Boley ha scritto:
Mi spiegate per favore come si fa a temperare in modo corretto un pezzo in acciaio e che differenza esiste tra la tempra e il rinvenimento? Quando si usa rinvenire un pezzo?
Grazie

i maestri del forum ne sanno sicuramente + di me', io posso solo dirti come la eseguo io :
intanto non tutti gli acciai sono temperabili (ma solo quelli con percentuali di carbonio consistenti + ne anno + rende la tempera e vengono classificati come acciai carburati mentre gli acciai dolci non prendono la tempra ma si induriscono leggermente) ma mettiamo il caso che il tuo lo sia ....x prima cosa bisogna fargli perdere una possibile precedente tempera o rinvenimento x far cio' si porta il pezzo al rosso vivo e lo si allontana dalla fiamma facendolo raffreddare lentamente(serve x stemprarlo)....poi una volta del tutto stemprato si passa alla tampera vera e propria
modalita:
rimettere il pezzo sulla fiamma avendo se possibile l'accortezza di non tenerlo a contatto diretto col fuoco(si puo' mettere in un tubicino di ferro o altro che lo separi dalla fiamma diretta)una volta riportato al rosso vivo lo si toglie dalla fiamma e si tuffa immediatamente in acqua distillata (oppure olio x macchine )a temperatura ambiente e una volta raffreddato (bastano pochi istanti)si controlla con una limetta se la tempera e riuscita,se la lima morde il metallo facilmente e' tutto da ripetere altrimenti si puo' procedere al rinvenimento,in quanto le molecole cristalline del nostro acciaio sono MUTATE da ferrite e cementite, a MARTENSITE e' essa in fatti che gli conferisce la durezza estrema tipica degli acciai temperati.
rinvenimento:
x rinvenire il pezzo temprato io mi baso sul cambiamento cromatico che esso subisce sottoposto dopo la tempera nuovamente sulla fiamma , il rinvenimento in base al colore che assume il pezzo e' una tecnica molto antica oggi vi sono delle macchine che portano il metallo ad una temperatura ideale allo scopo di rinvenirlo x i vari usi specifici
ad esempio :
il giallo paglierino e' ideale x scalpelli e bulini (varia chiaro dai 220° a colo oro235° giallo scuro 250°)
rosso scuro 265°
rosso porpora 270°
violetto 285°
blu' 295°
azzurro310°
grigio verde 325°
grigio azzurro 335°
grigio400°
il blu violaceo e' il + usato in orologeria e' ideale x le lame dei cacciaviti e con particolari procedimenti e portato all'azzurrino pure x le molle degli orologi in quanto conferisce all'acciaio durezza ed elasticita'
gli altri colori non interessano mediamente gli orologiai
ora poniamo come esempio che tu voglia temprare e rinvenire ad OK la lama di un cacciavite x orologeria:
si tempra il pezzo come descritto precedentemente e si pulisce con tela smeriglio,una volta lucido lo si rimette sulla fiamma e lo si toglie appena diventa rosso porpora che comunque passa in pochi istanti al colore che ci interessa in questo caso il blu violaceo,appena si intravede tale colore lo si tuffa immediatamente in olio (rinvenimento + elastico)o in acqua distillata (rinvenimento + rapido ed energico+ duro e meno elastico)e il gioco e' fatto
x impratichirsi della tecnica ti consiglio di provare + volte sino ad ottenere il risultato sperato e x ulteriori chiarimenti i maestri sicuramente non mancheranno,spero di esserti (nel mio piccolo) stato di aiuto con affetto Mauro
ps il mio metodo e' basato su autodidattismo ed esperimenti pratici adottati x venire in contro alle mie esigenze
