Questo, in effetti, con i tasca non c'entra, anche se l'orologiaio in questione di orologi da tasca ne ha prodotti tanti.
Si chiama James McCabe figlio del fondatore della bottega che portava lo stesso nome.
Il nome stesso dichiara la sua origine irlandese, ma operò sempre a Londra producendo orologi di altissima qualità.
Se qualcuno è interessato ad approfondire la storia della famiglia e ad osservare alcuni dei suoi orologi, può guardare il sito del mio amico John sull'argomento:
http://www.antique-watch.com/ref/jmc-02.html
Ritornando al cronometro, debbo dire che si tratta di uno stranissimo, ricco e molto appariscente cronometro, non da marina, ma da casa.
James McCabe produsse diversi cronometri da marina di tipo tradizionale come appunto questo :
Cioè il classico orologio con scappamento detent nella sua cassa di mogano ed ottone, dotata delle sospensioni cardaniche in grado di garantire la stabilità durante la navigazione.
L'orologio che mi ha colpito invece per la sua stranezza, è questo:
Come si può notare il movimento è il classico orologio da marina con scappamento cronometro di Earnshaw, conoide e catena, racchiuso, però, in una cassa di vetro e non di ottone.
Anche il quadrante non si differenzia dai cronometri delle navi, conservando anche l'indicatore della riserva di carica. Quella che cambia è la cassa. Questa infatti è un supporto in ottone, splendidamente inciso e dorato, che, per la forma, assomiglia agli specchi da toletta che si usavano all'epoca. Anche le due placche laterali, in porcellana dipinta, testimoniano che la destnazione prevista era quella di una consolle in una casa piuttosto che dentro la cabina di un veliero.
Di questo orologio si sà che fu venduto a Sutherland Esquire (per la Corona ?) l'11 Marzo del 1856 per la somma di 136 sterline.
Ho anche notizie e foto di un orologio simile, sempre dello stesso orologiaio e dello stesso anno, ma ho voluto segnalarvi questo che, almeno per me, costituisce una novità assoluta.