Tutti gli orari sono UTC + 2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 27 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
 

GOST 5072, COSC ante-litteram?
Autore Messaggio
MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 0:53 
Non connesso
collaboratore
collaboratore
Avatar utente

Iscritto il: martedì 2 giugno 2009, 12:49
Messaggi: 833
Località: roma
La definizione italiana di cronometro è "orologio molto preciso". Ma chi stabilisce se è solo preciso o è molto preciso?
Il famoso (famigerato?) COSC - Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres è stato istituito nel 1973 con l'obiettivo di misurare e controllare la precisione dei movimenti degli orologi per il rilascio del titolo ufficiale di cronometro.
Cioè il COSC ha stabilito un sistema di valutazione della precisione di un orologio e si è dato l'autorità di assegnare il titolo di cronometro solo ai movimenti che rientrano in questo standard. In altre parole, rilascia un certificato di conformità agli standard di precisione definiti.
Il COSC ha nel suo mandato anche la funzione di promuovere il cronometro e intraprendere azioni legali per tutelarne e difenderne il titolo a livello internazionale.
Grazie alle pressioni del COSC è stata istituita la norma ISO 3159, la cui prima edizione è del 1976 (aggiornata solo una volta nel 2009), che stabilisce la definizione standard del termine cronometro descrivendone le categorie, i metodi di test e i requisiti minimi accettabili. È riferita specificamente agli orologi (da polso) con oscillatore a bilanciere-spirale.

Negli ultimi tempi ho fatto un po' di ricerche, ed ho appreso che l'Unione Sovietica si era data delle normative analoghe alle occidentali ISO, DIN o ANSI. Come già pubblicato da Paolo (ottobit) qui, queste normative si chiamano GOST, acronimo traducibile come STandard GOvernativi o più precisamente ГОСТ (ГОсударственный СТандарт, romanizzazione: GOsudarstvennyĭ STandart, traduzione: standard di stato).
Ebbene, tra le innumerevoli GOST ce n'è una particolarmente interessante. È la ГОСТ 5072, parte della categoria "Specifiche per le Misure e gli Strumenti di misura", che definisce le "Regole per la certificazione dei cronometri meccanici a bilanciere-spirale".
Non solo la GOST 5072 definisce le caratteristiche di precisione minime per certificare il cronometro in esame, ma anche le metodiche con cui eseguire i test (temperatura, durata, ecc.) in modo molto simile alle ISO 3159.
Ma le GOST 5072 si spingono ancora oltre, definendo delle vere e proprie classi di precisione. Le classi sono identificate da numeri arabi, un numero seguito da una lettera, o numeri romani a secondo del tipo di strumento di misura.
Cerca di qua e cerca di là, la prima edizione delle GOST 5072 è datata 1954, ben venti anni in anticipo su COSC e ISO 3159.
Le GOST 5072-54 si sono evolute nel tempo diverse volte. Sono state aggiornate nel 1962, poi nel 1972 e nel 1979.
Nel 1982 il sistema GOST è stato ristrutturato nella forma in cui ancora oggi è in vigore. L'ultima edizione delle GOST 5072-79 è stata inglobata o suddivisa in altre normative più specifiche (comprendenti orologi da tasca, al quarzo e varie) e ne ho perso le tracce.
La più vicina è la GOST 8.466-82, categoria "Sistema di stato per l'uniformità delle misure", che definisce "Cronometri meccanici marini: metodi e mezzi per la verifica".
Sul sito technormativ.com si trovano un po' di informazioni recenti, anche wikipedia russa è un'ottima fonte così come springerlink.com.
Ancora svegli? :-) Ciao!
// ocram


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 1:23 
Non connesso
Senior User
Senior User
Avatar utente

Iscritto il: domenica 28 giugno 2009, 13:46
Messaggi: 893
Località: Roma
Provincia: roma
Grazie ocram, sono sempre ben spiegati i tuoi topic
..mi dispiace solo di non essere all'altezza,
però leggo con molto interesse! ::--pollixi
ps.mi devo imparare per forza l'inglese :-(

_________________
Alessio


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 8:35 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4096
Località: Ichnussa
Grazie Marco per questo importante contributo su particolari che assolutamente non conoscevo (certificazione sovietica antecedente al COSC).
Particolari importanti che rafforzano il convincimento che l'occidente abbia sempre sottovalutato, per ignoranza (nel senso di mancata conoscenza) e anche per una certa presunzione e falsa superiorità, quanto pensato e prodotto in Unione Sovietica.
In ambito accademico è in atto da diversi anni, e con particolare entusiasmo, la riappropriazione-scoperta di studi, teorie, scoperte scientifiche nonchè tecniche di produzione dell'era sovietica ma nella concezione "popolare" l'Unione Sovietica rimane ancora un qualcosa di oscuro, lontano e direi, con un po' di esagerazione, quasi al limite del terzo mondo.
In fondo però questa ignoranza è in buona parte dovuta all'eccessiva segretezza di tutto quanto veniva "fatto" in URSS, la propaganda a differenza americana era rivolta all'interno e non il contrario, quindi... ignoti nulla cupido!

