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Boctok Frederick
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MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2010, 22:52 
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Da “principante” che ha molto da imparare e poco da dire, seguo quasi quotidianamente il forum anche se non intervengo spesso. Oggi però ho qualcosa da raccontare.
Qualche tempo fa Paolo ci ha presentato un quadrante Boctok, che (repetita iuvant) rappresenta il primo veliero della marina imperiale russa, perso nel mar Caspio nel 1936 durante il viaggio inaugurale a seguito di una violenta tempesta (fonte Wikipedia :D ).
Da allora l’ho rivisto in qualche asta su ebay e in qualche altro forum. Non è che allora mi avesse colpito particolarmente, ma qualche giorno fa lo rivedo in asta su ebay.de in una cassa Amphibia tonda. Mancano solo due giorni alla conclusione e c’è solo un’offerta.
L’unica foto è piuttosto sfuocata. Sappiamo che questo può voler dire due cose in merito al venditore: furbetto che ci vuole nascondere i difetti dell’oggetto o dilettante un po’ sprovveduto, che non valorizza ciò che ha in mano. Un’occhiata ai feedback di vendita ed agli oggetti venduti in precedenza mi fanno propendere verso la seconda ipotesi.
Dalla foto si apprezza a malapena la scritta sdelano mo cccp; per quel poco che si vede tutto mi sembra congruente (cassa, quadrante, sfere). Lo stato dell’orologio non si può valutare, occorre fidarsi del solito “ungetragen”.
Contatto il venditore, chiedendo se è disposto a spedire in Italia e chiedo il costo della spedizione. Mi risponde dopo poco positivamente. Allora questa offerta la devo proprio fare. Dato che non è che mi importi molto, offro un cifra piuttosto bassa, pensando che lo perderò sicuramente e che comunque non rilancerò.
E invece dopo due giorni mi arriva il messaggio che “il veliero” è mio. Ma io ne facevo anche a meno!!! La buona notizia però è che me lo sono aggiudicato ad una cifra ancora più bassa della mia offerta.
Per sbrigare la faccenda del pagamento mi tocca rispolverare il mio povero tedesco, perché l’amico non è che capisca l’inglese tanto bene: alla fine ci intendiamo. Dopo un paio di giorni mi avvisa di aver ricevuto il denaro, di avere spedito l’oggetto e che, avendo speso 3 euro in meno del previsto, mi spedirà 5 euro indietro. Lo ringrazio e gli dico che non si deve disturbare (in fondo il reso varrebbe il 25% di tutto l’affare e mi pare troppo).

...continua...

