Anche questo mese un orologio con caratteristiche insolite.
In effetti, si sà che gli orologi sono come le ciliege e l'uno tira l'altro, gli orologi sono due ma entrambi belli e tecnicamente interessanti.
S'iniziacon un orologio firmato John Roger Arnold, figlio del più famoso John Arnold autore di splendidi orologi da marina.
L’orologio, del 1824, ha la cassa in oro 18 kt, scappamento a cilindro in rubino e presenta due particolari inusuali:
1 bilanciere a tre bracci con spirale piatta e con
curva bimetallica di compensazione per la temperatura posizionata sull’indice;
2 uno dei primi orologi con
carica dal pendente
In quest'orologio la novità tecnica più rilevante (ricordismoci che siamo nel 1824) è l'utilizzo del dispositivo di carica senza chiave. In questo caso, ed è uno dei primi orologi ad averlo, è stato adottato quello brevettato nel 1820, Pat. N° 4501, da Thomas Prest.
Arnold non è dovuto andare molto lontano per trovare l'inventore, infatti
Prest, a quell’epoca, era il responsabile del suo laboratorio.
Il disegno tratto dal brevetto
Questo è il primo sistema di carica senza chiave, conosciuto e documentato. Qualcuno attribuisce al francese Peter Caron il primo orologio che non utilizzava la chiave di carica, ma, in effetti, si trattava di qualcosa di simile ad un giocattolo ed inaffidabile.
Dopo l’invenzione Thomas Prest, a cui spetta dunque la priorità di quest’invenzione, aprì una sua bottega e produsse orologi di grande qualità.
Cercando sue realizzazioni, mi sono imbattuto in un orologio (seconda ciliegia

) che voglio segnalare perchè lo ritengo rilevante sia per qualità, tecnica che per
design.
E’ del 1840 circa ed ha la particolarità di avere ore e minuti ruotanti su due quadranti separati. La lancetta dei secondi del quadrante in basso può essere fermata e riavviata, premendo un pulsante sul pendente.
Svolge quindi la funzione cronografica anche se ridotta allo spazio di un minuto.
Orologi con questo tipo di quadrante, che rappresentava ore e minuti ruotanti (con rappresentazione sia digitale che analogica), vennero poi prodotti 50 anni dopo e comunementi chiamati "salterelli".
Particolare ingrandito del quadrante in omaggio alla qualità della realizzazione e dell'incisione:
La stranezza di quest’orologio consiste nel fatto che non utilizzi il brevetto del suo costruttore ma è caricato con una chiave.
Probabilmente la complessità del meccanismo hanno indotto Prest a non complicare ulteriormente ed a essere più conservatore.
Del resto, dopo il suo, vennero sviluppati degli altri sistemi di carica a pendente e (ecco la terza clilegia

) di seguito presento gli schemi di quelli più usati :
Dispositivo con pulsantino laterale, frequentemente usato negli orologi svizzeri dopo il 1853 e poi usato ancora (con piccole varianti) anche negli orologi in uso nei primi del '900
altro tipo di carica a pendente con pulsantino laterale
Alcuni dispositivi utilizzati, sopratutto negli orologi inglesi, in movimenti forniti di conoide
Ritengo che gli schemi possano essere utiili sia a dilettanti che a professionisti nella fase di revisione di antichi movimenti di orologi da tasca.
Per chi volesse avere un maggiore approfondimento, suggerisco la fonte da cui ho tratto queste ultime immagini:
Watch and Clock Making
di David Glasgow (
http://books.google.it/books?id=vtP1KYs ... l=it&ei=v- )
per le foto: Antquorum, Christie[/b]