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una incongrenza
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MessaggioInviato: lunedì 18 ottobre 2010, 17:20 
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non riesco a capire come mai cerco di revisionare un orologio lo lavo,lo rimonto pero' non camminando come mai da cosa dipende quali potrebbero essere le cause scatenanti e cosa posso fare?
nel montaggio olioo nelle parti essenziali seguendo un topic del forum pero' lo stesso non va' sta cosa mi rende matto perche' non capisco dove' il mio errore(sicuramente e quello di cimentarmi in queste cose)pero' apparte gli scherzi,ho acquistato il libro orologiaio riparatore pero' prima del suo arrivo volevo qualche consiglio pratico che sicuramente non leggere dal libro ma detto solo da chi ha esperenzia sul campo grazie di tutto.


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MessaggioInviato: martedì 19 ottobre 2010, 12:58 
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allora l'orologio attuale che sto' cercando di revisionare e' un SECONDA gli oli che uso sono moebius 9010 e l' 8000


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MessaggioInviato: martedì 19 ottobre 2010, 13:17 
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Per prima cosa bisogna vedere se l'orologio necessita della sola revisione o di riparazione, il tutto deve essere approfondito PRIMA di smontare il tutto analizzando con la lente tutti i particolari, i giochi, perchè dopo lavato tutto si complica.
Detto ciò si può procedere allo smontaggio e nuovamente ricontrollare il tutto. A questo punto il metodo di lavaggio, sgrassanti e benzine, asciugatura, giocano la seconda importante parte.
Se tutto ciò è svolto in modo minuzioso e non ci sono componenti rotti o usurati l'orologio anche senza oliatura ( eccetto per la molla del bariletto che deve essere fatta ) deve partire con pochi giri di carica.
Accertato questo, bisogna scaricare il movimento totalmente per procedere all' oliatura con i corretti oli a secondo della tipologia del movimento, non oliare mai da orologio carico in quanto i perni sono in tensione nei rispettivi rubini o fori platina.

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MessaggioInviato: martedì 19 ottobre 2010, 13:26 
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oldtime ottima spiegazione!!!
comunque parliamo di un polso,potrebbe essere anche quindi che so' i rubini rovinati a non farlo muovere?
comunque oltre tutto faro' delle foto per farmvi capire meglio di che movimento parliamo pero' sto' gia' ricevendo delle buoni nozioni e ringrazio tutti dell'aiuto


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MessaggioInviato: mercoledì 20 ottobre 2010, 16:09 
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stavo leggendo un po' il libro che mi e' appena arrivato quindi nel movimento bisogna anche lucidare i pignoni di ogni singola ruota? controllare i rubini se sono intatti o rovinati per l'eventuale sostituzione poi l'oliatura che c'e' sul libro praticamente io non ho eseguito neanche la decima parte di quello che sta' scritto. :sad:
allora andiamo per gradi prima di smontare il movimento che non va' cosa bisogna fare;agli esperti spiegare la procedura.Rimango in attesa di vostre delucidazioni
P.S.(per libro intendo dire "Orologiaio Riparatore") 8-)


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MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 0:44 
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claro8 ha scritto:
stavo leggendo un po' il libro che mi e' appena arrivato quindi nel movimento bisogna anche lucidare i pignoni di ogni singola ruota? controllare i rubini se sono intatti o rovinati per l'eventuale sostituzione poi l'oliatura che c'e' sul libro praticamente io non ho eseguito neanche la decima parte di quello che sta' scritto. :sad:
allora andiamo per gradi prima di smontare il movimento che non va' cosa bisogna fare;agli esperti spiegare la procedura.Rimango in attesa di vostre delucidazioni
P.S.(per libro intendo dire "Orologiaio Riparatore") 8-)



Quando si lavora su orologi da polso più o meno recenti normalmente non si lucidano i pivot e pignoni, è sufficente un buon lavaggio con gli appositi liquidi, mentre quando si lavora ( anche hobbisticamente ) su vecchi orologi intorno al centinaio di anni o più, allora la prassi necessaria è proprio tutto quello che leggerai nel De Carle.
E' un lavoro lungo e deve piacere l'arte del restauro nei minimi dettagli, nonchè una buona dotazione di attrezzature per ricostruire le parti che difficilmente si trovano come ricambi. Leggi per bene L'orologiaio riparatore, è veramente una nave scuola nonstante i tanti anni passati dalla prima edizione che potrebbe far pensare ad un qualcosa di obsoleto, invece è sempre attuale. :cool:

Ciaooo

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MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 14:29 
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ai ragione lo sto' leggendo pero' vedi ci sono delle cose differenti da quelle che dici comunque li dice di lucidarli indipendentemente dal tipo di movimento lo schema dell'oliatura non mi e' molto comprensibile comunque mi appasiona e cerchero' di portarlo a termine come dice il libro pero' qualcosa non la capisco nel senso parla di asciugare i pezzi lavati solo nella benzina con un foglio di seta e do' lo trovo un foglio di seta ? :-P


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MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 15:10 
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provero' con quello scottex


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MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 16:26 
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allora leggendo posso anche esprimermi per dovere ad esempio ho montato il ponte della ruote intermedie,secondi e scappamento con il ponte del bariletto completo,dando la carica alla molla di un paio di giri i ruotismi montati dovrebbe girare senza problemi anche perche' il meccanismo e' quello giusto?
se oltre a questi monto il ponte ancora con rispettiva ancora questa dovrebbe muoversi? a voi la risposta :-?


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MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 20:48 
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verifichero' e vi diro'


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MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 21:47 
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Oltre al De Carle, che stai leggendo, potresti vederti i post nella sezione dei corsi di questo meraviglioso forum.
Ci trovi foto passo passo, spiegazioni sulla lubrificazione......insomma tutto e di più, basta cercare.

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Ciao. Giancarlo


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MessaggioInviato: giovedì 21 ottobre 2010, 23:08 
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sto' forum lo sto' girando in lungo ed in largo ci sono diverse pensieri sulla lubrificazione onestamente non e' facile adattarsi pero' faccio del mio meglio pero' nel mio piccolo qualche revisione e' andata a buon fine devo ammettere che sulla pendoleria e cucu' vado molto meglio pezzi piu' grandi materiale diverso pero' devo riuscire anche nel polso


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MessaggioInviato: venerdì 22 ottobre 2010, 0:20 
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Sicuramente ,nel frattempo avrai già risolto, in ogni caso potrestiseguire questa procedura.
-Lava e spennella con pennello duro asciuga passa il poligono sui rubini ed il rodico su rubini e ruotismo.
-Controlla denti pignoni e perni di ogni pezzo
-Controlla rubini se scheggiati e fori se ovalizzati.
-inserisci l'ancora con il suo ponte ben stretto e controlla la libertà di questa semplicemente inclinando da una parte e dall'altra la plattina. L'ancora se è libera cadra a peso morto a destra e a sinistra.
-Rismontata l'ancora controlla gioco asse bariletto monta ruotismo e controlla gioco di ogni ruota.
-Dai un paio di giri di carica e controlla il rinculo della ruota di scappamento a secco. Questo è un momento importante che richiede esperienza poichè avvolte nonostante non ci sia rinculo il montaggio sta procedento bene. di certo ti posso dire che sè la ruota di scappamento si ferma poi riparte poi si riferma ed ancora riparte bisogna rivedere la procedura. Sè invece si ferma in maniera brusca prima di rivedere la procedura procedi alla lubrificazione che è un momento importante come dire un momento di raccoglimento.
controllato la liberta del ruotismo si inserisce il rocchetto calzante e si ricontrolla che la libertà del ruotismo non è mutata.(ricordati che prima di inserire detto rocchetto bisogna lubrificare la ruota centro dal lato quadrante se non l'ai già fatto, nonche il perno della stessa che accoglie il rocchetto.
Il passo successivo riguarda l'aggiunta dell'ancora ed il controllo di questa secondo la procedura che è ben spiegata nel De Carle.
Se fin qua il tuo orologio procede bene allora il problema è nell'accopiamento ancora bilancere (dardo, dito, disco, forchettra..), o più semplicemente nonchè probabilmente, si tratta di un bilancere fuori scappamento e/o di una spirale non in centro, non in piano.
Chiaramente i perni del bilancere sono stati controllati in precedenza

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Ultima modifica di giuseppe-tom il venerdì 22 ottobre 2010, 0:36, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: venerdì 22 ottobre 2010, 0:33 
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claro8 ha scritto:
ai ragione lo sto' leggendo pero' vedi ci sono delle cose differenti da quelle che dici comunque li dice di lucidarli indipendentemente dal tipo di movimento lo schema dell'oliatura non mi e' molto comprensibile comunque mi appasiona e cerchero' di portarlo a termine come dice il libro pero' qualcosa non la capisco nel senso parla di asciugare i pezzi lavati solo nella benzina con un foglio di seta e do' lo trovo un foglio di seta ? :-P


Il libro Orologiaio riparatore ha oltre 50 anni è logico che lui faccia riferimento agli orologi dell' epoca, tasca e polso, infatti avevo scritto quanto segue...

Oldtime ha scritto:

Quando si lavora su orologi da polso più o meno recenti normalmente non si lucidano i pivot e pignoni, è sufficente un buon lavaggio con gli appositi liquidi,.... cut..cut..


Più o meno recenti non hanno certo più di 50 anni... anzi credo che la maggior parte degli orologiai non usino il tornio a pivottare se non per qualche tasca o vecchio polso o pendola, questo intendevo.

Ciaooo

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MessaggioInviato: venerdì 22 ottobre 2010, 1:02 
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Oldtime ha scritto:
claro8 ha scritto:
ai ragione lo sto' leggendo pero' vedi ci sono delle cose differenti da quelle che dici comunque li dice di lucidarli indipendentemente dal tipo di movimento lo schema dell'oliatura non mi e' molto comprensibile comunque mi appasiona e cerchero' di portarlo a termine come dice il libro pero' qualcosa non la capisco nel senso parla di asciugare i pezzi lavati solo nella benzina con un foglio di seta e do' lo trovo un foglio di seta ? :-P


Il libro Orologiaio riparatore ha oltre 50 anni è logico che lui faccia riferimento agli orologi dell' epoca, tasca e polso, infatti avevo scritto quanto segue...

Oldtime ha scritto:

Quando si lavora su orologi da polso più o meno recenti normalmente non si lucidano i pivot e pignoni, è sufficente un buon lavaggio con gli appositi liquidi,.... cut..cut..


Più o meno recenti non hanno certo più di 50 anni... anzi credo che la maggior parte degli orologiai non usino il tornio a pivottare se non per qualche tasca o vecchio polso o pendola, questo intendevo.

Ciaooo

Effettivamente, la combinazione di assenza di ricambi e perno rigato a causa di rubino rotto, oppure gommato dall'olio secco è molto rara nei polso, ma quando c'è non si può fare a meno di pivottare e di sostituire il rubino.
Invece nei casi di lievi opacità o lieve brunitura da ruggine basta una girata di eraserpencil ed uno, eventuale,di gommino viola

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