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Massimo


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MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2010, 22:55 
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Incredibilmente il pacchetto arriva in pochissimi giorni. Di solito dalla Germania con Deutsche Post non vè così bene, quando addirittura non se lo perdono.
Apro trepidante ed esamino il piccolo. Non è male: vetro senza rigature, cassa e ghiera in ordine, parte al primo giro di carica. Se non è strettamente ungetragen, certamente è stato usato poco oppure è passato tanti anni fa nelle mani di un Mat939 e poi nessuno lo ha portato più. Certo è che quanto meno gli manca una bella ripulita.
Il quadrante però non sfuma dal bianco all’azzurro, come me lo aspettavo !!! Almeno nella parte superiore è bianco, ma in quella inferiore sfuma sul grigio-giallognolo sporco: niente a che fare con l’azzurro delle foto di Paolo e Mattia: proprio brutto, inguardabile!
Confortato dalla spesa modica e dal fatto che in quelle condizioni non mi sarebbe mai piaciuto, mi decido ad aprirlo per vedere se si può migliorarne l’aspetto. Se faccio danni… pazienza!
Apro la cassa con qualche difficoltà, perché è avvitata molto stretta: forse sono il primo ad aprirlo da quando è uscito dalla fabbrica molto tempo fa. Alla fine ci riesco, non senza lasciare una piccola testimonianza sulla cassa: uffa, ma perché non sto più attento!
Rimuovo il fondello antimagnetico e la guarnizione, in ottimo stato anche se praticamente incollata alla cassa: ma di quale materiale è fatta, per conservare questa elasticità dopo tanto tempo?
E’ la volta della tige. Tiro con circospezione mentre premo delicatamente sul pernetto che la trattiene: ho letto che si fa così e infatti funziona!
Per quello che ci capisco il movimento è in buone condizioni, ma non ci sono stampigliature: mi sarebbe piaciuto trovarci SU, ma non c’è.
Lui continua a ticchettare incurante di me che lo osservo. Chissà come si fa scaricare la molla? Mat939 la scarica prima di iniziare a paciugare il movimento, ma mica che ti spieghi come si fa. Allora lo lascio camminare, che poi è il suo mestiere.
Ora posso togliere il movimento dalla cassa, lo posiziono sull’attrezzino con il quadrante all’insù deciso ad appurare se quello che mi pare un quadrante sporco si possa ripulire.
Provo a sfiorare con un piccolo lembo di carta assorbente inumidita con acqua e sapone la parte “sporca” del quadrante e ho la conferma che di sporco si tratta. Non è facile pulire il quadrante, perché non posseggo l’attrezzo per sfilare le sfere e ho tolto anche la tige, per cui non le posso nemmeno muovere. Almeno è carico, le sfere girano, quindi basta avere pazienza e fare molta attenzione alla sfera dei secondi, che è sempre tra i piedi.
Dopo una buona mezz’ora di delicata pulizia, il quadrante è tutto bello bianco: come nuovo!!! Guardandolo bene ora che è pulito, appena sotto la scritta “sdelano mo cccp” si nota una sfumatura di azzurro, che quando è montato viene nascosta dalla cassa stessa. Allora in origine era bianco/azzurro. Possibile che la sfumatura azzurra si sia trasformata in una patina di sporco facilmente rimovibile? Boh…
Ora che il quadrante mi soddisfa e che le sfere e il movimento sono sopravvissuti, non mi resta che dare una bella pulita e lucidata alla cassa. Rimuovo la ghiera; peccato che sul lato inferiore, invisibile quando è montata, la cromatura abbia un po’ sofferto. Per forza: la cassa lì sotto è piena di incrostazioni e l’umidità ha avuto gioco facile! Pulisco bene il tutto con acqua e sapone. Lucido con “olio di gomito” (si fa per dire) e rimonto il tutto.
La tige mi dà qualche pensiero. Provo e riprovo, non vuole entrare. Alla fine attivo il cervello, cambio tecnica ed il gioco è fatto. Una passata alla guarnizione con un velo di grasso al silicone (andrà bene?): è vero che il materiale è sorprendentemente resistente, ma meglio non abusarne ulteriormente. La riposiziono con cura, rimetto a posto il fondello antimagnetico e finalmente richiudo la cassa.
Ora posso ammirare il nuovo arrivato, a cui nel frattempo mi sono affezionato:

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Massimo


Ultima modifica di maxjam il venerdì 2 luglio 2010, 9:54, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: giovedì 1 luglio 2010, 23:57 
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Bella storia, mi è piaciuta molto. Il quadrante è venuto bene, anche se forse hai perso un pezzetto della P (CCCP) o magari mancava già all'origine.
maxjam ha scritto:
La tige mi dà qualche pensiero. Provo e riprovo, non vuole entrare. Alla fine attivo il cervello, cambio tecnica ed il gioco è fatto.

Questa non l'ho capita, che tecnica usavi prima e cosa hai cambiato dopo?
Grazie in anticipo.
// ocram


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MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2010, 9:37 
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ocram ha scritto:
Bella storia, mi è piaciuta molto. Il quadrante è venuto bene, anche se forse hai perso un pezzetto della P (CCCP) o magari mancava già all'origine.
maxjam ha scritto:
La tige mi dà qualche pensiero. Provo e riprovo, non vuole entrare. Alla fine attivo il cervello, cambio tecnica ed il gioco è fatto.

Questa non l'ho capita, che tecnica usavi prima e cosa hai cambiato dopo?
Grazie in anticipo.
// ocram


Grazie.
Hai proprio ragione. Lo vedo ora in foto. Tutta la scritta è un poco assottigliata rispetto al solito. A occhio nudo non me ne ero accorto.
Se l'avessi fotografato prima di pulirlo avremmo un termine di paragone.
Per la tige in parole povere provavo a reinserirla spingendo delicatamente sulla corona di carica ma non entrava.
Allora mi sono aiutato con una pinzetta mentre con la corona la facevo ruotare per trovare il punto giusto di inserimento.
In questo modo si trova una posizione angolare in cui entra senza sforzo.

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MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2010, 9:53 
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che io sappia del frederick esistono due quadranti diversi.
uno con una parte in azzurro più acceso e uno meno, quasi impercettibile.
questo quale era?
possibile che sia andato via tutto l'azzurro?
:D


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MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2010, 10:11 
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abete ha scritto:
che io sappia del frederick esistono due quadranti diversi.
uno con una parte in azzurro più acceso e uno meno, quasi impercettibile.
questo quale era?
possibile che sia andato via tutto l'azzurro?
:D


Sul quadrante si vedeva solo una sfumatura di grigio tipo patina di sporco dove ci sarebbe dovuto essere l'azzurro.
Ma la traccia di azzurro, che non si vede perchè è sul bordo del quadrante ed è protetta dalla cassa, è di azzurro intenso.
Questa traccia di azzurro non si è alterata con la mia pulizia.
Il che mi fa pensare che in orgine fosse come quello di Paolo, anche se non riesco a credere che quell'azzurro intenso si sia trasformato in un grigietto sporco che si toglie con un filo acqua e sapone.
Adesso quindi potremmo concludere che il Frederick esiste in tre versioni: bianco-azzurro intenso, bianco-azzurro tenue e tutto bianco, anche se in origine probabilmente erano tutti nella prima ed unica versione. :D

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MessaggioInviato: venerdì 2 luglio 2010, 10:19 
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maxjam ha scritto:
abete ha scritto:
che io sappia del frederick esistono due quadranti diversi.
uno con una parte in azzurro più acceso e uno meno, quasi impercettibile.
questo quale era?
possibile che sia andato via tutto l'azzurro?
:D


Sul quadrante si vedeva solo una sfumatura di grigio tipo patina di sporco dove ci sarebbe dovuto essere l'azzurro.
Ma la traccia di azzurro, che non si vede perchè è sul bordo del quadrante ed è protetta dalla cassa, è di azzurro intenso.
Questa traccia di azzurro non si è alterata con la mia pulizia.
Il che mi fa pensare che in orgine fosse come quello di Paolo, anche se non riesco a credere che quell'azzurro intenso si sia trasformato in un grigietto sporco che si toglie con un filo acqua e sapone.
Adesso quindi potremmo concludere che il Frederick esiste in tre versioni: bianco-azzurro intenso, bianco-azzurro tenue e tutto bianco, anche se in origine probabilmente erano tutti nella prima ed unica versione. :D



:smile: :smile: :smile:
dell'azzurro intenso e di quello tenue ne sono quasi certo.
quello che mi lascia perplesso e che sia sparito l'azzurro ma non i numeri, per es., o una parte del veliero che è immerso nell'azzurro (e ci mancherebbe visto che è un veliero :grin: ) ma solo un po' della p di cccp
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: mercoledì 7 luglio 2010, 0:07 
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Questo quadrante è stato prodotto in più versioni, ad esempio con il veliero in "acqua" verde oppure azzurra.
Esiste anche con gli stessi colori di cui sopra, appena accennati (pochi millimetri), sul bordo stesso del quadrante in tutta la circonferenza.

Capita talvolta (anche se molto raramente) di trovare qualche quadrante con il colore ingrigito, è meglio non toccarli onde evitare di ottenere questi risultati discutibili, prima era solo un colore difettato, adesso è un quadrante senza più molto senso.

La rimessa della tige in tutti i Boctok è quanto di più semplice possa esserci, un po' di manualità e l'accortezza di usare le pinzette (all'occorrenza!), come suggerito da tempo in questa stessa sezione, possono decisamente aiutare.


Ultima modifica di Orologiko_Forum il mercoledì 13 aprile 2011, 10:58, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: mercoledì 7 luglio 2010, 0:56 
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ottobit ha scritto:
.........Capita talvolta (anche se molto raramente) di trovare qualche quadrante con il colore ingrigito, è meglio non toccarli onde evitare di ottenere questi risultati discutibili, prima era solo un colore difettato, adesso è un quadrante senza più molto senso.
......


Ti assicuro che era davvero ingrigito, di azzurro o verde nemmeno l'ombra.
Per me aveva ancora meno senso prima.... mai visto un veliero navigare in un mare grigino..... almeno nel 1600. Forse adesso nel Golfo del Messico :(
Comunque meglio ora che vola nello spazio vuoto :)
Poi, anche se fosse come dici, non sarà certo il primo quadrante senza senso che si vede nel "mondo dei russi".

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MessaggioInviato: mercoledì 7 luglio 2010, 6:26 
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Cita:
Ti assicuro che era davvero ingrigito, di azzurro o verde nemmeno l'ombra.

Non ne dubito, conosco il problema.

Per me aveva ancora meno senso prima.... mai visto un veliero navigare in un mare grigino..... almeno nel 1600. Forse adesso nel Golfo del Messico
Comunque meglio ora che vola nello spazio vuoto

Però prima era comunque l'originale, sebbene alterato, dopo il tuo intervento ha perso questa caratteristica. Ma contento tu, non si discute.

Poi, anche se fosse come dici, non sarà certo il primo quadrante senza senso che si vede nel "mondo dei russi".

Non mi risulta che esistano quadranti senza senso nel mondo sovietico, magari ne sappiamo poco e dobbiamo sforzarci di cercare le corrette informazioni prima di gridare al fake o al franken...


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Ultima modifica di Orologiko_Forum il mercoledì 13 aprile 2011, 10:58, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: giovedì 8 luglio 2010, 22:13 
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Ma guarda che coincidenza... volevo parlare anch'io di questo russo "marinaro". :o

Arrivo un po' tardi ma voglio contribure... :-D

Sono appena tornato dopo 10 giorni di vacanza e quale russo ho avuto al polso costantemente per 10 giorni (bagni in mare esclusi)? Ovviamente questo orologio.

L'ho acquistato anch'io come Maxjam, non molto convinto ma attirato dal prezzo. Poi visto che tutto sommato non mi piaceva molto ma nemmeno mi faceva ribrezzo, ho deciso di usarlo come orologio della domenica. Nel senso che la domenica non si sa mai cosa può capitare... si può andare in montagna, al mare, si può smontare un carburatore Bing o Solex, si può riverniciare una bicicletta... insomma si può temere per l'incolumità del proprio orologio. Allora mettiamo un quarzone? NO! Mettiamo il sacrificabile Vostok che poi è anche Amphibia, che poi ha uno di quei movimenti precisissimi che non si fermano mai, che poi ha anche la ghierà un po' rovinata... insomma nella pratica è diventato l'orologio che indosso di più! :-D
Come la volpe ne "il piccolo principe", questo Vostok mi ha "addomesticato" per cui... quale orologio potevo portarmi in vacanza se non questo?

Volendo scrivere un articolino gli ho fatto anche un paio di foto mentre ero in questo posto abbarbicato ad una roccia nell'unico punto all'ombra (poi però mi sono anche avventurato a fare un bagno :eek: ):

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Eccolo:

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Ciao
Mattia


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MessaggioInviato: venerdì 9 luglio 2010, 8:51 
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bentornato caro Mattia.
tutto bene?
:D :eek: :grin:


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MessaggioInviato: venerdì 9 luglio 2010, 10:06 
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La rimessa della tige in tutti i Boctok è quanto di più semplice possa esserci, un po' di manualità e l'accortezza di usare le pinzette (all'occorrenza!), come suggerito da tempo in questa stessa sezione, possono decisamente aiutare.


In effetti ci ho sbattuto il muso. Le prime volte si rimane sconcertati perchè si ha l'impressione, premendo sulla corona, che l'albero penetri fino ad incastrarsi nel tiretto. Ma è un'illusione, in quanto la corona cava non permette di spingere l'albero fino in fondo.

Ho capito dove sbagliavo provando ad inserire la tige senza il ponte del bariletto e quindi vedendo bene l'inserimento insufficiente dell'albero nel rocchetto. Senza il ponte ho visto che era necessario aiutarsi con le pinzette per spingere l'albero fino in fondo e fare scattare bene il dente di ritenuta.

Ora ho imparato :eek:


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MessaggioInviato: venerdì 9 luglio 2010, 10:35 
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pendolum ha scritto:
Cita:
La rimessa della tige in tutti i Boctok è quanto di più semplice possa esserci, un po' di manualità e l'accortezza di usare le pinzette (all'occorrenza!), come suggerito da tempo in questa stessa sezione, possono decisamente aiutare.


In effetti ci ho sbattuto il muso. Le prime volte si rimane sconcertati perchè si ha l'impressione, premendo sulla corona, che l'albero penetri fino ad incastrarsi nel tiretto. Ma è un'illusione, in quanto la corona cava non permette di spingere l'albero fino in fondo.

Ho capito dove sbagliavo provando ad inserire la tige senza il ponte del bariletto e quindi vedendo bene l'inserimento insufficiente dell'albero nel rocchetto. Senza il ponte ho visto che era necessario aiutarsi con le pinzette per spingere l'albero fino in fondo e fare scattare bene il dente di ritenuta.

Ora ho imparato :eek:


Bravo Massimo! :-D Mi fa piacere vederti da queste parti! :o

Ciao
Mattia


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MessaggioInviato: venerdì 9 luglio 2010, 10:38 
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abete ha scritto:
bentornato caro Mattia.
tutto bene?
:D :eek: :grin:


Grazie Piero!! :-D Tutto bene (sono ancora vivo, maledetti bastardi! dal film "Papillon")!

Ciao
Mattia


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