Tutti gli orari sono UTC + 2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 11 messaggi ] 
 

Ebbene si! sono recidivo
Autore Messaggio
MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 10:47 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 18:35
Messaggi: 30
Località: Leinì (to)
Amici ho (ri)combinato un guaio!
Ho cercato di riportare a vita un vecchio orologio da donna con movimento “Universal Geneve 258” che fermo da decenni non ne voleva sapere di funzionare.
Dopo averlo smontato e pulito per bene non ho rilevato alcun problema e quindi il “non funzionamento” era senz’altro dovuto a sporcizia (molta) e magari al lubrificante invecchiato.
Ora purtroppo le dolenti note: nel rimontare il ponte del treno delle ruote ho rotto il pivot superiore di quella di scappamento.
E’ vero che si tratta di un movimento davvero piccolo e fino ad ora ho solo messo le mani su calibri da uomo o su tasca ma onestamente devo dire che su una dozzina di orologi questa è già la seconda volta.
Credo a questo punto che dovrò abbandonare questo hobby per scarse capacità o comunque dedicarmi solo a grossi calibri modello campanile.
Ho già inserito nell’apposita sezione la richiesta di aiuto per recuperare se possibile una ruota adattabile, ma nel frattempo vorrei chiedere a voi come si opera per rimontare un ponte che trattiene 3 o più ruote che non ne vogliono sapere di rimanere allineate. C’è qualche trucchetto ? perché prima di combinare il guaio, ci ho provato per una buona mezz’ora a posizionare e rimuovere quel benedetto ponte senza mai riuscire ad allineare le 3 ruote, anzi la ruota di scappamento perché le altre 2 entravano in sede abbastanza agevolmente.
Sono pronto ad essere bastonato.
Ciao e grazie a chi volesse darmi qualche consiglio compreso quello di dedicarmi ad altro.
Franco


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 10:57 
Non connesso
Senator
Senator

Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 16:40
Messaggi: 3250
Provincia: XX
Ciao Franco,
credo che possa capitare a tutti un problema senza necessariamente dover pensare di abbandonare...

Il riposizionamento delle platine è uno degli aspetti per certi versi più "angoscianti" di una revisione e in effetti non esiste un vero e proprio modo di procedere se non affidarsi alla propria sensibilità e io aggiungo ad un buon microscopio che ti consenta di vedere bene durante il delicato lavoro di riposizionamento dei perni.

Il fatto di vedere in modo perfetto quello che si stà facendo, aiuta moltissimo a non commettere errori di "parallasse" causando cosi la rottura di un eventuale perno...

Spero che tu possa recuperare la ruota nuova, al limite si può sempre tentare il ripernaggio...!

Ciao


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 11:13 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: domenica 20 febbraio 2011, 21:21
Messaggi: 1636
Località: Curno (BG)
Ciao Franco; da principiante come te anch'io ho incominciato a smontare lavare e lubrificare orologi da donna (piccoli, piccoli rispetto ai tasca normalmente da me visionati) ma nonostante questo non mi è mai succsso di rompere dei perni l'importante è avere prima di tutto un porta movimenti adeguato che ti possa trattenere l'orologio mentre visioni le posizioni delle ruote, successivamente dopo averle sistemate in sede metto il ponte che tengo fermo (senza stringere troppo) con le dita della mano sinistra mentre con un cacciavite, tenuto nella mano destra, cerco delicatemente di di far ruotare le ruote fino a quando queste girano innestate l'una nell'altra.
Devo dire che con questo metodo spesso nel far ruotare le ruote se una di esse non è in sede ci entra da sola ovviamente, come prima detto, pressando delicatamente il ponte che le trattiene.
Questo è il mio metodo; non so se c'è qualche metodo particolare più appropriato, in questo caso sono sicuro che i più esperti di me ti sapranno dare i loro consigli.
Ciao e buona giornata
ennio


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 11:16 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 18:35
Messaggi: 30
Località: Leinì (to)
Ciao Davide,
Vedo che sei sempre in prima linea.
Spero di riuscire a recuperarne una altrimenti tu mi dici che il ripernaggio è possibile ? Ho allegato le immagini nella sezione "richieste" con le misure ecc.
I pivot sono di 7 centesimi. Ritieni sia possibile un ripernaggio considerando che il perno di supporto ai pivot è di 0,23 ?
ciao e come sempre ...grazie.
Franco