Un po' OT, essendo da sempre appassionato anche di fotografia, posso citare la precisione degli esposimetri sovietici, accuratamente tarati in GOST, la cui scala di corrispondenza ASA/DIN era quasi sempre di maggiore precisione della taratura di modelli occidentali fatta direttamente in ASA/DIN.

Ma il discorso sarebbe ancora molto lungo e si rischia di annoiare...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 11:39 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1148
Località: Roma
Tutto vero. Verissimo. Si tratta di un caso, uno dei tanti, in cui un istituto di tale genere ha cominciato ad operare prima del COSC...
Ma, attenzione, russofili doc, a non cadere, solo per questo, in facili tentazioni!
Mi spiego...
Può questo portarci a dire che il COSC sia l'unico e soprattutto che sia stato, in occidente, il primo osservatorio tecnico che misura, in modo indipendente, la regolarità e la precisione degli orologi e che, quindi, all'Est si siano dotati di organismi simili prima di noi?
No, non mi pare, almeno...
Penso, infatti, a tutti quegli istituti tecnici indipendenti, di indiscusso prestigio e severità, (spesso di gran lunga superiore allo stesso COSC) che, sin dal 1700 compiono in Svizzera, UK e Germania (per esempio), controlli, verifiche ed esami di precisione e regolarità di marcia di strumenti segnatempo, sulla base di stretti, severi, imparziali protocolli tecnici, successivamente pienamente certificati...
Mi riferisco, a solo titolo esemplificativo e senza pretesa di esaustività, a osservatori antichi e prestigiosi come il Kew, o a quelli di Greenwich, di Neuchatel, di Ginevra, a quelli navali di Amburgo e Kiel, a quello di Glashütte...
Il COSC nasce, piuttosto, sulle scia di alcuni di essi...
Quanti altri me ne scordo? Quanti non ne conosco?
La palma di COSC ante litteram mi sa che ce l'hanno loro...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 11:56 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4096
Località: Ichnussa
Ma non erano certificazioni riconosciute e con struttura organizzata con standard altrettanto tracciabili... :roll:


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 11:58 
Non connesso
Senior Advanced User
Senior Advanced User
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 16 gennaio 2009, 9:36
Messaggi: 2446
Località: La Spezia
Che discussione interessante! :-D

Grazie in particolare ad Ocram!! :o

Ciao
Mattia


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 12:42 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: giovedì 4 febbraio 2010, 20:07
Messaggi: 93
Località: Bari
Io possiedo un binocolo sovietico marchiato ГОСТ, ho sempre pensato che fosse semplicemente il nome della "casa produttrice" ma adesso mi viene il dubbio...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 17:15 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1148
Località: Roma
ottobit ha scritto:
Ma non erano certificazioni riconosciute e con struttura organizzata con standard altrettanto tracciabili... :roll:


Vero: hai ragione....però... non saprei... :-(

Allora...
Se siamo tuti d'accordo, facciamo così, per non incappare in fraintendimenti: cominciamo con l'usare dei termini dal significato condiviso.
Definiamo i termini, da te usati, "riconosciute", "organizzata", "standard" e "tracciabili"...

Istituti navali come quelli di origine britannica e prussiana, dubito che avessero problemi di "riconoscibilità" a livello giuridico istituzionale. Si trattava, tuto sommato, di imposizione normativa. Di riconoscibilità commerciale non sapevano cosa farsene... essendo la loro attività diretta all'impiego tecnico di alta prestazione, militare e non.

Il termine "organizzazione", credo che... nell'UK, nella Germania e nella Svizzera dell'800 abbia forse avuto la sua massima espressione e che si sia riempita di contenuti nuovi.... Dire altro non serve, credo.

"Standard" ha una etimologia franco inglese che appare, con il significato moderno, proprio in quei lidi, e con le finalità di cui stiamo parlando, nell'eta dei lumi, e proprio per fornire a quegli operatori tecnici e commerciali, un termine linguistico di riferimento, adatto a indicare una merce tipica, normale, e pertanto accettabile ed "eletta".

Quanto alla "tracciabilità" ritengo che consegua necessariamente, in re ipsa, a tutto quanto qui premesso: a nulla serve organizzare, secondo standard qualitativi riconoscibili se non si dà anche tracciabilità al tutto.
L'unica cosa che cambia è la fruibilità della tracciabilità, degli standard e dell'organizzazione. Oggi il COSC e i suoi standard e protocolli sono conosciuti o conoscibili con un click, allora quegli standard erano pane per pochi eletti.

A quanto mi è capitato di vedere, dalla lettura dei certificati dell'epoca, relativi a segnatempo tecnici (cronometri da navigazione) e a sestanti... si utilizzavano standard e protocolli che forse non erano resi pubblici, per ovvie ragioni, spesso di segretezza industriale e militare e/o perchè ne mancava la necessità... ma non possiamo dire che non ce ne fossero: solo al superamento di certe tolleranze veniva rilasciato il certificato di utilizzo, ovvero il premio di qualità nell'Esposizione Universale, ovvero la medaglia di eccellenza. Punto. Senza di quello... o vendi sottoprodotti nei settori meno esigenti o ti dai ad altre attività produttive, come caramelle, pistole monouso economiche da suicidio etc... Ma ti scordi commesse pubbliche, incarichi governativi, prestigio, esportazioni etc...
In piena ottica liberista.
Ovviamente immagino che detti standard fossero conoscibili, riconosciuti e condivisi dai produttori... altrimenti che razza di normativa tecnica sarebbe stata?
Tutto ciò è stato alla base dell'invasione pressochè globale da parte dei prodotti di alta tecnologia inglesi e soprattutto tedeschi, a cavallo tra 800 e 900. Penso a realizzazioni meccaniche e ottiche di precisione che ancora oggi fanno scuola e dalle quali sono tratte le migliori moderne realizzazioni nel settore fotografico, armiero, microtecnologico di stampo non elettronico. (Zeiss, Leica, Henzoldt, Contax, Mauser, Luger... etc etc etc... solo per citare quelle che sono tutt'ora le più evolute, copiate, costose, invidiate realizzazioni, ciascuna nel proprio settore di appartenenza)

Certo, come normativa tecnica e come osservatori di qualità si era ancora ai promordi, ma, se i tecnici tedeschi, nell'intervallo tra le due guerre, non avessero esportato in URSS le loro raffinate ed evolute normative, i loro standard e le loro esperienze tecnico produttive, acquisite, ad esempio, nel settore ottico e micromeccanico, non solo non si potrebbe parlare di GOST, ma neppure di FED, KIEV, ZENITH etc etc...
In definitiva, voglio dire, ci sarebbe ben poco da standardizzare... il sistema russo era, infatti, tale da trovare adeguato misurare sulla base di sistemi tutt'altro che standard un buon 90-95% delle realtà produttive, essenzialmente agricole, sino agli anni '20/30 inoltrati... e le cose cambiarono poco o per nulla per alcuni lustri ancora...

Di certo pretendere di conquistare lo spazio senza degli efficenti sitemi di standardizzazione è pura utopia e quindi che la Russia se ne sia dotata è ovvio (e si sa anche da chi hanno "mutuato" le tecniche missilistiche che furono indispensabili).

Che abbiano colmato il gap strutturale in tempi impensabili per il resto del pianeta è altrettanto ovvio e vero... che ciò sia dovuto SOPRATTUTTO alla eccellenza delle menti e degli spiriti degli amici di oltre cortina è altrettanto vero, tutto sommato, però, trovo difficile confermare l'ipotesi che i sistemi di qualità e gli osservatori-laboratori di standardizzazione e qualità orologiera siano nati oltre cortina....

Quindi... trovo legittimo e doveroso fare tanto di cappello e il tifo per Loro, ma... bisogna anche riconoscere realtà storiche inconfutabili e di indubbio rilievo.


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 19:12 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4096
Località: Ichnussa
:owned:

Claudio... dammi tregua... :-D

Sei a rischio ::--bannz :-D


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 19:44 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1148
Località: Roma
:shock:

:-? :-o Sono certo che tu stia scherzando...
In caso contrario, mi dispiace davvero... :oops:
Non credevo di essere stato polemico, provocatorio, nè ostile o maleducato.... :o :-?


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 19:51 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4096
Località: Ichnussa
Claudio c'è una faccina sorridente e ironica... :shock:
Però un po' polemico lo sei, ma con me sei in buona compagnia, quindi nessun problema... :wink: :-D


Ultima modifica di Orologiko_Forum il giovedì 25 marzo 2010, 19:58, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 19:57 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1148
Località: Roma
ottobit ha scritto:
Claudio c'è una faccina sorridente e ironica... :shock:
Però un po' polemico lo sei... :wink:


Ti sbagli, hai torto, perchè... BLA BLA BLA...
(ora SCHERZO IO!) :o

Se scherzi su certe cose mi fai prendere un infarto...! :-P


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 20:03 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4096
Località: Ichnussa
Ho editato il precedente messaggio proprio per spiegarmi meglio.
Tu precisino, polemico e lievemente logorroico lo sei, io molto!, figuriamoci se poi, discutendo, non ci banniamo a vicenda!
Era questo il senso, ti tranquillizzo sul fatto che si in qualche mio post in questa sezione vedi quella emoticon può solo essere per scherzo, spero di non doverla mai usare seriamente, sarebbe triste per me e per il forum...

Poi con calma analizziamo quanto in topic, ma non adesso, mi aspetta un lieto fine serata... :-D

:hallo:


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 20:07 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1148
Località: Roma
ottobit ha scritto:
Ho editato il precedente messaggio proprio per spiegarmi meglio.
Tu precisino, polemico e lievemente logorroico lo sei, io molto!, figuriamoci se poi, discutendo, non ci banniamo a vicenda!
Era questo il senso, ti tranquillizzo sul fatto che si in qualche mio post in questa sezione vedi quella emoticon può solo essere per scherzo, spero di non doverla mai usare seriamente, sarebbe triste per me e per il forum...

Poi con calma analizziamo quanto in topic, ma non adesso, mi aspetta un lieto fine serata... :-D

:hallo:


Sennò non eravamo qui!

Mamma mia, mi avevi proprio preoccupato!
Se ne hai modo, potrai vedere quante volte ho modificato il mio post prima di postarlo definitivamente, per essere freddo e obiettivo e cercare di non urtare nessuna sensibilità.
Se non è stato sufficiente... Sono proprio una mezza segaccia in diplomazia applicata...
Stacco anch'io!
Bon soiree! (si scriverà così?)


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: venerdì 26 marzo 2010, 8:06 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4096
Località: Ichnussa
Rieccoci! :-D

Premesso che qui si parla liberamente e non si deve temere nessun ban, si scherza sull'uso del termine, ma ci si deve sentire liberi di parlare, ascoltare, sentire... e dissentire!

Tornando in topic, splendido per le informazioni raccolte, vediamo di fare il punto.
Marco, con la sua ricerca, pone il dubbio che il COSC non sia stato il primo a creare un sistema di certificazione in orologeria, le sue fonti datano il sistema sovietico in epoca antecedente.
Notizia che per un particolare lavoro che sto portando avanti in ambito accademico, non può che farmi piacere!
Claudio sostiene, in soldoni, che però non si aspettava di arrivare ai tempi nostri e che già in epoche precedenti ci si era dati un "sistema" per accertare e in qualche modo certificare i dati dell'orologeria di produzione.
Ho capito bene?
Nulla esclude, a mio parere, che altri abbiano creato dei sistemi interni ma quando parliamo di certificazione conosciamo tutti i requisiti minimi necessari, chiedo e mi chiedo: in epoca precedente abbiamo dati certi che ciò avvenisse con il rispetto di determinati requisiti?
E' interessante andare avanti nella ricerca e trarre poi ulteriori spunti.

Vorrei però citare una mia esperienza personale, in buona parte OT.
Quasi 30 anni fa una mia "insana" passione per il biologico mi portò a fondare, quasi per hobby ma soprattutto per scommessa personale, un'azienda agricola, tutt'ora estremamente attiva e vitale.
In Italia, in quel periodo, il biologico era quasi a livello di chiacchierata tra amici, per molti un'utopia.
La mia iniziativa con enorme fatica prese piede ed ebbe successo e dopo alcuni anni, insieme ad un gruppo di esperti, creammo una certificazione di qualità interna e condivisa insieme ad altre aziende e da queste rispettata.
Punto.
Molti anni dopo queste ed altre esperienze divennero un protocollo ufficiale e uno standard di legge.
Chiedo: possiamo dire che il nostro fosse uno standard ufficiale e certificato?
Direi proprio di no!


Top
 Profilo  
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 27 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: allanon, celestograph, Google [Bot], Karm, remorolo e 127 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a: