono usati oli sintetici)!

UN SALUTO :hallo:

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Prima di ogni lavoro, prima di ogni orologio, un pensiero sarà sempre dedicato al mio Maestro e grande amico Pierino la Peste.
Pieri', ogni tanto dai un'occhiata quaggiù e dacci l'ispirazione per lavori degni di Te!


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MessaggioInviato: venerdì 15 luglio 2011, 10:18 
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Iscritto il: giovedì 30 giugno 2011, 7:22
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Località: roma
Maurizio hai ragione, ma appunto come fai notare tu, il coefficiente di dilatazione termica varia da un materiale all'altro...e io mi riferivo proprio a questo gap che potrebbe venirsi a formare..ma a quanto pare per tali delta di temperatura è un gap trascurabile....

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se si può fare, allora posso farlo....


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MessaggioInviato: sabato 16 luglio 2011, 1:01 
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Iscritto il: lunedì 21 agosto 2006, 10:53
Messaggi: 3455
Località: Empoli (Fi)
Provincia: Empoli
I componenti di un orologio, sono progettati con tutte le tolleranze e gli accorgimenti per poter ovviare agli sbalzi di temperatura.
L'unico organo che ne risente maggiormente, è il gruppo bilanciere /spirale.
Ma non da determinarne l'arresto .

Se vuoi puoi fare anche esperimenti strani, frigorifero/forno. :D
Ma ti consiglio una bella revisione togliendo tutto l'olio secco dalle pietre controllo dei pivot ecc, ecc.

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Sii realista, tenta l'impossibile
Il nostro peggior nemico è l'ignoranza

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MessaggioInviato: sabato 16 luglio 2011, 1:50 
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Iscritto il: giovedì 15 ottobre 2009, 1:56
Messaggi: 687
Località: catania
Voglio mettere in evidenza che smanettone voleva solo cogliere l'attimo fuggente. Ha intravisto che nel suo orologio la ""secchezza d'olio"" era in una, anzi in quella fase (sfuggente) tale che la variazione di temperatura diventava osservabile, addirittura, con l'arresto della marcia del meccanismo.
Può ritenersi fortunato; ritengo che questo tipo di osservazione non è facile che si ripeta.
Ciao

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