Tutti gli orari sono UTC + 2 ore




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 88 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo
 

Autore Messaggio
MessaggioInviato: mercoledì 2 settembre 2009, 13:05 
Non connesso
Forumista
Forumista
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 29 luglio 2009, 1:22
Messaggi: 145
Località: Asti
davide ha scritto:
2 atmosfere? ma non è impermeabile a 2 ammosfere??????????????

Così pare...
Entrambi quelli in mio possesso (un "transizionale" ed un 2005) sono marchiati "Waterproof", che, come riportato sul sito dei Maier, indica una resistenza all'acqua di 2 atmosfere.
Il catalogo dei Maier, per quanto concerne i Komandirskie, indica "Waterproof" - vedi sopra.
E poi... dicono che un'immagine valga più di mille parole - soprattutto quando di parole ne contiene di più :) Ecco la scheda tecnica riportata sul foglietto/manuale utente di un Vostok Komandirskie 811818 del 2005:

Immagine

"2 atm" è abbastanza chiaro :) Per il resto, con tempo & pazienza passerò il tutto sotto Babelfish (anche e soprattutto per curiosità mia...)

_________________
Luca

Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: mercoledì 2 settembre 2009, 16:32 
Non connesso
Senior Advanced User
Senior Advanced User
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 16 gennaio 2009, 9:36
Messaggi: 2446
Località: La Spezia
Ragazzi, scusatemi se cerco di bloccare il tutto per trasferirci qui:

http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=6942

ma ho visto che "l'affare si ingrossa" :smile: e il titolo "Vostok Amphibia" incomincia a stare un po' stretto... :-D... ne ho scelto un più largo... anzi... enorme!!! :smile:

Ciao
Mattia


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 3 settembre 2009, 10:19 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1201
Località: Roma
davide ha scritto:
gli ultimi sono bellissimi.
Cita:
E sì che l'indicazione "Resistenza all'acqua: 2 atm" è riportata anche nel manuale allegato all'orologio...
2 atmosfere? ma non è impermeabile a 2 ammosfere??????????????


Quello dell'impermeabilità è argomento molto spinoso...
In realtà, a mio avviso, è molto meglio indicare la resiostenza all'acqua di un orologio in atmosfere e non in metri.
Questo perchè se su un orologio troviamo indicata una resistenza fino a due atmosfere sarebbe un errore pretendere che resista fino a 20 metri... A 20 metri, infatti, legge fisiche alla mano, di atmosfere spesso ce ne sono TRE e non due.
Chissà perchè, infatti, spesso ci si dimentica che al livello del mare, normalmente, viviamo ad una pressione di una atmosfera. Sicchè, a dieci metri la colonna d'acqua ce ne regala un'altra, a venti metri un'altra ancora e così via. Se ciò è trascurabile in orologi di maggiore impermeabilità, non lo è per quanto riguarda quelli meno impermeabili.

A parte questa elementare, ma doverosa, precisazione, occorre considerare anche alcuni importanti aspetti. In alcuni frangenti, infatti, perchè il nostro orologio sia sottosposto a sollecitazioni pressorie importanti, non occorre portarlo negli abissi, anzi!
Mi spiego: il getto di una doccia o di un torrente, indirizzato nel rispetto della legge di Murphy, può violare una impermeabilità di più di due atmosfere. Non solo: un urto accidentale su un oggetto rigido può moltiplicare la sollecitazione pressoria a profondità ritenute non pericolose. Mi spiego: perchè molti produttori fabbricano costosissime casse che sono in grado di resistere a decine o centinaia di atmosfere?
Non perchè siano dedicate a operatori che si immergono a 1000 metri di profondità, ma perchè, alle profondità di 80/120 metri, ormai raggiungibilissime anche da operatori sportivi, per diporto, un urto accidentale, frequentissimo e tutt'altro che improbabile, su un oggetto rigido, può provocare un onda pressoria doppia o tripla ripetto alla sollecitazione pressoria statica ambientale. Data l'importanza vitale di un segnatempo a quelle profondità, quindi, è buona norma dotarsi di strumenti in grado di sopportare abbondandemente ogni possibile sollecitazione, decuplicandone, se occorre, la resistenza e la robustezza.
Per questo, a parte le dichiarazioni di principio e teoriche dei realizzatori di alcuni orologi subacquei sovietici, i palombari russi usavano ben altri orologi, caratterizzati da ben altra robustezza...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 3 settembre 2009, 14:31 
Non connesso
Forumista
Forumista
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 29 luglio 2009, 1:22
Messaggi: 145
Località: Asti
Klaus ha scritto:
Quello dell'impermeabilità è argomento molto spinoso...