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 11:24 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: domenica 20 febbraio 2011, 21:21
Messaggi: 1636
Località: Curno (BG)
nematos ha scritto:
Ciao Franco,
credo che possa capitare a tutti un problema senza necessariamente dover pensare di abbandonare... Il riposizionamento delle platine è uno degli aspetti per certi versi più "angoscianti" di una revisione e in effetti non esiste un vero e proprio modo di procedere se non affidarsi alla propria sensibilità e io aggiungo ad un buon microscopio che ti consenta di vedere bene durante il delicato lavoro di riposizionamento dei perni. Il fatto di vedere in modo perfetto quello che si stà facendo, aiuta moltissimo a non commettere errori di "parallasse" causando cosi la rottura di un eventuale perno... Spero che tu possa recuperare la ruota nuova, al limite si può sempre tentare il ripernaggio...! Ciao
Ciao Davide concordo al 100% con quanto detto da te; nella mia risposta a Franco mi ero scordato di dirgli che il tutto doveva essere fatto guardando le posizioni delle ruote con una buona, io penso che basti, lente di ingrandimento da orologiaio; di solito uso la x2 o x4 e solo quando posiziono il bilanciere vado con la x10 anche per vedere se la spirale tocca e se il bilanciere è perfettamente in asse.
Buona giornata
ennio


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 11:26 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 18:35
Messaggi: 30
Località: Leinì (to)
Ciao Ennio e grazie anche a te per l'interessamento.
In effetti il porta movimenti che utilizzo non è proprio il massimo ed è di quello con i 4 perni sporgenti che a volte ti coprono un poò la visuale. Se deciderò di continuare penso sia il caso di acquistarne uno più decente.
ciao
Franco


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 11:42 
Non connesso
Senator
Senator

Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 16:40
Messaggi: 3250
Provincia: XX
Ciao Franco,
ho guardato le foto...in effetti è molto piccola, il problema non è tanto il diametro del perno, quanto quello del mozzo sul quale questo deve essere calettato, ci sono punte da 0,15 mm che potrebbero forarlo, ma in genere è molto difficile realizzare fori di quel diametro, la soluzione potrebbe essere quella (spazio permettendo) di forare il pignone e riportare tutto il perno da 0,23 mm da ridurre poi a 0,07 mm.

Sono due possibilità estreme che in mancanza d'altro si potrebbero tentare...ovviamente tenendo presente che vi può essere una percentuale di fallimento dovuta alla delicatezza dell'operazione di foratura che è in questo caso la parte più ostica...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 13:09 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 18:35
Messaggi: 30
Località: Leinì (to)
Ciao Davide,
Adesso attenderei di vedere se qualche amico del forum è in possesso di una ruota adattabile (io ne ho una trentina ma non una che possa andare bene, quella che ha la ruota di diametro corretto ha invece il perno corto o viceversa) e poi in estrema analisi terrò presente la tua infinita disponibiltà.
Certo che se in "catena di montaggio" dovessero perdere il tempo che ho perso io per posizionare il ponte (e fare danno!), un movimento verrebbe a costare 10 volte tanto. :shock:
Ciao
Franco


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 23 aprile 2012, 13:42 
Non connesso
Moderatore
Moderatore

Iscritto il: giovedì 23 dicembre 2010, 9:43
Messaggi: 3661
Località: La Spezia
Provincia: La Spezia
Nei movimenti piccoli tutto diventa più difficile. lo so bene ora che sto cercando ri riesumare un Waltham donna da polso anni 50/60.

Unica indicazione in più che posso darti, indicazione che ho letto forse sul forum, è di "appuntare" una della due o più viti che fermano il ponte in modo da avere un fulcro e non avere troppi gradi di libertà. Ripeto avvitare appena appena una sola vite in modo che non scappi ma che il ponte non prema ancora sui perni delle ruote.

Buon lavoro.

_________________
Pier Paolo


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: mercoledì 25 aprile 2012, 0:55 
Non connesso
Senior User
Senior User

Iscritto il: venerdì 1 settembre 2006, 13:34
Messaggi: 685
Località: milano
per muovere le ruote e centrare gli assi nelle pietre uso uno stuzzicadenti dopo aver puntato le viti,una vota sicuro che il treno gira liberamente avvito.


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: martedì 29 maggio 2012, 13:24 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 18:35
Messaggi: 30
Località: Leinì (to)
Problema risolto !
Un ringraziamento a tutti voi che avete avuto la pazienza di rispondermi ed in particolare a "Cronometro" per la disponibiltà e gentilezza dimostrata.
Grazie.
Franco


Top
 Profilo  
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 11 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a: