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caviglia dello scappamento rotta
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MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 20:27 
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Iscritto il: mercoledì 22 settembre 2010, 18:20
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Buonasera a tutti, ho smontato la mia seconda sveglia, e che trovo? una caviglia spezzata dello scappamento, ora ho letto sul Di Carle che basta togliere la caviglia rotta e sostituirla con uno spezzone di spillo, tutto questo in teoria, in pratica, la caviglia ha un diametro di circa 0.48 mm lo spillo un diametro di 0.68 mm e la punta da trapano più piccola che ho è da 1 mm.Ho provato a battere con lo spillo in modo da far fuoriuscire la caviglia rotta ma niente. Certo è più facile buttare tutto tanto la sveglia l'ho comprata 5 euro, ma il piacere di ripararla non penso abbia prezzo, dopo una decina di vari tentativi mi sono arreso, e chiedo aiuto a Voi.

Grazie


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MessaggioInviato: sabato 10 settembre 2011, 22:52 
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Ciao,
per fare quel tipo di lavori, si deve avere un minimo di attrezzatura, senza quella è molto difficile riuscirci...

Prova a inserire qualche foto, cosi vediamo come è fatta, perchè se l'Ancora è in acciaio la caviglia non la rimuovi più, ma devi romperla del tutto e ripristinare il foro per quella nuova, mentre se l'ancora è di Ottone allora qualche speranza in più la puoi avere...

Ciao
Davide


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MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 21:36 
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Lacaviglia è in acciaio, questo pomeriggio ho tentato in tutti i modi di estrarla, niente, dopodichè ho pensato persa per persa facciamo questo esperimento, trapano con punta da 1 mm ed infilo dentro uno spillo dopodichè annego il tutto con una saldatura a stagno , per adesso funziona anche se ho dovuto disassemblare tutto l'alberino , nei giorni venturi appena avrò un pò di tempo proverò l'assemblaggio e vedrò se il tutto tiene. Se a qualcuno interessa lo chieda che posterò alcune foto.

Salvo


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MessaggioInviato: domenica 11 settembre 2011, 22:56 
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Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 16:40
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HANS64 ha scritto:
Lacaviglia è in acciaio, questo pomeriggio ho tentato in tutti i modi di estrarla, niente, dopodichè ho pensato persa per persa facciamo questo esperimento, trapano con punta da 1 mm ed infilo dentro uno spillo dopodichè annego il tutto con una saldatura a stagno , per adesso funziona anche se ho dovuto disassemblare tutto l'alberino , nei giorni venturi appena avrò un pò di tempo proverò l'assemblaggio e vedrò se il tutto tiene. Se a qualcuno interessa lo chieda che posterò alcune foto.

Salvo


...da quanto descrivi, l'ancora è in ottone...posta le foto, sono sempre istruttive!

Ciao
Davide


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MessaggioInviato: martedì 13 settembre 2011, 19:48 
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Scusate il ritardo , ma il lavoro (il mio) non mi ha fatto letteralmente sospirare , come detto ecco le foto, l'ancora è in ottone e le caviglie in acciaio nella foto c'è un'altra ancora con una caviglia rotta vedete le dimensioni degli spilli che ho messo sono maggiori delle dimensioni delle caviglie originali, ma vediamo se montata funziona.
Ecco le foto
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Immagine

Appena monto l'ancora e la forchetta sull'asse posto le foto del tutto, se non dovesse funzionare penso di sostituire gli spilli o con aghi di siringhe o cerco degli spilli più sottili, con la saldatura è un gioco sostituire le caviglie, devo anche cercare se esistono punte per trapano minori di 1 mm.
Salvo

Salvo


Ultima modifica di HANS64 il mercoledì 14 settembre 2011, 21:52, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: martedì 13 settembre 2011, 21:39 
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Carissimo Hans64
Le tue fotografie,hanno avuto un pregio,sono riuscite a farmi sentire ancora i capelli in testa.
Nel senso che mi si sono drizzati quei pochi che ancora sono sopravissuti.
A parte gli scherzi e le battute,troppo facili da fare qundo si è avvezzi a codeste fetecchiole.
Per prima cosa esistono le punte trapano sotto al millimetro e se ti fai un giro sia sul forum che su internet,scoprirai che addirittura sono calibrate al centesimo.
Nel senso che si trovano anche misure strane,come esempio 0,34,o peggio 0,345 mm e scendono di diametro ancora.
La mia più piccola è 0,1mm Ma quella che ho io non che esiste
Il problema è riuscire a farci il foro con tali dimensioni,senza attrezzatura e manualità adeguata.
Ma veniamo al tuo ancorino.
Estrarre la coppiglia rotta,doveva essere operazione da fare con garbo,ora il danno fatto.
Mettere uno spillo è troppo grosso.
Serviva un tondino per fare il levè decisamente più piccolo.
Trovabile in negozi specializzati.
Sono bacchettine dette acciaio blu.
Sono parenti strette dell'acciaio detto armonico,che è paragonabile ad C50
Sono già temperate al punto giusto,ma tuttavia lavorabili in modo grossolano,con lime adeguate.Senza doverle stemperare.
Oppure le puoi smanettare per rifinirle con una moletta abrasiva.
La misura dovevi prenderla dai moncherini.
Un tempo esistevano pure gli assortimenti già fatti di levè di ricambio,ad un costo piuttosto ragionevole.
Vedo che sei di Catania.
Nel forum sono presenti diversi tuoi concittadini.
Possono loro indicarti dove trovarle,magari in privato per gli ovvi motivi di pubblicità.
Ora ti troverai a dovere litigare con lo scapamento.
Due perni così spessi riducono in modo consistente la distanza tra loro.
Impediranno il passaggio del dente ruota scappamento.
Non consentendoti un corretto riallineamento del passo.
Ma sarà comunque una nave scuola,spero tu non ti arrenda,ma ti sconsiglio ulteriori modifiche o danneggerai definivamente il meccanismo della sveglia.
Se ci posti la fotografia del movimento,vediamo se riusciamo a trovarti una ancorina ancora buona da sostituire.
Un salutone
PIerino la peste

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L'esperienza è il tipo di insegnante più severo,Prima ti fà l'esame,poi ti spiega la lezione
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MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2011, 16:22 
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Iscritto il: mercoledì 22 settembre 2010, 18:20
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Grazie Pierino delle tue osservazioni, meno male che non sono, ne ho la velleità di diventare o fare l'orologiaio, purtroppo non ho l'attrezzatura necessaria ma solo un trapano a colonna uno a batterie per cui usare già una punta da 1 mm è stato difficoltoso, per la presenza della coppiglia rotta, il cui moncone era inserito nell'ancora, grazie per l'assistenza che mi date, ma qui al mercatino della domenica ho già acquistato un'altra sveglia da cui poter prendere pezzi di ricambio, il problema è che mi sono intestardito e voglio cercare di riparare quest'ancora, in merito al diametro della caviglia hai ragione gli spilli sono troppo grossi come diametro ho un calibro digitale e ho visto che la caviglia originale ha diametro 0.39 mm gli spilli che ho messo 0.6 per cui non vanno bene, c'è una fornitura qui a Catania appena ci vado vedo se hanno il tondino. Ho una discreta manualità nell'eseguire lavori di meccanica ma non di micro e si vede. Prendete il mio intervento come quello "DA NON FARE" e spero siate comprensivi verso di me.

Saluti

Salvo


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MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2011, 17:09 
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Per sostituire le caviglie (perni) di queste ancore da sveglia, non è necessario smontare tutta l'ancora. Adesso, ammesso che riuscirai a trovarle di spessore giusto, ti troverai però alla difficoltà di rimontare nella giusta posizione, e all'altezza giusta il blocco leve sul suo alberino.
Sei da apprezzare che non ti scoraggi facilmente e anche per averci reso partecipi con delle foto, ma forse era più conveniente per te di mettere delle foto con l'ancorina ancora montata e chiedere informazioni come poter fare a risolvere il problema della sostituzione della caviglia rotta.
Scusami, ma a volte si da per scontato quando c'è una richiesta di aiuto senza un corredo di foto del problema, che colui che lo deve risolvere abbia già un minimo di conoscenza avendo già letto altri interventi simili sul forum.
Credo che l'opzione suggerita da Pierino sia la migliore, cioè vedere se possiamo trovare un ancora completa da sostituire alla tua sveglia.
Ciao.
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MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2011, 17:48 
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guardando un pò intorno si può trovare qualsiasi cosa che se non subito ma nell'immediato può servire ai nostri scopi,qui ad esempio alcune molle recuperate da vecchie apparecchiature elettroniche
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MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2011, 18:35 
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Grazie a tutti per l'assistenza anche morale, in effetti sul forum non avevo trovato nulla riguardo la riparazione della caviglia e i vari testi consultati ne riportavano la semplicità dell'operazione ed eccomi qui, ho gia un'altra sveglia da cui posso prendere esempio come dimensioni. Casomai male che vada posso sempre cannibalizzarla, ma ho in garage un mucchio di molle (grazie daniel non avevo proprio pensato a loro) adesso ne vado a cercare qualcuna e vedo come ricostruire la caviglia. E poi i vostri suggerimenti e consigli di qualsiasi genere sono ben accetti, in ogni caso.

Salvo


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MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2011, 20:47 
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daniele52 ha scritto:
guardando un pò intorno si può trovare qualsiasi cosa che se non subito ma nell'immediato può servire ai nostri scopi,qui ad esempio alcune molle recuperate da vecchie apparecchiature elettroniche
[]


Carissimo Daniele52
Ottimo consiglio,il classico uovo di Colombo.
Un salutone
Pierino la peste

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MessaggioInviato: mercoledì 14 settembre 2011, 21:51 
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Allora un pò di chiarimenti mi sembrano d'obbligo per far capire pechè ho smontato l'ancora, dopo aver smontato e rimontato con conseguente lubrificazione la sveglia di cui ad un mio vecchio post mi accingo a vedere una vecchia sveglia che avevo comprato una 20ina di anni fa, portata allora ad un'orologiaio era stata "rivista" e sistemata peccato che circa 5 anni fa la stessa non andava più, lasciata così me ne sono ricordato un paio di mesi fa smontata lubrificata e rimontata non andava bene si fermava dopo un paio d'ore, nello smontaggio vedevo che la stessa , molto vecchia, era stata rimaneggiaata più volte , lo indicavano i colpi di punzone vicine ai fori per evitare il rimboccolamento, attenzionato le caviglie vedevo che le stesse presentavano le classiche appiattature tipiche da un uso continuato, al che cercavo di ruotarle, eh facile a dirsi, in realtà si spezzavano, avendo acquistato un'altra sveglia decido di sostituire tutto il pezzo asse forchetta e ancora, solo che le misure non corrispondono , l'asse praticamente ha gli inserti piccoli per cui pur assomigliandosi non sono sostituibili, da qui la mia intenzione di estrarre l'ancora con le caviglie e sostituirle nel vecchio asse, solo che entra ed esci prova e riprova anche queste caviglie sono andate, dal che la mia intenzione di ricostruire il tutto, ora ho trovato degli aghi da iniezione molto sottili che ho inserito nell'ancora, ah una cosa ho visto che rimontando il tutto sia l'ancora che la forchetta tendono a ruotare , ho provato a stringere con pinza ma niente sotto sforzo tendono lo stesso a ruotare, allora ho pnsato un bel goccio di stagno e blocco tutto. C'è qualche altro metodo?

Saluti

Salvo


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MessaggioInviato: sabato 17 settembre 2011, 18:04 
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Carissimo
Una saldatura a stagno non è cosa inusuale,anzi molto utilizzata.
Però devi usare uno stagno diverso da quello da elettronica.
Si trova con facilità nelle forniture per idraulica,quello per giunti in rame.
Con relativa pasta salda.(ottima quella organica)
Ma ne devi mettere pochissimo,deve fare la saldatura,ma senza debordare in quel modo,o viene una porcellata.
L'anellino di saldatura deve essere appena visibile.
Puoi usare un saldatore elettrico,come quello per la saldatura dei componenti,su circuito stampato.
Ma per una corretta saldatura,dopo che hai messo la pasta salda sulle parti,devi scaldare il pezzo,e deve essere il pezzo che ha raggiunto la temperatura necessaria a fondere lo stagno,non il saldatore.
Per dosare la quantità,puoi tagliarne un pezzettino,più o meno la dose esatta da usare,la porterai sul pezzo riscaldato in modo opportuno,con l'ausilio di uno stecco di legno,o altro utensile.
Altro modo per procedere,ma serve maggiore manualità,è con un punzone bombato.(per bombato si intende la punta a boccia,semisferica)
Si pone la lamina piatta di ottone su un piano,che possa sostenere il colpo.
Poi molto delicatamente con il punzone,e martelletto,dando un colpetto o più,calibrati,si cerca di deformare in modo non visibile,la lamina di ottone.
Questa assottigliandosi leggermete richiude il foro.
Fatto da ambo i lati,ripermette un buco quasi cilindrico.
Più facile a farsi che spiegarlo.
Il vantaggio di avere le parti in ottone incastrate sul perno,invece che saldate,consente una manovra di aggiustamento,per la corretta messa in funzione.
Se non sono stato chiaro richiedi.
Un salutone
Pierino la peste.

Ps un microtubetto,non è proprio il massimo come levè.
Come hai notato nel tempo tendono a tagliarsi per il consumo dovuto all'atrito.
Questo ne consegue che la scelta non è delle più felici.
Molto meglio,perdere un po' più di tempo nella ricerca di un componente più consono

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MessaggioInviato: domenica 18 settembre 2011, 17:01 
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Grazie ancora per l'attenzione che mi dedicate effettivamente Pierino hai ragione in tutto e per tutto, gli aghi non vanno assolutamente bene e tra l'altro, non funziona più lo scappamento per cui il "progetto" di ricostruzione in questo modo e con questi attrezzi da lavoro, abbandonato, mi ero illuso che avendo a che fare con pezzi di una certa dimensione anche le tolleranze fossero state maggiori ma mi sbagliavo clamorosamente, anche l'idea di prendere pezzi da altre sveglie secondo me non va bene perchè pur sembrando uguali in realtà non li sono, ho pertanto pensato, dato che mi resta un'altra sveglia la cui cassa interna assomiglia alla sventurata rotta, di sostituirla integralmente modificando solo gli attacchi esterni .

Pierino cortesemente potresti spiegare come si sostituiscono le caviglie rotte? Avevo letto che era semplicissimo bastava spingere con uno spillo, mi sono accorto che in realtà non è assolutamente vero?

Grazie


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MessaggioInviato: sabato 22 ottobre 2011, 21:16 
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Signori voglio raccontarvi cosa ho fatto nel contempo , ho acquistato altre sveglie al mercatino, una di queste aveva l'interno quasi coincidente, ho effettuato alcune lievi modifiche) adeguamento fori poggia quadrante con scatola sottostante, sostituzione albero centrale con quello vecchio, in modo da poter reinserire le vecchie sfere , nel contempo rompo altre due caviglie, ma alla fine rimonto il tutto e perfetto funziona :
Da questo ho imparato che la revisione non è complicata, ma se ci sono caviglie rotte o si hanno i mezzi adeguati o si va al mercatino a comprare sveglie vecchie da cannibalizzare, ah domenica ho acquistato una Jughans penso anni 50, infatti alcuni ingranaggi (quelli che azionano il martelletto) sono in plastica, molto arrugginita, ma volete mettere il piacere di riportare in vita un oggetto che oramai ha concluso la sua vita?

Salvo


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