Già... La scala "qualitativa" data dai Maier secondo me è un buon riferimento:
"Waterproof" (2 atm): evitare contatti non necessari con l'acqua
3 atm: resiste alla pioggia, e puoi lavarti le mani senza togliertelo
5 atm: puoi farti la doccia, ed innaffiare il giardino o lavare la macchina con la gomma dell'acqua
10 atm: puoi nuotarci, fare apnea a bassa profondità, e tuffarti - ma non da troppo in alto!
20 atm: immersioni con bombole
Quindi, per quanto concerne un "Waterproof 2 atm", mi sa che se uno suda tanto è meglio lasciarlo nel cassetto :mrgreen:

Klaus ha scritto:
alle profondità di 80/120 metri, ormai raggiungibilissime anche da operatori sportivi, per diporto, un urto accidentale, frequentissimo e tutt'altro che improbabile, su un oggetto rigido, può provocare un onda pressoria doppia o tripla ripetto alla sollecitazione pressoria statica ambientale

Non a caso gli Amphibia militari, progettati per una pressione di 30 atm, furono testati a 100-110 m di profondità, e già i progettisti dicono che era ben oltre quella che era la loro effettiva destinazione d'uso.

_________________
Luca

Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 3 settembre 2009, 16:16 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1201
Località: Roma
Klaus ha scritto:
]
alle profondità di 80/120 metri, ormai raggiungibilissime anche da operatori sportivi, per diporto, un urto accidentale, frequentissimo e tutt'altro che improbabile, su un oggetto rigido, può provocare un onda pressoria doppia o tripla ripetto alla sollecitazione pressoria statica ambientale

Non a caso gli Amphibia militari, progettati per una pressione di 30 atm, furono testati a 100-110 m di profondità, e già i progettisti dicono che era ben oltre quella che era la loro effettiva destinazione d'uso.[/quote]

Concordo in pieno su tutto!! Quella è la massima profondità ammissibile per i 30 atm, che immagino fossero in perfetta efficenza, con guarnizioni nuove, lubrificate e verificate.
PEr dire: mio fratello è un "commercial diver" e talvolta ha lavorato a profondità di oltre -125 mt. Ha maltrattato diversi orologi, perchè spesso fa interventi piuttosto impegnativi, ma, oltre a graffi, scalfiture etc, nessuno di essi lo ha mai lasciato in profondità.
è anche istruttore: durante una lezione-allenamento in piscina gli si è allagato un orologio, appena revisionato. Ovviamente l'orologiaio aveva chiuso male la cassa...
Anche questo va considerato, quindi: quale è la storia dell'orologio? Io non bagno mai un orologio usato, salvo quelli dismessi dal mio fratellone...
Nella mia ignoranza, però, mi pare che il sistema di chiusura della cassa degli orologi "anfibi" russi, con l'anello separato dal fondello, mi pare non affidabilissimo. Ovviamente parlo per sensazioni, magari ho torto marcio...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: giovedì 3 settembre 2009, 17:23 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4095
Località: Ichnussa
Klaus ha scritto:
Nella mia ignoranza, però, mi pare che il sistema di chiusura della cassa degli orologi "anfibi" russi, con l'anello separato dal fondello, mi pare non affidabilissimo. Ovviamente parlo per sensazioni, magari ho torto marcio...


Affidabilissimo, se con guarnizione in perfetta efficienza, la si ingrassa al litio per maggiore sicurezza ma non è obbligatorio.
Ovviamente corona a vite in perfetta efficienza così come il plexy che ha la tenuta anche grazie alla bague.
I miei amphibia scendono tranquillamente con me a -50 da anni, sono dei vintage di oltre 20 anni fa senza nessun altro intervento che revisione, stretta al fondello e ingrassaggio litio delle guarnizioni (anche corona).
Aggiungo che uso anche un Kom con quadrante frogman (già postato a suo tempo) non certamente idoneo per profondità, anche lui da tempo immemorabile protagonista al mio polso di immersioni a -50 senza nessun problema.
E' anche per questo che, nonostante la fiducia nelle ottime realizzazioni ingegneristiche sovietiche, continuo a stupirmi di come possano aver realizzato un affidabilissimo diver (certamente non estremo, per quello scopo avevano progettato lo Zlat!) messo in vendita, a suo tempo in Italia, a poche migliaia di lire.


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: venerdì 4 settembre 2009, 10:12 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1201
Località: Roma
ottobit ha scritto:
Klaus ha scritto:
Nella mia ignoranza, però, mi pare che il sistema di chiusura della cassa degli orologi "anfibi" russi, con l'anello separato dal fondello, mi pare non affidabilissimo. Ovviamente parlo per sensazioni, magari ho torto marcio...


Affidabilissimo, se con guarnizione in perfetta efficienza, la si ingrassa al litio per maggiore sicurezza ma non è obbligatorio.
Ovviamente corona a vite in perfetta efficienza così come il plexy che ha la tenuta anche grazie alla bague.
I miei amphibia scendono tranquillamente con me a -50 da anni, sono dei vintage di oltre 20 anni fa senza nessun altro intervento che revisione, stretta al fondello e ingrassaggio litio delle guarnizioni (anche corona).
Aggiungo che uso anche un Kom con quadrante frogman (già postato a suo tempo) non certamente idoneo per profondità, anche lui da tempo immemorabile protagonista al mio polso di immersioni a -50 senza nessun problema.
E' anche per questo che, nonostante la fiducia nelle ottime realizzazioni ingegneristiche sovietiche, continuo a stupirmi di come possano aver realizzato un affidabilissimo diver (certamente non estremo, per quello scopo avevano progettato lo Zlat!) messo in vendita, a suo tempo in Italia, a poche migliaia di lire.


Cioè... tu ti immergi con gli Amphibia, ovvero orologi con ghiera bidirezionale (anche piuttosto "lasca"...) fuori curva?
Bel coraggio... Io non mi fiderei al 100%...
Vero che i sovietici sono gli orologi del coraggio e della fiducia... mai tradita, sembra.... però...
Forse noi occidentali badiamo troppo all'apparenza?
Sono certo, però, che ti porti anche il computer, però, per una sicurezza aggiuntiva...
Ho visto la prova "lavastoviglie" e non è male... me li ha fatti un po' rivalutare... voglio provare a procurarmene uno da dare a mio fratello nella prossima uscita profonda... da mettere sul jacket, però...
Ne ho uno, già, ma non lo ritengo affidabile: aveva la ghiera indurita dallo sporco. Messo a pulire nella vasca ad ultrasuoni, la ghiera si è del tutto staccata del corpo della cassa... Magari era troppo.... "vintage"....
L'ho rimontata, ma dubito che l'impermeabilità possa non averne risentito...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: venerdì 4 settembre 2009, 10:28 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4095
Località: Ichnussa
Ovviamente Claudio, per le mie immersioni mi affido all'elettronica! ;)
Prima però l'elettronica non c'era, così usavo un frogman, da qualche anno ormai giusto per portafortuna.
Ma al mio polso in immersione, praticamente da sempre anche prima di contrarre il brutto male della russofilia, c'era un Boctok.
Vedo che sei ancora un po' miscredente... :D provare per credere.


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: sabato 5 settembre 2009, 22:49 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1201
Località: Roma
ottobit ha scritto:
Ovviamente Claudio, per le mie immersioni mi affido all'elettronica! ;)
Prima però l'elettronica non c'era, così usavo un frogman, da qualche anno ormai giusto per portafortuna.
Ma al mio polso in immersione, praticamente da sempre anche prima di contrarre il brutto male della russofilia, c'era un Boctok.
Vedo che sei ancora un po' miscredente... :D provare per credere.


Beh... ammetto che se non avessero la ghiera bidirezionale e quel fondello con anello separato... mi fiderei molto di più...

I russi, dicevo, sono orologi che richiedono fede... Ottime meccaniche, però... Sono le casse che mi lasciano perplesso, anche se non tutte...
L'orologio più preciso che ho è uno Sturmanskie Gagarin. Non so neppure in quale secolo è stato revisionato l'ultima volta, ma avanza di un secondo in 48 ore...
Ciò non toglie che, per il suo aspetto esile, io non ci sarei andato neppure a prendere il pane... altro che in orbita! Non so cosa Gagarin provò durante il suo storico volo... di certo so cosa sentì... il tic tac proveniente dal suo polso coprì sicuramente anche il rombo dei razzi... Quella meccanica è rumorosissima!
Mi chiedo sempre se la rumorosità può essere in qualche modo messa in relazione con la qualità di una meccanica... Voi che ne pensate?
La storia non ci dice se il suo orologio è tornato indenne dal viaggio... di certo l'eroe dello spazio aveva a sua disposizione anche un orologio da cruscotto nei sistemi di bordo, uno di quelle ottime copie russe di Jaeger che si dice tanto avessero affascinato Stalin...


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: domenica 6 settembre 2009, 1:56 
Non connesso
Forumista
Forumista
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 29 luglio 2009, 1:22
Messaggi: 145
Località: Asti
Klaus ha scritto:
Beh... ammetto che se non avessero la ghiera bidirezionale e quel fondello con anello separato... mi fiderei molto di più...

Così per curiosità, cos'è che ti perplime nel fondello con anello separato? Per quale motivo un fondello a vite "tradizionale" ti sembra più affidabile per la tenuta all'acqua?

Klaus ha scritto:
Mi chiedo sempre se la rumorosità può essere in qualche modo messa in relazione con la qualità di una meccanica... Voi che ne pensate?

Dipende da cosa intendi per "qualità". Ti riferisci alla qualità del progetto, o a quella della realizzazione?
Secondo me, se un orologio fa "tic-tac" in maniera bella forte, c'è una forte dispersione di energia a livello del contatto scappamento/ancora, quindi un basso rendimento dell'insieme. Questo può essere dovuto tendenzialmente a scelte progettuali, che non necessariamente sono degli errori - ad esempio, si è voluta privilegiare la semplicità di esecuzione o l'economicità a scapito di un miglior rendimento del sistema. Se però un orologio siffatto tiene le sue 30 ore abbondanti di carica e segna il tempo con precisione anche a distanza di decenni, non parlerei di "bassa qualità", anche se c'è un basso rendimento...

_________________
Luca

Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: domenica 6 settembre 2009, 10:38 
Non connesso
Senior Advanced User
Senior Advanced User
Avatar utente

Iscritto il: venerdì 16 gennaio 2009, 9:36
Messaggi: 2446
Località: La Spezia
lukasbrunner ha scritto:
Klaus ha scritto:
Beh... ammetto che se non avessero la ghiera bidirezionale e quel fondello con anello separato... mi fiderei molto di più...

Così per curiosità, cos'è che ti perplime nel fondello con anello separato? Per quale motivo un fondello a vite "tradizionale" ti sembra più affidabile per la tenuta all'acqua?

Klaus ha scritto:
Mi chiedo sempre se la rumorosità può essere in qualche modo messa in relazione con la qualità di una meccanica... Voi che ne pensate?

Dipende da cosa intendi per "qualità". Ti riferisci alla qualità del progetto, o a quella della realizzazione?
Secondo me, se un orologio fa "tic-tac" in maniera bella forte, c'è una forte dispersione di energia a livello del contatto scappamento/ancora, quindi un basso rendimento dell'insieme. Questo può essere dovuto tendenzialmente a scelte progettuali, che non necessariamente sono degli errori - ad esempio, si è voluta privilegiare la semplicità di esecuzione o l'economicità a scapito di un miglior rendimento del sistema. Se però un orologio siffatto tiene le sue 30 ore abbondanti di carica e segna il tempo con precisione anche a distanza di decenni, non parlerei di "bassa qualità", anche se c'è un basso rendimento...


Bella questa distinzione!! :-D
Mi ricorda i "one dollar pocket watch", orologi da tasca da un dollaro, qualità, intesa come materiali e rifinitura, scarsissima, qualità, intesa come possibilità di utilizzo, massima!! :grin:
Ehm... mi ricorda anche le 2CV... :D

Ciao
Mattia


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: domenica 6 settembre 2009, 15:14 
Non connesso
Forumista
Forumista
Avatar utente

Iscritto il: mercoledì 29 luglio 2009, 1:22
Messaggi: 145
Località: Asti
mat939 ha scritto:
Mi ricorda i "one dollar pocket watch", orologi da tasca da un dollaro, qualità, intesa come materiali e rifinitura, scarsissima, qualità, intesa come possibilità di utilizzo, massima!! :grin:

Re-incarnati in Germania Est come "Ruhla" - non a caso, degli orologini che personalmente adoro.
mat939 ha scritto:
Ehm... mi ricorda anche le 2CV... :D

Degne compagne del mio Pandino... :D

_________________
Luca

Immagine


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 7 settembre 2009, 1:10 
Non connesso
Nuovo Iscritto
Nuovo Iscritto
Avatar utente

Iscritto il: lunedì 7 settembre 2009, 0:28
Messaggi: 52
Località: Italy
Ciao a tutti,

sono nuovo, e ho appena conosciuto questi orologi russi
volevo sapere appunto da voi che valore può avere un Boctok uguale esteticamente di forma a quello postato sulla guida ben fatta da mattia:
http://www.orologiko.it/forum/viewtopic.php?t=6057&start=0

....conosco un russo che potrebbe vendermelo, ma vorrei sapere appunto il valore.

Poichè non sapendo se esistono pure falsi o no, vi elenco ciò che ho addocchiato al volo
....parto subito con le differenze notate da quello postato da mattia,
che sul fondello è scritto tutto in russo compreso seriale a 6 cifre, stesso stile, quadrante bianco con stella rossa sopra le 6.
e alcune differenze interne come il distanziale che non è in plastica ma in acciaio, non ha i fermi su di esso ma viti ben dirette, non ha quell'enorme scritta sul ponte (seventheen j....) ma liscio ....per finire ricordo di aver visto più pezzi placcati oro, come il mini braccio/ponte poggiante asse secondi.

Non ho ancora avuto tempo di leggere vostri post precedenti, mi sono appena iscritto
.......l'ora è tarda, vado a dormire. :cry:


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 7 settembre 2009, 6:59 
Non connesso
Master Senator
Master Senator

Iscritto il: giovedì 9 ottobre 2008, 10:22
Messaggi: 4095
Località: Ichnussa
Cerca nella sezione o su internet qualcosa di simile e postalo, altrimenti è quasi impossibile darti un parere.
In linea di massima da ciò che dici dovrebbe trattarsi di un pezzo pre-dissoluzione, se in buone condizioni non andare oltre i 20 euro.
I falsi sono cinesi e impari a riconoscerli molto presto, al volo, piuttosto il mercato è invaso da franken, cioè orologi assemblati utilizzando pezzi non coerenti.


Top
 Profilo  
 

MessaggioInviato: lunedì 7 settembre 2009, 15:22 
Non connesso
Advanced User
Advanced User

Iscritto il: martedì 1 settembre 2009, 15:00
Messaggi: 1201
Località: Roma
lukasbrunner ha scritto:
Klaus ha scritto:
Beh... ammetto che se non avessero la ghiera bidirezionale e quel fondello con anello separato... mi fiderei molto di più...

Così per curiosità, cos'è che ti perplime nel fondello con anello separato? Per quale motivo un fondello a vite "tradizionale" ti sembra più affidabile per la tenuta all'acqua?

Beh... istintivamente sono portato a credere che, in un sistema di elementi che si incastrano tra loro, un elemento in più crea complicazione e fragilità superflue.
Trovo, inoltre, che un fondello tradizionale a vite sia più solido e più facilmente serrabile... Trovo anche che se quello fosse un sistema in grado di affrontare bene sollecitazioni e infiltrazioni in ambienti DAVVERO ostili qualche altro produttore l'avrebbe adottato. Non per nulla l'orologio ex sovietico da palombaro non usa quel sistema: per ambienti veramente ostili, anzi, si cerca di ridurre i punti deboli e il fondello viene talvolta radicalmente eliminato, introducendo il meccanismo dal fronte della cassa... Un motivo ci sarà...
Da parte sua, l'anellino avvitato è un sistema geniale: più economico, consente la costruzione dei fondelli per stampaggio, con notevole risparmio di energia, fasi di lavorazione e materiali, consente intercambiabilità e ampie tolleranze, ma non è un sistema raffinato, nè sembra solido... Insomma... è duecavallistico...
Il problema, con gli orologi russi, è che spesso si acquistano con somme inferiori al costo necessario per ripararli... pertanto, se uno li allaga... li butta via... per questo non mi sento di rischiare... e lavarmici il viso....


Top
 Profilo  
 

Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 88 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 2 ore


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Vai a: